Axerve e SumUp offrono soluzioni POS adatte a piccole imprese e professionisti.

  • Qual è il più economico?

  • Chi offre il servizio migliore?

In questa recensione mettiamo a confronto i due terminali e i loro piani tariffari, per capire quali sono vantaggi e svantaggi delle due offerte.

  Logo Axerve
 
 
Prezzo del terminale
Axerve a canone
Non acquistabile
Axerve a commissioni
240 €
Air: 19 €
3G + Stampante: 129 €
Canone mensile Axerve a canone
17 – 22 €
Axerve a commissioni
GRATIS
GRATIS
Tariffa per transazione Axerve a canone
GRATIS
Axerve a commissioni
1%
1,95 %
Accredito degli incassi
1 giorno
Su qualsiasi c/c
2-3 giorni lavorativi
Su qualsiasi c/c
Contactless
Apple Pay / Google Pay

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Prezzo del terminale
Axerve a canone
Non acquistabile
Axerve a commissioni
240 €
Air: 19 €
3G + Stampante: 129 €
Canone mensile Axerve a canone
17 – 22 €
Axerve a commissioni
GRATIS
GRATIS
Tariffa per transazione Axerve a canone
GRATIS
Axerve a commissioni
1%
1,95 %
Accredito degli incassi
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Axerve offre due diversi piani tariffari, SumUp non lascia scelta

Nella tabella appena vista si può notare la presenza di due diversi piani tariffari per quanto riguarda Axerve:

  • A canone (senza commissioni sul transato)
  • A commissioni (senza costi fissi)

Il primo comporta un canone mensile ma include un determinato volume di transato annuo, entro il quale non applica commissioni sulle transazioni elaborate:

Entrate annue
con Axerve
Canone
mensile
fino a
10.000 €
17,00 €
da 10.001 €
a 30.000 €
22,00 €
oltre 30.000 €
22,00 € +
1,5% sulle transazioni

Il costo dell’offerta Axerve a canone ammonta dunque a 17 o 22 euro al mese a seconda del volume annuo di incassi. Restando entro la soglia dei 30.000 euro di incassi annui, non vengono applicate tariffe sul transato.

Superando i 30.000 euro viene invece addebitata una commissione dell’1,5% sul volume eccedente, ma in questo caso viene meno la convenienza.

Al di sopra della suddetta soglia, meglio scegliere l’opzione Axerve a commissioni: il terminale si acquista al prezzo di 240 € + IVA ma non si paga alcun canone mensile, bensì la sola commissione sul transato: l’1% dell’importo. Una tariffa assolutamente ragionevole se confrontata con altre soluzioni dedicate a piccoli negozi e lavoratori autonomi.

Il modello senza canone costituisce l’unica proposta tariffaria di SumUp, che tuttavia presenta una tariffa dell’1,95% sulle transazioni: quasi il doppio rispetto al concorrente.

Non è detto però che SumUp sia in modo assoluto una soluzione poco conveniente: non essendovi canone mensile né altri costi fissi, chi riceve pochi pagamenti elettronici riuscirà a mantenere bassa la spesa mensile, e allo stesso tempo a risparmiare sul prezzo d’acquisto del terminale. Il modello Air costa solo 19 € + IVA: un’ottima base di partenza per non spendere molto in vista di un uso occasionale (idealmente mantenendosi al di sotto dei 1.000 euro mensili di transato).

Spesa mensile in base al transato

Nella seguente tabella un esempio pratico della spesa mensile in funzione del volume di pagamenti ricevuti con carta

Axerve
a canone
Axerve a
commissioni
SumUp

Vedi offerta

Vedi offerta

Vedi offerta
Incassi mensili
500 €
17,00 € 5,00 € 9,75 €
Incassi mensili
700 €
17,00 € 7,00 € 13,65 €
Incassi mensili
1.000 €
22,00 € 10,00 € 19,50 €
Incassi mensili
1.200 €
22,00 € 12,00 € 23,40 €
Incassi mensili
1.500 €
22,00 € 15,00 € 29,20 €
Incassi mensili
2.000 €
22,00 € 20,00 € 39,00 €
Axerve
a canone
Axerve a
commissioni
SumUp

Vedi offerta

Vedi offerta

Vedi offerta
Incassi mensili
500 €
17,00 € 5,00 € 9,75 €
Incassi mensili
700 €
17,00 € 7,00 € 13,65 €
Incassi mensili
1.000 €
22,00 € 10,00 € 19,50 €
Incassi mensili
1.200 €
22,00 € 12,00 € 23,40 €
Incassi mensili
1.500 €
22,00 € 15,00 € 29,20 €
Incassi mensili
2.000 €
22,00 € 20,00 € 39,00 €
  • Axerve a commissioni è la soluzione più conveniente se si considera la spesa mensile complessiva che, ricordiamo, è costituita dalla sola commissione (1%) sui pagamenti ricevuti tramite POS. Allo stesso tempo, però, richiede un investimento più importante nella fase iniziale: la scelta di questo piano tariffario implica l’acquisto del terminale (240 €).
  • Axerve a canone risulta vantaggioso nella sua seconda fascia tariffaria, quella con canone da 22 euro mensili, se ogni anno si ricevono pagamenti con carta per un volume complessivo che va dai 27.000 ai 30.000 euro. In quest’ultimo caso, i costi si rivelano ancor più favorevoli dell’offerta senza canone.
  • SumUp è meno conveniente al confronto delle tariffe precedenti, eppure non è da sottovalutare il vantaggio di un terminale economico (ricordiamo, il modello Air si acquista a 19 €). Forse il modo migliore per iniziare a ricevere pagamenti con carta in una nuova e piccola attività che non può ancora fare previsioni sul transato elettronico.

