Il nostro voto(3.9/5)
Una piattaforma ecommerce completa… ma non mancano i difetti.
Shopify offre tutto il necessario per costruire un negozio online. Nella presente recensione scopriamo pro e contro della sua offerta.
  • Pro: Prodotti illimitati con tutti i piani. Analisi e statistiche dettagliate. Profili per membri dello staff. Integrazione con diversi canali di vendita. Sistema di pagamento integrato o di terze parti.

  • Contro: Non è adatto ai principianti e alle piccole attività con un volume modesto di vendite. Servizio clienti da migliorare.

  • Scegli se: Gestisci un ampio inventario ed effettui molte vendite online.

Panoramica sulla piattaforma ecommerce Shopify

Shopify è una piattaforma per realizzare, pubblicare e gestire siti e-commerce per la vendita online.

Di seguito una breve carrellata delle caratteristiche e funzioni principali.

Personalizzazione del negozio online

La personalizzazione del tema richiede tempo e pazienza, parliamo infatti di una soluzione professionale.

Non è necessaria esperienza con i linguaggi di programmazione, ma indubbiamente è richiesta familiarità con gli strumenti web per la gestione di un sito.

Gli utenti esperti potranno intervenire anche sul codice del tema per ottenere un maggior livello di personalizzazione.

Aggiungere prodotti al negozio online

È possibile aggiungere i prodotti singolarmente o in blocco.

Catalogo dei prodotti

È la sezione che permette di aggiungere e modificare i prodotti in vendita e le relative schede (descrizione, immagini, prezzi, varianti, sconti, ecc.)

Ogni prodotto può essere inserito all’interno di una collezione o categoria, così da organizzare al meglio sia la gestione che la navigazione da parte dei visitatori.

Nella sezione Inventario è presente una panoramica completa sulle scorte in magazzino: numero di articoli rimanenti, numero di vendite per ogni articolo, media di vendita giornaliera.

Per aggiungere o aggiornare una grande quantità di prodotti è possibile importare un foglio di calcolo .csv contenente un elenco degli articoli e dei relativi dettagli.

Aggiungere prodotti in blocco con Shopify

Oltre all’importazione di un elenco pronto, un editor dedicato permette la modifica rapida delle schede prodotto.

Canali di vendita

Per incrementare il tasso di vendita, Shopify permette di collegare il catalogo dei prodotti alle piattaforme social come Meta e Instagram nonché a marketplace come Amazon.

Il catalogo viene esportato in modo automatico affinché i clienti possano fare acquisti senza visitare il negozio, direttamente su uno dei siti sopraindicati.

Oltre alle vendite online, il marchio mette a disposizione un terminale per la ricezione di pagamenti con carta in un punto vendita fisico. Abbiamo messo alla prova il dispositivo nella Recensione POS Shopify.

Profili staff

Se il commerciante delega la gestione delle vendite online a collaboratori, non sarà necessario concedere loro l’accesso a tutte le funzionalità della piattaforma.

L’amministratore dell’account può infatti creare profili per ogni membro dello staff e con permessi limitati. In questo modo, oltre a preservare la privacy e la sicurezza, saprà esattamente quale utente ha eseguito ogni operazione.

Carrelli abbandonati

Sono tanti gli utenti che cambiano idea all’ultimo istante, appena prima di pagare articoli già selezionati e messi nel carrello virtuale.

Se il cliente indeciso ha già indicato il suo indirizzo e-mail, abilitando la funzione dei carrelli abbandonati Shopify invierà loro un’e-mail contenente il link per concludere l’acquisto in caso di ripensamento.

Statistiche sulle vendite con Shopify

In base al piano sottoscritto, si hanno a disposizione diversi livelli di reportistica ed analisi delle vendite.

Report e statistiche

Tutti gli abbonamenti offrono statistiche sulle vendite, tuttavia le differenze tra un piano e l’altro sono significative.

Con la versione Basic Shopify si consultano vendite, andamento dell’inventario e analisi basilari.

Con i piani Shopify e Advanced Shopify si hanno a disposizione statistiche e analisi dettagliate, grazie alle quali è possibile pianificare una strategia promozionale mirata, in base alle preferenze e al comportamento dei clienti.

