Qual è il miglior POS, Revolut o SumUp?

Per rispondere a questa domanda occorre considerare le esigenze della propria attività.

Queste soluzioni vengono generalmente consigliate a piccole aziende, liberi professionisti e lavoratoti autonomi – ma tutto dipende dal transato elettronico mensile.

Diversi sia dal punto di vista pratico che tariffario, solo SumUp offre un POS senza canone.

Nella presente recensione mettiamo a confronto caratteristiche, funzioni e servizi inclusi, costi e commissioni, previsioni di spesa mensile, terminali di pagamento.

Panoramica: POS Revolut e SumUp a confronto

Di seguito un elenco delle principali caratteristiche e differenze tra le due soluzioni per ricevere pagamenti con carta:

Revolut Business SumUp
Revolut Terminale Terminali SumUp
Prezzo POS 189 € da 34 €
Tap to Pay Incluso
(iPhone)
Incluso
(Android, iPhone)
Piano tariffario

Canone a partire da 10 €/mese

Commissioni a partire da 0,8% + 0,02€

A scelta tra: Piano base

  • Senza canone
  • Commissione 1,95%

Pagamenti Plus

  • Canone 19 €
  • Commissioni a partire 0,95%
Servizi inclusi
  • Conto business multivaluta
  • Carte per dipendenti con regole di spesa
  • Cambio valuta in app
  • Pagamenti a distanza
  • Pagamenti online
  • Conto business
  • Pagamenti a distanza
  • Pagamenti online
  • Negozio online
  • Fatturazione elettronica
  • Buoni acquisto
  • Programma fedeltà
  • Gestione prenotazioni
Accredito incassi Su conto Revolut Business in 1 giorno lavorativo

Su qualsiasi conto corrente in 1-2 giorni lavorativi

oppure

Su conto SumUp in 1 giorno, anche nel weekend

Carte accettate VisaV PayMastercardMaestroAmerican Express VisaV PayMastercardMaestroAmerican ExpressUnionPayJCBDiners ClubDiscover

Prima di passare a giudizio e dettagli sui diversi aspetti di queste soluzioni POS, un riepilogo delle offerte:

  • Entrambi i marchi richiedono l’acquisto del terminale (costo una tantum). Solo SumUp permette di scegliere il tipo di dispositivo.
  • Revolut Business applica un canone mensile sul suo conto business (obbligatorio), sul quale si ricevono gli accrediti.
  • SumUp propone due piani, tra cui uno senza canone. Offre anche un conto business gratuito, ma non è obbligatorio.
  • Gli utenti di entrambe le soluzioni accedono a servizi “extra” inclusi nell’offerta base.

Revolut è un servizio più complesso e vede al centro della sua offerta il conto business multivaluta. SumUp è un servizio semplice e basilare, specializzato in ricezione di pagamenti con carta.

Il nostro giudizio

Revolut SumUp
Prodotto 3.8 4.2
Costi e commissioni 4 3.8
Servizi a valore aggiunto 4.2 4.4
Registrazione e trasparenza 3.4 4.7
Assistenza clienti 3.6 3.8
Voto finale [3.80/5] [4.18/5]

Per sapere di più sulla nostra esperienza con il prodotto e il motivo delle nostre valutazioni invitiamo a cliccare sulla barra sottostante.

Prodotto

Entrambi sono validi ma SumUp offre una soluzione POS migliore.

Con Revolut il POS è un servizio secondario e opzionale. Il focus della sua offerta è il conto corrente, al quale si uniscono una serie di funzionalità extra – tra cui, appunto, il terminale di pagamento.

Il POS è invece il servizio principale di SumUp, al quale si uniscono eventualmente altre funzionalità. La caratteristica di questo marchio è la semplicità d’uso. Un servizio facilmente accessibile da chiunque e in poco tempo.

Costi e commissioni

I piani tariffari presentano differenze importanti, adattandosi a diversi target di esercenti e professionisti.

In linea di massima, SumUp è ideale per le attività professionali o commerciali con un transato elettronico basso.

