Se hai una piccola attività e sei alla ricerca di un POS economico, Axerve e SumUp sono indubbiamente due opzioni da considerare.

Pur avendo alcune caratteristiche in comune, presentano in realtà differenze sostanziali.

  • Qual è il migliore?
  • Quale conviene dal punto di vista tariffario?

Per rispondere a queste domande mettiamo a confronto costi e commissioni, caratteristiche e funzioni, vantaggi e svantaggi dei due servizi.

Il team di Mobile Transaction ha effettuato test su entrambi i dispositivi ed esaminato con attenzione le condizioni economiche dei piani tariffari.

Panoramica sui POS di Axerve e SumUp

Prima di approfondire i singoli aspetti delle due offerte, di seguito proponiamo un elenco sintetico delle loro caratteristiche:

Axerve SumUp
SumUp Solo Lite
Paese Italia 🇮🇹 Regno Unito 🇬🇧
Costi

Easy a Commissioni:

  • Senza canone
  • 1% a transazione

Easy a Canone:

  • 17 - 22 €/mese
  • zero commissioni su 30.000 euro annui

Piano base:

  • Senza canone
  • 1,95% a transazione

Plus:

  • 19 €/mese
  • 0,95% su carte nazionali
  • 1,95% su altre carte
Tipo di terminale smartPOS con stampante
  • Lettore di carte per telefono
  • POS compatto con stampante o senza
  • smartPOS con stampante
Servizi a valore aggiunto

Su richiesta:

  • Link di pagamento
  • MO/TO
  • Cassaforte smart con accredito istantaneo su c/c

Inclusi:

  • Tap to Pay
  • Conto business con prepagata
  • Link di pagamento
  • Negozio online
  • Buono spesa
  • Gateway di pagamento
  • Fatturazione elettronica (con limiti)

Su richiesta:

  • Fatturazione elettronica
  • Registratore telematico
Accredito

Su qualsiasi conto corrente
(1 giorno lavorativo)

Su qualsiasi conto corrente
(2 giorni lavorativi)

oppure

Su conto SumUp
(1 giorno, anche nel weekend)

Carte accettate BancomatVisaV PayMastercardMaestroDiscover VisaV PayMastercardMaestroAmerican ExpressUnionPayJCBDiners ClubDiscover
PAX A920Pro con stampa della ricevuta

Il POS Axerve stampa automaticamente la ricevuta cartacea

SumUp offre tre dispositivi: Terminal, Solo e Solo con stampante

SumUp offre una gamma di POS da cui scegliere

Gli aspetti da sottolineare delle due offerte POS:

  • Entrambi i marchi propongono diverse opzioni tariffarie: con o senza canone (dettagli nella sezione Costi e commissioni)
  • Axerve fornisce un POS Android smart di ultima generazione, mentre SumUp permette di scegliere tra un terminale smart e due terminali più economici
  • L’accredito degli incassi viene effettuato con bonifico su qualsiasi conto corrente in un giorno lavorativo (Axerve) o entro due giorni lavorativi (SumUp); SumUp offre in alternativa l’accredito in un solo giorno – inclusi sabato e domenica – su conto gratuito del marchio
  • Con SumUp sono attive nell’offerta base molteplici modalità di pagamento (pagamenti a distanza, negozio online, buono spesa con codice QR)
  • Con SumUp si può iniziare anche senza POS fisico, dunque senza spesa iniziale, grazie al Tap to Pay
  • In tabella si nota subito la varietà di carte accettate dal terminale SumUp, inclusi circuiti internazionali; con Axerve si accettano Bancomat, Visa, Mastercard e Discover

Procediamo ora con un giudizio dei singoli aspetti delle due soluzioni.

Il nostro giudizio

Axerve SumUp
Prodotto 3.9 4,2
Costi e commissioni 4.8 3.6
Servizi a valore aggiunto 3.5 4.4
Registrazione 4.2 4.5
Trasparenza 4.8 4.6
Assistenza clienti 3.8 3.8
Voto finale [4.16/5] [4.18/5]

Per sapere di più sulla nostra esperienza con il prodotto e il motivo delle nostre valutazioni invitiamo a cliccare sulla barra sottostante.

