Il nostro voto(4.3/5)
Axerve propone un piano “all-inclusive” per piccole imprese e autonomi.
Il POS senza commissioni di Axerve è pensato per le attività con un modesto ma costante transato elettronico.
  • Pro: Canone mensile fisso. POS Android con SIM inclusa. Tariffe chiare. Configurazione rapida. Accrediti su qualsiasi conto corrente.

  • Contro: Poco conveniente per le attività che superano 30.000 euro l’anno di pagamenti con carta.

  • Scegli se: Cerchi una soluzione semplice ed economica per una piccola attività.

Ricevi pochi pagamenti con carta?
Puoi risparmiare con l’offerta Axerve a Commissioni


La migliore offerta

Axerve a Canone è un’offerta all-inclusive, con canone fisso e senza commissioni fino ad un transato di 30.000 euro annui.

Il terminale viene fornito in comodato d’uso ed è facile da usare, come uno smartphone.

Mobile Transaction è una risorsa indipendente che ha conquistato in un anno la fiducia di oltre un milione di piccole attività.

Consentiamo ai fornitori di servizi di offrire sconti per i nostri lettori. Gli sconti non influenzano i nostri contenuti editoriali. I giudizi si basano sui prezzi di listino.

Abbiamo provato il POS Axerve per offrire una recensione affidabile ai nostri lettori.

Nel presente articolo passiamo in rassegna caratteristiche e funzioni, costi e commissioni, vantaggi e svantaggi del servizio.

Mobile Transaction si serve di criteri di valutazione specifici che determinano il voto finale di ogni POS portatile.

Prima di tutto, valutiamo l’efficienza generale del terminale:

  • La ricezione dei pagamenti funziona bene?
  • Quanto dura la batteria?
  • Accetta i principali circuiti di pagamento?

Nei criteri di valutazione si considerano, inoltre:

  • Funzioni, connettività e qualità del materiale – È un buon prodotto?
  • Prezzo, commissioni e tempi di accredito – È conveniente per piccole imprese?
  • Registrazione e trasparenza – La registrazione è intuitiva e rapida? Termini e condizioni sono facilmente accessibili?
  • Servizi a valore aggiunto – Sono disponibili pagamenti a distanza e strumenti per la gestione dell’attività?
  • Assistenza e recensioni – Il servizio clienti è efficace? Le opinioni degli utenti sono positive?

Panoramica sull’offerta POS di Axerve

Axerve è una società italiana che opera da lungo tempo nel settore delle transazioni elettroniche, fornendo a imprese e professionisti soluzioni per ricevere pagamenti con carta in presenza o da remoto. È un marchio affidabile proveniente dall’esperienza del Gruppo Sella, ma indipendente dall’omonima banca.

L’indipendenza dal gruppo bancario consente ai clienti della società di ricevere gli accrediti degli incassi POS in un giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente associato all’attività; non sarà dunque necessario aprire un nuovo conto ma semplicemente comunicare le coordinate di quello già utilizzato per la propria attività. Lavoratori autonomi, professionisti e artigiani possono ricevere il transato anche sul conto personale.

A chi si rivolge l’offerta Axerve a Canone? Il target di riferimento sono le piccole attività che elaborano un volume modesto di pagamenti elettronici. Tale aspetto sarà approfondito nella prossima sezione, dedicata ai costi.

Foto: Mobile Transaction

Sulla schermata iniziale dello smart POS compaiono le icone delle app

Viene fornito in comodato d’uso uno smart POS Android.

Il dispositivo viene spedito in alcuni giorni lavoratori dopo la sottoscrizione del servizio (semplice e veloce). Una volta ricevuto, si può iniziare fin da subito a ricevere pagamenti con carta in una sede fissa (negozio, ambulatorio, ufficio, ecc.) oppure in mobilità (ad esempio per le consegne a domicilio). Il terminale è pienamente autonomo grazie alla SIM dati inclusa, con traffico illimitato.

Quali carte accetta il terminale? È possibile ricevere pagamenti dai circuiti PagoBancomat, Visa, Mastercard, Maestro e VPay (le carte più utilizzate in Italia).

L’esercente può in un secondo momento aggiungere anche il circuito American Express, ma per farlo dovrà contattare direttamente la stessa società (non può essere attivato da Axerve.

I clienti potranno pagare sul POS anche con il loro smartphone, tramite le app Google Pay e Apple Pay.

