Qual è il miglior POS mobile 2026?

Il lettore di carte per smartphone è un’alternativa interessante al classico terminale di pagamento, pensato appositamente per piccole attività.

Si distingue principalmente per due caratteristiche:

  • Funziona associato a un cellulare smart
  • Solitamente ha un piano tariffario senza canone

Nel tempo questo dispositivo si è evoluto… e con lui i piani tariffari proposti.

Mettiamo a confronto i migliori POS per smartphone esaminando costi e commissioni, funzioni e caratteristiche, pro e contro.

POS mobile Caratteristiche Richiedi
myPOS Go

myPOS Go 2

(4.1/5)
  • Prezzo: 29 €
  • Commissioni: 1,20% – 2,85%
  • Senza canone
  • Accrediti istantanei
  • Autonomo, non richiede smartphone
SumUp Lite

SumUp Solo Lite


(4.1/5)
  • Prezzo: 31 € + IVA
  • Commissione: 1,95%
  • Senza canone
  • Con qualsiasi c/c
  • Accrediti anche nel weekend
  • Include cassa fiscale online

È disponibile anche un piano con canone mensile e zero commissioni su transazioni di importo inferiore a 10 €

Nexi mobilePOS

Il POS mobile Nexi è un dispositivo tascabile ma funziona solo se collegato ad uno smartphone

(3.7/5)
  • Prezzo: 29 €
  • Commissione: 1,89% – 2,39 %
  • Programma Protection Plus: 37,50 €/anno
  • Con qualsiasi c/c
Poste Italiane mPOS

POS mobile Poste Italiane

(3.7/5)
  • Prezzo: 50 €
  • Commissione: 1,80 %
  • Senza canone
  • Con qualsiasi c/c
  • Attivazione in ufficio postale
PayPal Lettore

Lettore di carte PayPal

(3.6/5)
  • Prezzo: 29 €
  • Commissioni: 1,79% (tariffe soggette a modifiche)
  • Senza canone
  • Con qualsiasi c/c
Stripe WisePad

POS Stripe


(3.6/5)
  • Prezzo: 59 €
  • Commissioni: 1,4-2,9% + 0,10 €
  • Senza canone
  • Per vendite omnichannel
POS mobile Caratteristiche
myPOS Go

myPOS Go 2
Voto:
(4.1/5)
  • Prezzo: 29 €
  • Commissioni: 1,20% – 2,85%
  • Senza canone
  • Accrediti istantanei
  • Autonomo, non richiede smartphone
SumUp Lite

SumUp Solo Lite
Voto:
(4.1/5)
  • Prezzo: 31 € + IVA
  • Commissione: 1,95%
  • Senza canone
  • Con qualsiasi c/c
  • Accrediti anche nel weekend
  • Include cassa fiscale online

È disponibile anche un piano con canone mensile e zero commissioni su transazioni di importo inferiore a 10 €

Nexi mobilePOS

Il POS mobile Nexi è un dispositivo tascabile ma funziona solo se collegato ad uno smartphone
Voto:
(3.7/5)
  • Prezzo: 29 €
  • Commissione: 1,89% – 2,39 %
  • Programma Protection Plus: 37,50 €/anno
  • Con qualsiasi c/c
Poste Italiane mPOS

POS mobile Poste Italiane
Voto:
(3.7/5)
  • Prezzo: 50 €
  • Commissione: 1,80%
  • Senza canone
  • Con qualsiasi c/c
  • Attivazione in ufficio postale
PayPal

Lettore di carte PayPal


Voto:
(3.6/5)
  • Prezzo: 29 €
  • Commissioni: 1,79% (tariffe soggette a modifiche)
  • Senza canone
  • Con qualsiasi c/c
Stripe WisePad

POS Stripe


Voto:
(3.6/5)
  • Voto:
    Prezzo: 59 €
  • Commissioni: 1,4-2,9% + 0,10 €
  • Senza canone
  • Per vendite omnichannel

Il POS mobile – chiamato altresì lettore di carte o POS per smartphone – è un dispositivo che trasforma un comune telefono smart in terminale per ricevere pagamenti con carta.

Il lettore si collega via Bluetooth a un telefono con sistema operativo iOS o Android (solo poche soluzioni sono compatibili con altri sistemi operativi).

Sullo stesso telefono si installa un’apposita app, dalla quale si potrà gestire il dispositivo. Basterà avviare l’applicazione, digitare l’importo e chiedere al cliente di avvicinare o inserire la sua carta.