Prodotto

Efficienza e facilità d’uso contraddistinguono i terminali di Axerve e SumUp. Non abbiamo incontrato problemi né particolari difficoltà nella nostra prova dei dispositivi.

Di SumUp apprezziamo la possibilità di scelta tra diverse tipologie di POS, due delle quali sono perfette per chi lavora in mobilità, ad esempio per interventi e consegne a domicilio.

Troviamo comoda la gestione dei servizi su piattaforma web, dove potremo tenere sotto controllo transazioni eseguite o annullate, storni e così via.

Costi e commissioni

Non c’è competizione sotto l’aspetto dei costi. Con Axerve si spende (molto) meno.

Entrambi i piani tariffari del marchio italiano sono più vantaggiosi rispetto a quelli del concorrente britannico.

Riteniamo che la spesa con SumUp sia sostenibile solo per le attività con basso transato elettronico mensile (inferiore a 1.000 euro).

Servizi a valore aggiunto

In questo caso è SumUp a vincere sul concorrente. La varietà di servizi inclusi è del resto il suo punto di forza.

Tutti gli strumenti (pagamenti a distanza, negozio online, ecc.) si gestiscono da app su smartphone.

L’interfaccia è intuitiva e l’uso semplice. Basilari ma utili.

Anche Axerve mette a disposizione altri servizi, tuttavia opzionali. L’utente può attivarli o richiederli tramite piattaforma web (Dashboard).

Registrazione

La procedura di registrazione è in entrambi casi semplice.

Con Axerve tuttavia si potrebbe incorrere in rallentamenti. Alcune testimonianze parlano di errori tecnici nel riprendere una registrazione sospesa.

Trasparenza

Entrambi promossi a pieni voti.

Diversamente da qualche servizio della concorrenza, sia Axerve che SumUp comunicano in modo chiaro le proprie tariffe.

Quando si parla di servizi con spese ricorrenti, quello della trasparenza è un aspetto fondamentale. Sui rispettivi siti web troveremo costi e tariffe riepilogate, facilmente accessibili e comprensibili.

Assistenza clienti

Abbiamo esaminato numerose recensioni per capire il grado di soddisfazione dei clienti, trovando – tra i tanti aspetti positivi – anche alcune opinioni negative.

Dalle testimonianze emergono per entrambi i marchi alcune criticità da non sottovalutare. Tempi di risposta lunghi e talvolta scarsa qualità dell’assistenza al cliente sono gli aspetti che più creano scontento da parte dell’utenza.

La nostra opinione

Per scegliere il POS migliore bisogna innanzitutto stabilire qual è la priorità: riduzione delle spese o efficienza del servizio?

Nel primo caso (riduzione delle spese) consigliamo di puntare su Axerve.

Abbiamo esaminato e confrontato decine di terminali e possiamo affermare che il piano Easy a Commissioni propone la migliore tariffa in ambito di POS senza canone.

Non è da meno il piano Easy a Canone, tuttavia è consigliabile per attività che elaborano transazioni elettroniche per almeno 2.200 euro mensili. In caso contrario il pagamento del canone sarebbe uno spreco.

Se diamo importanza prima di tutto all’efficienza e alla varietà di strumenti e funzioni, SumUp vince senza riserve.

Con una gamma di strumenti utili alle vendite (es. buoni spesa, prenotazioni, pagamenti a distanza, negozio online, fatture elettroniche), una piattaforma web intuitiva e gradevole alla vista, SumUp è un ottimo alleato per far crescere la propria attività.

Detto ciò, la sua tariffa base è elevata, motivo per cui sconsigliamo questa soluzione agli esercenti che ricevono molti pagamenti con carta. Meglio per quelle attività che ancora oggi lavorano soprattutto con i contanti.

