Qual è la migliore carta prepagata del 2020?

Nel decennio del mobile banking, le ricaricabili sono protagoniste della scena fintech italiana. L’offerta è sempre più ampia e il consumatore si ritrova spesso disorientato.

In questo confronto cerchiamo di chiarire le idee selezionando i prodotti più interessanti, accompagnati da una panoramica su costi e commissioni.

Carta prepagataCostiLink
Hype
Attivazione
GRATIS
Canone mensile
GRATIS
o 1 € al mese
Ricarica
0 – 0,90 €
N26
Attivazione
GRATIS
Canone mensile
GRATIS
o 9,90 € al mese
Ricarica
GRATIS
Bunq Travel Card
Attivazione
9,99 €
Canone mensile
GRATIS
Ricarica
0 – 0,5%
Yap
Attivazione
GRATIS
Canone mensile
GRATIS
Ricarica
0 – 2,50 €
PostePay
Attivazione
€ 5 – 10
Canone mensile
GRATIS
o 1 € al mese
Ricarica
€ 1 – 3
Hype
Carta prepagata HypeAttivazione
GRATIS
Canone mensile
GRATIS
o 1 € al mese
Ricarica
0 – 0,90 €
N26
Carta N26Attivazione
GRATIS
Canone mensile
GRATIS
o 9,90 € al mese
Ricarica
Gratuita
Bunq
Travel Card
Attivazione
9,99 €
Canone mensile
GRATIS
Ricarica
0 – 0,5%
Yap
Attivazione
GRATIS
Canone mensile
GRATIS
Ricarica
€ 0 – 2,50
PostePay
Attivazione
5 – 10 €
Canone mensile
GRATIS
o 1 € al mese
Ricarica
1 – 3 €

Di seguito riportiamo in dettaglio i principali costi e le caratteristiche delle migliori carte prepagate selezionate da Mobile Transaction.

Hype di Banca Sella

Logo Hype
Il nostro voto
  • Attivazione e spedizione gratuite

  • Hype Start a costo zero

  • Hype Plus a basso costo

  • IBAN e bonifici gratuiti

  • Prelievi gratuiti

  • Programma cashback

  • Risparmio automatico

  • Apple Pay e Google Pay

  • Attivazione e spedizione gratuite

  • Hype Start a costo zero

  • Hype Plus a basso costo

  • IBAN e bonifici gratuiti

  • Prelievi gratuiti

  • Ricarica gratuita

La prepagata di Banca Sella è il trend del momento. Nel 2020 ha festeggiato 1 milione di hypers superando per numero di utenti i più importanti conti online italiani.

Hype Start è l’opzione gratuita ma dispone di IBAN per inviare e ricevere bonifici. I suoi limiti sono tuttavia evidenti: si può ricaricare per un massimo di 2.500 € all’anno; inoltre non sono disponibili gli addebiti diretti, ad esempio per pagare Netflix e Amazon. Queste pecche vengono risolte dal secondo piano tariffario della carta.

Hype Plus costa 1 € al mese ma assume le sembianze di un conto corrente, per questo motivo è definita carta-conto. Il plafond annuo (cioè il limite di ricarica) sale a 50.000 €, diventando utile anche per l’accredito dello stipendio. Questa versione della prepagata dà accesso all’addebito diretto (SDD) per il pagamento delle utenze, servizi di streaming e così via.

Nell’app si controllano in tempo reale tutti movimenti.

Le statistiche vengono aggiornate in base alle categorie di spesa.

Hype può essere ricaricata con le seguenti modalità:

  • bonifico
  • ATM QuiMultiBanca (con un bancomat)
  • da app (con una carta abilitata ai pagamenti online)
  • in contanti (Banca Sella o supermercato)

Le prime due modalità sono completamente gratuite. La ricarica con altra carta di pagamento costa 0,90 € agli utenti Start; è gratuita per gli utenti Plus.

Per quanto riguarda la ricarica in contanti, può essere effettuata gratuitamente presso le filiali Banca Sella. Nei punti vendita convenzionati con ViaCash (al momento solo nei supermercati Pam Panorama e Penny Market) l’operazione è gratuita fino a 100 € al mese, poi viene applicata una commissione pari all’1,5% dell’importo ricaricato.

I bonifici in entrata e in uscita sono gratuiti per entrambi i piani, così come i prelievi agli sportelli ATM di qualsiasi banca. Costo zero anche per ricariche telefoniche e scambio di denaro tra hypers.