Il cellulare dovrà essere connesso a internet, dato che è proprio il telefono a inviare i dati per elaborare la transazione.

Essendo un dispositivo di piccole dimensioni, non è munito di stampante. Invia invece ricevute digitali tramite SMS o e-mail. Alcuni marchi permettono tuttavia di affiancare una stampante compatibile (ma non integrata al POS).

I migliori POS mobile secondo la nostra ricerca

Abbiamo eseguito test ed esaminato le condizioni economiche per valutare terminali e offerte secondo criteri specifici.

Il presente confronto si rivolge a micro imprese o professionisti che ricevono pochi pagamenti con carta perché tuttora legati all’uso del contante.

Nella tabella che segue esprimiamo un giudizio sintetico con un voto da 1 a 5.

Segue una breve valutazione incentrata sui diversi aspetti dei terminali, dunque proseguiamo con qualche dettaglio in più.

Prodotto Costi Extra Registr.
myPOS Go 4.2 3.9 4.3 4
SumUp Lite 3.9 3.8 4.3 4.5
Nexi mobilePOS 3.7 3.8 3.8 4
Poste mPOS 3.6 3.8 3.6 3.3
PayPal lettore 3.9 3.5 3.8 4
Stripe WisePad 3.6 3.8 4 4
Prodotto Costi Extra Reg.
myPOS
Go
4.2 3.9 4.3 3.9
SumUp
Lite
3.9 3.8 4.3 4.5
Nexi
mobilePOS
3.7 3.8 3.8 4
Poste
mPOS
3.6 3.8 3.6 3.3
PayPal
lettore
3.9 3.5 3.8 4
Stripe
WisePad
3.6 3.8 4 4

Per risparmiarvi tempo, un breve riepilogo dei migliori POS mobile per ognuna delle aree di giudizio:

Miglior prodotto

SumUp e myPOS offrono terminali di qualità con buone prestazioni.

Abbiamo provato i due terminali e il risultato è complessivamente positivo dal punto di vista pratico.

Ottima efficienza e facilità d’uso di SumUp. La sua applicazione è intuitiva e permette all’utente di poter ricevere pagamenti fin da subito senza particolari difficoltà.

Più economico

I lettori di carte per smartphone sono pensati per attività con un modesto volume di transato mensile. Se ricevi molti pagamenti con carta suggeriamo di optare per un POS portatile.

Se parliamo di piccole attività che ricevono pochi pagamenti con carta, dunque con un flusso di cash ancora predominante, l’opzione più conveniente potrebbe quella di SumUp.

Nonostante la commissione più elevata, SumUp non ha costi fissi mensili né commissioni che spuntano fuori quasi “inaspettate” (es. myPOS prevede una commissione salata per trasferire gli incassi su conto corrente).

Nel complesso, SumUp è trasparente e la spesa è ragionevole se il transato elettronico mensile si aggira intorno ai 1.000 euro.

Migliori extra

Condividono il podio SumUp e myPOS.

Gli utenti dei due marchi avranno a disposizione molteplici strumenti per ricevere pagamenti con carta. Oltre che in presenza, permettono di elaborare transazioni anche a distanza (link di pagamento, negozio online).

I link di pagamento sono disponibili anche con Nexi. Il famoso marchio italiano offre un’ampia gamma di strumenti, tuttavia non sono inclusi nell’offerta POS mobile.

Con myPOS è possibile effettuare telefoniche per i propri clienti, direttamente dal terminale.

Registrazione e trasparenza

Ancora una volta siamo costretti a ripeterci segnalando SumUp come miglior prodotto.

La richiesta del terminale è resa piacevole da una grafica intuitiva che semplifica tutti i passaggi. I tempi di attivazione sono in genere rapidi, così come la spedizione del dispositivo.

Grazie al piano tariffario basilare e all’assenza di condizioni vincolanti ne beneficia anche la trasparenza. Nessun costo nascosto o camuffato.

Migliore assistenza

Premessa: tutte le soluzioni qui recensite dovrebbero curare di più il servizio clienti. Nessuno raggiunge la piena sufficienza.

Un supporto discreto lo offre SumUp, il cui limite è rappresentato dai tempi di risposta ma quantomeno è efficace nel risolvere i problemi.

Il peggiore è Zettle, la cui assistenza sembra ormai inesistente nonostante l’acquisizione da parte di PayPal.

