Qual è il miglior POS mobile 2026?
Il lettore di carte per smartphone è un’alternativa interessante al classico terminale di pagamento, pensato appositamente per piccole attività.
Si distingue principalmente per due caratteristiche:
- Funziona associato a un cellulare smart
- Solitamente ha un piano tariffario senza canone
Nel tempo questo dispositivo si è evoluto… e con lui i piani tariffari proposti.
Mettiamo a confronto i migliori POS per smartphone esaminando costi e commissioni, funzioni e caratteristiche, pro e contro.
| POS mobile | Caratteristiche | Richiedi |
|---|---|---|
| myPOS Go (4.1/5) |
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SumUp Lite![]() (4.1/5) |
È disponibile anche un piano con canone mensile e zero commissioni su transazioni di importo inferiore a 10 € |
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| Nexi mobilePOS (3.7/5) |
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| Poste Italiane mPOS (3.7/5) |
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| PayPal Lettore (3.6/5) |
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| Stripe WisePad (3.6/5) |
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| POS mobile | Caratteristiche | |
|---|---|---|
| myPOS Go Voto: (4.1/5) |
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SumUp Lite![]() Voto: (4.1/5) |
È disponibile anche un piano con canone mensile e zero commissioni su transazioni di importo inferiore a 10 € |
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| Nexi mobilePOS Voto: (3.7/5) |
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| Poste Italiane mPOS Voto: (3.7/5) |
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| PayPal Voto: (3.6/5) |
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| Stripe WisePad
Voto: (3.6/5) |
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I migliori POS mobile secondo la nostra ricerca
Abbiamo eseguito test ed esaminato le condizioni economiche per valutare terminali e offerte secondo criteri specifici.
Il presente confronto si rivolge a micro imprese o professionisti che ricevono pochi pagamenti con carta perché tuttora legati all’uso del contante.
Nella tabella che segue esprimiamo un giudizio sintetico con un voto da 1 a 5.
Segue una breve valutazione incentrata sui diversi aspetti dei terminali, dunque proseguiamo con qualche dettaglio in più.
| Prodotto | Costi | Extra | Registr. | |
|---|---|---|---|---|
| myPOS Go | 4.2 | 3.9 | 4.3 | 4 |
| SumUp Lite | 3.9 | 3.8 | 4.3 | 4.5 |
| Nexi mobilePOS | 3.7 | 3.8 | 3.8 | 4 |
| Poste mPOS | 3.6 | 3.8 | 3.6 | 3.3 |
| PayPal lettore | 3.9 | 3.5 | 3.8 | 4 |
| Stripe WisePad | 3.6 | 3.8 | 4 | 4 |
| Prodotto | Costi | Extra | Reg. | |
|---|---|---|---|---|
| myPOS Go |
4.2 | 3.9 | 4.3 | 3.9 |
| SumUp Lite |
3.9 | 3.8 | 4.3 | 4.5 |
| Nexi mobilePOS |
3.7 | 3.8 | 3.8 | 4 |
| Poste mPOS |
3.6 | 3.8 | 3.6 | 3.3 |
| PayPal lettore |
3.9 | 3.5 | 3.8 | 4 |
| Stripe WisePad |
3.6 | 3.8 | 4 | 4 |
Per risparmiarvi tempo, un breve riepilogo dei migliori POS mobile per ognuna delle aree di giudizio:
Miglior prodotto
SumUp e myPOS offrono terminali di qualità con buone prestazioni.
Abbiamo provato i due terminali e il risultato è complessivamente positivo dal punto di vista pratico.
Ottima efficienza e facilità d’uso di SumUp. La sua applicazione è intuitiva e permette all’utente di poter ricevere pagamenti fin da subito senza particolari difficoltà.
Più economico
I lettori di carte per smartphone sono pensati per attività con un modesto volume di transato mensile. Se ricevi molti pagamenti con carta suggeriamo di optare per un POS portatile.
Se parliamo di piccole attività che ricevono pochi pagamenti con carta, dunque con un flusso di cash ancora predominante, l’opzione più conveniente potrebbe quella di SumUp.
Nonostante la commissione più elevata, SumUp non ha costi fissi mensili né commissioni che spuntano fuori quasi “inaspettate” (es. myPOS prevede una commissione salata per trasferire gli incassi su conto corrente).
Nel complesso, SumUp è trasparente e la spesa è ragionevole se il transato elettronico mensile si aggira intorno ai 1.000 euro.
Migliori extra
Condividono il podio SumUp e myPOS.
Gli utenti dei due marchi avranno a disposizione molteplici strumenti per ricevere pagamenti con carta. Oltre che in presenza, permettono di elaborare transazioni anche a distanza (link di pagamento, negozio online).
I link di pagamento sono disponibili anche con Nexi. Il famoso marchio italiano offre un’ampia gamma di strumenti, tuttavia non sono inclusi nell’offerta POS mobile.
Con myPOS è possibile effettuare telefoniche per i propri clienti, direttamente dal terminale.
Registrazione e trasparenza
Ancora una volta siamo costretti a ripeterci segnalando SumUp come miglior prodotto.
La richiesta del terminale è resa piacevole da una grafica intuitiva che semplifica tutti i passaggi. I tempi di attivazione sono in genere rapidi, così come la spedizione del dispositivo.
Grazie al piano tariffario basilare e all’assenza di condizioni vincolanti ne beneficia anche la trasparenza. Nessun costo nascosto o camuffato.
Migliore assistenza
Premessa: tutte le soluzioni qui recensite dovrebbero curare di più il servizio clienti. Nessuno raggiunge la piena sufficienza.
Un supporto discreto lo offre SumUp, il cui limite è rappresentato dai tempi di risposta ma quantomeno è efficace nel risolvere i problemi.
Il peggiore è Zettle, la cui assistenza sembra ormai inesistente nonostante l’acquisizione da parte di PayPal.
Per conoscere ulteriori dettagli sulle singole soluzioni, procedi nella lettura del presente articolo.

