Axerve e SumUp offrono le soluzioni POS più interessanti per piccole imprese e professionisti, ma qual è l’offerta più conveniente?

Per compiere la sceglia migliore occorre guardare innanzitutto alla propria attività:

  • Quanto incasso in media tramite POS?
  • Il terminale serve in negozio o in mobilità?
  • Quali circuiti sono indispensabili?

Per capire qual è il POS più economico dobbiamo infatti confrontare le condizioni delle offerte al volume di transazioni elettroniche della nostra attività professionale o commerciale.

Prima di iniziare, una breve premessa. SumUp propone un unico piano tariffario, Axerve al contrario permette di scegliere tra due opzioni: con canone o senza canone.

Nella presente recensione mettiamo a confronto le due offerte POS esaminando costi e commissioni, caratteristiche e funzioni, vantaggi e svantaggi.

Logo Axerve
Prezzo del terminale
A canone:
non acquistabile
A commissioni:
170 €
Air: 39,99 €
Solo: 79,98 €
3G: 129,99 €
Canone mensile A canone: 17 – 22 €
A commissioni: nessuno
Nessuno
Tariffa per transazione A canone: nessuna
A commissioni: 1,4%
1,95 %
Accredito degli incassi
1 giorno lavorativo, su qualsiasi conto corrente 2-3 giorni lavorativi, su qualsiasi conto corrente
Carte con chip
Carte contactless
Carte con banda magnetica
Pagamenti a distanza
Opzionale
Buoni regalo
Apple Pay / Google Pay
Carte accettate PagoVisaV PayMastercardMaestro VisaV PayMastercardMaestroAmerican ExpressUnion PayDiners ClubDiscover

Logo Axerve
Prezzo del terminale
A canone: non acquistabile
A commissioni: 170 €
Air: 39,99 €
Solo: 79,98 €
3G: 129,99 €
Canone mensile A canone:
17 – 22 €
A commissioni:
nessuno
Nessuno
Tariffa per transazione A canone:
nessuna
A commissioni:
1,4%
1,95 %
Accredito degli incassi
1 giorno lavorativo, su qualsiasi conto corrente 2-3 giorni lavorativi, su qualsiasi conto corrente
Carte con chip
Carte contactless
Carte con banda magnetica
Pagamenti a distanza
Opzionale
Buoni regalo
Apple Pay / Google Pay
Carte accettate PagoVisaV PayMastercardMaestro VisaV PayMastercardMaestroAmerican ExpressUnion PayDiners ClubDiscover

Costi e commissioni

Partiamo subito con l’esame dell’offerta Axerve, che propone due diverse opzioni tariffarie:

  • A canone
  • A commissioni

L’offerta A canone, come intuibile, prevede l’addebito di un canone fisso mensile che include un determinato volume di transazioni annue.

Mantenendosi entro tale volume annuo si pagherà unicamente il canone mensile, mentre al superamento sarà applicata una commissione – ma solo sul transato in eccesso:

Entrate annue
con Axerve
Canone
mensile
fino a
10.000 €
17,00 €
da 10.001 €
a 30.000 €
22,00 €
oltre 30.000 €
22,00 € + 1% sulle transazioni eccedenti il limite annuo
Entrate annue
con Axerve
Canone
mensile
fino a
10.000 €
17,00 €
da 10.001 €
a 30.000 €
22,00 €
oltre 30.000 €
22,00 € + 1% sulle transazioni eccedenti il limite annuo
  • Se in un anno incassiamo fino a 10.000 euro con il POS Axerve, il canone ammonta a 17 euro al mese (IVA escl.)
  • Se in un anno incassiamo con il POS tra 10.000 e 30.000 euro, il canone ammonta a 22 euro al mese (IVA escl.)

Cosa accade se superiamo la soglia massima dei trentamila? Nulla di preoccupante: al volume “in eccesso” – cioè alle transazioni che superano la sopraindicata soglia massima – si applica una commissione dell’1%.

Se il volume non eccede in misura significativa i 30.000 euro all’anno, Axerve a canone continuerà ad essere un’offerta conveniente. Se invece i pagamenti con carta diventano più frequenti e consistenti si potrà contattare l’assistenza per conoscere opzioni tariffarie più adeguate e mantenere così la convenienza.

Leggi di più nella nostra Recensione Axerve a Canone

L’opzione Axerve a commissioni è molto diversa:

  • Nessun canone
  • 1,4% sulle transazioni

Non vi è dunque alcun costo fisso poiché, con la sola commissione sul transato, si paga in base all’uso: meno pagamenti si ricevono, minore sarà la spesa complessiva mensile.