Scegli Axerve se…
  • La riduzione della spesa mensile è prioritaria
  • Cerchi un servizio con funzioni basilari (pagamenti con carta in presenza)
Scegli SumUp se…
  • Cerchi una soluzione facile da usare per gestire diverse modalità di incasso (in presenza, online, a distanza)
  • Vuoi iniziare senza acquistare un POS (Tap to Pay)
  • Il tuo transato elettronico mensile è modesto

Confronto costi e commissioni

Facciamo ordine tra i piani tariffari delle due soluzioni, anticipando che entrambe propongono un piano senza costi fissi e uno con canone mensile.

Partiamo con le spese iniziali, ossia l’acquisto del terminale (ove previsto):

Spesa iniziale (una tantum)
Axerve SumUp
Tap to Pay Gratis
POS mobile Lite:
34 €
POS portatile compatto Solo:
79 €
POS smart
  • Easy Mini: 80 €
  • Easy a Commissioni: 99 €
  • Easy a Canone: comodato d’uso
Terminal:
169 €

Con SumUp possiamo evitare del tutto la spesa iniziale utilizzando il Tap to Pay.

Questa modalità ha però i suoi limiti: se si è titolari di un negozio è meglio acquistare il POS fisico. Un lavoratore autonomo può invece accontentarsi.

I prezzi del POS SumUp variano in base al tipo di terminale: dai 34 € del lettore di carte per cellulare ai 169 € dello smartPOS.

Con Axerve si può scegliere l’abbonamento ma non il dispositivo; a ogni piano è associato un terminale:

  • PAX A50 con Easy Mini
  • PAX A99 con Easy a Commissioni e Easy a Canone

Il prezzo di acquisto dipende quindi dall’abbonamento selezionato.

Spese ricorrenti
Axerve
Mini/
a Commissioni
Axerve
a Canone
SumUp
base
SumUp
Plus
Canone
17 - 22 € 19 €
Commissione su carte europee per privati
1% Nessun commissione su 30.000 euro di transato annuo, poi 1% 1,95% 0,95%
Commissione su carte non europee e premium
1% Nessun commissione su 30.000 euro di transato annuo, poi 1% 1,95% 1,95%

Per semplificare, dividiamo i piani tariffari in due categorie: senza canone, con canone.

POS senza canone

I piani senza costi fissi mensili sono le seguenti:

  • Axerve Easy a Commissioni o Easy Mini
  • SumUp piano base

I due piani di Axerve propongono la stessa commissione (1%); cambia solo il dispositivo e il relativo prezzo.

La tariffa di SumUp è visibilmente più elevata (1,95%) ma in compenso permette di iniziare senza acquisto POS (Tap to Pay), o scegliendo un terminale economico (Lite ha un prezzo di 34 € ma si usa con il cellulare).

Inutile dire che dal punto di vista economico è più conveniente Axerve, che tuttavia offre unicamente la ricezione dei pagamenti con carta in presenza. SumUp include una gamma di strumenti per gestire diverse modalità di pagamento.

Con canone

La tariffa di SumUp Plus è più semplice da interpretare, in quanto prevede un costo fisso mensile e una commissione sulle transazioni.

Axerve a Canone comporta invece un canone mensile e nessuna commissione su un determinato importo di transazioni annue (30.000 euro). Al superamento di questa soglia applica l’1% sull’importo eccedente i trentamila.

Non è necessario scervellarsi. Riassumiamo così: entrambi i piani con canone sono più convenienti se il transato medio mensile dell’attività supera i 2.000 euro. Axerve si conferma più conveniente di SumUp.

A questo punto non resta che “tradurre” in cifre gli schemi tariffari:

Previsione di spesa mensile

Passiamo ai fatti. Quanto spendiamo in un mese con le diverse opzioni tariffarie dei due marchi?

Solo le offerte senza canone dei due marchi permettono una previsione verosimile della spesa mensile complessiva. Le opzioni con canone presentano invece alcune variabili e la previsione è invece da considerarsi approssimativa.