Pro
Contro
Prezzo e design sono quelli di un POS mobile ma è in realtà un terminale portatile autonomo. myPOS Go costa poco (29 €) e funziona senza il supporto di dispositivi esterni.
Conosciamo questo marchio da anni, abbiamo testato i suoi dispositivi e analizzato le sue condizioni economiche. Di seguito riassumiamo brevemente vantaggi e inconvenienti dell’offerta.
| Info | |
|---|---|
| Prezzo terminale | 29 € |
| Canone | Assente |
| Commissione |
|
| Accredito incassi | Istantaneo su conto myPOS |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Partiamo dai vantaggi, ossia dall’accredito immediato delle somme incassate tramite POS fisico o pagamenti online myPOS.
L’esercente dispone fin da subito dei pagamenti ricevuti. I fondi finiscono sul conto myPOS dell’esercente; con una carta business associata al suddetto conto (inclusa nell’offerta) si potranno utilizzare subito pagando sia in presenza sia online.
Rispetto ai concorrenti, un ulteriore importante vantaggio è la maggiore praticità d’uso. Nessun collegamento Bluetooth con il cellulare, nessuna app. Il modello Go di myPOS è completamente autonomo perché munito di SIM dati integrata con traffico incluso.

Il contenuto della confezione di myPOS Go
C’è tuttavia uno svantaggio, ossia la commissione sul bonifico. Se l’esercente vuole trasferire i fondi sul proprio conto corrente dovrà eseguire un bonifico dal costo di 4 €.
Questo inconveniente può essere evitato limitando il numero di trasferimenti, dunque sfruttando al massimo la carta associata al conto esercente myPOS.
Gli utenti avranno inoltre a disposizione una serie di strumenti per vendere online e/o a distanza. Tutti questi servizi sono inclusi nell’offerta base:
- creazione negozio online
- gateway di pagamento per siti e-commerce
- richieste di pagamento via link
- terminale virtuale
- tap to pay
Le transazioni online presentano un’ottima tariffa sulle carte personali emesse nell’area economica europea. Dispendiose invece le transazioni con carte commerciali e/o non emesse in Europa, ma questo non è un problema per chi vende online al dettaglio.
Ti interessano gli accrediti istantanei? Dai un’occhiata alla Recensione myPOS
SumUp Lite

