La nostra valutazione(3.5/5)
myPOS è un terminale senza canone mensile, con conto e-money
Gli incassi sono disponibili sul conto e-money con carta di debito associata. Si prelevano con un bonifico sul proprio conto.
  • Pro: Gli incassi sono disponibili istantaneamente. Carta aziendale inclusa per pagamenti e prelievi. Assenza di canone mensile.

  • Contro: Commissioni alte su prelievi, bonifici e funzioni aggiuntive. Processo di verifica dell’account e dell’attività molto rigido.

  • Scegli se: Ricevi pagamenti su POS in tutta Europa.

myPOS CombomyPOS Mini
Prezzo€ 249€ 99
Visita il sito
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Commissione1.75%*
(vedi Commissioni)
1.75%*
(vedi Commissioni)
ConnessioneWiFi, 3G/4G
(SIM integrata)
WiFi, 3G/4G
(SIM integrata)
Dimensioni162.5 x 80 x 56 mm121 x 72 x 22.5 mm
Peso360 gr165 gr
Stampante integrata
Carte accettate
Contactless

myPOS
Combo
myPOS
Mini
€ 249€ 99
Vai al sito
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1.75%*
(vedi Commissioni)
1.75%*
(vedi Commissioni)
WiFi, 3G/4G
(SIM integrata)
WiFi, 3G/4G
(SIM integrata)
162.5 x 80 x 56 mm121 x 72 x 22.5 mm
360 gr165 gr
Stampante integrataScontrini digitali
(via SMS o e-mail)

Cos’è e come funziona myPOS

myPOS è una società britannica con sede a Londra che opera in tutta Europa con autorizzazione della Financial Conduct Authority. Fornisce un servizio completo per accettare pagamenti con carta in negozio o in mobilità.

L’offerta consiste in un POS portatile (vedi I terminali) con conto e-money associato e carta di debito aziendale.

La confezione myPOS include:

  • Terminale POS

  • SIM dati (traffico illimitato)

  • Caricabatterie

  • Carta aziendale

La scheda SIM si inserisce nel terminale affinché possa elaborare transazioni ovunque; la connessione è inclusa nell’offerta. Neanche la carta aziendale ha costi aggiuntivi; serve per pagare o prelevare contanti dal conto e-money.

La gamma di terminali

Tutti i terminali della gamma sono pensati per l’uso in sede oppure in mobilità (es. consegna a domicilio, taxi, attività itinerante).

I pagamenti vengono processati grazie alla connessione fornita dalla scheda dati con traffico illimitato. Chi si trova in negozio può tuttavia agganciarsi al proprio router WiFi.

Con myPOS si accettano carte di credito, di debito e prepagate Visa, Visa Electron, VPay, MasterCard, Maestro, American Express, UnionPay e JCB.

Questo servizio consente di accettare pagamenti con carta in tutti i paesi europei in cui il marchio è operativo, ad esempio Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, etc. Si tratta di un punto a favore per le imprese e i professionisti che lavorano anche all’estero: nessuna richiesta di abilitazione è necessaria.

I dispositivi più popolari sono myPOS Combo e myPOS Mini.

Il pacchetto myPOS include una SIM dati gratuita con traffico illimitato da usare all’interno del terminale. Nella foto: myPOS Combo

myPOS Combo è un POS portatile tradizionale, con dimensioni più ingombranti rispetto ad un moderno POS mobile. Il design è dettato soprattutto dalla presenza della stampante integrata per scontrini non fiscali. La sua batteria di 2300 mAh assicura un utilizzo prolungato del terminale.

Si può collegare via WiFi ad un router per sfruttare una connessione fissa. Ha un display a colori che rende ben visibili scritte e simboli, mentre i comandi vengono inseriti attraverso una tastiera normale tastiera numerica.

myPOS Mini è una versione tascabile del lettore di carte, più comoda ma allo stesso tempo meno performante. La durata della batteria è dimezzata rispetto alla versione precendete, tuttavia sufficiente per le attività chi non ne fa uso intenso.

Non avendo una stampante, come tutti i POS della sua categoria, il presente modello produce solo ricevute digitali da inviare tramite mail o SMS. Indirizzo della posta elettronica o numero di cellulare del cliente saranno richiesti sul display a transazione avvenuta.

Il lettore Mini è decisamente più economico del suo fratello maggiore: può essere acquistato al prezzo di € 99 + IVA.

myPOS Mini è disponibile nei colori bianco o nero

In apparenza non è molto diverso dal modello precedente, eppure Mini Ice vanta caratteristiche perfino migliori del Combo. Con una batteria al litio della potenza di 3.050 mAh, questo dispositivo supera l’autonomia del modello più ingombrante ma allo stesso tempo si contiene in dimensioni più pratiche.

