Non occorre spendere decine di euro all’anno, o addirittura al mese, per usufruire di un servizio di fatturazione elettronica.

Chi emette un numero contenuto di fatture può puntare su piattaforme gratuite oppure a basso costo.

Chi ha obbligo di fatturazione elettronica?

Vige ormai da qualche l’obbligo di fatturazione elettronica per tutte le partite IVA, indipendentemente dalla forma giuridica adottata.

Dall’obbligo sono esentate – per il momento – alcune categorie di società e professionisti, ad esempio i lavoratori autonomi in regime forfettario, le società sportive dilettantistiche e tutti gli operatori sanitari.

L’esenzione è da considerarsi una deroga temporanea. Il Governo ha già reso noto che nel corso del 2022 le fatture elettroniche saranno estese anche alle partite IVA che operano in regime fiscale agevolato.

Nella presente recensione mettiamo a confronto i migliori servizi di fatturazione elettronica per piccole imprese e professionisti, ossia soluzioni che offrono un buon compromesso tra qualità e prezzo.

Tutti i sistemi inclusi in questo articolo sono conformi alla normativa vigente e collegati al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate per la trasmissione telematiche dei documenti fiscali. Infine, tutti offrono piattaforme in cloud, alle quali si può accedere da qualsiasi dispositivo connesso ad internet, attraverso l’immissione dei propri dati d’accesso.

SumUp Fatture

SumUp
(4.5/5)
Caratteristiche
GRATIS
Piano unico
La soluzione più semplice

Pro

  • Senza costi fissi

  • Intuitivo, facile da usare

  • Registrazione veloce

Contro

  • Non adatto a volumi elevati di fatture

  • Non compatibile con software di contabilità

SumUp Fatture è una delle tante funzioni offerte dal marchio noto per i suoi terminali POS dedicati a piccole imprese e professionisti.

Sempre per tali categorie è pensata la piattaforma di fatturazione elettronica gratuita, conforme alle norme e regolarmente collegata al Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate (AdE).

Non comporta alcun canone mensile o annuo né tariffe sull’emissione di fatture B2B, B2C e PA.

La registrazione richiede circa 10 minuti, con la compilazione di un breve modulo sul sito SumUp.

Una commissione (parti al 2,5% dell’importo) viene applicata solo se l’utente sceglie di ricevere il pagamento con carta tramite sistema SumUp. In caso contrario, è un servizio a zero spese poiché non vi sono vincoli rispetto ai metodi di pagamento: l’utente può indicare nelle note della fattura i dati per il bonifico, o per qualsiasi altra forma di pagamento (contanti, assegno, bollettino, ecc.)

Si emettono fatture elettroniche in formato xml da inviare automaticamente al SDI dell’Agenzia delle Entrate, oppure in alternativa fatture digitali in pdf (utili per chi emette ancora fatture cartacee o in luogo del tradizionale proforma), e infine note di credito.

L’interfaccia è molto intuitiva e consente di modificare in modo semplice e rapido il tipo di documento, il metodo di pagamento, unità e quantità dei prodotti e dei servizi, IVA applicata e norme di riferimento. Ad esempio, gli autonomi in regime forfettario potranno selezionare l’opzione 0% IVA con indicazione alla relativa legge (attraverso la semplice selezione dal menù).

Finom Fatturazione

(4/5)
Caratteristiche
0 – 6,99 € / mese
Due piani disponibili
Un buon compromesso

Pro

  • Disponibile piano gratuito

  • Facile da usare

  • Promemoria clienti

Contro

  • Piano gratuito limitato nelle funzioni

  • Assistenza da migliorare per clienti con piano gratuito

Finom nasce come servizio dedicato esclusivamente alla fatturazione elettronica, tuttavia ha di recente intrapreso la strada del conto aziendale online (il lancio è già avvenuto in Francia e presto ci sarà anche in Italia).

A differenza del concorrente visto prima, Finom propone due diversi abbonamenti: i piani Invoicing Solo e Invoicing Start. Il primo è gratuito ma molto limitato nelle funzioni, mentre il secondo è più completo e adatto anche a società.

Il piano gratuito non consente di personalizzare le fatture, monitorare lo stato dei pagamenti delle stesse e, infine, non dispone di assistenza prioritaria. Questi elementi sono invece inclusi con l’abbonamento a Start.

Con Finom è possibile inviare i link della fattura anche tramite Whatsapp

Il piano Invoicing Start addebita un canone mensile di 6,99 € se si paga di mese in mese, mentre l’ammontare dell’abbonamento cala a 4,99 € al mese se si paga per l’intero anno (con un risparmio di 24 euro all’anno).

I professionisti che emettono un numero limitato di fatture ogni mese possono tranquillamente optare per l’offerta gratuita, mentre chi ha l’esigenza di gestire un numero importante di documenti, soprattutto se nel contesto di un’azienda, non ha alternativa all’abbonamento mensile o annuo. Con quest’ultimo si può permettere al commercialista di accedere in modalità di sola lettura, inoltre a breve sarà inclusa la compatibilità con programmi di contabilità.

Funzione interessante è l’invio automatico di promemoria ai clienti in ritardo con il pagamento. L’utente imposta un termine e un intervallo di invio degli avvisi, così da non dover procedere manualmente.

Fattura Elettronica App

(3.8/5)
Caratteristiche
2,99 – 5,99 € / mese
Due piani disponibili
Per una migliore gestione

Pro

  • Gestione bolli virtuali

  • Scadenziario

  • Monitoraggio fatture

Contro

  • Non offre piano gratuito

  • Piano più economico solo per fatture verso la Pubblica Amministrazione

FatturaElettronica App non offre un piano gratuito, ma in compenso è maggiormente adatta alla gestione di numerosi clienti, fatture e pagamenti.

