Confronto costi, commissioni e funzionalità dell’app

Yap e Hype sono carte prepagate destinate ad utenti moderni che amano gestire le proprie finanze dallo smartphone.

La prima è un prodotto di Nexi, la seconda è emessa da Banca Sella.

Qual è la migliore carta prepagata? Sono servizi affidabili? Quali sono le principali differenze?

Di seguito proponiamo una recensione comparativa che mette in evidenza vantaggi e svantaggi dei due servizi.

Confronto costi, commissioni e funzionalità dell’app

Quali sono le principali differenze tra la prepagata Yap di Nexi e Hype di Banca Sella?

Di seguito proponiamo una recensione comparativa che mette in evidenza vantaggi e svantaggi dei due servizi.

Tabella comparativa

Link
Tipo di cartaFisica e digitaleFisica e digitale
Attivazione
GratuitaGratuita
Modalità di attivazione
OnlineOnline
Canone mensile
GratuitoStart
Gratuito
Plus
€ 1
Circuito
Trasferimenti P2P
Limite di ricarica
€ 1.500 al mese
(€ 18.000 all’anno)
Start
€ 2.500 all’anno
Plus
€ 50.000 all’anno
IBANSolo per bonifici in entrata
Addebiti diretti (SDD) e pre-autorizzazioni
Apple Pay e Google Pay
Programma cashback
Maggiorazione tasso di cambio1-2 %3 %

Tabella comparativa

Logo Hype
Tipo di carta
Fisica e digitaleFisica e digitale
Attivazione
GratuitaGratuita
Modalità di attivazione
OnlineOnline
Canone mensile
GratuitoStart
Gratuito
Plus
€ 1
Circuito
Prelievo contanti
Limite di ricarica
€ 1.500 al mese
(€ 18.000 all’anno)
Start
€ 2.500 all’anno
Plus
€ 50.000 all’anno
IBAN
Solo per bonifici in entrata
Addebiti diretti e
pre-autorizzazioni
Apple Pay e Google Pay
Programma cashback
Maggiorazione su tasso di cambio
1-2 %3 %

Le principali differenze tra Yap e Hype

Se inizialmente Yap si proponeva come carta virtuale, oggi si adegua alle richieste degli utenti e mette a disposizione una carta fisica – proprio come avviene con Hype.

Rimane una sostanziale differenza tra i due servizi: mentre con Yap la carta fisica è opzionale e a pagamento, Hype la rilascia gratuitamente e senza spese di spedizione.

Trasparenza ed eleganza sono i segni distintivi della carta N26

Yap è disponibile solo in versione digitale (carta virtuale)

La carta Hype si distingue per un design giovane e vivace

Hype offre una carta fisica gratuita da usare anche online

Con l’introduzione della carta fisica anche Yap permette oggi di prelevare contanti su sportelli ATM.

Si conferma però la maggiore convenienza della prepagata di Banca Sella, grazie alla quale i prelievi sono gratuiti – cioè senza commissioni – su qualsiasi sportello automatico italiano ed europeo. La carta Yap implica il pagamento di una tariffa fissa.

Si segnala un’ulteriore mancanza da parte della prepagata di Nexi, con l’assenza del 3DSecure. È stata tuttavia annunciata l’attivazione del protocollo in tempi brevi.

Questa funzione conferisce maggiore sicurezza alle operazioni online, ma il problema reale è che – qualora fosse richiesto da un sito web o da un’app sui quali vorremmo fare acquisti – non sarà possibile utilizzare Yap. Su Hype il protocollo di sicurezza in questione è attivato.

Costi e commissioni

Nella tabella iniziale abbiamo visto che entrambe le prepagate sono gratuite, senza canone mensile, tuttavia Hype offre un servizio più completo (vedi Funzioni aggiuntive).

Di seguito un confronto delle tariffe per le principali operazioni.

OperazioneLogo Hype
Registrazione
Carta fisica€ 9,90
(una tantum)
Gratuita
RicaricaCarta e bonifico
gratuita
SisalPay
€ 2
Gratuita
Bonifico in uscita
Gratuito
Bonifico in entrataGratuitoGratuito
Prelievo contantiItalia – Zona Euro
€ 1,00
Estero
€ 4,00
Gratuito
Addebiti diretti e pre-autorizzazioniGratuitiGratuiti
Trasferimento P2PGratuitoGratuito
Uso all’estero
(conversione)
1-2 %3 %
Logo Hype
Carta fisica
€ 9,90
(una tantum)
Gratuita
Ricarica
Carta e bonifico
gratuita
SisalPay
€ 2
Gratuita
Bonifico in uscita
Gratuito
Bonifico in entrata
GratuitoGratuito
Prelievo contanti
Italia – Zona Euro
€ 1,00
Estero
€ 4,00
Gratuito
Addebiti diretti e
pre-autorizzazioni
GratuitiGratuiti
Trasferimento P2P
GratuitoGratuito
Uso all’estero
(conversione valuta)
1-2 %3 %

Le principali operazioni non comportano commissioni. È evidente tuttavia che Yap abbia un’operatività decisamente più limitata rispetto alla prepagata di Banca Sella.

Per approfondire l’argomento ricarica si consiglia di consultare la sezione dedicata alle Modalità di ricarica e proseguire nella lettura per quanto riguarda l’uso all’estero.