Si tratta di un compromesso tra i due modelli già menzionati, sia dal punto di vista delle performance che dal punto di vista economico.

Completano la gamma i terminali Smart e Smart N5.

Con questi dispositivi si passa ad un livello di prestazioni superiore. Il loro software è in grado di accettare pagamenti ma anche di gestire vari aspetti dell’attività (statistiche di vendita, ricarica di credito telefonico, ecc.)

Ha uno schermo touchscreen e il suo uso non è dissimile da quello di uno smartphone.

Costi e tariffe

Questa soluzione non prevede canone mensile, tuttavia si è ben lontani dal piano tariffario lineare e trasparente dei lettori SumUp.

Spese fisse

OperazioneCommissione
Apertura contoAssente
Canone mensileAssente
Canone annuoAssente

Nella fase iniziale, l’unica spesa prevista è quella per l’acquisto del terminale scelto (vedi Tabella di riepilogo).

Non sono previsti costi fissi, come si nota in tabella, tuttavia è fondamentale una riflessione sulle commissioni accessorie – che riportiamo di seguito.

Conto e-money

OperazioneCommissione
Bonifico SEPA€ 3
Addebito diretto€ 0.50
Notifiche SMS€ 0.10
Chiusura conto€ 15

Il trasferimento degli incassi dal conto e-money myPOS verso proprio conto corrente deve avvenire attraverso bonifico, che comporta una commissione di 3 euro. Per ridurre le spese è necessario limitarsi a poche operazioni mensili.


Carta aziendale

OperazioneCommissione
Pagamento su
POS o online
Assente
Prelievo ATM UE
( ≤ € 300 )
€ 2
Prelievo ATM UE
( > € 300 )
€ 4
Controllo saldo
da ATM
€ 0.50

La carta di debito aziendale, ossia il bancomat aziendale, può essere utilizzato gratuitamente per pagare su POS. Si può dire che tale operazione è una delle poche esenti da commissione.

Il prelievo in Eurozona ha un costo di 2 o 4 euro a seconda dell’importo, mentre all’estero – o meglio nei paesi che non adottano l’Euro come moneta locale – il conto è addirittura più salato.

Commissioni per transazione

CircuitoCommissione
Visa, MasterCard1.75%*
Carte internazionaliVariabile

La commissione per transazione è la percentuale trattenuta su ogni pagamento ricevuto attraverso il terminale myPOS.

* Per le carte dei circuiti Visa e MasterCard emesse in Europa (EEA) la tariffa proposta è pari a 1.75% della transazione, sebbene possa variare in base alla tipologia di attività, al luogo in cui si opera, alle stime sul transato annuo. La commissione viene valutata e proposta in fase di registrazione.

Le carte di tipo Business e quelle emesse fuori dall’Europa hanno invece una commissione più elevata, da stabilire in fase di attivazione del servizio. Rientrano tra le carte internazionali American Express, UnionPay e JCB, oltre che le stesse Visa e MasterCard non emesse nell’ambito dello Spazio Economico Europeo.

Rispetto ai servizi di acquiring proposti dalle banche è più elevata, tuttavia gli istituti di credito comportano applicano un canone fisso mensile indipendentemente dalla frequenza d’uso del lettore, obblighi di durata del contratto e volumi minimi di entrate mensili.

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Come iniziare

Il servizio myPOS può essere acquistato nei negozi ufficiali del brand oppure online. Ad oggi in Italia è presente un solo punto vendita, a Milano in Corso Europa.

Chi non ha la possibilità di recarsi nel capoluogo lombardo può ugualmente acquistare i terminali dell’azienda britannica attraverso il suo sito ufficiale, i cui link sono presenti in questo articolo.

La registrazione al sito prevede la compilazione dei moduli con i dettagli relativi alla propria attività commerciale. Per non incorrere in ritardi nelle verifiche si consiglia di controllare eventuali errori prima di inoltrare la richiesta.

Inviata la richiesta, si riceverà un messaggio di testo al numero di cellulare indicato nella fase precedente, all’interno del quale troveremo un codice a quattro cifre da inserire nell’apposito modulo online.

All’indirizzo mail indicato arriverà una mail per la conferma dell’identità. La verifica comporta una videochiamata di pochi minuti con un addetto myPOS, che chiederà di mostrare la carta d’identità e il codice fiscale.

Questa procedura è obbligatoria, richiesta dalle norme antiriciclaggio dell’Unione Europea. Si ricorda infatti che i terminali del marchio possono essere usati per ricevere pagamenti con carta in buona parte dei paesi membri UE.

La conferma definitiva del conto myPOS avviene entro alcune ore lavorative dalla verifica dell’identità, tuttavia ritardi potrebbero giungere a seconda delle richieste di attivazione in corso.