Entrambe le opzioni sono destinate a chi riceve pochi pagamenti con carta. In linea di massima, l’offerta a commissioni (cioè quella senza canone) è più conveniente da 0 a 1.000 euro al mese di incassi, mentre l’offerta a canone (cioè senza commissioni fino alla soglia annua massima) è migliore a partire da 1.000 euro e indicativamente fino a 5.000 euro al mese.

C’è un’altra importante differenza tra le due opzioni Axerve: nell’offerta a canone il POS viene fornito in comodato d’uso, dunque è incluso nel canone mensile; nell’offerta a commissioni occorre acquistarlo al prezzo di 170 € (IVA escl.) ma in seguito non ci saranno costi per il noleggio e non dovrà essere restituito in caso di disdetta (potrà essere utilizzato con altri gestori).

Per approfondire consulta la nostra Recensione Axerve a Commissioni

Con SumUp ritroviamo il modello senza canone ma due differenze determinanti:

  • Il terminale più economico costa solo 39,99 €
  • La commissione è pari all’1,95% degli importi incassati

Abbiamo da un lato la possibilità di risparmiare sul prezzo di acquisto del POS scegliendo il modello Air, che però funziona solo se collegato via Bluetooth al proprio smartphone Apple o Android (si gestisce con un’app installata sul telefono), dall’altro dobbiamo affrontare una commissione più elevata (1,95% di SumUp contro 1,4% di Axerve).

Non è detto che SumUp sia una soluzione da scartare a causa della tariffa più elevata, infatti le attività commerciali e i professionisti che ricevono un volume limitato di pagamenti con carta (es. fino a 1.000 euro al mese o poco più) non avranno alcun problema a mantenere la spesa mensile bassa.

SumUp inoltre mette a disposizione altri due modelli di terminale, questa volta autonomi. Costano di più ma non richiedono l’abbinamento allo smartphone poiché dotati di SIM integrata. Ne parliamo più avanti.

Scopri di più nella nostra Recensione SumUp

Spesa mensile in base al transato

Nella seguente tabella un esempio pratico della spesa mensile in funzione del volume di pagamenti ricevuti con carta

Axerve
a canone
Axerve a
commissioni
SumUp

Vedi offerta

Vedi offerta

Vedi offerta
Incassi mensili
500 €
17,00 € 7,00 € 9,75 €
Incassi mensili
700 €
17,00 € 9,80 € 13,65 €
Incassi mensili
1.000 €
22,00 € 14,00 € 19,50 €
Incassi mensili
1.200 €
22,00 € 16,80 € 23,40 €
Incassi mensili
1.500 €
22,00 € 21,00 € 29,20 €
Incassi mensili
2.000 €
22,00 € 28,00 € 39,00 €
Axerve
a canone
Axerve a
commissioni
SumUp

Vedi offerta

Vedi offerta

Vedi offerta
Incassi mensili
500 €
17,00 € 7,00 € 9,75 €
Incassi mensili
700 €
17,00 € 9,80 € 13,65 €
Incassi mensili
1.000 €
22,00 € 14,00 € 19,50 €
Incassi mensili
1.200 €
22,00 € 16,80 € 23,40 €
Incassi mensili
1.500 €
22,00 € 21,00 € 29,20 €
Incassi mensili
2.000 €
22,00 € 28,00 € 39,00 €
  • Axerve a commissioni è la soluzione più conveniente con un transato annuo massimo di 18.000 euro (circa 1.500 euro al mese). Richiede però una spesa iniziale più elevata per l’acquisto del terminale (170 €).
  • Axerve a canone risulta molto vantaggioso per chi riceve pagamenti con carta fino a 30.000 euro all’anno (circa 2.500 euro al mese).
  • SumUp è meno conveniente al confronto con le tariffe precedenti, eppure non è da sottovalutare – per le piccole attività – il vantaggio di un terminale economico (ricordiamo, il modello Air si acquista a 39,99 €). Forse il modo migliore per iniziare a ricevere pagamenti con carta che non prevede molti incassi elettronici.

SumUp ha una gamma di terminali “light”

Differenze si incontrano anche per quanto riguarda il tipo di terminali, come già accennato in precedenza.

Axerve permette, a seconda del piano tariffario scelto, di acquistare o noleggiare il Pax A910.

Si tratta di uno smart POS con Android, lo stesso sistema operativo che troviamo sui comuni smartphone e tablet.

Foto: Mobile Transaction

La ricevuta cartacea viene stampata automaticamente al termine della transazione

Il terminale fornito da Axerve.

Il POS Axerve viene inviato al domicilio indicato dall’utente e si potrà subito procedere alla configurazione iniziale con i dati forniti dal gestore, oppure telefonare il servizio di assistenza clienti e richiedere la configurazione da remoto: in questo l’utente dovrà limitarsi ad autorizzare l’operazione e attendere qualche minuto.