Carte accettate

PagoVisaV PayMastercardMaestroApple PayGoogle Pay

Le transazioni elaborate saranno riportate in tempo reale sulla piattaforma web di Axerve, chiamata myStore. L’utente può in qualsiasi momento monitorare tutti i movimenti effettuati tramite terminale (pagamenti, storni, transazioni annullate, ecc.) e controllarne tutti i dettagli (importo, tipo di carta, data e ora e così via).

Sempre dalla stessa piattaforma l’utente può creare report personalizzati (filtrando per periodo, per terminale o metodo di pagamento) ed esportarli in formato .xls

Foto: Axerve

Elenco delle transazioni elaborate dal POS, visualizzate sulla piattaforma myStore

Allo stesso modo, selezionando la voce Fatturazione nel menù che appare sulla sinistra, si potranno scaricare le fatture emesse da Axerve selezionando il periodo di interesse, così da poterle inviare al proprio contabile o al commercialista.

Le attività con più punti vendita e più terminali avranno a disposizione tutte le informazioni sulla stessa dashboard; basterà selezionare dal menù a tendina punto vendita e dispositivo.

Costi e commissioni

L’opzione Axerve a Canone nasce per fornire agli utenti una soluzione dai costi certi, puntando su una quota mensile fissa ed eliminando (almeno entro la soglia massima di transato annuo) le voci di spesa variabili, cioè la commissione sulle transazioni.

Per rendere meglio l’idea abbiamo paragonato questo piano di Axerve alle offerte all-inclusive ricorrenti nei servizi telefonici, la cui caratteristica fondamentale è proprio quella del canone fisso senza ulteriori spese.

Quanto si paga?

  • Imposta di bollo di 16 euro (una tantum)
  • Canone di 17 o 22 euro (seguono dettagli)

L’imposta di bollo è un tributo fiscale dovuto all’Agenzia delle Entrate. L’importo viene addebitato una sola volta all’attivazione. Si tratta infatti di una tassa dovuta al fisco quando si attiva un servizio per ricevere pagamenti con carta.

Perché sono previsti due importi per il canone mensile? Lo spieghiamo nella seguente tabella:

Transato Canone
Fascia 1
fino a 10.000 € / anno
17 € / mese
(IVA escl.)
Fascia 2
fino a 30.000 € / anno
22 € / mese
(IVA escl.)

Come si osserva in tabella, il piano prevede due fasce di canone a seconda del volume di transazioni annue, cioè in funzione dei pagamenti complessivi elaborati dal POS Axerve in un anno:

  • 17 euro se in un anno si ricevono pagamenti con carta fino a 10.000 euro;
  • 22 euro se in un anno si ricevono pagamenti con carta da 10.001 fino a 30.000 euro.

Quando si sottoscrive il servizio viene applicato il canone più basso. Nel corso dell’anno, qualora si superino i 10.000 euro di transato, Axerve passerà automaticamente alla seconda fascia.

Il passaggio da una fascia all’altra in caso di superamento della prima soglia di transato è già prevista dal contratto: nessuna interruzione del servizio e nessun documento aggiuntivo da sottoscrivere. Il volume di transazioni può essere monitorato, come scritto nella prima parte della recensione, sulla piattaforma web di Axerve myStore. Nella sezione Transazioni si seleziona il periodo di interesse (es. anno corrente) e in pochi secondi si verifica il volume complessivo di transazioni elaborate con il POS.

Cosa accade se supera la seconda fascia di transato (30.000 euro / anno)?

Il canone mensile di 22 euro rimane invariato, ma alla parte eccedente di transazioni viene addebitata una commissione dell’1%.

Ribadiamo, la commissione dell’1% si applica solo sulle transazioni che superano i 30.000 euro annui e non sull’intero volume annuo.

Proponiamo qualche esempio pratico:

  • In un anno elaboriamo un transato fino a 30.000 euro → la spesa sarà di 22 euro al mese, dunque 264 € all’anno.
  • In un anno elaboriamo un transato di 35.000 euro (5.000 in più rispetto alla soglia) → al canone di 22 euro mensili si aggiunge la commissione dell’1% sui 5.000 euro eccedenti, cioè 50 €. Il totale annuo sarà di 314 € (264 + 50), corrispondente a circa 26 € mensili.
  • In un anno elaboriamo un transato di 40.000 euro (10.000 in più rispetto alla soglia) → al canone di 22 euro si aggiunge la commissione sul volume eccedente, cioè 100 euro. Il totale annuo sarà di 364 € (264 + 100), equivalente a circa 30 € mensili.