Per fare una stima dei costi mensili abbiamo preso in considerazione alcuni intervalli di transato, partendo da 0 € fino a 5.000 €:

Transato
mensile
Axerve
a commis.
Axerve
a canone
SumUp
base
SumUp
Plus
0 € 0 € 17 € 0 € 19 €
500 € 5 € 17 € 10 € 24 €
1.000 € 10 € 22 € 20 € 29 €
1.500 € 15 € 22 € 30 € 34 €
2.000 € 20 € 22 € 40 € 38 €
2.300 € 23 € 22 € 45 € 41 €
2.500 € 25 € 22 € 49 € 43 €
3.000 € 30 € 27 € 59 € 48 €
3.500 € 35 € 32 € 69 € 53 €
4.000 € 40 € 37 € 78 € 57 €
5.000 € 50 € 47 € 98 € 67 €

*Per maggiori dettagli invitiamo a consultare il box “Note sul calcolo”

Cosa emerge dalle previsioni di spesa?

  • Axerve a Commissioni è l’opzione più conveniente per un transato mensile da 0 a 2.200 euro
  • Axerve a Canone è l’offerta più vantaggiosa a partire da 2.200 euro di transato medio mensile
  • SumUp senza canone dovrebbe essere presa in considerazione solo con un transato mensile basso, in modo da contenere la spesa complessiva
  • SumUp Plus diventa sostenibile (rispetto al piano base SumUp) con un transato medio di almeno 2.000 euro al mese, ma rimane in ogni caso l’opzione più dispendiosa

Per conoscere ulteriori dettagli sul metodo di calcolo della spesa mensile invitiamo a cliccare sulla barra sottostante.

I piani tariffari dei servizi esaminati presentano elementi variabili che non consentono di calcolare in modo accurato i costi complessivi mensili.

Le previsioni di spesa riportate nel presente articolo sono pertanto approssimative.

Di seguito alcune note sul metodo di calcolo.

Tabella “Previsioni di spesa mensile”

Nella prima colonna indichiamo diversi importi di transato elettronico mensile, in funzione dei quali viene effettuata una stima della spesa mensile.

Nelle colonne successive sono indicate rispettivamente le previsioni di spesa mensile per le offerte “Axerve Easy a Commissioni” (Axerve a commiss.), “Axerve Easy a Canone” (Axerve a canone), “SumUp” (SumUp base), “SumUp Pagamenti Plus” (SumUp Plus).

SumUp

Per calcolare la spesa mensile di SumUp piano base abbiamo calcolato l’1,95% del transato mensile indicato nella prima colonna.

Per calcolare i costi mensili del piano “Pagamenti Plus” abbiamo utilizzato unicamente la commissione sulle carte nazionali, pari allo 0,95% del valore del transato. Alla spesa derivante dalle transazioni abbiamo aggiunto la quota fissa del canone mensile (19 €).

Se i clienti utilizzano carte internazionali, aziendali, premium e American Express la spesa mensile complessiva risulterà più elevata.

Axerve Easy a Commissioni

Per calcolare la spesa mensile dell’offerta “Axerve Easy a Commissioni” abbiamo calcolato l’1% del transato mensile.

Axerve Easy a Canone

Per offrire al lettore una panoramica sulla spesa mensile abbiamo effettuato, nel caso di “Axerve Easy a Canone”, una divisione in dodici quote (12 mesi) di transato e spesa annui.

L’offerta “Easy a Canone” prevede l’addebito mensile del solo canone, pari a 17 € o 22 € a seconda del transato annuo. Solo nel caso in cui il transato annuo superi l’importo di 30.000 euro sarà applicata una commissione “extra” pari all’1% dell’importo eccedente.

Al fine di compilare la tabella dei costi mensili abbiamo ipotizzato un transato annuo che ci permettesse di applicare – ove previsto – la commissione dell’1%, frazionando poi in quote mensili sia il transato annuo che la spesa annua complessiva formata da canone + commissione sul transato “extra”.