Pro
Contro
SumUp Lite è il POS per smartphone del noto brand europeo.
Se preferite i terminali autonomi (senza uso del cellulare), lo stesso marchio mette a disposizione altri due dispositivi: Solo e Terminal, completamente autonomi.
Il servizio include una cassa fiscale online gratuita.
Cosa significa? Il terminale si collega al sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate per trasmettere automaticamente i corrispettivi. È dunque conforme alla normativa italiana.
Oltre ai pagamenti con carta in presenza, SumUp permette di ricevere pagamenti a distanza, creare velocemente un piccolo negozio online, ricevere gli incassi anche durante il fine settimana.
Vediamo subito caratteristiche e costi dell’offerta SumUp:
| Info | |
|---|---|
| Prezzo terminale | 31 € + IVA |
| Canone | Assente |
| Commissione | 1,95% su tutte le carte |
| Accredito incassi | 1 giorno incluso weekend su conto SumUp o 2 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Il dispositivo Lite costa solo 31 € + IVA (IVA escl.) e non vi sono ulteriori costi di attivazione né di spedizione.
La spesa iniziale corrisponde dunque al prezzo d’acquisto del dispositivo.
Non è previsto canone mensile, ma la commissione sulle transazioni è dell’1,95%. Non è certamente tra le più basse, tuttavia se il transato medio mensile si aggira intorno ai 1.000 – 1.200 euro la spesa complessiva sarà bassa.
Al di sopra di questa soglia sarebbe meglio optare per una soluzione come Axerve a Commissioni.
Gli utenti possono scegliere una diversa opzione tariffaria, questa volta in abbonamento. Il piano Pagamenti Plus comporta un canone mensile fisso di 19 €, nessuna commissione sulle transazioni di importo inferiore a 10 euro e una tariffa dello 0,95 % su tutte le altre transazioni.

SumUp Solo Lite fotografato da Mobile Transaction
Lite è compatto e leggero, comodo da portare con sé per l’uso in mobilità, ad esempio per interventi e consegne a domicilio oppure per attività itineranti.
Per ricevere un pagamento si avvia l’app sul telefono, si digita l’importo della transazione, in ultimo di seleziona la modalità (in questo caso lettore di carte).
L’utente ha altresì la possibilità di registrare prodotti e relativi prezzi nel catalogo in app, così da selezionarli e ottenere automaticamente il totale.

Inserimento manuale dell’importo.

Metodi di pagamento disponibili.
Sempre dall’applicazione si accede ai link di pagamento per ricevere pagamenti a distanza, all’allestimento di un sito ecommerce basilare, alla creazione di buoni spesa o gift card.
Per l’accredito degli incassi vi sono due opzioni:
- su qualsiasi conto corrente in 2 giorni lavorativi
- su conto SumUp in 1 giorno, weekend incluso
Il conto SumUp è gratuito e incluso, associato a una carta Mastercard per pagare o prelevare contante. Gli incassi potranno comunque essere trasferiti su qualsiasi conto corrente tramite bonifico gratuito.
Per approfondire leggi la nostra Recensione SumUp
Nexi

Pro
Contro
Nexi è un’istituzione nel settore dei pagamenti digitali.
Questa azienda italiana fornisce servizi di elaborazione delle transazioni a una fetta importante delle imprese italiane di qualsiasi dimensione.
Come se cava con i lettori di carte per smartphone?
| Info | |
|---|---|
| Prezzo terminale | 29 € |
| Quota annua | Primo anno: 37,50 € Dal secondo anno: 30 € |
| Commissione |
|
| Accredito incassi | 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
| Vai al link per attivare Nexi |
| Info | |
|---|---|
| Prezzo terminale | 29 € |
| Quota annua | Primo anno: 37,50 € Dal secondo anno: 30 € |
| Commissione |
|
| Accredito incassi | 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
| Vai al link per attivare Nexi |
Facciamo attenzione alle voci di spesa.
Viene pubblicizzato come POS senza canone ma presenta una “quota annua”, cioè un costo fisso in sostituzione del canone. Insomma, si gioca sulle parole.
Tale spesa ammonta a 37,50 € il primo anno, equivalenti a circa 3,10 euro mensili. A partire dal secondo anno cala 30 €, cioè 2,50 euro mensili. Una spesa certamente evitabile ma complessivamente sopportabile.
La commissione sulle carte europee per privati è simile a quella del concorrente SumUp.
In realtà la tariffa sul transato è lievemente migliore con Nexi, ma se mettiamo nel conto la spesa di cui si è appena scritto sopra il risultato è pressocché uguale. SumUp però è molto più efficiente, utile e pratico.
Una importante nota a favore di Nexi. Nel 2024 ha azzerato completamente le commissioni sulle transazioni fino a 10 euro. Un’ottima iniziativa che speriamo si rinnovi per il 2025.