La tariffa di Revolut sulle carte europee per privati è più bassa, ma attenzione al canone mensile.

Servizi a valore a aggiunto

Revolut Business offre un servizio più “professionale” e al contempo più caotico. Può essere un alleato se si è alla ricerca di una piattaforma che unisca pagamenti elettronici e gestione delle finanze aziendali.

Non è da meno SumUp, con un’interessante varietà di servizi inclusi nell’offerta base, senza canone: Tap to Pay, conto business con carta associata, gestione prenotazioni e negozio online – per citarne alcuni.

Registrazione

SumUp vince a mani basse. Procedura semplice e veloce che richiede pochi minuti, conferma di apertura rapida. Bastano pochi giorni dalla registrazione per iniziare a ricevere pagamenti tramite Tap to Pay, in attesa che venga consegnato il POS fisico (opzionale).

Non si può dire lo stesso per il concorrente. L’apertura del conto business obbligatorio è preceduta da una serie di controlli e verifiche che rendono la procedura alquanto tediosa. Il medesimo rigore verrà applicato anche in seguito, con continue richieste di documentazione.

Anche per quanto riguarda la trasparenza SumUp è avanti. I suoi piani tariffari sono pensati per essere semplici e facilmente comprensibili.

Assistenza clienti

Lievemente migliore è il servizio clienti di SumUp, che quantomeno offre assistenza telefonica oltre alla mail e alla chat. Revolut Business mette a disposizione il supporto tutti i giorni a tutte le ore, ma solo via chat.

Negli ultimi tempi le due aziende hanno conquistato un gran numero di nuovi utenti e ciò ha causato un regresso. Entrambe dovrebbero mettere più cura in questo reparto.

La nostra opinione

Prima di lanciarsi sulla commissione più bassa, invitiamo a considerare altri aspetti da noi ritenuti determinanti.

Revolut Business propone la tariffa più conveniente sulle transazioni (o meglio, sulle carte europee per privati), ma presenta alcuni inconvenienti da non sottovalutare – a partire dalla fase di apertura del conto.

Le verifiche risultano tediose e spesso finiscono per avere esito negativo, anche senza spiegazione alcuna. Una volta attivato il conto business, i controlli si ripeteranno per assicurare la legittimità delle entrare (richiesta di fatture emesse e altra documentazione).

In ultimo, ricordiamo che il servizio principale di Revolut Business è il suo conto corrente e non il terminale di pagamento. Conto corrente che, urge sottolineare, si trova all’estero (Lituania) e non in Italia.

Pochi gli svantaggi con SumUp, società britannica specializzata nell’elaborazione di transazioni elettroniche mediante POS e altri strumenti digitali.

Registrazione veloce, attivazione altrettanto rapida, tariffe chiare. Non ha le migliori tariffe del mercato e i suoi servizi sono basilari, ma in compenso fornisce una serie di strumenti utili alla gestione dell’attività, oltre che un conto business senza canone.

Costi e commissioni

Scopriamo ora in dettaglio costi e commissioni dei POS SumUp e Revolut Business:

Revolut
Business
SumUp
piano base
SumUp
piano Plus
Prezzo POS
  • Tap to Pay (solo iPhone): gratuito
  • Terminal: 189 €
A scelta tra:

  • Tap to Pay: gratuito
  • Lite: 34 €
  • Solo: 79 €
  • Solo con stampante: 109 €
  • Terminal: 169 €
Canone mensile
A scelta tra:

Basic: 10 €
Grow: 35 €
Scale: 125 €
Senza canone 19 €
Commissioni transazioni in presenza
0,8% + 0,02€
(carte europee per privati)

2,6% + 0,02€
(altre carte)
1,95% 0,95%
(carte europee per privati)

1,95%
(altre carte)
Commissioni transazioni a distanza, online
1% + 0,20€
(carte europee per privati)

2,8% + 0,20€
(altre carte)
2,50%

Qual è il POS più economico?

Innanzitutto, invitiamo a non farsi influenzare dalla spesa iniziale una tantum, ossia quella per l’acquisto del POS. Occorre guardare principalmente ai costi ricorrenti, vale a dire canone (se presente) e commissioni sul transato.