Per conoscere ulteriori dettagli sulle singole soluzioni, procedi nella lettura del presente articolo.

myPOS Go

myPOS
Il nostro voto
(4.1/5)

Pro

  • Senza canone

  • Funziona senza smartphone

  • Accredito istantaneo

  • Pagamenti a distanza

  • Funziona in tutta Europa

Contro

  • Costo bonifico elevato

  • Commissione per inattività

Prezzo e design sono quelli di un POS mobile ma è in realtà un terminale portatile autonomo. myPOS Go costa poco (29 €) e funziona senza il supporto di dispositivi esterni.

Conosciamo questo marchio da anni, abbiamo testato i suoi dispositivi e analizzato le sue condizioni economiche. Di seguito riassumiamo brevemente vantaggi e inconvenienti dell’offerta.

Info
Prezzo terminale 29 €
Canone Assente
Commissione
  • 1,20% su carte europee per privati
  • 2,45% su American Express
  • 2,55% su carte europee premium e/o commerciali
  • 2,85% su carte non europee
Accredito incassi Istantaneo su conto myPOS
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCB
Info
Prezzo terminale 29 €
Canone Assente
Commissione
  • 1,20% su carte europee per privati
  • 2,45% su American Express
  • 2,55% su carte europee premium e/o commerciali
  • 2,85% su carte non europee
Accredito incassi Istantaneo su conto myPOS
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCB

Partiamo dai vantaggi, ossia dall’accredito immediato delle somme incassate tramite POS fisico o pagamenti online myPOS.

L’esercente dispone fin da subito dei pagamenti ricevuti. I fondi finiscono sul conto myPOS dell’esercente; con una carta business associata al suddetto conto (inclusa nell’offerta) si potranno utilizzare subito pagando sia in presenza sia online.

Rispetto ai concorrenti, un ulteriore importante vantaggio è la maggiore praticità d’uso. Nessun collegamento Bluetooth con il cellulare, nessuna app. Il modello Go di myPOS è completamente autonomo perché munito di SIM dati integrata con traffico incluso.

La confezione del myPOS Go 2 include adesivi raffiguranti le carte accetate, carta business, libretto istruzioni, cavo USB e spina per la carica della batteria

Il contenuto della confezione di myPOS Go

C’è tuttavia uno svantaggio, ossia la commissione sul bonifico. Se l’esercente vuole trasferire i fondi sul proprio conto corrente dovrà eseguire un bonifico dal costo di 4 €.

Questo inconveniente può essere evitato limitando il numero di trasferimenti, dunque sfruttando al massimo la carta associata al conto esercente myPOS.

Gli utenti avranno inoltre a disposizione una serie di strumenti per vendere online e/o a distanza. Tutti questi servizi sono inclusi nell’offerta base:

  • creazione negozio online
  • gateway di pagamento per siti e-commerce
  • richieste di pagamento via link
  • terminale virtuale
  • tap to pay

Le transazioni online presentano un’ottima tariffa sulle carte personali emesse nell’area economica europea. Dispendiose invece le transazioni con carte commerciali e/o non emesse in Europa, ma questo non è un problema per chi vende online al dettaglio.

Ti interessano gli accrediti istantanei? Dai un’occhiata alla Recensione myPOS

SumUp Lite

SumUp
Il nostro voto
(4.1/5)

Pro

  • Senza canone

  • Con qualsiasi c/c

  • Richiesta rapida online

  • Senza vincoli

  • Cassa fiscale online gratuita

  • Pagamenti a distanza

Contro

  • Non adatto per le attività che ricevono molti pagamenti con carta

SumUp Lite è il POS per smartphone del noto brand europeo.

Se preferite i terminali autonomi (senza uso del cellulare), lo stesso marchio mette a disposizione altri due dispositivi: Solo e Terminal, completamente autonomi.

Il servizio include una cassa fiscale online gratuita.

Cosa significa? Il terminale si collega al sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate per trasmettere automaticamente i corrispettivi. È dunque conforme alla normativa italiana.

Oltre ai pagamenti con carta in presenza, SumUp permette di ricevere pagamenti a distanza, creare velocemente un piccolo negozio online, ricevere gli incassi anche durante il fine settimana.