In seguito alla configurazione iniziale il terminale è pronto a ricevere pagamenti collegandosi ad una rete wifi oppure sfruttando la connessione dati della SIM integrata.

I terminali di tipo smart hanno un potenziale enorme, poiché le loro funzioni possono essere estese tramite l’installazione di applicazioni, tuttavia al momento l’app store di Axerve sembra essere poco sviluppato.

Foto: Mobile Transaction

Il POS mobile SumUp Air funziona insieme ad uno smartphone.

Foto: Mobile Transaction

Il POS portatile SumUp 3G è autonomo ma leggero.

Veniamo ora alla proposta di SumUp che, al contrario del concorrente, mette a disposizione una gamma di terminali per l’acquisto:

  • SumUp Air
  • SumUp 3G + Stampante
  • SumUp Solo

Il modello Air, come abbiamo scritto in precedenza, è economico (39,99 €) ma non funziona in modo autonomo, bensì associato tramite Bluetooth ad uno smartphone, senza il quale non potrebbe elaborare transazioni.

Sullo smartphone si digita l’importo ed eventualmente il numero di cellulare del cliente per l’invio della ricevuta digitale (non è dotato di stampante). La sua batteria è a lunga durata, quindi si presta sia all’uso in negozio che in mobilità.

Il modello 3G è l’unico disponibile insieme ad una stampante; quest’ultima si monta e si rimuove con un solo gesto. Si acquista al prezzo di 129,99 € (IVA escl.) È autonomo e non necessita di dispositivi esterni per funzionare.

Foto: EC, Mobile Transaction

Contenuto della confezione

Contenuto della confezione SumUp Solo.

Il modello Solo è l’ultimo arrivato della gamma, con prezzo di 79,98 €. Sebbene appaia come il più moderno e tecnologico, in realtà si tratta di un dispositivo molto semplice: grazie al suo touchscreen si ricevono pagamenti in modo rapido e pratico, e non offre ulteriori funzionalità.

Il suo punto debole è la batteria (100 transazioni con una carica, contro le 500 di SumUp Air). Neanche in questo caso è richiesta l’associazione allo smartphone.

Servizi a valore aggiunto

Sul piano dei servizi a valore aggiunto, SumUp prende il comando della sfida. Acquistando uno dei suoi terminali si avrà infatti accesso automatico ad una serie di funzioni molto utili a piccole imprese e lavoratori autonomi.

Quali sono le funzioni incluse con SumUp?

Nessuno dei servizi sopraelencati comporta costi fissi. Come il POS, addebitano una commissione solo se l’utente sceglie di ricevere un pagamento con carta tramite link, negozio online, buono regalo.

Immagine: Mobile Transaction

Creazione di una fattura

SumUp Fatture.

La fatturazione elettronica – conforme alla normativa italiana e collegata al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate – si può usare in modo completamente gratuito, a meno che non scelga il pagamento con carta di SumUp.

Ricevere pagamenti a distanza comporta una commissione più elevata rispetto a quella del POS fisico, cioè il 2,50%.

Anche Axerve offre il servizio Pay by Link, tuttavia richiede un’attivazione aggiuntiva (con relativo pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro) ed una commissione sulle transazioni del 3 % + 0,35 €.

Quale scegliere? La nostra opinione

Entrambe le società offrono sistemi di pagamento efficienti, dunque la scelta dovrebbe avvenire in questo caso basandosi soprattutto sull’aspetto economico.

SumUp presenta la commissione più elevata ma, a conti fatti, ricevendo pochi pagamenti con carta o molti micro-pagamenti si rivela una soluzione conveniente, anche perché consente di comprare un POS a poche decine di euro (il modello Air ha un prezzo di 39,99 €).

Indicativamente è ideale per le attività che ogni mese elaborano non più di 1.000 euro di transazioni elettroniche.

Il concorrente propone un’ottima soluzione per negozi e professionisti che accettano pagamenti con carta in maniera costante: il piano tariffario Axerve a Canone. Si paga solo il canone mensile e restando entro i 30.000 euro annui di transato non si pagherà altro.

Infine, anche l’offerta Axerve a Commissioni è consigliata a chi riceve in modo costante pagamenti mensili fino a 1.500 euro. La tariffa è più conveniente di quella proposta da SumUp, ma il suo terminale costa di più (170 €).

Terminale Link
SumUp
Senza canone
Commissione 1,95%
Axerve a canone
€ 17-22 al mese
Senza commissioni
Axerve a commissioni
Senza canone
Commissione 1,4%