Mettendo a confronto questa offerta con quelle della concorrenza possiamo affermare che Axerve a Canone rimane conveniente fino a 40.000 euro di transazioni annue.

Oltrepassato questo limite indicativo sarebbe opportuno valutare opzioni diverse, chiedendo un preventivo personalizzato alla stessa Axerve oppure puntando su offerte concorrenti.

È indispensabile una nota sui costi. Come riportato in tabella, canone e commissione sono da interndersi al netto delle imposte. Ai valori indicati nel nostro esempio pratico dovrà quindi essere aggiunta l’IVA, che imprese e professionisti potranno detrarre dalle tasse.

Il discorso è diverso per professionisti e autonomi che operano in regime forfettario. In questo caso, come noto, non è possibile detrarre l’IVA su beni e servizi acquistati. Superare la soglia massima dei 30.000 euro potrebbe dunque non essere più conveniente. Chi elabora un volume contenuto di transazioni elettroniche può valutare l’offerta di SumUp nel nostro confronto Axerve vs SumUp.

Confronto con l’opzione a commissioni

Oltre all’offerta esaminata nella presente recensione, Axerve propone una seconda opzione dedicata a piccole imprese e lavoratori autonomi: Axerve a Commissioni (senza canone).

Mettiamo subito a confronto costi e caratteristiche delle due opzioni:

Axerve a
canone
Axerve a
commissioni
POS Comodato d’uso gratuito Si acquista al prezzo di 100 €
Canone 17-22 € al mese Assente
Commissione
su transazioni
Assente se il transato non supera 30.000 € annui; 1% sulle transazioni eccedenti 1%
Imposta di bollo
su attivazione
16 €
Terminale Pax A910
(WiFi + 4G)
Stampante Integrata
SIM dati Inclusa, con traffico illimitato
Contratto Si può recedere in qualsiasi momento
Carte accettate Pago VisaV PayMastercardMaestroApple PayGoogle PaySamsung Pay
Axerve a
canone
Axerve a
commissioni
POS Comodato d’uso gratuito Si acquista al prezzo di 100 €
Canone 17-22 € al mese Assente
Commissione
su transazioni
Assente se il transato non supera 30.000 € annui; 1% sulle transazioni eccedenti 1%
Imposta di bollo
su attivazione
16 €
Terminale Pax A910
(WiFi + 4G)
Stampante Integrata
SIM dati Inclusa, con traffico illimitato
Contratto Si può recedere in qualsiasi momento
Carte accettate Pago VisaV PayMastercardMaestroApple PayGoogle PaySamsung Pay

Quali sono le altre differenze?

  • Axerve a commissioni è l’esatto opposto dell’opzione a canone. Non comporta spese fisse bensì la sola commissione sul transato. In altre parole, si paga solo quando si ricevono pagamenti e l’importo della spesa complessiva dipende dal volume di transazioni mensili. Ad esempio, se in un mese riceviamo solo 1.000 euro di pagamenti con carta, la spesa complessiva mensile sarà di 10 euro; se un mese non utilizziamo il terminale non ci sarà alcuna spesa.
  • Con Axerve a commissioni aumenta la spesa iniziale, poiché oltre all’imposta di bollo per l’attivazione è necessario acquistare il POS attualmente in vendita a 100 € (IVA escl.) In questo modo si elimina il canone e il dispositivo diventa proprietà dell’esercente; in caso di disdetta potrà configurarlo per un altro gestore.

Quale offerta è più economica?

In linea di massima, l’opzione a canone fisso e senza commissioni è pensata per le attività con un flusso regolare e costante di pagamenti con carta – ma entro il limite di circa 2.500 euro mensili. Axerve a commissioni, con la sua tariffa dell’1%, si mostra conveniente per un range esteso di fatturato elettronico (indicativamente da 0 a 10.000 euro mensili) ma richiede l’acquisto del dispositivo.

Il POS Android in comodato d’uso gratuito

Il terminale fornito in comodato d’uso è il Pax A910, un cosiddetto smartPOS. Mobile Transaction ha testato il dispositivo fornito da Axerve per scoprirne pregi e difetti.

