Voto(3.9/5)
Un conto online che permette di investire da app in pochi clic.
Tinaba è un conto corrente bancario con carta prepagata, investimenti e wallet per criptovalute.
  • Pro: Disponibile piano senza canone. Parental Control su prepagata per minori. Portale sconti con il piano Premium. Raccolte, collette e gift cards.

  • Contro: Il piano gratuito ha operatività molto limitata e commissioni elevate.

  • Scegli se: Cerchi un conto corrente senza canone per accreditare stipendio e addebitare utenze.

Panoramica

Cos’è Tinaba, un conto corrente o una carta prepagata? Questa è una delle domande frequenti poste online, e in effetti le sue caratteristiche possono indurre in confusione. In breve, Tinaba è entrambe le cose.

La società Tinaba S.p.a. è un progetto di Banca Profilo e Sator, che insieme hanno dato vita ad una sorta di soluzione all-in-one: conto corrente + carta prepagata + wallet cripto + investimenti, tutto gestito da un’unica app.

I depositi degli utenti sono custoditi al sicuro nei conti dell’istituto bancario appena menzionato, protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FIDT).

Nel corso della presente recensione esamineremo funzioni, costi e commissioni, pro e contro del servizio. Daremo infine un’occhiata alle opinioni degli utenti prima di giungere alla valutazione complessiva di Mobile Transaction.

Mobile Transaction si serve di criteri prefissati per determinare il giudizio complessivo del prodotto o servizio recensito. Ulteriori informazioni sulle formule utilizzate per il calcolo del giudizio finale, espresso sotto forma di voto su una scala da 1 a 5, si rimanda alla pagina dedicata ai criteri di valutazione.

Quali fattori incidono maggiormente sul voto?

Efficienza della piattaforma e costi del servizio sono, al pari, i due elementi che più condizionano la determinazione del voto complessivo. Alla fine di ogni recensione troverete una tabella di riepilogo con il giudizio corrispondente ai singoli aspetti del prodotto.

  • Piattaforma e strumenti funzionano bene?
  • L’esperienza dell’utente è piacevole?
  • Il rapporto qualità-prezzo è giusto?

Risposte favorevoli alle domande sopraelencate sono necessarie affinché il prodotto raggiunga una valutazione sufficiente, indicata con il giudizio “4” o “buono”.

Per l’esame dei costi si valutano le spese fisse, ad esempio il canone mensile o annuo, e le spese variabili, come le commissioni sulle singole operazioni.

Nel caso particolare del conto online si prende in considerazione la tipologia di conto.

  • È un conto bancario o un conto di moneta elettronica?

Il tipo di licenza concessa definisce infatti i limiti entro cui l’istituto finanziario può operare. La banca può mettere a disposizione del cliente una serie di strumenti finanziari inaccessibili all’istituto di moneta elettronica, ad esempio prestiti, carte di credito, mutui e così via.

Nondimeno si terrà conto di eventuali partnership dell’istituto di moneta elettronica con affidabili società terze allo scopo di offrire servizi accessori, cosiddetti a valore aggiunto.

Infine, oltre all’esame e all’esperienza diretta di Mobile Transaction con il prodotto, saranno esaminate le opinioni degli utenti e in particolar modo l’esperienza di questi con il servizio di assistenza.

Caratteristiche del conto Tinaba

Il conto Tinaba presente una varietà di funzioni, strumenti e servizi molto utili a molteplici scopi. Si presta ad essere un conto corrente per l’uso quotidiano, una carta prepagata per le transazioni online e anche una banca per investire denaro (quest’ultima opzione, però, meglio usarla con molta cautela).

Prima di passare all’esame dei costi, proponiamo subito una carrellata delle caratteristiche e delle funzioni più utili e interessanti.

IBAN e bonifici – In quanto conto corrente, non può mancare un codice bancario per i trasferimenti di denaro. Si tratta in particolare di un IBAN italiano (Tinaba è un’azienda italiana) per inviare o ricevere bonifici, anche allo scopo di ricaricare il conto.