Chi lavora esclusivamente con la Pubblica Amministrazione può scegliere un piano apposito, denominato Solo PA, per risparmiare sul canone (2,99 € al mese). Se invece si lavora anche con aziende e privati si dovrà sottoscrivere l’abbonamento B2B e PA a 5,99 € al mese.

Promette facilità d’uso, un alto livello di personalizzazione del servizio e un’assistenza clienti efficiente, raggiungibile tramite telefono, chat e mail.

Oltre alla creazione e all’invio di fatture elettroniche, l’utente ha la possibilità di tenere sotto controllo pagamenti e scandenze in un apposito scadenziario, notificare automaticamente al commercialista dell’emissione di nuovi documenti.

I commercialisti hanno invece la possibilità di sottoscrivere un piano multiutente che consentirà loro di tenere sotto controllo in tempo reale i documenti fiscali dei propri clienti. Per l’amminstratore non vi sono costi, mentre ogni cliente-utente che si unisce dovrà sostenere un canone mensile di 5,99 euro, dunque nessun particolare sconto – se non un periodo di prova gratuito.

Le opinioni degli utenti sono prevalentemente positive, soprattutto rispetto all’efficienza del supporto clienti. Si ritiene tuttavia che il numero di recensioni presenti in rete non sia ancora sufficiente per poter ottenere un giudizio attendibile e obiettivo.

Fatture in Cloud

(3.7/5)
Caratteristiche
8 – 22 € / mese
Tre piani disponibili
Adatto ad aziende

Pro

  • Adatto per volumi elevati di fatture

  • Import da altri software

  • Gestione incassi e scadenze

Contro

  • Costi elevati

  • Sconsigliato per regime forfettario

Fatture in Cloud è la soluzione più completa, ma allo stesso tempo quella meno indicata per professionisti in grado di gestire la fatturazione con piattaforme più semplici, come i lavoratori autonomi in regime agevolato.

Costi più elevati e maggiore disponibilità di funzioni rendono questo servizio ideale per imprese con un continuo flusso di entrate ed uscite, con conseguente necessità di produrre numerose fatture e di tenere traccia documenti attivi e passivi.

Tre i piani tariffari disponibili: Standard a 8 € al mese, Premium a 16 € al mese, Premium Plus a 22 € al mese.

La versione base (Standard a 8 euro mensili) include già numerose funzioni, tra cui la possibilità di allegare ricevute degli acquisti, importare informazioni da servizi di terze parti, registrazione degli F24, comunicazioni al commercialista, scadenziario e disponibilità di API pubbliche.

Premium e Premium Plus aggiungono gestione degli incassi tramite sistema TSPay, autocompletamento delle anagrafiche, registrazione dei corrispettivi,  sistema di Tessera Sanitaria per medici), ricezione dei pagamenti con PayPal.

Solo con il piano più avanzato è disponibile la multi-utenza, si inviano solleciti automatici e si riconciliano diversi estratti conto.

Infine si segnala che vi è un limite annuo di documenti complessivi: 400 per il piano base, 800 per quello intermedio e 4000 per quello più avanzato.

Agenzia delle Entrate

(3.2/5)
Caratteristiche
GRATIS
Sistema pubblico dell’AdE
Basilare, per poche fatture

Pro

  • Completamente gratuito

  • Disponibile sul portale Agenzia delle Entrate

  • Nessuna registrazione (accesso con SPID)

Contro

  • Poco intuitivo

  • Talvolta lento

Fatture e Corrispettivi è il portale dell’Agenzia delle Entrate (AdE) dedicato alla trasmissione telematica di fatture e corrispettivi elettronici. Non comporta alcun costo. Perché allora è ultimo? Non è il sistema più efficiente, per usare un eufemismo.

Devono coesistere due condizioni affinché il sistema AdE possa essere considerato accettabile: emissione un numero limitato di fatture, tempo e pazienza per capire come usare la piattaforma (ed eventualmente per ripetere le operazioni interrotte da disservizi tecnici).

Quindi in teoria può essere utilizzato da tutti, mentre nella pratica è consigliato solo a professionisti e lavoratori autonomi con pochi clienti. La gestione di molte fatture sul portale AdE è assolutamente sconsigliata.

Nel portale Fatture e Compensi dell'Agenzia delle Entrate è possibile generare fatture elettroniche

Il lato positivo consiste nel fatto che, oltre a non esserci spese, non è richiesta neanche una registrazione. A Fatture e Corrispettivi si accede infatti con SPID (sistema pubblico di identità digitale) in modo rapido.

È evidente che si debba avere un po’ di dimestichezza con la tecnologia e le piattaforme online, e nello specifico quelle della Pubblica Amministrazione (notoriamente poco pratiche e tediose).

Chi riesce a districarsi all’interno dei numerosi portali dell’Agenzia delle Entrate troverà molto comodo poter avere il pieno controllo della propria situazione fiscale tramite un unico accesso.

In questo articolo abbiamo provato a spiegare come funziona la fatturazione elettronica.

Riepilogo

Servizio Caratteristiche
SumUp
  • Molto semplice da usare, disponibilità pagamento con carta e servizi aggiuntivi.
  • Contro: Non adatto per volumi elevati di fatture

  • Facile da usare, piano gratuito disponibile.
  • Contro: Il piano gratuito offre poche funzioni

  • Migliore gestione delle fatture, adatto a piccole imprese
  • Contro: Non disponibile piano gratuito

  • Gestione ottimale di volumi elevati di fatture.
  • Contro: Più caro, sconsigliato ai forfettari

  • Sistema dell’Agenzia delle Entrate, gratuito
  • Contro: Poco efficiente