La spesa iniziale può peraltro essere evitata optando per il Tap to Pay (app). Sconsigliamo però questa soluzione in negozio o in qualunque altra attività dove i pagamenti con carta sono frequenti.

Da un lato abbiamo Revolut con commissioni basse (ma non su tutti i tipi di carte) ma con canone mensile; dall’altro SumUp senza canone ma commissione più elevata.

Per capire quanto spenderemo, invitiamo a leggere le nostre previsioni di spesa:

Previsioni di spesa mensile in base al transato

Con SumUp possiamo calcolare in modo accurato la spesa mensile in base al valore delle transazioni elaborate.

Al contrario, con Revolut Business dobbiamo considerare l’importo medio delle transazioni al fine di applicare la parte fissa della commissione (2 cent) – e naturalmente aggiungere al risultato l’importo del canone mensile.

Nella seguente tabella una stima della spesa mensile complessiva in funzioni di alcuni importi di transato elettronico:

Revolut
piano Basic
SumUp
piano base
SumUp
piano Plus
0 € 10 € 0 € 19 €
1.000 € 19 € 19,50 € 28,50 €
2.000 € 28 € 39 € 38 €
3.000 € 37 € 58,5 € 47,50 €
4.000 € 46 € 78 € 57 €
5.000 € 55 € 97,50 € 66,50 €
10.000 € 100 € 195 € 114 €

Se gestiamo una microattività con transato elettronico basso e discontinuo, il piano base di SumUp è la scelta migliore. Non rischiamo di dover pagare un costo fisso mensile (canone) in assenza di transazioni.

Questo può essere il caso di un’attività stagionale o di un lavoratore autonomo che solitamente viene pagato in contanti. Può altresì essere conveniente in veste di POS secondario, da utilizzare in caso di guasto del terminale principale o per accettare pagamenti con carte poco comuni (es. American Express, UnionPay, JCB, Diners).

Se i pagamenti con carta sono frequente e/o costanti, Revolut Business ha certamente tariffe più vantaggiose. Detto ciò, presenta una serie di altri inconvenienti che ci spinge a consigliare soluzioni diverse, per esempio Axerve.

Terminali POS

Solo SumUp propone un lettore di carte per cellulare (Lite), altresì noto come POS mobile.

Questo tipo di terminale ha un prezzo di acquisto basso (34 €), tuttavia non è autonomo. Per funzionare – cioè per elaborare transazioni – deve essere collegato via Bluetooth a uno smartphone.

SumUp Lite

SumUp Lite funziona solo se collegato via Bluetooth a un telefono con app SumUp

Il team di Mobile Transaction ha testato il dispositivo. Nonostante sia necessario lo smartphone al fine di elaborare transazioni, lo abbiamo trovato facile da usare ed efficiente. La batteria garantisce lunga durata anche se utilizzato intensamente.

I materiali sono robusto e il design è sobrio, adatto a qualsiasi tipo di contesto. Unico fastidio da segnalare: in seguito ad aggiornamenti dell’app SumUp potrebbe essere necessario abbinare nuovamente terminale e telefono (si tratta comunque di un’operazione rapida).

Compatto ma autonomo è invece SumUp Solo, disponibile senza stampante (79 €) o con stampante (109 €).

Anche in questo caso abbiamo provato il dispositivo. La durata della batteria si è rivelata inferiore a quella del Lite, ma è inutile negare una maggiore praticità dovuta al fatto che il POS Solo funzioni in modo completamente autonomo.

Ancora una volta, Revolut Business non offre un dispositivo con le stesse caratteristiche.

Solo include una base di ricarica anche nella versione senza stampante

SumUp Solo con stampante e senza. Nel secondo caso si inviano ricevute digitali (come per il modello Lite).

Veniamo ora allo smartPOS, disponibile sia con Revolut che con SumUp. In entrambi i casi prendono il nome di Terminal.

Revolut Terminal ha un prezzo di 189 €, mentre SumUp Terminal costa 169 €.