A seconda del piano scelto, si avrà disposizione un numero mensile di bonifici gratuiti.

Immagine: Mobile Transaction

La pagina principale dell'app Tinaba mostra il saldo generale, quello degli investimenti, del salvadanaio e del portafoglio di criptovalute

Immagine: Mobile Transaction

Carta prepagata – La carta prepagata è emessa da Nexi. Pur essendo inclusa nel servizio, non è associata in modo diretto al conto corrente e di conseguenza deve essere ricaricata all’occorrenza. Questa “separazione” non sembra essere di intralcio, poiché la ricarica viene eseguita in pochi istanti dalla stessa app Tinaba.

Per pagare online è però necessario attivare il protocollo di sicurezza 3DSecure. L’attivazione può essere effettuata solo registrando la carta nell’applicazione Nexi.

Può essere usata per pagare in tutto il mondo grazie al circuito internazionale Mastercard. I prelievi di contante possono essere effettuati presso qualsiasi sportello automatico in Italia e all’estero. A seconda del piano scelto, viene addebitata o meno una commissione; più avanti approfondiamo nel dettaglio i costi.

Accredito stipendio, domiciliazione utenze – Sul conto Tinaba, indipendentemente dal piano tariffario, è possibile accreditare stipendio o pensione, e allo stesso modo domiciliare utenze tramite addebito diretto (SDD).

Oltre alla fornitura di luce, gas e servizi telefonici, con l’addebito diretto è possibile pagare in modo automatico piattaforme streaming come Dazn, Netflix, Prime Video e così via.

Immagine: Mobile Transaction

Nell'app Tinaba è possibile visualizzare i dati della carta e ricaricarla trasferendo una somma dal conto corrente

Immagine: Mobile Transaction

Il salvadanaio può essere impostato per il risparmio automatico, con trasferimenti periodici dal conto principale

Scambi P2P (Social) – Alcune funzioni sono particolarmente interessanti per l’utenza più giovane, raccolta nella sezione denominata Social: raccolte flash, gruppi, gift card e raccolta fondi.

La raccolta flash permette la divisione rapida di una spesa. Quando si esce in gruppo, ad esempio, basta inserire l’importo totale e avviare la raccolta indicando il numero di partecipanti. L’applicazione calcola automaticamente le quote e invia richieste alle persone coinvolte nella spesa.

Per rendere ancor più semplice gli scambi P2P è possibile creare uno o più gruppi di persone, con le quali dividere conti e raccolte in modo rapido e automatico.

C’è perfino la possibilità di aprire una raccolta fondi privata o pubblica per un proprio progetto. Gli utenti
possono creare una raccolta e condividerla tramite social network o Whatsapp, invitando a contribuire tramite Tinaba,
Paypal o carta di pagamento.

Immagine: Mobile Transaction

Immagine: Mobile Transaction

È possibile eseguire ricariche telefoniche in app, per gli operatori Tim, WindTre, Postemobile, Fastweb, Tiscali, Digimobile, Coopvoce

Investimenti e criptovalute – Diciamo subito che questi due strumenti non sono per tutti e devono essere utilizzati con molta cautela. Collaborando con Banca Profilo e Checksig, Tinaba offre servizi finanziari potenzialmente a rischio, vale a dire investimenti.

Si può investire, a partire da 2.000 euro, in fondi di investimento comune composti da obbligazioni, azioni, divise e materie prime. La composizione del portafoglio viene stabilita in modo automatico in base al profilo di rischio scelto dall’utente. Tale profilo viene stilato attraverso un semplice e veloce questionario.

L’andamento degli investimenti è strettamente legato a quello dell’economia globale, dunque deve esserci piena consapevolezza dei rischi.

Cosa manca a Tinaba?