Vediamo subito caratteristiche e costi dell’offerta SumUp:

Info
Prezzo terminale 31 € + IVA
Canone Assente
Commissione 1,95% su tutte le carte
Accredito incassi 1 giorno incluso weekend su conto SumUp o 2 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCBDiners ClubDiscover
Info
Prezzo terminale 31 € + IVA
Canone Assente
Commissione 1,95% su tutte le carte
Accredito incassi 1 giorno incluso weekend su conto SumUp o 2 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCBDiners ClubDiscover

Il dispositivo Lite costa solo 31 € + IVA (IVA escl.) e non vi sono ulteriori costi di attivazione né di spedizione.

La spesa iniziale corrisponde dunque al prezzo d’acquisto del dispositivo.

Non è previsto canone mensile, ma la commissione sulle transazioni è dell’1,95%. Non è certamente tra le più basse, tuttavia se il transato medio mensile si aggira intorno ai 1.000 – 1.200 euro la spesa complessiva sarà bassa.

Al di sopra di questa soglia sarebbe meglio optare per una soluzione come Axerve a Commissioni.

Gli utenti possono scegliere una diversa opzione tariffaria, questa volta in abbonamento. Il piano Pagamenti Plus comporta un canone mensile fisso di 19 €, nessuna commissione sulle transazioni di importo inferiore a 10 euro e una tariffa dello 0,95 % su tutte le altre transazioni.

SumUp Lite

SumUp Solo Lite fotografato da Mobile Transaction

Lite è compatto e leggero, comodo da portare con sé per l’uso in mobilità, ad esempio per interventi e consegne a domicilio oppure per attività itineranti.

Per ricevere un pagamento si avvia l’app sul telefono, si digita l’importo della transazione, in ultimo di seleziona la modalità (in questo caso lettore di carte).

L’utente ha altresì la possibilità di registrare prodotti e relativi prezzi nel catalogo in app, così da selezionarli e ottenere automaticamente il totale.

Inserimento manuale dell'importo totale

Inserimento manuale dell’importo.

Selezione del metodo di pagamento nell'app SumUp

Metodi di pagamento disponibili.

Sempre dall’applicazione si accede ai link di pagamento per ricevere pagamenti a distanza, all’allestimento di un sito ecommerce basilare, alla creazione di buoni spesa o gift card.

Per l’accredito degli incassi vi sono due opzioni:

  • su qualsiasi conto corrente in 2 giorni lavorativi
  • su conto SumUp in 1 giorno, weekend incluso

Il conto SumUp è gratuito e incluso, associato a una carta Mastercard per pagare o prelevare contante. Gli incassi potranno comunque essere trasferiti su qualsiasi conto corrente tramite bonifico gratuito.

Per approfondire leggi la nostra Recensione SumUp

Nexi

Nexi
Il nostro voto
(3.7/5)

Pro

  • Commissione ragionevole

  • Con qualsiasi c/c

Contro

  • Quota annua fissa

  • Tariffa elevata su JCB e UnionPay

Nexi è un’istituzione nel settore dei pagamenti digitali.

Questa azienda italiana fornisce servizi di elaborazione delle transazioni a una fetta importante delle imprese italiane di qualsiasi dimensione.

Come se cava con i lettori di carte per smartphone?

Info
Prezzo terminale 29 €
Quota annua Primo anno: 37,50 €
Dal secondo anno: 30 €
Commissione
  • 1,89% su carte europee per privati
  • 2,39 % su carte non europee
Accredito incassi 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCB
Vai al link per attivare Nexi
Info
Prezzo terminale 29 €
Quota annua Primo anno: 37,50 €
Dal secondo anno: 30 €
Commissione
  • 1,89% su carte europee per privati
  • 2,39 % su carte non europee
Accredito incassi 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCB
Vai al link per attivare Nexi

Facciamo attenzione alle voci di spesa.

Viene pubblicizzato come POS senza canone ma presenta una “quota annua”, cioè un costo fisso in sostituzione del canone. Insomma, si gioca sulle parole.

Tale spesa ammonta a 37,50 € il primo anno, equivalenti a circa 3,10 euro mensili. A partire dal secondo anno cala 30 €, cioè 2,50 euro mensili.  Una spesa certamente evitabile ma complessivamente sopportabile.

La commissione sulle carte europee per privati è simile a quella del concorrente SumUp.

In realtà la tariffa sul transato è lievemente migliore con Nexi, ma se mettiamo nel conto la spesa di cui si è appena scritto sopra il risultato è pressocché uguale. SumUp però è molto più efficiente, utile e pratico.