App e integrazioni

Le funzioni della piattaforma possono essere estese grazie ad applicazioni di terze parti. Nell’App Store di Shopify si trovano decine e decine di programmi integrabili alla piattaforma ecommerce con un solo clic.

Alcune app sono gratuite, altre a pagamento. La loro utilità spazia dalla gestione delle spedizioni alla scontistica, dall’ottimizzazione SEO alla vendita di prodotti digitali tramite download.

Giudizio

Prodotto

Buono (4/5)

Precisiamo immediatamente che Shopify è una buona piattaforma e-commerce per gli utenti con esperienza nella gestione di siti web, mentre è sconsigliato ai principianti. Con un po’ di pazienza si allestisce un ottimo negozio online con sistema di pagamento integrato, tracciamento delle scorte, statistiche e vendita omnichannel. Ideale per chi vende online con frequenza e tratta una moltitudine di prodotti.

Costi e commissioni

Discreto (3.8/5)

Un ecommerce completo ma con costi elevati. Se intendete affidare la vostra attività online a questa piattaforma, suggeriamo di sottoscrivere il piano annuale che consente di risparmiare in modo significativo sul canone (tenendo presente che in caso di ripensamento non sarà possibile ottenere il rimborso per i mesi inutilizzati). Da valutare con attenzione anche le commissioni sul transato, giacché esistono alternative più economiche.

Servizi a valore a aggiunto

Buono (4/5)

Oltre costruzione e gestione del negozio online, i venditori hanno a disposizione una serie di funzioni (a seconda dell’abbonamento sottoscritto) per ottimizzare le performance. La più importante è, a nostro avviso, la possibilità di collegare l’e-commerce a diversi canali di vendita (social media, negozio fisico, ricerche online). Una piattaforma ben attrezza per l’omnicanalità.

Registrazione

Buono (4/5)

La registrazione è abbastanza semplice. Si inizia rispondendo a qualche domande su prodotti e canali di vendita, poi si procede con la compilazione di indirizzo e-mail, scelta della password e così via. L’attivazione dell’account è rapida e si potrà iniziare fin da subito a provare le varie funzionalità, inclusa creazione del negozio online.

Trasparenza

Discreto (3.9/5)

Riassumere le condizioni dei tre piani tariffari non è semplice, tuttavia nella sezione Prezzi del sito ufficiale è presente un elenco esaustivo alla voce Elenco completo delle funzionalità. È mostrato di default il canone mensile risultante dal pagamento annuale. Per quanto riguarda le transazioni, si evidenziano le commissioni del sistema interno mentre per scovare la tariffa aggiuntiva sull’uso di sistemi esterni (es. PayPal, Stripe, ecc.) occorre scorrere e leggere con attenzione tutti i costi.

Assistenza clienti

Da migliorare (3.6/5)

L’assistenza si contatta tramite live chat ma, a giudicare dalle recensioni degli utenti, talvolta la qualità lascia a desiderare. Alcune testimonianze raccontano di risposte vaghe e problemi mai risolti, soprattutto in caso di sospensione dell’account e chiusura del negozio. Trattandosi di una piattaforma cui affidare il proprio business online, gli utenti meriterebbero un’assistenza più efficiente ed efficace.

Richiedi su:

Piani, costi e commissioni

Alla registrazione, l’utente deve selezionare un piano di abbonamento tra

  • Basic (base)
  • Shopify (intermedio)
  • Advanced (avanzato)

Tutti i piani includono le seguenti funzionalità:

  • negozio online con prodotti illimitati
  • account per collaboratore
  • vendita omnicanale
  • analisi di vendita
  • gestione scorte
  • sconti e buoni regalo
  • recupero carrelli abbandonati
  • sistema di pagamento (con tariffe diverse)

Dopo aver visto i punti in comune, scopriamo le differenze:

Basic Shopify Advanced
28 €/mese oppure 252 €/anno

Risparmio di 84 € con piano annuale
78 €/mese oppure 708 €/anno

Risparmio di 228 € con piano annuale
384 €/mese oppure 3.468 €/anno

Risparmio di 1.140 € con piano annuale
Profili per staff
5 15
Buoni regalo
Report
Standard Standard Personalizzati e avanzati
Commissione su carte europee
1,9 % + 0,25 € 1,8 % + 0,25 € 1,6 % + 0,25 €
Commissione su carte non europeee
e American Express
3,6 % + 0,25 € 3,4 % + 0,25 € 3,2 % + 0,25 €
Commissione per uso
sistemi di pagamento esterni
2 % 1 % 0,6 %
Basic Shopify Advanced
28 €/mese oppure 252 €/anno