L’app è disponibile per dispositivi Apple, Android e Huawei.
Passiamo ora alla parte pratica.
Il dispositivo non mostra nessun particolare pregio né difetto, mentre l’applicazione per ricevere pagamenti presenta funzioni basilari. Quantomeno è abbastanza semplice da usare.
Urge tuttavia segnalare che un numero significativo di utenti si lamenta di disservizi e malfunzionamenti dell’app Nexi dedicata al POS mobile.
Secondo le testimonianze, talvolta i problemi del dispositivo hanno impedito di ricevere pagamenti con carta. Questo è indubbiamente un aspetto a cui far attenzione.
Non è sicuramente la nostra opzione preferita, tuttavia chi è già utente di altri servizi del marchio potrebbe prenderla in considerazione per una maggiore comodità nella gestione.
PostePay mPOS di Poste Italiane

Pro
Contro
Alle Poste Italiane ormai non manca proprio nulla, nemmeno i lettori di carte per smartphone.
Vediamo le condizioni principali della sua offerta, poi esprimiamo la nostra opinione:
| Info | |
|---|---|
| Prezzo terminale | 50 € |
| Canone | Assente |
| Commissione |
|
| Accredito incassi | 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() |
| Info | |
|---|---|
| Prezzo terminale | 50 € |
| Canone | Assente |
| Commissione |
|
| Accredito incassi | 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() |
Invitiamo a prestare attenzione alle tariffe, poiché la commissione più bassa (quella messa in evidenza sul sito Poste) riguarda unicamente le carte di debito e prepagate emesse dalle società del gruppo, vale a dire Postamat e Postepay.
Tutte le altre, incluse le più comuni PagoBancomat, Visa e Mastercard sono soggette alla tariffa più alta. Tale commissione si avvicina a quella dei concorrenti Nexi e SumUp.
Problema principale del POS mobile Poste Italiane non è però di tipo economico.

Un numero rilevante di utenti esprime opinioni negative dovute alle continue difficoltà nel collegare il terminale al telefono. Non ci riferiamo alla sola configurazione iniziale.
A quanto pare, il collegamento Bluetooth con lo smartphone salta con una certa frequenza. L’esercente sarà dunque costretto a eseguire più volte l’abbinamento tra i due dispositivi, compromettendo il pagamento e rallentando la fase di check-out in negozio.
Troppi i servizi forniti dal gruppo Poste Italiane (oggi è perfino operatore telefonico e fornitore di energia elettrica). Probabilmente si fatica a trovare le risorse sufficienti a gestirli tutti in modo adeguato. Sconsigliamo.
PayPal lettore di carte

Pro
Contro
Il lettore di carte PayPal (ex Zettle) è passato dall’essere il principale concorrente di SumUp a una delle soluzioni meno attraenti del mercato.
Prima di spiegarne i motivi, le principali condizioni della sua offerta POS mobile:
| Info | |
|---|---|
| Prezzo terminale | 29 € |
| Canone | Assente |
| Commissione | 1,79 %
*le tariffe sono soggette a modifiche |
| Accredito incassi | 2 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
| Info | |
|---|---|
| Prezzo terminale | 29 € |
| Canone | Assente |
| Commissione | 1,79 %
*le tariffe sono soggette a modifiche |
| Accredito incassi | 2 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Chi acquista il suo primo POS Zettle/PayPal pagherà 29 €, mentre a partire dal secondo dispositivo sarà applicato il prezzo pieno, ossia 79 €.
Riteniamo il prezzo di listino troppo elevato per un semplice lettore di carte da associare a smartphone. Se l’esercente dovesse necessitare di più dispositivi, sconsigliamo questa soluzione.
Giudichiamo accettabile la commissione sulle transazioni – ma attenzione alle tariffe «soggette a modifiche». Sul sito ufficiale del marchio compare infatti la suddetta dicitura.
Seguendo gli sviluppi di questo prodotto fin dalla sua nascita, abbiamo la consapevolezza della sua mutabilità in ambito tariffario, motivo per cui rinunciamo a formulare un giudizio definitivo.
Foto: Emmanuel Charpentier, Mobile Transaction