SumUp ha una gamma di terminali “light”

Abbiamo visto che Axerve permette di acquistare o noleggiare il terminale, rispettivamente con i piani A commissioni e A canone. In entrambi casi, il dispositivo in questione è lo smart POS Pax A920.

Si chiama smartPOS perché consente – come avviene per i comuni smartphone e tablet – di estendere le funzionalità attraverso l’installazione di applicazioni. Utilizzando il sistema operativo Android, il suo uso risulta peraltro familiare.

Le app possono essere ovviamente gratuite o a pagamento. Per aggiungere funzioni valide (ad esempio gestionale dell’attività, carte regalo, carte fedeltà e così via) si presuppone la sottoscrizione di abbonamenti o costi una tantum.

Il Pax A920 è portatile ed autonomo grazie alla SIM dati integrata, alla stampante termica e ad una batteria di lunga durata. È dunque possibile utilizzarlo in negozio e in mobilità, anche se in quest’ultimo caso bisogna tener conto del suo peso (458 grammi).

Ricordiamo, in ultimo, che viene fornito in comodato d’uso gratuito con l’offerta Axerve a canone, mentre può essere acquistato al prezzo di 240 € con il piano Axerve a commissioni. Naturalmente, nel primo caso dovrà essere restituito una volta disdetto il servizio, nel secondo rimane all’esercente e potrà essere utilizzato con un altro gestore.

Foto: Axerve

Smart POS di Axerve

Lo smartPOS di Axerve può essere usato in negozio e in mobilità.

Veniamo ora alla proposta di SumUp che, al contrario del concorrente, mette a disposizione una gamma di terminali per l’acquisto:

  • SumUp Air
  • SumUp 3G + Stampante
  • SumUp Solo

Il modello Air, come abbiamo scritto più volte, è molto economico (19 €) ma potrebbe non essere la soluzione adatta a tutti. Per elaborare pagamenti deve essere infatti collegato via Bluetooth ad uno smartphone (iOS o Android) e gestito proprio da quest’ultimo attraverso l’apposita app.

È sullo smartphone che bisogna digitare il totale ed inserire eventualmente il numero di cellulare del cliente per l’invio della ricevuta digitale (non è dotato di stampante). È in realtà molto semplice da usare, tuttavia potrebbe risultare scomodo alle persone che hanno poca dimestichezza con i dispositivi elettronici.

Foto: Mobile Transaction

Il POS mobile SumUp Air funziona insieme ad uno smartphone.

Foto: Mobile Transaction

Il POS portatile SumUp 3G è autonomo ma leggero.

Il modello 3G è l’unico disponibile insieme ad una stampante che si aggiunge e rimuove in un solo istante. Si acquista al prezzo di 129 € (IVA escl.) Non richiede l’abbinamento allo smartphone per elaborare transazioni.

Foto: EC, Mobile Transaction

Contenuto della confezione

Contenuto della confezione SumUp Solo.

Il modello Solo è l’ultimo arrivato della gamma, con prezzo di 79 €. Sebbene appaia come il più moderno e tecnologico, in realtà si tratta di un dispositivo molto semplice: grazie al suo touchscreen si ricevono pagamenti in modo rapido e pratico, e non offre ulteriori funzionalità.

Il suo punto debole è la batteria (100 transazioni con una carica, contro le 500 di SumUp Air). Neanche in questo caso è richiesta l’associazione allo smartphone.

Quale scegliere?

SumUp e Axerve disegnano le loro tariffe sulle esigenze di piccole imprese e professionisti che ancora oggi ricevono molti pagamenti in contanti.

La loro convenienza è strettamente legata ai volumi di transato elettronico, come ossevato nelle tabelle della sezione Costi e commissioni.

Entrambi ottimi servizi, economici a seconda del volume di incassi elettronici.

Con l’offerta SumUp risparmiano le attività che incassano poco con carta, al di sotto di 1.000 euro al mese.

Axerve a commissioni è il più economico, ma richiede una spesa iniziale più elevata.

Per quanto riguarda i terminali, in entrambi i casi abbiamo a disposizione dispositivi tecnologici efficienti e facili da usare.

SumUp Air è l’unico a richiedere l’associazione ad uno smartphone o tablet, mentre tutti gli altri modelli della sua gamma (oltre che lo smart POS di Axerve) sono autonomi, portatili e molto facili da usare.

Terminale Richiesta
SumUp
Senza canone
Commissione 1,95%
Axerve a canone
€ 17-22 al mese
Senza commissioni
Axerve a commissioni
Senza canone
Commissione 1%