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Confronto tra le 5 migliori carte prepagate

Di Adriana Capasso|2019-01-16T16:20:41+00:0012 Dicembre 2018|Tag: , , , |

Quali sono le migliori carte prepagate in Italia?

Nel confronto tra le carte ricaricabili più popolari valuteremo aspetti pratici ed economici dei servizi.

Esistono prepagate gratuite? Quali sono le carte con IBAN per i bonifici? Quali sono compatibili con Apple Pay e Google Pay? Si possono utilizzare per Amazon Prime, Netflix, Iliad, ho. mobile di Vodafone e simili?

Carta prepagataValutazioneCaratteristicheLink
Economica
Moderna
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Tasso di cambio
non maggiorato
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Servizi postali
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Gratuita fino
a 30 anni
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Assicurazione
acquisti online
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Nella tabella situata alla fine di questo articolo è disponibile un riepilogo dei costi principali.

Hype
Carta prepagata Hype

Recensione completa
Attivazione:
€ 0
Canone mensile:
€ 0 – 1
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N26
Carta N26

Recensione completa
Attivazione:
€ 0
Canone mensile:
€ 0 – 9.90 – 16.90
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PostePay
Carta prepagata PostePay
Attivazione:
€ 5 – 10
Canone mensile:
€ 0 – 0.83
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Genius Card
Carta prepagata Genius Card
Attivazione:
€ 5
Canone mensile:
€ 1
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Superflash
Carta prepagata Superflash
Attivazione:
€ 0
Canone mensile:
€ 2.24
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In fondo a questa pagina riepiloghiamo i principali costi all’interno di una tabella. Per scoprire le caratteristiche che distinguono le migliori prepagate si consiglia di proseguire nella lettura.


Hype di Banca Sella

Logo Hype
La nostra valutazione
  • Attivazione gratuita

  • Hype Start a costo zero

  • Hype Plus € 1 / mese

  • IBAN e bonifici gratuiti

  • Prelievi gratuiti

  • Programma cashback

  • Risparmio automatico

  • Apple Pay e Google Pay

Carta Hype è attualmente la ricaricabile più popolare in Italia. L’alto tasso di gradimento è dovuto a due fattori: modernità e convenienza.

La prepagata di Banca Sella mette a disposizione due piani sulla stessa carta, Hype Start e Hype Plus, entrambe con codice IBAN italiano.

Hype Start è il piano gratuito, senza canone, mentre Hype Plus è una carta-conto con canone di € 1 al mese (€ 12 euro all’anno).

Entrambi si servono della stessa carta: si parte con il piano gratuito e l’utente potrà decidere in qualsiasi momento di effettuare il passaggio ad Hype Plus, senza cambiare la carta fisica.

Si richiede online in pochi minuti e nel giro di una settiamana sarà inviata al proprio domicilio, senza spese di spedizione.

Hype è abilitata ai pagamenti con Apple Pay

Hype Plus è una carta-conto che consente gli addebiti diretti delle utenze, dunque può essere usata per Amazon Prime, Netflix, abbonamenti del telefono e così via.

Per approfondire: Recensione Hype, la carta prepagata economica e moderna

Le carte Hype sono compatibili con Apple Pay e Google Pay, dunque si ha la possibilità di pagare con su POS con lo smartphone, senza la carta fisica.

Prelievi e bonifici sono gratuiti, così come ricarica e trasferimento di denaro tra hypers (per scoprire tutte le modalità di ricarica si rimanda alla recensione completa).

Offre a tutti gli utenti un programma cashback che consente di risparmiare sullo shopping effettuato attraverso i link presenti nell’app. L’applicazione è curata e facile da usare.

Il circuito MasterCard fa sì che questa ricaricabile possa essere usata senza problemi all’estero, anche negli Stati Uniti. Si segnala tuttavia una maggiorazione elevata (3%) sul tasso di cambio.

Attiva Hype


N26, la carta tedesca

La nostra valutazione
  • Piano base gratuito

  • Tasso di cambio non maggiorato

  • Assicurazione di viaggio

  • Prelievi gratuiti

  • La migliore app

  • Conto tedesco

N26 è in realtà una carta di debito associata ad un conto online tedesco. In Italia e nel resto d’Europa viene spesso utilizzata come una prepagata per il viaggio.

Il suo principale pregio è infatti l’assenza di commissioni o maggiorazioni sul tasso di cambio.

Mentre le concorrenti applicano una tariffa sulla conversione di valuta – ad esempio quando si va in un paese straniero che non usa l’Euro – la carta N26 si limita a convertire secondo il tasso di cambio all’ingrosso, senza aggiungere costi.

N26 si richiede online in pochi minuti attraverso l’apertura di un conto.

Esiste un piano gratuito e due piani con canone mensile, N26 Black e N26 Metal.

Per approfondire: Recensione N26, la carta dedicata ai viaggiatori

N26 ha un’ottima app e non applica commissioni sul cambio valuta

Tutte le carte-conto N26 sono dotate di IBAN tedesco per inviare e ricevere bonifici in tutto il mondo. Per i trasferimenti di denaro al di fuori dell’Unione Europea il servizio tedesco si serve di TransferWise, grazie al quale si abbattono gli elevati costi delle banche.

