Qual è la soluzione POS più economica per piccole attività?

UniCredit beneficia della popolarità del suo marchio ma Axerve si fa strada grazie ad un’offerta costruita intorno alle esigenze delle piccole imprese e dei professionisti.

In questo articolo mettiamo a confronto i due POS portatili per evidenziarne le differenze economiche e pratiche.

UniCredit logoLogo Axerve
Prezzo del terminale
Non acquistabileNon acquistabile
Canone mensile€ 50
(indicativo)
€ 15 – € 20
(IVA escl.)
Tariffa per transazione0,50 – 1,10 %
(indicativo)
Assente
Accredito su conto corrente
1 giorno lavorativo
su c/c UniCredit
1 giorno lavorativo
su qualsiasi c/c
Contactless
Apple Pay e Google Pay
Carte accettatePagoPago
American ExpressOpzionaleOpzionale
AliPayOpzionaleNon disponibile
POS portatile
UniCredit
Canone mensile
€ 50 (indicativo)
Commissioni
0,50 – 1,10 %
Accrediti
1 giorno lavorativo
su c/c UniCredit
POS portatile
Axerve Easy
Canone mensile
€ 15 – 20
Commissioni
Assenti
Accrediti
1 giorno lavorativo
su qualsiasi c/c

Con un transato annuo contenuto, Axerve Easy è più economico

Il piano Easy di Axerve è indirizzato ad esercenti e professionisti che incassano con POS fino a € 30.000 all’anno.

Rientrando nella suddetta somma, si paga un canone fisso di 15 o 20 euro a seconda della fascia di incasso. Questa soluzione non comporta altre spese, dunque parliamo di un POS senza commissioni.

Entrate annue
con Axerve
Canone
mensile
fino a
€ 10.000
€ 15 + IVA
da € 10.001
a € 30.000
€ 20 + IVA

La soluzione per accettare pagamenti con carta fornita da UniCredit comporta diversi livelli di spesa: uno fisso (canone mensile), un altro variabile a seconda dell’uso (commissioni sulle transazioni).

Il canone mensile si aggira intorno ai 50 euro, tuttavia una riduzione potrebbe essere proposta in fase di negoziazione presso una filiale UniCredit.

Spese
POS UniCredit

Canone mensile fisso

€ 50

Commissioni sul transato

0,50 – 1,10 %

(indicativo)

Ai costi fissi si aggiungono le commissioni sul transato. Queste tariffe sono espresse in percentuale e vengono trattenute dalle singole transazioni, ossia da ognuno dei pagamenti ricevuti con il POS UniCredit.

Le commissioni massime riportate nei fogli informativi partono dal 2,50% e arrivano al 3,90% per le principali carte di pagamento, tuttavia ai clienti vengono proposte tariffe migliori.

Sulle carte Bancomat (PagoBancomat) si applica generalmente lo 0,50% della transazione; i pagamenti ricevuti attraverso carte di credito Visa e MasterCard costano di più (circa 1,10%).

Nella proposta UniCredit è prevista inoltre una commissione minima sul transato mensile pari a 17 euro. Vale a dire che l’esercente sarà costretto a pagere una tariffa minimi sulle transazioni anche nel caso in cui non abbia usato il terminale, oppure lo abbia usato solo poche volte.

Previsioni di spesa mensile in base al transato

Nella tabella successiva riportiamo qualche esempio pratico dei costi.

Per la soluzione UniCredit prendiamo in considerazione la commissione più bassa, ossia quella applicata ai Bancomat; le previsioni di spesa sono dunque da ritenersi indicative. La proposta di Axerve, al contrario, non lascia spazio ad alcun dubbio.

Costo
mensile
UniCredit
Costo
mensile
Axerve
Incassi mensili
€ 500
€ 50 (canone) +
€ 2,5 (commissioni)
= € 52,5
€ 15 + IVA
Incassi mensili
€ 1.000
€ 50 (canone mensile)
+ € 5 (commissioni)
= € 55
€ 20 + IVA
Incassi mensili
€ 2.000
€ 50 (canone) +
€ 10 (commissioni) =
€ 60
€ 20 + IVA
Incassi mensili
€ 2.500
€ 50 (canone) +
€ 12,5 (commissioni)
= € 62,5
€ 20 + IVA

Il canone fisso elevato, in aggiunta alle commissioni sul transato rende l’offerta UniCredit piuttosto gravosa per le piccole attività. Inoltre si ribadisce che, nell’esempio riportato sopra, abbiamo calcolato unicamenre la commissione più bassa (solo carte PagoBancomat).

Non è da escludere che la propria filiale UniCredit applichi uno sconto sul canone, tuttavia – anche se quest’ultimo venisse totalmente eliminato – la differenza con il piano Easy del concorrente Axerve rimane evidente.

Il servizio di UniCredit è destinato ai clienti della banca, quello Axerve a chiunque

Il grande istituto bancario italiano offre il suo servizio POS esclusivamente ai clienti.

Per sottoscrivere l’offerta è dunque necessario essere titolari di un conto corrente aziendale o professionale fornito dalla stessa banca. Attualmente i conti aziendali, denominati OneKey, comportano una spesa fissa mensile di 50 o 100 euro.

Anche sotto questo aspetto il concorrente si rivela un passo avanti.

Pur essendo parte del Gruppo Banca Sella, Axerve opera in modo indipendente permettendo a chiunque di poter usufruire del proprio terminale di pagamento.

Con Axerve, esercenti e professionisti potranno ricevere gli accrediti su qualsiasi conto corrente aziendale o professionale. Un grande vantaggio che consente di utilizzare un conto già esistente oppure di sceglierlo liberamente tra le tante offerte bancarie.