iZettle Reader 2 con dock di ricarica (opzionale).
Il nostro team ha provato e fotografato Zettle Reader. Attualmente viene utilizzata una versione specifica per il nuovo brand by PayPal, tuttavia restano invariate le sue caratteristiche e modalità d’uso.
Si tratta del tipico terminale da collegare via Bluetooth al cellulare (come nel caso di SumUp Lite).
Dalle nostre prove il dispositivo si è mostrato efficiente nelle sue funzioni, facile da usare. Dal punto di vista pratico non abbiamo nulla da dire, funziona bene ed è efficace nel ricevere pagamenti con carta in presenza.
Considerato quello che ormai sembra essere il suo stato naturale di mutevolezza (soprattutto tariffaria), al momento è un’opzione che sconsigliamo, soprattutto per la presenza di numerose, valide alternative.
Stripe

Pro
Contro
Quella di Stripe è una soluzione particolare, in quanto la convenienza del piano tariffario si scontra con l’aspetto pratico.
Di seguito le condizioni principali del servizio:
| Info | |
|---|---|
| Prezzo terminale | 59 € |
| Canone | Assente |
| Commissione | da 1,40 a 2,9 % + 0,10 € |
| Accredito incassi | 7 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
| Info | |
|---|---|
| Prezzo terminale | 59 € |
| Canone | Assente |
| Commissione | da 1,40 a 2,90 % + 0,10 € |
| Accredito incassi | 7 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Come si può osservare in tabella, propone tariffe interessanti sulle carte europee per privati. La commissione prevista per tutti gli altri tipi di carta (extra-SEE e/o commerciali) è invece elevata.
Perché allora abbiamo posizionato il POS mobile Stripe all’ultimo posto della nostra classifica?
Il motivo è semplice: a differenza di tutte le altre soluzioni qui presenti (pronte all’uso dopo una breve e semplice configurazione iniziale), questo terminale richiede l’intervento di sviluppatori.