Anche la carta N26 può essere usata con Apple Pay e Google Pay. La sua applicazione è tra le migliori nel settore dell’internet banking.

Attiva n26


PostePay di PosteItaliane

Logo PostePay
La nostra valutazione
  • Bollettini postali e RAV

  • VISA o MasterCard

  • Canone € 10 /anno

  • Attivabile solo in ufficio postale

  • Ricarica con commissione

  • Prelievo con commissione

PostePay è la carta prepagata più diffusa in Italia, grazie alla visibilità del marchio Poste Italiane. Paradossalmente è una delle più costose, tuttavia è l’unica che permette di pagare bollettini di tipo RAV.

La versione gratuita della prepagata, ossia la gialla PostePay Standard, non è dotata di IBAN e dunque non permette invio e ricezione di bonifici. Dispone invece di tale codice PostePay Evolution, dal costo di € 10 / anno.

Purtroppo, nonostante il basso canone, le commissioni applicate su prelievi, bonifici, ricariche e trasferimenti di denaro tra utenti inseriscono le carte PostePay (anche quella “gratuita”) tra quelle meno convenienti dell’offerta disponibile in Italia.

Tra le due versioni, in viaggio è meglio affidarsi alla PostePay Evolution con circuito MasterCard, mentre la PostePay Standard potrebbe dare qualche problema a causa del meno diffuso Visa Electron.

La maggiorazione sul tasso di cambio è buona, pari all’1.10%, ma per il prelievo fuori dall’Italia si aggiungono 5 euro di commissioni.

Leggi anche: Recensione PostePay, vantaggi e svantaggi della prepagata più famosa d’Italia


UniCreditCard Click e Genius Card di UniCredit

Logo UniCredit
La nostra valutazione
  • Senza canone (Click)

  • Genius Card € 2 /mese

  • Bollettini postali e RAV

  • Attivabile in banca

  • Commissioni alte

La gamma di prepagate UniCredit è costituita da UniCreditCard Click (versione base) e Genius Card. Solo quest’ultima è dotata di IBAN e può dunque essere usata in sostituzione del conto corrente, con possibilità di addebito diretto e accredito dello stipendio.

Per attivare la prepagata di UniCredit è necessario recarsi in una filiale e pagare l’emissione della carta, che tuttavia rappresenta solo il primo di una lunga serie di costi.

I prelievi sono gratuiti esclusivamente presso gli ATM del gruppo UniCredit. Prelevare agli sportelli automatici di altri istituti comporta il pagamento di una commissione di € 2, che non esitiamo a giudicare eccessiva.

Per approfondire: Recensione Genius Card e UniCreditCard Click

La maggiorazione sul tasso di cambio per valuta estera è minore rispetto a quello di Hype, tuttavia – come la PostePay – prelevare contante all’estero prevede una commissione di ben 5 euro.

Uniche operazioni a non comportare spese di servizio sono la domiciliazione delle utente e le ricariche cellulare.


Superflash di Intesa Sanpaolo

Logo Intesa Sanpaolo
La nostra valutazione
  • Operazioni bancarie

  • Assicurazione acquisti online

  • Canone annuo elevato

  • Plafond limitato

  • Ricarica con commissione

Superflash è la carta prepagata di Intesa Sanpaolo e può essere richiesta in qualsiasi filiale degli istituti che fanno parte del grande gruppo bancario, come il Banco di Napoli. Il servizio è pensato per i giovani entrati da poco nel mondo del lavoro e vuole essere un’alternativa meno costosa rispetto al conto corrente del marchio.

Punto di forza della SuperFlash è la possibilità di eseguire tutte le operazioni disponibili anche su un conto bancario: bonifici, pagamento di bollettini, domiciliazioni utente, pagamenti e prelievi. Ad opporsi all’utilizzo frequente della carta vi sono però le commissioni.

Il canone annuale di € 26,90 può essere giustificato con la copertura assicurativa sugli acquisti online, mentre restano inspiegabili le commissioni per i prelievi da ATM di altre banche e perfino di ricarica della carta presso le filiali Intesa Sanpaolo.

Per approfondire: Recensione Superflash, la carta prepagata di Intesa Sanpaolo

Anche l’uso all’estero potrebbe non essere troppo conveniente, con un doppio livello di tassazione del servizio: commissione dell’1% sugli importi prelevati o pagati + commissione sulla conversione in valuta estera.

La carta può essere ricaricata per un massimo di € 10.000 all’anno, per cui potrebbe non essere la soluzione più adatta per chi lavora e percepisce mensilmente uno stipendio.

CartaCostiLink
HypeCanone: € 0 – 1
Ricarica: € 0
Prelievo: € 0
Attiva Hype
N26Canone: € 0 / 9.90 / 16.90
Ricarica: € 0
Prelievi: € 0
Attiva N26
PostePayCanone: € 0 – 0.83
Ricarica: € 1 – 3
Prelievo: € 1 – 1.75
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Genius Card
Canone: € 2
Ricarica: € 0.50 – 2
Prelievo: € 0 – 3
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SuperflashCanone: € 2.24
Ricarica: € 1
Prelievo: € 0 – 2
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