Una importante nota a favore di Nexi. Nel 2024 ha azzerato completamente le commissioni sulle transazioni fino a 10 euro. Un’ottima iniziativa che speriamo si rinnovi per il 2025.

L’app è disponibile per dispositivi Apple, Android e Huawei.

Passiamo ora alla parte pratica.

Il dispositivo non mostra nessun particolare pregio né difetto, mentre l’applicazione per ricevere pagamenti presenta funzioni basilari. Quantomeno è abbastanza semplice da usare.

Urge tuttavia segnalare che un numero significativo di utenti si lamenta di disservizi e malfunzionamenti dell’app Nexi dedicata al POS mobile.

Secondo le testimonianze, talvolta i problemi del dispositivo hanno impedito di ricevere pagamenti con carta. Questo è indubbiamente un aspetto a cui far attenzione.

Non è sicuramente la nostra opzione preferita, tuttavia chi è già utente di altri servizi del marchio potrebbe prenderla in considerazione per una maggiore comodità nella gestione.

PostePay mPOS di Poste Italiane

Poste Italiane
Il nostro voto
(3.7/5)

Pro

  • Commissione ragionevole

Contro

  • Problemi nel collegamento tra telefono e lettore

  • Richiesta solo in ufficio postale, con consegna tramite posta

Alle Poste Italiane ormai non manca proprio nulla, nemmeno i lettori di carte per smartphone.

Vediamo le condizioni principali della sua offerta, poi esprimiamo la nostra opinione:

Info
Prezzo terminale 50 €
Canone Assente
Commissione
  •  1,50 % su Postamat e PostePay
  • 1,80 % su altre carte
Accredito incassi 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente
Carte accettate PagoBancomatVisaMastercardV PayMaestro
Info
Prezzo terminale 50 €
Canone Assente
Commissione
  •  1,50 % su Postamat e PostePay
  • 1,80 % su altre carte
Accredito incassi 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente
Carte accettate PagoBancomatVisaMastercardV PayMaestro

Invitiamo a prestare attenzione alle tariffe, poiché la commissione più bassa (quella messa in evidenza sul sito Poste) riguarda unicamente le carte di debito e prepagate emesse dalle società del gruppo, vale a dire Postamat e Postepay.

Tutte le altre, incluse le più comuni PagoBancomat, Visa e Mastercard sono soggette alla tariffa più alta. Tale commissione si avvicina a quella dei concorrenti Nexi e SumUp.

Problema principale del POS mobile Poste Italiane non è però di tipo economico.

POS mobile Postepay di Poste Italiane

Un numero rilevante di utenti esprime opinioni negative dovute alle continue difficoltà nel collegare il terminale al telefono. Non ci riferiamo alla sola configurazione iniziale.

A quanto pare, il collegamento Bluetooth con lo smartphone salta con una certa frequenza. L’esercente sarà dunque costretto a eseguire più volte l’abbinamento tra i due dispositivi, compromettendo il pagamento e rallentando la fase di check-out in negozio.

Troppi i servizi forniti dal gruppo Poste Italiane (oggi è perfino operatore telefonico e fornitore di energia elettrica). Probabilmente si fatica a trovare le risorse sufficienti a gestirli tutti in modo adeguato. Sconsigliamo.

PayPal lettore di carte

PayPal
Il nostro voto
(3.6/5)

Pro

  • Senza canone

  • Con qualsiasi c/c

Contro

  • Tariffe soggette a modifiche

  • Sconsigliato per bassi volumi di transato

Il lettore di carte PayPal (ex Zettle) è passato dall’essere il principale concorrente di SumUp a una delle soluzioni meno attraenti del mercato.

Prima di spiegarne i motivi, le principali condizioni della sua offerta POS mobile:

Info
Prezzo terminale 29 €
Canone Assente
Commissione 1,79 %

*le tariffe sono soggette a modifiche

Accredito incassi 2 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCBDiners Club
Info
Prezzo terminale 29 €
Canone Assente
Commissione 1,79 %

*le tariffe sono soggette a modifiche

Accredito incassi 2 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCBDiners Club

Chi acquista il suo primo POS Zettle/PayPal pagherà 29 €, mentre a partire dal secondo dispositivo sarà applicato il prezzo pieno, ossia 79 €.

Riteniamo il prezzo di listino troppo elevato per un semplice lettore di carte da associare a smartphone. Se l’esercente dovesse necessitare di più dispositivi, sconsigliamo questa soluzione.