Risparmio di 84 € con piano annuale
78 €/mese oppure 708 €/anno

Risparmio di 228 € con piano annuale
384 €/mese oppure 3.468 €/anno

Risparmio di 1.140 € con piano annuale
Profili per staff
5 15
Buoni regalo
Report
Standard Standard Personalizzati e avanzati
Commissione su carte europee
1,9 % + 0,25 € 1,8 % + 0,25 € 1,6 % + 0,25 €
Commissione su carte non europeee
e American Express
3,6 % + 0,25 € 3,4 % + 0,25 € 3,2 % + 0,25 €
Commissione per uso
sistemi di pagamento esterni
2 % 1 % 0,6 %

Sono previsti solo 3 giorni di prova gratuita, dopodiché si dovrà scegliere se restare (e pagare). Essendo una piattaforma professionale ci saremmo aspettati qualche giorno in più per testare il prodotto.

Con il piano annuale si risparmia il 25% sul canone mensile ma implica il pagamento anticipato per un intero anno.

Cosa succede se cambiamo idea prima della scadenza? Non avremo diritto al rimborso per i mesi di inutilizzo, dunque perderemo la somma spesa. Meglio evitare le scelte impulsive.

Suggeriamo di partire con il pagamento mensile ed eventualmente passare a quello annuale in un secondo momento, quando saremo certi della nostra scelta.

Considerati i costi, è evidente che i piani intermedio e avanzato siano pensati per imprese che già vantano un’attività online consolidata.

Si noti che la tariffa sulle transazioni è formata da una parte percentuale e da una parte fissa; quest’ultima incide notevolmente sul peso complessivo della commissione:

Importo
transazione
Basic
(1,9% + 0,25€)
Shopify
(1,8% + 0,25€)
Advanced
(1,6% + 0,25€)
10 € 0,44 €
(4,4%)
0,43 €
(4,3%)
0,41
(4,1%)
20 € 0,63 €
(3,15%)
0,61 €
(3,05%)
0,57 €
(2,85%)
50 € 1,20 €
(2,4%)
1,15 €
(2,3%)
1,05 €
(2,1%)
100 € 2,15 €
(2,15%)
2,05 €
(2,05%)
1,85 €
(1,85%)
200 € 4,05 €
(2,03%)
3,85 €
(1,93%)
3,45 €
(1,73%)
Importo
transazione
Basic
(1,9% + 0,25€)
Shopify
(1,8% + 0,25€)
Advanced
(1,6% + 0,25€)
10 € 0,44 €
(4,4%)
0,43 €
(4,3%)
0,41 €< (4,1%)/td>
20 € 0,63 €
(3,15%)
0,61 €
(3,05%)
0,57 €
(2,85%)
50 € 1,20 €
(2,4%)
1,15 €
(2,3%)
1,05 €
(2,1%)
100 € 2,15 €
(2,15%)
2,05 €
(2,05%)
1,85 €
(1,85%)
200 € 4,05 €
(2,03%)
3,85 €
(1,93%)
3,45 €
(1,73%)

Abbiamo calcolato la commissione effettiva in base all’importo della transazione, mentre tra parentesi è indicato l’impatto complessivo della stessa tariffa.

Cerchiamo ora di “tradurre” le cifre riportate in tabella:

  • dispendioso su transazioni di basso importo (sconsigliato)
  • sostenibile su transazioni a partire da 50 euro (ragionevole)
  • conveniente su transazioni a partire da 100 euro (consigliato)

Esercenti e venditori dovrebbero dunque valutare in base all’importo medio della transazione, a sua volta risultante dal valore dei prodotti venduti unitamente alle abitudini di acquisto dei clienti.

Una valutazione simile sarà naturalmente difficile se si parte da zero con il lancio di una nuova attività. In questo caso il nostro suggerimento è di mettere da parte Shopify e partire con qualcosa di meno impegnativo dal punto di vista economico.

Scopri le alternative nel Confronto Piattaforme Ecommerce

Metodi per ricevere pagamenti nel negozio online

Con quali modalità potranno pagare i clienti che effettuano acquisti nel negozio Shopify?