Esempio pratico su un transato annuo di 6.000, 24.000 e 36.000 euro:

transato
annuo
: mesi = transato
mensile
tariffa
applicata
spesa frazionata
in 12 mesi
6.000 : 12 500 17 €/mese (quota fissa per transato annuo fino a 10.000 euro) 17 €
24.000 : 12 2.000 22 €/mese (quota fissa per transato annuo >10.000 euro) 22 €
36.000 : 12 3.000 22 €/mese (quota fissa per transato annuo >10.000 euro) + 1 % su importo che eccede 30.000 euro (1% di 6.000 = 60 €) 22 + 5
= 27 €
  • transato annuo di 6.000 euro : 12 (mesi) = transato mensile di 500 euro; in questo caso si applica esclusivamente il canone mensile di 17 €
  • transato annuo di 24.000 euro : 12 (mesi) = transato mensile di 2.000 euro; in questo caso si applica esclusivamente il canone mensile di 22 €
  • transato annuo di 36.000 euro : 12 (mesi) = transato mensile di 3.000 euro; in questo caso si applica sia il canone mensile di 22 € sia la commissione dell’1% sui 6.000 euro eccedenti; l’1% di 6.000 (euro) è 60 (euro), cioè 5 (euro) mensili; il totale tra 22 € (canone mensile) e 5 € (quota mensile della spesa annua derivante dalla commissione sul transato eccedente) è 27 €.

Differenze tra terminali

Chi opta per SumUp può scegliere fra tre diversi modelli di terminale… o per nessun dispositivo.

È possibile ricevere pagamenti con carta senza POS fisico grazie al Tap to Pay di SumUp.

Sia Axerve che SumUp sono conformi all’obbligo di collegamento POS-RT. I terminali possono essere registrati in pochi passaggi nel portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

SumUp Tap to Pay

Per iniziare subito a ricevere pagamenti con carta si può utilizzare la funzione Tap to Pay (anche nota come softPOS).

Axerve non mette a disposizione questo servizio.

Cosa serve per utilizzare il Tap to Pay di SumUp?

  • Smartphone Android o iOS
  • App SumUp

Non serve altro.

Nell'app SumUp si può selezionare il Tap to Pay tra i metodi di pagamento

Selezione del metodo di pagamento nell’app SumUp

Il telefono deve essere aggiornato all’ultima versione del sistema operativo per assicurare il corretto funzionamento dell’app.

L’applicazione SumUp si scarica gratuitamente su Google Play o App Store.

Per usarla basta accedere con le proprie credenziali – naturalmente dopo aver effettuato la registrazione sul sito SumUp.

Si inserisce l’importo, si conferma e si sceglie la modalità di pagamento. A questo punto il cliente non dovrà fare altro che avvicinare la sua carta contactless al telefono.

POS fisico

Nella tabella che segue riassumiamo le principali caratteristiche dei dispositivi forniti da Axerve e SumUp:

POS Axerve SumUp
Lite
SumUp
Solo
SumUp
Terminal
Pax A910 SumUp Solo Lite SumUp Solo SumUp Terminal
Tipo POS smart Lettore di carte per smartphone POS compatto POS smart
Pagamento Contactless, chip, banda magnetica Contactless, chip
Funziona in mobilità?
Connettività 4G, WiFi, Bluetooth (SIM integrata) Bluetooth 3G, WiFi
(SIM integrata)
Stampante A Commis.: integrata

Mini: assente
Opzionale Integrata
Ricevute A Commis.:
cartacee

Mini:
digitali
Digitali Digitali o cartacee
Fotocamera

Caratteristica comune a tutti i dispositivi è la possibilità di funzionare ovunque, in mobilità. Ciò è reso possibile dalla SIM integrata o, nel caso di Lite, dal collegamento a uno smartphone.

Quali sono le differenze tra i dispositivi?