Giudichiamo accettabile la commissione sulle transazioni – ma attenzione alle tariffe «soggette a modifiche». Sul sito ufficiale del marchio compare infatti la suddetta dicitura.

Seguendo gli sviluppi di questo prodotto fin dalla sua nascita, abbiamo la consapevolezza della sua mutabilità in ambito tariffario, motivo per cui rinunciamo a formulare un giudizio definitivo.

Foto: Emmanuel Charpentier, Mobile Transaction

iZettle Reader 2 con dock di ricarica (opzionale).

Il nostro team ha provato e fotografato Zettle Reader. Attualmente viene utilizzata una versione specifica per il nuovo brand by PayPal, tuttavia restano invariate le sue caratteristiche e modalità d’uso.

Si tratta del tipico terminale da collegare via Bluetooth al cellulare (come nel caso di SumUp Lite).

Dalle nostre prove il dispositivo si è mostrato efficiente nelle sue funzioni, facile da usare. Dal punto di vista pratico non abbiamo nulla da dire, funziona bene ed è efficace nel ricevere pagamenti con carta in presenza.

Considerato quello che ormai sembra essere il suo stato naturale di mutevolezza (soprattutto tariffaria), al momento è un’opzione che sconsigliamo, soprattutto per la presenza di numerose, valide alternative.

Stripe

Stripe
Il nostro voto
(3.6/5)

Pro

  • Personalizzazione flusso di pagamento

  • Con qualsiasi c/c

Contro

  • Non è una soluzione pronta all’uso

  • Richiede l’intervento di uno sviluppatore

  • Sconsigliato alle micro-attività

Quella di Stripe è una soluzione particolare, in quanto la convenienza del piano tariffario si scontra con l’aspetto pratico.

Di seguito le condizioni principali del servizio:

Info
Prezzo terminale 59 €
Canone Assente
Commissione da 1,40 a 2,9 %
+ 0,10 €
Accredito incassi 7 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCBDiners Club
Info
Prezzo terminale 59 €
Canone Assente
Commissione da 1,40 a 2,90 %
+ 0,10 €
Accredito incassi 7 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCBDiners Club

Come si può osservare in tabella, propone tariffe interessanti sulle carte europee per privati. La commissione prevista per tutti gli altri tipi di carta (extra-SEE e/o commerciali) è invece elevata.

Perché allora abbiamo posizionato il POS mobile Stripe all’ultimo posto della nostra classifica?

Il motivo è semplice: a differenza di tutte le altre soluzioni qui presenti (pronte all’uso dopo una breve e semplice configurazione iniziale), questo terminale richiede l’intervento di sviluppatori.

WisePad 3 di BBPOS fotografato da Mobile Transaction

Abbiamo testato e fotografato WisePad di Stripe

Il lettore di carte del marchio si inserisce all’interno di un’offerta ben più ambia del POS fisico. In effetti il suddetto dispositivo non è altro che un servizio secondario di Stripe.

Parliamo di una società specializzata nell’elaborazione di transazioni online e nella vendita omnicanale destinate ad aziende che operano prevalentemente sul web con volumi importanti di transato.

Abbiamo deciso di inserire il WisePad nel presente confronto perché si rivela effettivamente un ottimo prodotto per il target di pubblico appena menzionato, ma non per il nostro pubblico di riferimento.

Panoramica sui metodi di pagamento abilitati

Quali carte si possono accettare con i terminali presenti nel nostro confronto?

In primo luogo, tutti accettano i circuiti Visa, VPay, Mastercard e Maestro – motivo per cui abbiamo deciso di ometterli dalla seguente tabella.

Mettiamo dunque in evidenza le differenze:

Bancomat Amex UnionPay Diners
SumUp
myPOS
Nexi
Poste Italiane
Zettle
Stripe
Bancomat Amex UnionPay Diners
SumUp
myPOS
Nexi
Poste Italiane
Zettle
Stripe

Solo i terminali di Nexi e Poste Italiane sono abilitati alla ricezione di pagamenti con carte Bancomat. In realtà, anche se in modo indiretto, anche gli altri dispositivi sono in grado di elaborare transazioni con le stesse carte, dato che il circuito in questione è generalmente associato a uno internazionale come Maestro, Visa o Mastercard.