A questo punto verrà richiesta la documentazione legale inerente alla propria attività commerciale. Prima di procedere all’acquisto del terminale si consiglia di attendere l’accettazione dei documenti inviati: alcune attività potrebbero non essere approvate.

A chi conviene?

Come appena accennato nella sezione dedicata ai costi, la commissione per transazione si presenta più elevata rispetto ai servizi bancari. Perché valutare, dunque, l’acquisto del terminale myPOS?

Per usufruire di un POS bancario è necessario sottoscrivere contratti altamente vincolanti, con clausole che legano il cliente alla banca per un tempo di 12-24 mesi e nessuna possibilità di abbandono, se non dietro il pagamento di penali salate.

I terminali delle banche prevedono quasi sempre un canone mensile, costi di installazione del POS (sebbene configurarlo sia semplice), spese periodiche di manutenzione.

Il servizio dell’azienda britannica, invece, può considerarsi in poche parole un POS senza banca, ossia senza vincoli rigidi.

L’assenza di canone mensile fa di myPOS un terminale con piano tariffario a consumo che consente di pagare solo quando si utilizza effettivamente il dispositivo.

Piccoli negozi e imprese che non ricevono molti pagamenti con carta potranno beneficiare della convenienza di questo servizio.

La disponibilità istantanea degli incassi sul conto e-money è altresì un fattore di interesse per alcune attività commerciali. Per ridurre le spese, però, occorre prestare attenzione alle operazioni a pagamento e limitarne il numero mensile.

Il punto vendita italiano di myPOS si trova a Milano, in Corso Europa n.11

Servizio clienti

Si può ottenere assistenza contattando i numeri telefonici dedicati. Per il supporto tecnico è disponibile un normale recapito telefonico di rete fissa, mentre un numero verde è a disposizione per segnalare l’eventuale smarrimento o furto delle carte myPOS.

Per domande di carattere generale e per segnalazioni non urgenti si può invece inviare una mail all’indirizzo dedicato all’assistenza clienti.

Veniamo ora alle opinioni degli utenti, navigando tra le quali si può constatare un’ampia divergenza di vedute a seconda delle esperienze.

Come si è accennato nella sezione dedicata alla registrazione (vedi Come iniziare), è essenziale prestare molta attenzione ai dati e alla documentazione immessa nella fase iniziale. I controlli sono molto rigidi ed eventuali imprecisioni o inesattezze potrebbero scaturire in accertamenti e indagini talvolta interminabili.

Partire con il piede giusto è la chiave per usufruire dell’acquiring myPOS senza incorrere in sospensioni e controversie.

Alcuni clienti segnalano di aver superato la fase delle verifiche, di aver lavorato senza problemi per un anno con i terminali myPOS per poi ritrovarsi improvvisamente con il conto sospeso per incompatibilità del proprio esercizio commerciale con la policy dell’azienda.

Per evitare casi simili si consiglia innanzitutto di informarsi sul tipo di attività che myPOS non può supportare.

Altro suggerimento è di essere collaborativi in caso di indagini e richiesta di prove documentali inerenti all’attività. Le verifiche possono avvenire anche in seguito all’approvazione, ad esempio nel caso in cui la società rilevi movimenti sospetti.

L’inflessibilità dei controlli sono dovuti – come già accennato nel corso della recensione – al fatto che myPOS operi in tutta Europa e dunque sia sottoposta a molteplici regolamentazioni antiriciclaggio e antifrode.

La nostra opinione

La britannica myPOS si propone come un ibrido tra tradizione e modernità dei sistemi per accettare pagamenti con carta.

Tradizionale perché non rinuncia al “vecchio” POS portatile, quello dotato di scheda dati e stampante integrata, moderno perché propone in contemporanea modelli innovativi ma soprattutto una politica tariffaria al consumo, quella del “paghi solo quando lo usi”.

Una soluzione interessante dal punto di vista tecnologico, che tuttavia richiede una valutazione approfondita rispetto alle condizioni economiche.

La sua convenienza è strettamente legata all’uso del conto e-money, o meglio al numero di operazioni che mensilmente vengono effettuate per i trasferimenti.

Se gli incassi sono istantaneamente disponibili sul conto myPOS, l’unico modo per spostarli sul proprio conto corrente è il bonifico – gravato da commissione.

Solo limitando il numero di operazioni sul conto e-money, myPOS può considerarsi una soluzione conveniente

Non bisogna infine sottovalutare le verifiche sul tipo di attività. Le sospensioni del conto causate da incongruenze dei dati o movimentazioni a rischio sembrano essere ricorrenti, tanto da influenzare in modo significativo le opinioni degli utenti.

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