In entrambi i casi gli accrediti degli incassi avvengono in un giorno lavorativo.

Uso e configurazione dei terminali

Entrambe le offerte forniscono all’imprenditore un POS portatile. Questo tipo di terminale è dotato di una SIM integrata che, attraverso una connessione dati, consente l’elaborazione del pagamento ovunque: non vi è necessità di collegare il dispositivo ad una rete fissa o wireless.

Dopo la registrazione, i clienti di Axerve ricevono entro pochi giorni lavorativi il POS Ingenico Move 2500 già configurato e pronto all’uso.

All’interno della confezione è presente il cavo per la ricarica della batteria, le istruzioni e i numeri per l’assistenza al cliente. Con una capacità di 2200 mAh, il dispositivo è in grado di ricevere più di 400 transazioni con una sola carica.

Axerve Easy spedisce al domicilio dell’esercente il POS Ingenico Move 2500 già configurato.

Non viene specificato sul sito UniCredit il modello di terminale messo a disposizione degli utenti; si presuppone tuttavia che anche l’istituto bancario abbia in dotazione un aparecchio prodotto da Ingenico.

Diversamente dal concorrente, stando alle informazioni riportate nella documentazione ufficiale, gli esercenti che si rivolgono alla banca dovranno pagare un costo di installazione pari a 100 euro, oltre che un costo di disinstallazione in caso di recesso dal contratto.

I dispositivi GPRS di Ingenico sono dotati di una stampante integrata per la stampa di ricevute di pagamento cartacee. Sono in grado di accettare carte con chip, banda magnetica e contactless, inclusi Apple Pay e Google Pay.

La soluzione di UniCredit accetta un numero maggiore di carte

La sfida dei circuiti di pagamento è vinta da UniCredit, che consente agli imprenditori di accettare un numero maggiore di carte.

Di base, con la suddetta offerta si accettano carte PagoBancomat, Visa, MasterCard, VPay, Maestro, UnionPay e JCB. Questi ultimi due circuiti comportano una commissione più elevata, tuttavia si rivelano essenziali per le attività che operano in località turistiche (UnionPay e JCB sono rispettivamente carte di credito cinesi e giapponesi).

L’importanza dell’accettare carte estere viene confermata dalla possibilità di attivare, sempre con un UniCredit, la modalità di pagamento AliPay, molto popolare in Cina. Al momento il concorrente non offre tale opzione.

Con l’offerta Axerve Easy si accettano PagoBancomat, Visa, VPay, MasterCard e Maestro, ossia le principali carte utilizzate in Italia, più che sufficienti per chi non deve preoccuparsi di una clientela proveniente dall’estero.

Entrambe le soluzioni permettono poi di abilitare American Express. Se interessato, l’esercente dovrà convenzionarsi direttamente con il circuito.

Come richiedere il terminale

Per iniziare a ricevere pagamenti con carta attraverso uno dei due servizi è necessario sottoscrivere la relativa offerta. In base alla soluzione scelta, la modalità di adesione sarà molto diversa.

Con Axerve è sufficiente effettuare la registrazione sul sito ufficiale del servizio. Si sceglie il tipo di attività, si inseriscono i dati anagrafici e quelli dell’impresa. Dopo una verifica da parte degli operatori, in pochi giorni lavorativi si riceve la conferma di iscrizione e spedizione del POS al domicilio indicato dall’esercente o professionista. La procedura richiede pochi minuti.

Registrazione Axerve

La richiesta del POS Axerve Easy si inoltra online in pochi minuti

Più impegnativa è la sottoscrizione del servizio POS di UniCredit, per la quale è necessario prendere un appuntamento in banca, ascoltare la proposta del consulente e negoziare un’eventuale riduzione del canone o delle commissioni.

Trattandosi di una proposta che può variare da cliente a cliente, si consiglia di non sottoscrivere subito il contratto, bensì di tornare a casa con la documentazione fornita e analizzarla con maggiore calma prima di prendere una decisione.

La nostra opinione

Grazie al peso del suo marchio, la soluzione UniCredit poggia sulla base solida di una clientela fidelizzata, che per inerzia o apparente comodità preferisce rivolgersi al proprio istituto di credito. Se non si è clienti della banca, tuttavia, notare i difetti della sua offerta è cosa semplice.

La sezione dedicata al confronto dei costi mostra in maniera esplicita la convenienza di Axerve Easy per piccole imprese e professionisti che incassano somme contenute attraverso il terminale POS. Con un transato elettronico non superiore a € 30.000 annui, tale offerta è semplicemente imbattibile.

Il dispositivo fornito da Axerve giunge al cliente già configurato, pronto all’uso e dunque senza spese aggiuntive di installazione.

Axerve Easy è la soluzione perfetta per chi incassa con POS fino a € 30.000 annui

L’istituto bancario italiano tende invece a favorire i clienti con un transato annuo elevato, applicando sconti sul canone ed eventuali riduzioni delle commissioni. Non hanno la stessa fortuna i piccoli imprenditori, per i quali risparmiare sui costi mensili risulta fondamentale per il bilancio dell’attività.

Per concludere, il POS UniCredit è cosigliato a chi è già titolare di un conto corrente aziendale presso la banca e movimenta somme importanti attraverso il terminale. Axerve è perfetto per le piccole attività che, pur ricevendo quotidianamente pagamenti con carta, gestiscono un transato elettronico moderato.

TerminaleRichiesta
UniCredit
Canone mensile
Commissioni
Installazione
Axerve Easy
Canone mensile
Senza commissioni
Già configurato