Abbiamo testato e fotografato WisePad di Stripe
Il lettore di carte del marchio si inserisce all’interno di un’offerta ben più ambia del POS fisico. In effetti il suddetto dispositivo non è altro che un servizio secondario di Stripe.
Parliamo di una società specializzata nell’elaborazione di transazioni online e nella vendita omnicanale destinate ad aziende che operano prevalentemente sul web con volumi importanti di transato.
Abbiamo deciso di inserire il WisePad nel presente confronto perché si rivela effettivamente un ottimo prodotto per il target di pubblico appena menzionato, ma non per il nostro pubblico di riferimento.
Panoramica sui metodi di pagamento abilitati
Quali carte si possono accettare con i terminali presenti nel nostro confronto?
In primo luogo, tutti accettano i circuiti Visa, VPay, Mastercard e Maestro – motivo per cui abbiamo deciso di ometterli dalla seguente tabella.
Mettiamo dunque in evidenza le differenze:
| Bancomat | Amex | UnionPay | Diners | |
|---|---|---|---|---|
| SumUp | – | Sì | Sì | Sì |
| myPOS | – | Sì | Sì | – |
| Nexi | Sì | Sì | – | – |
| Poste Italiane | Sì | – | – | – |
| Zettle | – | Sì | Sì | Sì |
| Stripe | – | Sì | Sì | Sì |
| Bancomat | Amex | UnionPay | Diners | |
|---|---|---|---|---|
| SumUp | – | Sì | Sì | Sì |
| myPOS | – | Sì | Sì | – |
| Nexi | Sì | Sì | – | – |
| Poste Italiane | Sì | – | – | – |
| Zettle | – | Sì | Sì | Sì |
| Stripe | – | Sì | Sì | Sì |
Solo i terminali di Nexi e Poste Italiane sono abilitati alla ricezione di pagamenti con carte Bancomat. In realtà, anche se in modo indiretto, anche gli altri dispositivi sono in grado di elaborare transazioni con le stesse carte, dato che il circuito in questione è generalmente associato a uno internazionale come Maestro, Visa o Mastercard.
Gli altri circuiti interessano soprattutto alle attività che operano in luoghi a frequentazione turistica. UnionPay e JCB (compatibili con tutti i terminali ad eccezione di Poste Italiane sono le principali carte utilizzate nei paesi asiatici, nello specifico in Cina e in Giappone. Diners (accettato solo da SumUp e PayPal) riguarda carte di credito perlopiù provenienti dagli Stati Uniti.
Se la compatibilità con i circuiti di pagamento è fondamentale, SumUp, PayPal, Stripe e myPOS sono le alternative migliori – ma attenzione ai costi degli ultimi tre.
Qual è il POS più economico?
Chiedersi quale sia il POS con commissioni più basse è giusto, ricordiamo però di osservare il quadro complessivo dei costi.
Nella seguente tabella proproniamo una panoramica delle principali tariffe: prezzo di acquisto del dispositivo (una tantum), commissioni sulle transazioni (costo ricorrente) con carte nazionali ed europee, altri eventuali costi (costi non ordinari).
Dopo aver aggiunto qualche commento proveremo a fare una stima delle spese mensili in funzione del transato.
| Costo | Acquisto | Transazioni | Altro |
|---|---|---|---|
| SumUp | 31 € + IVA | 1,95% | – |
| myPOS | 29 € | 1,20% | 4 € per singolo bonifico |
| Nexi | 29 € | 1,89 % | Quota fissa: 30 €/anno PCI-DSS: 7,50 €/anno Pay by Link: 1,89% + 0,30€ |
| Poste Italiane | 50 € | 1,80 % | – |
| Zettle | 29 € | 2,75 – 1 % | – |
| Stripe | 59 € | 1,40 – 2,90 % | – |
| Costo | Prezzo di acquisto | Transazioni | Altro |
|---|---|---|---|
| SumUp | 31 € + IVA | 1,95% | – |
| myPOS | 29 € | 1,20% | 3 € per singolo bonifico |
| Nexi | 29 € | 1,89 % | Quota fissa: 30 €/anno PCI-DSS: 7,50 €/anno Pay by Link: 1,89% + 0,30€ |
| Poste Italiane | 50 € | 1,80 % | – |
| Zettle | 29 € | 2,75 – 1 % | – |
| Stripe | 59 € | 1,40 – 2,90 % | – |
I prezzi per acquistare un lettore di carte di credito per cellulare si sono assestati intorno a 30-50 euro, con qualche eccezione dovuta a promozioni e offerte temporanee.
Il prezzo più basso è attualmente quello di Nexi, tuttavia invitiamo a porre l’attenzione sui costi ricorrenti (commissioni) e non su quelli una tantum (acquisto).
Con myPOS dobbiamo fare attenzione al numero di trasferimenti su altri conti (le transazioni vengono accreditate su conto myPOS). Riducendo il numero di bonifici (suggeriamo uno al mese) si mantiene però la convenienza del servizio.
Crediamo che Nexi debba comunicare in modo più trasparente alcune voci di spesa. Il suo “POS senza canone” prevede in realità l’applicazione di una quota annua.