Le altre funzionalità da segnalare sono Obiettivi (un piano risparmio automatico per mettere da parte delle somme di denaro) e il cashback, che permette di ricevere una “ricompensa” in denaro facendo shopping online dall’app Hype.

Non è consigliata per viaggiare fuori dalla Zona Euro perché applica una maggiorazione del 3% sul tasso di cambio.

Hype StartHype Plus
Usa il codice GIFT10 per ottenere 10 € di BONUS con Hype Start
Usa il codice PLUS15 per ottenere 15 € di BONUS con Hype Plus

N26, il conto tedesco diventa italiano

Il nostro voto
  • Piano base gratuito

  • Tasso di cambio non maggiorato

  • Assicurazione di viaggio

  • Prelievi gratuiti ovunque

  • Ottima app

  • Piano base gratuito

  • Conversione gratuita

  • Assicurazione viaggio

  • Prelievi gratuiti ovunque con il piano Black

  • Migliore app

È un conto corrente tedesco con 3,5 milioni di utenti in tutta Europa, dei quali ben 500.000 sono italiani. Spinta dal successo nel nostro paese, la banca fornisce IBAN italiano (i “vecchi utenti” potranno scegliere se passarvi o mantenere quello tedesco).

N26 è il piano base completamente gratuito, senza limiti di ricarica. Offre prelievi gratuiti in tutta la Zona Euro, mentre applica una commissione dell’1,7% sui prelievi in moneta estera. La conversione di valuta non comporta commissioni, dunque è perfetta per viaggiare all’estero.

N26 You è prevede un canone di 9,90 € al mese, rende del tutto gratuiti i prelievi esteri e aggiunge un’assicurazione viaggio che copre incovenienti quali ritardo e annullamento del volo, furto di contanti e dello smartphone all’estero.

A meno che non si viaggi in modo ricorrente in paesi con valuta diversa dall’Euro, riteniamo che il piano gratuito sia già un ottimo servizio.

Con la conversione di moneta gratuita, N26 è ideale per viaggiare.

L’accesso all’app è rapido con improta digitale o riconoscimento facciale.

Entrambe le opzioni offrono bonifici in entrata e in uscita gratuiti e, grazie alla collaborazione con TransferWise, permette di risparmiare notevolemente sui bonifici esteri (extra-UE).

La carta MasterCard può essere usata su Apple Pay e Google Pay, e il conto è abilitato agli addebiti diretti per servizi come Netflix e Amazon.

I limiti da segnalare sono sostanzialmente due: si ricarica solo con bonifico oppure nei supermercati convenzionati con ViaCash (Pam Panorama e Penny Market); non è possibile pagare bollettini né ricaricare il credito telefonico. Resta, nonostante ciò, una delle carte interessanti (e popolari) del momento.

Travel Card di bunq

Logo bunq
Il nostro voto

  • Senza canone

  • Carta di credito prepagata

  • Tasso di cambio non maggiorato
  • Spedizione carta a pagamento

La Travel Card di bunq entra subito in terza posizione nella nostra classifica 2020 delle migliori carte prepagate.

Si tratta di una vera e propria carta di credito ricaricabile: viene riconosciuta come carta di credito ma nei fatti funziona come una prepagata (devono esserci fondi per poter eseguire transazioni).

Grazie a questa “tattica”, Travel Card può essere usata anche per noleggiare auto e in hotel all’estero, dove solitamente si accettano solo carte credit in garanzia del soggiorno o prenotazione.

Carta bunq

Travel Card di bunq è riconosciuta come carta di credito ma funziona come una ricaricabile.

Fatta eccezione per il costo di spedizione (9,99 € una tantum) che potrebbe scoraggiare gli interessati, questa ricaricabile è praticamente gratuita: nessun canone mensile, tre modalità di ricarica senza commissioni (bonifico, iDeal, Sofort). Ricaricare da altra carta (anche tramite Apple Pay) costa invece 0,5% dell’importo.

Come per Hype e N26, è possibile versare contanti presso i supermercati Penny Market e Pam Panorama.

Dispone di IBAN con bonifici europei gratuiti in entrata e in uscita. Senza spese anche i prelievi in tutto il mondo (fino a 10 al mese, poi costano un euro).