Prima dei nostri commenti, scopriamo le caratteristiche tecniche:

Produttore Pax
Modello A910
Sistema operativo Paydroid
(Android)
Processore Cortex A7 + ARM
Modalità di pagamento Chip
Banda magnetica
NFC (contactless)
Schermo 5” IPS WXGA
720 x 1280 px
Touchscreen
Connettività 4G
WiFi
Bluetooth 4.0
Batteria 2600 mAh
Stampante Integrata
40 mm / secondo
Diametro rotolo: 40mm
Peso 410 g
Dimensioni 175 x 82 x 62 mm
Produttore Pax
Modello A910
Sistema operativo Paydroid
(Android)
Processore Cortex A7 + ARM
Modalità di pagamento Chip
Banda magnetica
NFC (contactless)
Schermo 5” IPS WXGA
720 x 1280 px
Touchscreen
Connettività 4G
WiFi
Bluetooth 4.0
Batteria 2600 mAh
Stampante Integrata
40 mm / secondo
Diametro rotolo: 40 mm
Peso 410 g
Dimensioni 175 x 82 x 62 mm

Il Pax A910 è molto simile, nell’aspetto e nel funzionamento, ad uno smartphone o tablet con Android. È proprio quest’ultimo alla base di Paydroid, una versione speciale del sistema operativo dedicata alle attività commerciali.

Axerve fornisce il terminale insieme ad una SIM dati multioperatore – con traffico illimitato e gratuito – che permette all’utente di elaborare transazioni ovunque, anche in mobilità (es. consegne, riparazioni a domicilio, ecc.) In negozio può comunque connettersi ad una rete WiFi.

Come abbiamo constatato, dimensioni e peso rendono questo POS molto pratico da usare al punto cassa o per muoversi all’interno del locale. È giusto sottolineare, invece, che per uso esclusivo in mobilità esistono soluzioni meno ingombranti e più leggere, ad esempio quelle del concorrente SumUp (che tuttavia ha una tariffa di 1,95% sulle transazioni).

Foto: Mobile Transaction

La ricevuta cartacea viene stampata automaticamente al termine della transazione

L’uso del POS Android è molto semplice, al pari di un comune smartphone.

Ricevere un pagamento è molto semplice. Si avvia l’app Carte situata sulla schermata principale, si inserisce l’importo della transazione sulla tastiera virtuale (vedi foto), si clicca su Ok per confermare.

A questo punto il cliente può avvicinare la sua carta contactless alla parte superiore del dispostivo, dove appare l’apposito logo (in corrispondenza della stampante), o in alternativa inserirla nella parte inferiore del dispositivo per la lettura del chip.

Sul lato destro è presente anche il lettore di bande magnetiche, tuttavia in Europa le carte con magstripe sono prevalentemente cadute in disuso. È comunque utile per le attività con clientela straniera, poiché negli Stati Uniti la banda magnetica è tuttora molto utilizzata.

Se la connessione è stabile, basterà appena qualche istante per elaborare la transazione. La ricevuta cartacea viene emessa automaticamente dalla stampante.

Registrazione e richiesta del terminale

La registrazione può avvenire esclusivamente online, sul sito ufficiale di Axerve, e richiede circa 20 minuti di tempo. Di seguito riportiamo qualche suggerimento per evitare rallentamenti.

Si consiglia di tenere pronti:

  • Documento d’identità
  • Riferimenti fiscali della società (partita IVA, codice fiscale, codice ATECO)
  • Informazioni sulla forma giuridica (categoria, tipo, fatturato)
  • Indirizzo e-mail e indirizzo PEC
  • Numero di cellulare

A liberi professionisti e lavoratori autonomi naturalmente non saranno richiesti tutti questi dati, e la procedura risulta più rapida.

Se la registrazione si svolge da computer, si consiglia di caricarvi preventivamente una foto fronte-retro del documento d’identità ed un selfie con in mano il medesimo docuemento.

Registrazione Axerve

Si consiglia di tenere a portata di mano tutti i dati e documenti necessari.

Per le società, la procedura si svolge in 6 step durante i quali saranno richieste informazioni sulla persona richiedente e sulla sua posizione in azienda, sull’azienda stessa, dichiarazioni di conformità al regolamento e così via.