Riepiloghiamo di seguito i metodi per ricevere pagamenti:

Tipo di pagamento Metodo accettato
Carte Visa, Mastercard, American Express
Wallet digitali Apple Pay, Google Pay, Shop Pay
Sistemi di terze parti*
PayPal, Klarna, Sofort, iDeal, Bancontact, Multibanco
Tipo di
pagamento
Metodo
accettato
Carte Visa, Mastercard, American Express
Wallet digitali Apple Pay, Google Pay, Shop Pay
Sistemi di terze parti*
PayPal, Klarna, Sofort, iDeal, Bancontact, Multibanco

Prima di tutto una nota fondamentale: le prime due righe della tabella (carte, wallet digitali) fanno parte di Shopify Payments, il sistema di pagamento già integrato nella piattaforma (l’attivazione richiede appena qualche clic).

Si accettano carte di debito, carte di credito e prepagate dei circuiti sopraelencati, anche attraverso i portafogli digitali (e-wallets) di Apple e Google. La commissione applicata è quella riportata prima.

Non è obbligatorio servirsi di Shopify Payments. È possibile implementare sistemi di terze parti (es. Stripe, PayPal, SumUp e via di seguito) tuttavia si dovrà pagare – oltre alla commissione addebitata dal sistema esterno – anche una commissione aggiuntiva di Shopify.

In breve, è altamente consigliato utilizzare il sistema di pagamento interno per evitare sovraccosti. Un’ulteriore conferma del fatto che Shopify non è per tutti, dal punto di vista pratico ed economico.

Come funziona Shopify? Creare e gestire un negozio online

Dopo aver ricevuto conferma di attivazione dell’account si può iniziare fin da subito con l’allestimento del proprio sito e-commerce.

Precisiamo che il negozio non potrà essere pubblicato finché non si sottoscrive un abbonamento tra quelli previsti (vedi sezione precedente).

Il primo step dovrebbe essere, a nostro avviso, quello di esplorare la piattaforma per capire com’è strutturata e quali sono gli strumenti a nostra disposizione.

Se abbiamo già in mente l’indirizzo web (url) da dare al sito, non perdiamo tempo e procediamo con la registrazione del dominio. Urge precisare che l’url desiderato potrebbe essere già occupato; in quel caso dovremo pensare a un’alternativa.

È possibile altresì collegare al sito un dominio già registrato su un’altra piattaforma, oppure accontentarsi del dominio di terzo livello, gratuito, offerto da Shopify (nomenegozio.myshopify.com)

Editor negozio online su Shopify

La personalizzazione degli elementi grafici si gestisce attraverso un menu.

La creazione del negozio online ha inizio con la scelta del tema preferito, dunque si prosegue con la personalizzazione dello stesso.

Nella pagina dedicata alle impostazioni del tema si modificano contenuti, struttura della pagina, font, colori e così via.

Terminata la personalizzazione del sito si può passare alla configurazione dei metodi di pagamento (come si è detto in precedenza, dal punto di vista economico è meglio utilizzare il sistema interno) e infine al catalogo prodotti.

Nel menu clicchiamo su Prodotti > Tutti i prodotti > Aggiungi prodotto. Inseriamo un titolo, una descrizione e salviamo.

I prodotti si inseriscono manualmente oppure si importano da un foglio di calcolo, nel caso in cui disponiamo già di un elenco pronto. Quest’ultimo metodo è ideale per aggiungere in blocco una quantità cospicua di articoli da vendere.

Dopo aver aggiunto i prodotti, all’interno delle singole schede potremo inserire tutti i dettagli necessari:

  • prezzo di listino
  • prezzo scontato
  • varianti
  • descrizione
  • immagini

Lo strumento del Bulk Editor serve a velocizzare queste operazioni.

È consigliabile riportare all’interno delle singole schede prodotto tutte le informazioni in nostro possesso e in modo dettagliato. L’assenza di dettagli rischia di ridurre il tasso di vendita e al contempo di incrementare le richieste di informazioni tramite le modalità di contatto riportate sul sito.

Dropshipping per vendere senza magazzino

Il dropshipping è un particolare modello di vendita che non richiede il possesso materiale degli oggetti venduti.

Può dunque rappresentare un ottimo metodo per iniziare a vendere online con poca esperienza.