Si è detto che Tinaba è una sorta di all-in-one della finanza, eppure dobbiamo limitarci a definirlo un servizio “quasi completo”.

Chi sceglie Tinaba come conto principale deve sapere che non è possibile pagare tributi tramite F24, versare contanti e assegni, ottenere carte di credito.

Alcune carenze possono essere in realtà bypassate senza troppe complicazioni, ad esempio gli F24 possono essere pagati sul sito dell’Agenzia delle Entrate (con IBAN, dunque anche con addebito sul conto Tinaba) o sul sito Poste Italiane (con carta, anche con la prepagata Tinaba).

Per quanto riguarda la carta di credito, invece è possibile rivolgersi direttamente a Nexi o ad altri brand specializzati, come American Express.

Non c’è invece rimedio per il versamento di contanti e di assegni.

Le carenze sono in tutta evidenza trascurabili rispetto ai numerosi vantaggi… ma quanto costa Tinaba? Di seguito passiamo all’analisi delle tariffe:

Costi, commissioni e condizioni

L’utente può scegliere tra due piani tariffari: Start e Premium. Il primo è “gratuito” (senza canone) ma ha molti limiti, l’altro invece comporta un costo fisso mensile, elevato ma scontabile.

Nella tabella che segue riportiamo le principali voci di spesa:

Tinaba Start Premium
Canone Gratis 5,99 € / mese
(scontabile di 2 €)
Bonifico 4 gratis / mese
(poi 0,49 €)
Gratis
Prelievo contanti 12 gratis / anno
(poi 2 €)
Gratis
Ricarica con bonifico Gratis Gratis
Ricarica con carta Gratis su importi ≥ 150€;
1,49 € su importi < 150€
Gratis
CBILL, PagoPA, MAV, RAV 2,50 € 5 gratis / anno
(poi 2,50 €)
Trasferimento su prepagata Tinaba 2 gratis / mese su importi ≥ 20€;
poi 0,99 €
Gratis su importi ≥ 20€;
0,99 € su importi < 20€
Pagamenti in valuta estera 1-2 % 1-2 %
Tinaba Start Premium
Canone Gratis 5,99 € / mese
(scontabile di 2 €)
Bonifico 4 gratis / mese
(poi 0,49 €)
Gratis
Prelievo contanti 12 gratis / anno
(poi 2 €)
Gratis
Ricarica con bonifico Gratis Gratis
Ricarica con carta Gratis su importi ≥ 150€;
1,49 € su importi < 150€
Gratis
CBILL, PagoPA, MAV, RAV 2,50 € 5 gratis / anno
(poi 2,50 €)
Trasferimento su prepagata Tinaba 2 gratis / mese su importi ≥ 20€;
poi 0,99 €
Gratis su importi ≥ 20€;
0,99 € su importi < 20€
Pagamenti in valuta estera 1-2 % 1-2 %

Tinaba Premium costa 5,99 euro al mese oppure 49,99 euro all’anno, dunque si ha la possibilità di risparmiare scegliendo la fatturazione annuale, vale a dire pagando un intero anno di abbonamento in anticipo. Il risparmio è di circa 1,80 euro sul canone mensile pieno.

Si ottiene un ulteriore sconto sul canone accreditando lo stipendio (un euro di sconto sul canone mensile) e domiciliando due addebiti diretti (un altro euro in meno). In altre parole, due euro di sconto vengono concessi a coloro che intendono usare Tinaba come conto corrente principale.

Questi “bonus” sul canone non bastano però a rendere Premium economico. Senza giri di parole, in Italia sono disponibili ottimi conti bancari molto più economici e meno complicati del prodotto qui recensito.

Una panoramica dei conti online migliori è consultabile al seguenti link:

Scopri le alternative nel Confronto tra i Migliori Conti Online

Cerchiamo ora di capire se Tinaba Start è davvero conveniente. Per alcuni può indubbiamente esserlo, per altri no.