Già al primo passaggio viene richiesto il numero di cellulare, al quale sarà inviato un SMS contenente una password temporanea (chiamata OTP), da inserire per poter proseguire agli step successivi.

Inseriti tutti i dati, si riceverà una mail con il codice della pratica e il link per seguire lo stato dell’attivazione. La spedizione del terminale avviene entro 2 settimane dalla richiesta.

Assistenza clienti, configurazione e recensioni degli utenti

Da lunedì a sabato, l’assistenza telefonica è attiva dalle ore 8:00 alle 22:00. Domenica e festivi è disponibile sempre a partire dalle 8:00 ma si ferma alle ore 20:00.

Risponderanno esperti pronti a risolvere eventuali problemi tecnici in breve tempo. La nostra esperienza con il supporto clienti è stata molto positiva, sia per tempi di risposta sia per efficacia dell’intervento.

La configurazione del dispositivo richiede qualche minuto ed è molto semplice: è sufficiente inserire tramite touchscreen la propria partita IVA o il codice fiscale, verificare che i dati siano corretti e attendere la procedura di autoconfigurazione.

Gli utenti confermano la nostra esperienza, premiando il prodotto con recensioni in larga parte positive.

Axerve sostiene che la consegna del terminale avviene entro due settimane dalla conferma di registrazione sul sito. Alcuni utenti segnalano tuttavia dei ritardi: le poche opinioni negative riguardano proprio i tempi di consegna.

La nostra opinione

Axerve è un’affidabile società del Gruppo Sella, presente da lunghi anni nel settore dei pagamenti elettronici. Con il rebrand del vecchio marchio (Easynolo) il gruppo ha voluto segnare l’inizio di un nuovo percorso volto ad innovare i servizi e le offerte.

Sono i piani tariffari a distinguere Axerve dai concorrenti, posizionando il marchio in prossimità di piccole imprese, professionisti, ditte individuali e artigiani.

Le condizioni dell’offerta assecondano le esigenze delle attività che ancora oggi ricevono molti pagamenti in contanti e, di conseguenza, elaborano un volume modesto di transazioni elettroniche.

Un piccolo negozio, uno studio medico o legale, un tecnico che offre interventi a domicilio: sono queste le attività dove spesso si rileva un equilibrio tra il flusso di contanti e quello di pagamenti con carta. In questo contesto Axerve a Canone può mostrarsi particolarmente utile ed economico.

Criterio Giudizio
Prodotto Buono
Costi e commissioni Eccellente
Trasparenza e registrazione Eccellente
Servizi a valore aggiunto Discreto
Assistenza clienti Buono
Giudizio finale 4,3 su 5

Parlando in termini pratici, indicativamente il piano di Axerve è conveniente per un transato annuo tra 20.000 e 40.000 euro, cioè per chi ogni mese riceve tra 1.600 e 3.300 euro di pagamenti con carta. Al di sotto di queste soglie, l’opzione a commissioni dello stesso marchio permette di risparmiare di più.

Superando i 40.000 euro annui si può chiedere ad Axerve un preventivo per un piano tariffario personalizzato, in funzione del tipo di attività e del fatturato annuo. Da valutare è anche l’offerta del concorrente Nexi: comporta canone fisso e commissioni sul transato, tuttavia su volumi elevati di pagamenti elettronici potrebbe rivelarsi economico. Non è tuttavia consigliato al di sotto delle soglie indicate.

Il terminale incluso nel canone mensile è molto comodo e facile da usare poiché non è dissimile da uno smartphone o da un tablet: sulla schermata principale compaiono le app da avviare all’occorrenza (anche per ricevere pagamenti).

Scorrevole risulta anche la fase iniziale, dalla registrazione alla messa in funzione. L’utente dovrà limitarsi a digitare sullo schermo le informazioni richieste e il dispositivo eseguirà autonomamente la procedura di configurazione. In pochi minuti il dispositivo è pronto a ricevere pagamenti.

Benché le opinioni degli utenti siano positive, vengono segnalati di frequente ritardi nella spedizione. Ciò potrebbe essere dovuto ad un periodo particolarmente affollato da sottoscrizioni, ma non solo: si consiglia di seguire con attenzione le istruzioni in fase di registrazione, caricando tutti i documenti richiesti e assicurandosi che risultino chiari e leggibili. In caso contrario la pratica di sottoscrizione potrebbe rallentare.