POS portatile Revolut

Revolut Terminal

SumUp Terminal con schermo acceso

SumUp Terminal

Ampio touchscreen che consente di operare in modo agevole, sistemi operativi facili da usare, stampanti incorporate per le ricevute cartacee.

Entrambi sono muniti di SIM dati con traffico incluso, dunque possono essere utilizzati sia in negozio che in mobilità.

SumUp Terminal presenta altresì doppia fotocamera per la scansione di codici a barre e codici QR.

Conti business inclusi nell’offerta

Il conto aziendale è una parte integrante, anzi obbligatoria, dell’offerta Revolut. Se interessa il POS sarà necessario in primo luogo aprire un conto Revolut Business.

È un conto multivaluta che permette di conservare, utilizzare e convertire direttamente in app circa 30 monete, nonché di risparmiare sul cambio grazie a tariffe agevolate. Al conto è associata una carta di debito per pagare in negozio, online ed effettuare prelievi in tutto il mondo.

Il piano Basic (quello più economico) comporta un canone di 10 € al mese.

Parliamo di un ottimo conto corrente con funzioni di gestione e distribuzione budget, carte per dipendenti e altro ancora.

I conti business di SumUp e Revolut includono carte di debito Mastercard

Le carte di debito incluse nei conti business di SumUp e Revolut.

Diverso è il conto business di SumUp, basilare ma gratuito.

Con il conto SumUp si ricevono e inviano bonifici, si effettuano prelievi di contante e si paga in negozio oppure online con la carta inclusa.

Le sue funzionalità sono scarne, in compenso è un’ottima soluzione per ricevere gli incassi del POS fin dal giorno successivo, anche nel fine settimana. L’utente potrà trasferire i fondi su altri conti correnti in qualsiasi momento tramite bonifico gratuito.

A differenza del concorrente, il conto SumUp non è obbligatorio. L’utente può comunicare a SumUp l’IBAN di un conto già esistente e ricevere gli incassi in 1-2 giorni lavorativi. L’accredito delle somme su conti correnti esterni è gratuito, non sono previsti costi.

Servizi inclusi

Revolut Business e SumUp includono nella loro offerta molteplici servizi a valore aggiunto, utili per proporre ai propri clienti diverse opzioni di pagamento in talune occasioni.

Pay by link

I link di pagamento sono utili per gli ordini a distanza, ad esempio via telefono o web.

Permettono all’esercente di inviare una richiesta di pagamento con un apposito link generato dall’app.

Il cliente clicca sul link e inserisce i dati della sua carta di credito, di debito o prepagata. Il pagamento viene eseguito all’istante e l’esercente riceve una notifica.

Metodi per condividere il link di pagamento nell'app SumUp: codice QR, copia link, SMS, condividi via app

L’interfaccia dell’app SumUp è chiara e semplifica le operazioni.

Negozio online

Solo SumUp dà la possibilità di creare un negozio online, seppur dall’aspetto e dalle funzioni molto basilari.

La nota positiva è che non richiede esperienza, può essere configurato direttamente da app in breve tempo.

Non è adatto per effettuare molte vendite online, sia per l’assenza di strumenti avanzati di gestione delle vendite, sia per la tariffa più elevata sulle transazioni online.

Revolut non mette a disposizione la funzione di negozio online ma consente di integrare il suo sistema (gateway di pagamento) in un sito e-commerce di terze parti.

L'interfaccia di SumUp Fatture per la compilazione delle fatture elettroniche è molto intuitiva

Solo il sistema di fatturazione di SumUp è conforme alla normativa italiana.

Fatturazione elettronica

Entrambe le piattaforme includono la funzione di fatturazione – ma solo con SumUp parliamo di fatturazione elettronica conforme alla normativa italiana.

Nel caso di Revolut è un semplice generatore di fatture digitali senza valore fiscale, adatte per invio preventivi.

Il sistema di fatturazione elettronica di SumUp è gratuito per un numero limitato di fatture attive mensili. Per accedere alla versione completa si dovrà sottoscrivere il piano con canone.