  • Il dispositivo di Axerve e il modello Terminal di SumUp sono smart, funzionano come uno smartphone o tablet (con uso di applicazioni)
  • Il terminale di Axerve si serve del sistema operativo Android, familiare a chiunque abbia un telefono con lo stesso S.O.
  • Lite di SumUp non è autonomo, per funzionare deve essere collegato via Bluetooth a uno smartphone
  • Solo di SumUp è un compromesso tra le due tipologie di POS: autonomo (ma non smart) e compatto

Abbiamo provato i terminali dei due marchi trovando entrambi intuitivi.

Nonostante ciò, SumUp è imbattibile dal punto di vista pratico. Emerge fin dal primo uso l’obiettivo principale del marchio, ossia semplificare e rendere facile qualsiasi tipo di operazione.

PAX A920 Pro

I POS Axerve funzionano con il sistema operativo Android

La stampante di SumUp Terminal si trova in basso, sotto la fotocamera posteriore

SumUp Terminal è intuitivo e facile da usare

Ampio display, stampante per ricevute cartacee, fotocamere per la scansione di codici QR contraddistinguono gli smartPOS di entrambi i marchi.

Essendo due terminali “intelligenti” troveremo elementi simili anche nell’uso, oltre che nell’aspetto.

Tutte le operazioni vengono effettuate tramite app. Ad esempio, per ricevere un pagamento con carta si avvia l’apposita applicazione, si digita l’importo e si conferma.

Differenza a nostro avviso notevole è la varietà di funzioni e strumenti disponibili.

Abbiamo già accennato ai servizi a valore aggiunto inclusi con SumUp (es. pagamenti a distanza, prenotazioni) nonché ai servizi opzionali (fatturazione elettronica, registratore telematico). Tutte queste funzionalità sono accessibili direttamente dal terminale. Un vantaggio rispetto al concorrente.

Dal canto suo, grazie ad Android il POS Axerve si presenta con un’interfaccia molto familiare per gran parte degli utenti. Al momento il suo app store non offre molte applicazioni (e dunque strumenti aggiuntivi), tuttavia tale aspetto potrà migliorare nel tempo.

SumUp è disponibile in due versioni: Solo e Solo Lite

POS SumUp: Solo (senza stampante) e Lite

Lite e Solo di SumUp offrono invece funzioni basilari, ossia la ricezione del pagamento. Le funzioni extra sono comunque accessibili da applicazione su smartphone.

Design e peso rendono i due dispositivi perfetti per l’uso in mobilità.

L’aspetto simile non deve però ingannare: Lite può essere usato solo insieme a un telefono Android o Apple-iOS, mentre Solo è completamente autonomo perché munito di SIM dati integrata.

Le ricevute sono digitali e si inviano tramite SMS. Dopo aver eseguito una transazione, sul display compare l’opzione per inserire il numero di cellulare del cliente; la ricevuta viene inviata automaticamente dal terminale.

Servizi a valore aggiunto

Non c’è partita per quanto riguarda i servizi a valore aggiunto. SumUp vince a mani basse includendo nella sua offerta base:

  • Tap to Pay
  • Link di pagamento
  • Negozio online
  • Gateway di pagamento
  • Buoni spesa con codice QR

Acquistando un terminale della gamma SumUp si ha accesso a tutte le funzioni sopraelencate.

Inserimento manuale dell'importo nell'app SumUp

Inserimento dell’importo su app SumUp

Metodi per condividere il link di pagamento nell'app SumUp: codice QR, copia link, SMS, condividi via app

Selezione metodo di pagamento

Precisiamo che con il piano base di SumUp i pagamenti a distanza implicano una commissione più elevata (2,50%) rispetto a quella del POS fisico.

Sono altresì disponibili conto business SumUp e carta di debito associata al suddetto conto. Sono opzionali ma si attivano gratuitamente.

Il concorrente Axerve non include servizi nell’offerta base, tuttavia dalla sua Dashboard (piattaforma web per consultare e gestire i propri servizi) l’utente potrà attivare o richiedere le seguenti soluzioni di incasso:

  • Pagamenti a distanza
  • Cashin (cassaforte con accredito istantaneo sul conto)

Le loro condizioni economiche potranno essere consultate sul sito ufficiale del marchio.