Gli altri circuiti interessano soprattutto alle attività che operano in luoghi a frequentazione turistica. UnionPay e JCB (compatibili con tutti i terminali ad eccezione di Poste Italiane sono le principali carte utilizzate nei paesi asiatici, nello specifico in Cina e in Giappone. Diners (accettato solo da SumUp e PayPal) riguarda carte di credito perlopiù provenienti dagli Stati Uniti.

Se la compatibilità con i circuiti di pagamento è fondamentale, SumUp, PayPal, Stripe e myPOS sono le alternative migliori – ma attenzione ai costi degli ultimi tre.

Qual è il POS più economico?

Chiedersi quale sia il POS con commissioni più basse è giusto, ricordiamo però di osservare il quadro complessivo dei costi.

Nella seguente tabella proproniamo una panoramica delle principali tariffe: prezzo di acquisto del dispositivo (una tantum), commissioni sulle transazioni (costo ricorrente) con carte nazionali ed europee, altri eventuali costi (costi non ordinari).

Dopo aver aggiunto qualche commento proveremo a fare una stima delle spese mensili in funzione del transato.

Costo Acquisto Transazioni Altro
SumUp 31 € + IVA 1,95%
myPOS 29 € 1,20% 4 € per singolo bonifico
Nexi 29 € 1,89 % Quota fissa: 30 €/anno PCI-DSS: 7,50 €/anno Pay by Link: 1,89% + 0,30€
Poste Italiane 50 € 1,80 %
Zettle 29 € 2,75 – 1 %
Stripe 59 € 1,40 – 2,90 %
Costo Prezzo di acquisto Transazioni Altro
SumUp 31 € + IVA 1,95%
myPOS 29 € 1,20% 3 € per singolo bonifico
Nexi 29 € 1,89 % Quota fissa: 30 €/anno PCI-DSS: 7,50 €/anno Pay by Link: 1,89% + 0,30€
Poste Italiane 50 € 1,80 %
Zettle 29 € 2,75 – 1 %
Stripe 59 € 1,40 – 2,90 %

I prezzi per acquistare un lettore di carte di credito per cellulare si sono assestati intorno a 30-50 euro, con qualche eccezione dovuta a promozioni e offerte temporanee.

Il prezzo più basso è attualmente quello di Nexi, tuttavia invitiamo a porre l’attenzione sui costi ricorrenti (commissioni) e non su quelli una tantum (acquisto).

Con myPOS dobbiamo fare attenzione al numero di trasferimenti su altri conti (le transazioni vengono accreditate su conto myPOS). Riducendo il numero di bonifici (suggeriamo uno al mese) si mantiene però la convenienza del servizio.

Crediamo che Nexi debba comunicare in modo più trasparente alcune voci di spesa. Il suo “POS senza canone” prevede in realità l’applicazione di una quota annua.

Restano Poste e SumUp che, pur avendo una tariffa elevata rispetto ad alcune delle soluzioni sopraindicate, si rivelano a conti fatti i POS per telefono più economici. Lo vediamo qui di seguito con la stima della spesa mensile.

Previsioni di spesa mensile in base al transato

Confermandoci sostenitori di un giusto compromesso qualità-prezzo, riteniamo opportuno chiarire ulteriormente le idee sui costi. Lo faremo attraverso una stima approssimativa della spesa mensile.

Le previsioni di seguito mostrate non sono e non possono essere esatte perché molteplici variabili entrano in gioco (commissione espressa in Euro in aggiunta a quella percentuale, spese per il trasferimento, tariffe differenti in base al tipo di carta usato dal cliente).

Prima di osservare la tabella, alcune note sono necessarie sulla modalità di calcolo:

  • Per tutte le soluzioni del confronto è stata considerata esclusivamente la commissione sulle carte europee per privati, vale a dire la tariffa più bassa
  • Per Nexi abbiamo inserito nella stima di spesa la quota annua prevista dall’offerta
  • Con la spesa myPOS non abbiamo incluso eventuali commissioni sui bonifici, dato che è l’esercente a scegliere se/quando effettuarli (spesa variabile)

Gli importi indicati in tabella sono approssimativi. Solo l’utente potrà, in base alle proprie esigenze e abitudini, effettuare stime più precise prendendo in considerazione numero di trasferimenti/bonifici necessari, importo medio delle transazioni con carta nel proprio negozio, tipo di carte utilizzate dai clienti e così via.