Ogni mese si possono inviare quattro bonifici senza commissioni. La maggior parte dei conti online mettono a disposizione bonifici sempre gratuiti, tuttavia riteniamo sia un numero di operazioni sufficiente per buona parte degli utenti.

Discorso identico per il prelievo di contanti. Si può prelevare gratuitamente per 12 volte all’anno. A meno che l’utente non sia particolarmente propenso all’uso dei contanti, anche questa volta non dovrebbe rappresentare un grosso limite.

Veniamo ora ai punti dolenti. Innanzitutto, la ricarica della prepagata. Nella sezione precedente abbiamo spiegato che la carta Tinaba non è direttamente associata al conto corrente, dunque va ricaricata di volta in volta dalla stessa app. Questa operazione è gratuita per due volte al mese, e solo se la ricarica è di importo uguale o superiore a 20 euro.

Trasferire fondi dal conto alla carta Tinaba costerà 99 centesimi a partire dalla terza operazione e per tutte le ricariche di importo inferiori a 20 euro. A nostro avviso è uno dei maggiori limiti dell’offerta, soprattutto in vista del fatto che, attraverso le commissioni, vengono limitati anche i prelievi di contante.

In altre parole, il conto è economico ma la prepagata è costosa.

Sarebbe dunque opportuno valutare conti online con una carta di debito associata, cioè quel che chiamiamo solitamente “bancomat”. Tra le soluzioni più interessanti ed economiche consigliamo Conto Start di Banca Sella oppure Illimity.

Limiti d’uso

Di seguito i limiti massimi consentiti per le operazioni singole e giornaliere (nelle condizioni non è riportato un limite mensile):

Operazione Limite max.
Bonifico Singolo:
5.000 €
Giornaliero:
10.000 €
P2P (“Social”) Singolo:
5.000 €
Giornaliero:
10.000 €
Prelievo contanti 2 / giorno,
250 €
Disponibilità su conto Nessun limite
Disponibilità su carta 12.500 €
Operazione Limite max.
Bonifico Singolo:
5.000 €
Giornaliero:
10.000 €
P2P (“Social”) Singolo:
5.000 €
Giornaliero:
10.000 €
Prelievo contanti 2 / giorno,
250 €
Disponibilità su conto Nessun limite
Disponibilità su carta 12.500 €

Il massimale per un bonifico singolo è di 5.000 euro, mentre quello giornaliero di 10.000 euro. Se non appare restrittivo per operazioni ordinarie, risulterà problematico pagare tramite bonifico acquisti più importanti: saremo costretti a dividere il pagamento in più operazioni qualora l’importo superi la soglia consentita. Un ulteriore aspetto che dissuade dall’uso di Tinaba come conto corrente principale.

Per quanto riguarda i prelievi di contante, si ha un limite di due operazioni al giorno, per un importo massimo di 250 euro giornalieri. Si sconsiglia dunque a chi fa ricorso frequente al contante.

Assistenza clienti e recensioni degli utenti

I primi dubbi possono essere sciolti visitando la sezione Aiuto del sito web, dove si trovano le risposte alle domande più frequenti.

Per contattare l’assistenza clienti si può chiamare un numero verde, inviare una e-mail oppure un messaggio sulla pagina ufficiale di Facebook (come per qualsiasi altro servizio finanziario, meglio evitare i canali pubblici di contatto e preferire quelli privati, quindi mail e telefono).

Cosa dicono gli utenti dell’assistenza e, in generale, del servizio? Abbiamo analizzato le recensioni pubblicate da chi già utilizza il conto e la carta, così da capire il reale grado di soddisfazione.

La valutazione media è discreta. Sebbene alcuni utenti siano molto soddisfatti del servizio, altri sottolineano alcuni punti deboli da non sottovalutare. Tra questi c’è proprio il ricorso all’assistenza: a quanto pare, prima di poter conversare con un assistenza in carne ed ossa si dovrà passare per risposte automatiche.