Restano Poste e SumUp che, pur avendo una tariffa elevata rispetto ad alcune delle soluzioni sopraindicate, si rivelano a conti fatti i POS per telefono più economici. Lo vediamo qui di seguito con la stima della spesa mensile.
Previsioni di spesa mensile in base al transato
Confermandoci sostenitori di un giusto compromesso qualità-prezzo, riteniamo opportuno chiarire ulteriormente le idee sui costi. Lo faremo attraverso una stima approssimativa della spesa mensile.
Le previsioni di seguito mostrate non sono e non possono essere esatte perché molteplici variabili entrano in gioco (commissione espressa in Euro in aggiunta a quella percentuale, spese per il trasferimento, tariffe differenti in base al tipo di carta usato dal cliente).
| 0 € | 500 € | 1.000 € | 1.500 € | 2.000 € | |
|---|---|---|---|---|---|
| myPOS | 0 € | 6 € | 12 € | 18 € | 24 € |
| Poste | 0 € | 9 € | 18 € | 27 € | 36 € |
| SumUp | 0 € | 9,75 € | 19,50 € | 29,25 € | 39 € |
| Nexi | 3,13 € | 12,58 € | 22,03 € | 31,48 € | 40,93 € |
| PayPal | – | – | – | – | – |
Basandosi esclusivamente sulla tariffa applicata alle carte emesse nell’area economia europea (EEA) per privati, myPOS emerge come la soluzione più economica.
Ricordiamo però – come spiegato nella sezione dedicata all’offerta myPOS – che un eventuale trasferimento dei fondi su conto corrente costa 4 euro. Se eseguiamo un trasferimento al mese dovremo dunque aggiungere il suddetto importo alla spesa complessiva riportata in tabella.
Con SumUp la tariffa è elevata, ma trasparenza dei costi e commissione unica la rendono un’ottima opzione per piccoli negozi e liberi professioni o lavoratori autonomi che non ricevono molti pagamenti con carta.
Nonostante il POS mobile Postepay di Poste Italiane presenti una tariffa migliore, l’efficienza del servizio risente dei ricorrenti disservizi e dell’incuria dell’app. La convenienza viene così compromessa.
Quando valutiamo il lettore di carte Nexi, non dimentichiamo di aggiungere al calcolo la quota annua che incrementa lievemente la spesa complessiva rispetto ai concorrenti.
Infine il lettore di carte PayPal (ex Zettle), non classificato. La sua commissione annunciata è pari allo 1,79%; negli ultimi anni ha tuttavia subìto diverse variazioni. A causa di questa imprevedibilità non è un prodotto che al momento ci sentiamo di raccomandare.
Tempi e modalità di accredito degli incassi
Quando e dove si ricevono le somme incassate con POS mobile?
Il versamento degli incassi (al netto delle commissioni) viene in genere effettuato sul conto corrente dell’esercente.
Nel caso delle imprese deve trattarsi di un conto aziendale associato a partita IVA, mentre lavoratori autonomi e ditte individuali possono servirsi anche del conto personale.
Detto ciò, alcune delle soluzioni di questo confronto optano per diverse modalità di accredito, alcune particolarmente rapide.
Nella seguente tabella un riepilogo di tempi e modalità di accredito:
| Versamento | |
|---|---|
| SumUp |
|
| myPOS | istantaneo su conto myPOS, con possibilità di trasferimento su c/c tramite bonifico a pagamento |
| Nexi | 1 giorno lavorativo su conto corrente |
| Poste Italiane |
|
| Zettle | 2-3 giorni lavorativi su c/c |
| Stripe | 7 giorni lavorativi su c/c |
| Versamento | |
|---|---|
| SumUp |
|
| myPOS | istantaneo su conto myPOS, con possibilità di trasferimento su c/c tramite bonifico a pagamento |
| Nexi | 1 giorno lavorativo su conto corrente |
| Poste Italiane |
|
| Zettle | 2-3 giorni lavorativi su c/c |
| Stripe | 7 giorni lavorativi su c/c |
Solo myPOS “costringe” gli utenti a ricevere gli incassi sul conto esercente. Il beneficio è notevole, cioè l’accredito immediato delle transazioni. Suggeriamo di usare la carta myPOS per usare i fondi direttamente dal suddetto conto e trasferire gli incassi solo una volta al mese per evitare costi aggiuntivi elevati.
SumUp è la nostra opzione preferita. Permette di scegliere tra due modalità di accredito: su conto business incluso oppure su conto corrente dell’esercente. Qual è la differenza? Su conto SumUp si ricevono in un solo giorno, anche durante il fine settimana. Rimane la possibilità di trasferire gli incassi tramite bonifico gratuito.
Le altre soluzioni (Poste, Zettle di PayPal) accreditano in 1-2 giorni lavorativi sul conto indicato dall’utente.
Il più lento è Stripe, che fa attendere un’intera settimana.