Spesa mensile in base al transato
(transazioni con carte europee per privati)
0 € 500 € 1.000 € 1.500 € 2.000 €
myPOS 0 € 6 € 12 € 18 € 24 €
Poste 0 € 9 € 18 € 27 € 36 €
SumUp 0 € 9,75 € 19,50 € 29,25 € 39 €
Nexi 3,13 € 12,58 € 22,03 € 31,48 € 40,93 €
PayPal

Basandosi esclusivamente sulla tariffa applicata alle carte emesse nell’area economia europea (EEA) per privati, myPOS emerge come la soluzione più economica.

Ricordiamo però – come spiegato nella sezione dedicata all’offerta myPOS – che un eventuale trasferimento dei fondi su conto corrente costa 4 euro. Se eseguiamo un trasferimento al mese dovremo dunque aggiungere il suddetto importo alla spesa complessiva riportata in tabella.

Con SumUp la tariffa è elevata, ma trasparenza dei costi e commissione unica la rendono un’ottima opzione per piccoli negozi e liberi professioni o lavoratori autonomi che non ricevono molti pagamenti con carta.

Nonostante il POS mobile Postepay di Poste Italiane presenti una tariffa migliore, l’efficienza del servizio risente dei ricorrenti disservizi e dell’incuria dell’app. La convenienza viene così compromessa.

Quando valutiamo il lettore di carte Nexi, non dimentichiamo di aggiungere al calcolo la quota annua che incrementa lievemente la spesa complessiva rispetto ai concorrenti.

Infine il lettore di carte PayPal (ex Zettle), non classificato. La sua commissione annunciata è pari allo 1,79%; negli ultimi anni ha tuttavia subìto diverse variazioni. A causa di questa imprevedibilità non è un prodotto che al momento ci sentiamo di raccomandare.

Tempi e modalità di accredito degli incassi

Quando e dove si ricevono le somme incassate con POS mobile?

Il versamento degli incassi (al netto delle commissioni) viene in genere effettuato sul conto corrente dell’esercente.

Nel caso delle imprese deve trattarsi di un conto aziendale associato a partita IVA, mentre lavoratori autonomi e ditte individuali possono servirsi anche del conto personale.

Detto ciò, alcune delle soluzioni di questo confronto optano per diverse modalità di accredito, alcune particolarmente rapide.

Nella seguente tabella un riepilogo di tempi e modalità di accredito:

Versamento
SumUp
  • 2 giorni lavorativi su c/c
  • 1 giorno (anche nel fine settimana) su conto SumUp, con possibilità di trasferimento su c/c tramite bonifico gratuito
myPOS istantaneo su conto myPOS, con possibilità di trasferimento su c/c tramite bonifico a pagamento
Nexi 1 giorno lavorativo su conto corrente
Poste Italiane
  • 1 giorno lavorativo su conto BancoPoste o PostePay Business
  • 2 giorni lavorativi su altri c/c
Zettle 2-3 giorni lavorativi su c/c
Stripe 7 giorni lavorativi su c/c
Versamento
SumUp
  • 2 giorni lavorativi su c/c
  • 1 giorno (anche nel fine settimana) su conto SumUp, con possibilità di trasferimento su c/c tramite bonifico gratuito
myPOS istantaneo su conto myPOS, con possibilità di trasferimento su c/c tramite bonifico a pagamento
Nexi 1 giorno lavorativo su conto corrente
Poste Italiane
  • 1 giorno lavorativo su conto BancoPoste o PostePay Business
  • 2 giorni lavorativi su altri c/c
Zettle 2-3 giorni lavorativi su c/c
Stripe 7 giorni lavorativi su c/c

Solo myPOS “costringe” gli utenti a ricevere gli incassi sul conto esercente. Il beneficio è notevole, cioè l’accredito immediato delle transazioni. Suggeriamo di usare la carta myPOS per usare i fondi direttamente dal suddetto conto e trasferire gli incassi solo una volta al mese per evitare costi aggiuntivi elevati.

SumUp è la nostra opzione preferita. Permette di scegliere tra due modalità di accredito: su conto business incluso oppure su conto corrente dell’esercente. Qual è la differenza? Su conto SumUp si ricevono in un solo giorno, anche durante il fine settimana. Rimane la possibilità di trasferire gli incassi tramite bonifico gratuito.

Le altre soluzioni (Poste, Zettle di PayPal) accreditano in 1-2 giorni lavorativi sul conto indicato dall’utente.

Il più lento è Stripe, che fa attendere un’intera settimana.