Nell’app bunq troviamo funzioni come lo scambio di denaro tra bunqers e la condivisione delle spese. Purtroppo non offre la ricarica del credito telefonico né altri servizi locali, ad esempio il pagamento di bollettini.

Yap di Nexi

Il nostro voto

(3.7/5)

  • Senza canone mensile

  • Plafond elevato

  • Divisione conto in app

  • Invio carta a pagamento

  • Bonifici solo in entrata

Yap è la prepagata offerta da Nexi Payments, una delle maggiori aziende italiane nel settore dei pagamenti digitali.

Anche questa prepagata MasterCard è gratuita, cioè senza costi mensili, tuttavia richiede una spesa di circa 10 euro per la carta fisica.

In alternativa si può usare la versione digitale, adatta ai pagamenti online oppure in negozio attraverso Apple Pay e Google Pay.

Yap si ricarica con altra carta, con bonifico o su ATM QuiMultiBanca.

Per dividere il conto basta selezionare i contatti in rubrica.

I punti di forza della carta Yap sono l’assenza di costi fissi e la varietà di metodi di ricarica disponibili: bonifico, da app con altra carta di pagamento, ATM QuiMultiBanca, SisalPay e Banca 5. Per gli ultimi due c’è una commissione 2,50 € ma consente la ricarica in contanti grazie ad una rete capillare di punti convenzionati.

Tra gli aspetti negativi si segnala l’assenza dei bonifici in uscita nonostante la presenza di un IBAN (si può ricevere un bonifico ma non inviarlo).

Inoltre sulle operazioni in valuta estera viene applicata una maggiorazione tra 1-2% sul tasso di cambio MasterCard (meglio di Hype ma peggio di N26 e Bunq).

La sua app consente di scambiarsi somme di denaro tra amici e di dividere il conto in modo automatico.


PostePay di PosteItaliane

Logo PostePay
Il nostro voto

(3.5/5)

  • Bollettini postali e RAV

  • VISA o MasterCard

  • Canone € 0-12 all’anno

  • Attivabile solo in ufficio postale

  • Ricarica con commissione

  • Prelievo con commissione

Grazie al marchio Poste Italiane, le prepagate PostePay si confermano tra le più popolari nel nostro paese. Al successo non corrisponde però la convenienza: le ricaricabili postali sono tra le più costose del momento.

Si richiedono esclusivamente all’ufficio postale, comportano una spesa per l’attivazione nonché commissioni elevate su prelievi e ricariche.

PostePay Standard è considerata “gratuita”, ma tra un prelievo ed una ricarica (con spesa che va tra 1-3 €) rischia di costare quanto o più di un conto corrente bancario. Non fornisce IBAN e non si possono eseguire né ricevere bonifici.

PostePay Evolution comporta un canone di 12 € all’anno (come Hype Plus). Grazie all’IBAN si possono inviare e ricevere bonifici – tuttavia costano 1 € per operazione.

All’estero i prelievi costano 5 € I prelievi hanno un costo di 5 euro, ai quali si aggiunge una maggiorazione dell’1.15% sul tasso di cambio.

Nel complesso, le tariffe applicate alle singole operazioni rendono tutti i piani della PostePay poco convenienti.

Riepilogo

Hype e N26 conquistano il primo posto per motivi diversi: la prima è economica e pratica da usare nel quotidiano ma solo in Italia, la seconda è un vero e proprio conto online (senza limiti di ricarica) abbinato ad una carta internazionale ottima in viaggio.

Travel Card di Bunq entra in classifica direttamente al terzo posto, con un rischio concreto per le prime due. Conversione gratuita all’estero (come N26), senza canone, app moderna e intuitiva. È penalizzata soprattutto dal costo iniziale di spedizione.

Yap è una carta interessante e gratuita ma mostra alcune carenze, prima fra tutte l’impossibilità di inviare bonifici. Ha una buona applicazione con poche funzionalità. È del resto molto comoda come wallet digitale.

PostePay è finita all’ultimo posto quando la prepagata UniCredit è uscita dalla nostra selezione. Entrambe le carte sono costose, ma la ricaricabile di Poste Italiane rimane la prepagata-simbolo che ha spianato la strada dalle concorrenti.

CartaLink
Hype
(4.5/5)
N26
(4.5/5)
Travel Card
(4/5)
Yap
(3.7/5)
PostePay
(3.5/5)