Le fatture potranno essere saldate dal cliente con i metodi di pagamento classici (bonifico, contanti, assegno, ecc.) oppure con i pagamenti online di SumUp. In questo caso la transazione è soggetta a commissione del 2,50%.

Riportando in fattura il proprio IBAN o altra modalità di pagamento non sarà addebitata alcun costo.

Recensioni degli utenti

Abbiamo esaminato le recensioni di utenti italiane pubblicate su siti come TrustPilot; di seguito un riassunto dei pro e contro ricorrenti.

Tra i pregi di Revolut Business si evidenzia:

  • competitività delle tariffe
  • possibilità di ricevere pagamenti a distanza
  • efficienza nell’elaborazione delle transazioni

Più numerosi sono i commenti positivi sul servizio SumUp:

  • assenza canone mensile
  • alternativa che non impegna in contratti vincolanti
  • varietà dei circuiti di pagamenti accettati
  • attivazione in breve tempo
  • conto business gratuito con accredito anche nel fine settimana

Le opinioni e recensioni negative sono però più importanti rispetto agli elogi. Quali sono i punti dolenti dei due servizi?

Per quanto riguarda Revolut Business, gli utenti segnalano:

  • obbligo di apertura del conto business del marchio
  • scarsa qualità del servizio clienti in lingua italiana
  • scarsa compatibilità del POS Revolut con software gestionali di cassa
  • controlli ricorrenti con richiesta documenti
  • sospensione e blocco senza preavviso

Dai commenti emergono i seguenti punti deboli di SumUp:

  • servizio clienti da migliorare
  • problemi nell’abbinamento Bluetooth tra il lettore di carte e il telefono (modello Lite)
  • tempi di accredito degli incassi

Insomma, nessuno dei due è esente da criticità. Dobbiamo dire – conoscendo decine e decine di servizi in campo di transazioni elettroniche – che difficilmente troveremo una soluzione “perfetta”.

Suggeriamo quindi di sottoscrivere un’offerta con la consapevolezza che alcuni problemi potrebbero presentarsi. La vera differenza viene fatta dall’assistenza clienti.

Come si attiva? Guida alla registrazione

La procedura di registrazione è un ulteriore elemento che differenzia notevolmente Revolut Business e SumUp. Abbiamo effettuato la registrazione su entrambe le piattaforme, riscontrando ancora una volta maggiore rapidità con SumUp.

Consigliamo di tenere a portata di mano e-mail e cellulare, ai quali saranno inviati link e codici per accedere alle fasi successive della registrazione, ossia alla compilazione di un modulo online con dati anagrafici e aziendali.

La procedura di Revolut Business – ossia l’apertura del suo conto online – richiede altresì un selfie per la verifica dell’identità e un indirizzo web che attesti la presenza online dell’attività (sito o pagina social).

La nostra esperienza con la registrazione SumUp è risultata molto positiva: veloce e semplice da portare a termine.

Revolut si è invece mostrato più rigido in fase di verifica, causando qualche rallentamento: richieste di documentazione aggiuntiva successive alla registrazione hanno allungato i tempi di apertura del conto di alcune settimane.

MobileTransaction si serve di criteri di valutazione predefiniti per determinare il giudizio finale di ogni POS mobile.

Prima di tutto, esaminiamo l’efficienza generale del terminale:

  • La ricezione dei pagamenti funziona bene?
  • Quanto dura la batteria?
  • Accetta i principali circuiti di pagamento?

Nei criteri di valutazione si considerano, inoltre:

  • Funzioni, connettività e qualità del materiale
  • Prezzo, commissioni, stima della spesa mensile
  • Modalità e tempi di accredito
  • Procedura di registrazione e trasparenza nella comunicazione dei costi e delle condizioni
  • Servizi a valore aggiunto (es. pagamenti a distanza)
  • Assistenza clienti e recensioni degli utenti

Mobile Transaction si avvale di autori indipendenti che eseguono test dei prodotti, esaminano i loro fogli informativi e le condizioni economiche, individuano pregi e difetti attraverso un’analisi delle recensioni degli utenti.

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