Da Shopify si può effettuare la registrazione a Oberlo, marketplace in dropshipping con un ampio catalogo di prodotti a prezzi all’ingrosso.

Scegliamo i prodotti, li aggiungiamo al nostro negozio online e decidiamo liberamente il prezzo di vendita.

Dropshipping con Oberlo su Shopify

Con Oberlo, gli articoli si acquistano solo dopo averli venduti e il grossista si occupa della spedizione.

Pur essendo completamente libero nella scelta, il venditore dovrà ovviamente stabilire un prezzo abbordabile per i potenziali clienti. Ne parliamo nell’articolo Come funziona il dropshipping?

È bene sottolineare che la vendita in dropshipping è un’attività commerciale a tutti gli effetti, e in quanto tale il venditore deve provvedere a mettersi in regola dal punto di vista fiscale.

Quando vendiamo un prodotto, dopo aver ricevuto il pagamento dal cliente procediamo all’acquisto su Oberlo. Il grossista riceve l’ordine e spedisce l’articolo direttamente al nostro cliente.

Con il dropshipping non è necessario un investimento iniziale se non quello dell’allestimento e della tenuta del sito ecommerce.

Temi e immagini

Per iniziare a costruire il negozio è necessario scegliere un tema nell’apposita sezione. Sono disponibili alcuni temi gratuiti, per i quali Shopify fornisce assistenza diretta in quanto sviluppatore degli stessi.

La gamma di temi gratuiti è purtroppo esigua, con sole otto opzioni.

I temi a pagamento invece abbondano, ma per avere l’imbarazzo della scelta occorre una spesa tra 100 e 200 $, ossia la gamma di prezzi per l’acquisto di un tema professionale, maggiormente curato nei dettagli.

A nostro avviso, vale la pena investire su un tema a pagamento, così da avere una grafica più calzante e meno diffusa per il nostro progetto.

Temi gratuiti di Shopify

Si può scegliere un tema pre-impostato da personalizzare attraverso l’editor.

Oltre alle immagini dei prodotti in vendita potremmo aver bisogno di immagini per la personalizzazione del sito.

Per evitare di incorrere in controversie legate ai diritti d’utilizzo Shopify mette a disposizione Burst, una piattaforma che propone immagini con licenza gratuita.

Dobbiamo prestare molta attenzione a questo aspetto, poiché molti utenti segnalano sospensioni del negozio per violazione dei diritti sulle immagini.

Il problema può essere rimosso alla base scattando le proprie foto dei prodotti da vendere, nonché creando proprie immagini per la personalizzazione dell’interfaccia grafica del sito.

La nostra opinione

La piattaforma più popolare per realizzare negozi online non può che ricevere una valutazione nel complesso positiva. Ciò detto, ci troviamo in disaccordo con le entusiastiche recensioni che faticano a individuarne i difetti.

Shopify è innanzitutto una soluzione costosa, a meno che non si punti in basso sottoscrivendo un abbonamento Basic con pagamento annuale, dunque accontentandosi delle funzioni basilari (tuttavia sufficienti per un piccolo negozio).

Ecommerce con un’importante clientela, un numero elevato di visite o semplicemente che intendono investire in campagne mirate attraverso analisi avanzate dovranno invece puntare su piani più dispendiosi, valutando però se ne vale davvero la pena.

In quanto all’esperienza pratica di realizzazione del sito, si sente indubbiamente la mancanza della modalità drag and drop per i meno esperti.

Se abbiamo un progetto ma non abbiamo idea di cosa sia un editor o un builder, forse sarebbe meglio optare per soluzioni semplici, ad esempio Wix (vedi Wix vs Shopify).

Segnaliamo la presenza di opinioni negative rispetto al servizio di assistenza: oltre ad essere poco efficiente, sembra essere mal localizzato per gli utenti di lingua italiana.

Criteri Valutazione
Prodotto Buono
Costi e commissioni
Discreto
Servizi a valore aggiunto
Buono
Registrazione Buono
Trasparenza Discreto
Assistenza clienti Da migliorare
Voto finale [3.9/5]
Criteri Valutazione
Prodotto Buono
Costi e commissioni
Discreto
Servizi a valore aggiunto
Buono
Registrazione Buono
Trasparenza Discreto
Assistenza clienti Da migliorare
Voto finale [3.9/5]