Alcuni utenti segnalano il fastidio e la difficoltà con la carta prepagata, soprattutto nel suo uso online. Come abbiamo già segnalato prima, affinché possa essere usata per gli acquisti online è infatti necessario attivare il protocollo di sicurezza 3DSecure. Tale operazione richiede la registrazione della carta nell’app Nexi.

Nel caso in cui si voglia aprire un conto, si consiglia di non scegliere fin da subito il piano con canone. Meglio testarlo per qualche tempo prima di un eventuale passaggio a Premium.

Come aprire un conto

La procedura di registrazione è rapida e consiste nella compilazione di un modulo con i propri dati anagrafici e l’invio dei documenti necessari alla verifica dell’identità.

Prima di iniziare si consiglia di tenere a portata di mano:

  • Carta d’identità, passaporto o patente di guida
  • Codice fiscale

Occorre altresì registrare un video-selfie con documento d’identità. Si tratta di una normale e comune procedura per verificare che sia effettivamente la persona interessata ad eseguire la richiesta di apertura del conto.

Al termine della registrazione si riceve una e-mail in conferma dell’esito positivo della procedura. Da quel momento si dovranno attendere poche ore per ricevere conferma dell’apertura del conto.

Per iniziare, visita il sito ufficiale www.tinaba.bancaprofilo.it e clicca su Registrati.

Infine si ricorda la possibilità di ottenere una carta prepagata anche da parte di minorenni, dai 12 anni di età. Durante la procedura sarà richiesto in questo caso il numero di telefono di un genitore, che a sua volta deve essere utente di Tinaba per autorizzare la richiesta.

La nostra opinione

Nonostante qualche carenza, Tinaba si presenta come un conto online completo, con numerosi servizi a valore aggiunto (tra pagamenti, criptovalute, investimenti, gift card, ecc.) ed una grafica intuitiva a rifinire il quadro.

Abbiamo provato l’app Tinaba e le prime impressioni sono state positive. L’esperienza dell’utente è molto gradevole, la navigazione scorrevole pur in presenza di numerose funzioni e strumenti di pagamento. Perfino la scelta dei colori all’interno dell’applicazione contribuisce a creare un ambiente piacevole e leggero.

Le medesime sensazioni si ripetono anche nelle sezioni più “serie” dell’applicazione, ad esempio quella degli investimenti. Seppur vero che siano posti limiti minimi alle somme da investire, vi siano avvertimenti da leggere con attenzione nonché una serie di consensi da fornire prima, una tale facilità d’uso è, a nostro avviso, fuori posto per uno strumento finanziario che prevede rischi concreti di perdite.

L’osservazione precedente non influirà tuttavia in modo negativo sul giudizio finale poiché, come stabilito nei nostri criteri di valutazione, il livello di efficienza e facilità d’uso è tra i principali fattori a pesare nella valutazione complessiva, e Tinaba eccelle sotto questo aspetto.

Nelle nostre recensioni una particolare importanza è attribuita anche ai costi, e sono proprio le spese a far incrinare il nostro giudizio. Il conto senza canone, vale a dire il piano Start, è intriso di limiti operativi oltre i quali si applicano commissioni elevate.

Il conto con canone, Premium, risulta costoso nonostante gli sconti concessi a chi accredita lo stipendio e addebita domiciliazioni. Infine, l’uso della prepagata Tinaba è dispendioso (anche per gli utenti Premium). L’aspetto dei costi, dunque, finisce per avere una cattiva influenza su quello che, ad altre condizioni, potrebbe essere un ottimo conto corrente.

Criterio Giudizio
Prodotto Buono
Costi e commissioni Da migliorare
Trasparenza e registrazione Buono
Servizi a valore aggiunto Eccellente
Assistenza clienti Buono
Giudizio finale 3,9 su 5

Vuoi aprire un conto Tinaba? Visita il sito ufficiale del servizio.

Non ti convince? Dai un’occhiata al confronto tra conti online