Funzioni aggiuntive: Hype batte Yap senza sforzo

Alcune funzioni extra sono in grado di trasformare una semplice carta prepagata in una sorta di conto online. Vediamo di seguito qual è il servizio che offre maggiori possibilità.

Bonifici, bollette e ricariche telefoniche – Solo Hype consente di inviare e ricevere bonifici, mentre con Yap sono consentiti esclusivamente quelli in entrata per ricaricare la carta. La prima carta consente inoltre di pagare bollette, bollettini postali e MAV.

Piano di risparmio – La carta di Banca Sella consente di impostare piani di risparmio automatico per mettere da parte somme di denaro che serviranno in un prossimo futuro. Una funzionalità completamente sconosciuta alla concorrente.

Divisione spese e P2P – Entrambe permettono di scambiare gratuitamente somme di denaro tra amici e familiari, sempre che abbiano una carta dello stesso marchio.

L'app N26 offre un dettagliato resoconto su entrate ed uscite mensili

Un’etichetta contrassegna i contatti che hanno Yap. Non è possibile filtrarli.

Con Hype la divisione delle spese tra amici avviene in pochi secondi

Nell’app Hype si individuano facilmente gli altri “hypers” attivando il filtro apposito.

Sicurezza – Hype può essere messa in pausa e riattivata in qualsiasi momento dall’applicazione. Questa funzione torna particolarmente utile nel caso in cui dovessimo perdere la carta o in qualunque altra evenienza. Non si tratta di un vero e proprio blocco, bensì di un “interruttore” che può gestire l’utente in piena libertà. Yap non offre questa funzione.

Come si evince, la carta virtuale di Nexi si limita al pagamento con smartphone e all’invio di denaro tra amici.

La ricaricabile di Banca Sella, invece, pur non essendo un conto corrente mette a disposizione una serie di funzioni bancarie o postali, tra cui bonifico, pagamento di bollette e MAV, ricarica del credito telefonico e, nella versione Hype Plus, perfino mini-prestiti e assicurazioni per dispositivi elettronici.

Poche differenze sulle modalità di ricarica

Yap recupera terreno, pur rimanendo a distanza, in tema di ricariche. Tra le due carte non vi sono infatti grandi disparità.

Come si ricarica il credito? Di seguito una breve sintesi su modalità e costi.

Bonifico – Il bonifico può essere eseguito in entrambi i casi utilizzando l’IBAN associato alla carta, specificando come beneficiario il titolare della stessa. Nessuno dei due servizi comporta commissioni.

Carta di pagamento – La procedura per ricaricare con altra carta è molto semplice e comune ad entrambe le prepagate. Si possono immettere manualmente i dati (numero, scadenza e codice di sicurezza) oppure registrare la carta ed eseguire ricariche rapide. Il trasferimento avviene istantaneamente.

Sia Yap che Hype accettano carte di credito, di debito (bancomat) o prepagate abilitate alle operazioni online.

Yap si ricarica in contanti, con bonifico o altra carta di pagamento

Anche Hype può essere ricaricata con cash, bonifico oppure altra carta

Contanti – Sebbene sia possibile ricaricare in contanti le due carte, le modalità previste sono diverse. La carta virtuale di Nexi può essere ricaricata presso i tabaccai SisalPay al costo di 2 euro. Inoltre, la ricarica minima in contanti è di 25 euro.

Con Hype è necessario recarsi in una filiale di Banca Sella, dove sarà eseguito gratuitamente un bonifico per cassa. In alternativa è possibile versare contanti alle casse dei supermercati PAM utilzzando il codice a barre che troviamo nell’app della prepagata. Questo nuovo metodo di ricarica si chiama ViaCash ed è gratuito per ricariche fino a € 100 al mese.

ATM QuiMultiBanca – Infine, un’opzione comoda e gratuita è disponibile con entrambe le prepagata sugli sportelli automatici che aderiscono al suddetto circuito (si può consultare l’elenco online).

Per usufruire di questo metodo è necessario un Bancomat, o meglio una carta di debito del circuito PagoBancomat.

Uso all’estero e tasso di cambio

Con il suo tasso di cambio maggiorato del 3%, Hype non è la carta più economica quando si viaggia in paesi extra-Euro.

Nonostante ciò, il suo uso internazionale è garantito dal circuito MasterCard. Abbiamo provato la prepagata di Banca Sella negli Stati Uniti, a New York, ove è stato possibile pagare in negozio e prelevare senza alcuna complicazione.

Yap è lievemente più conveniente sul tasso di cambio (1-2% di maggiorazione sulla conversione) ma si sconsiglia vivamente di affidarsi alla sua carta virtuale, che potrebbe non funzionare sui terminali esteri attraverso Apple Pay e Google Pay. Meglio acquistare la carta fisica per queste occasioni.

Procedure di registrazione simili e veloci

La registrazione online nonché richiesta delle carte segue l’ormai procedura standard che ritroviamo in tutti gli altri prodotti simili.

Si compilano moduli anagrafici (nome e cognome, indirizzo, data di nascita, ecc.) per poi passare all’identificazione.

La verifica dell’identità consiste nell’accertamento, da parte delle società emittenti, che i dati e documenti immessi corrispondano realmente alla persona che sta effettuando la richiesta.

Per la verifica dell’identità è necessaria fotocamera o webcam, con entrambe le carte

Fotocamera e webcam sono necessarie a scattare foto dei documenti.

Yap fa una “richiesta particolare”: la registrazione di un breve video durante il quale deve essere pronunciato un codice casuale indicato sullo schermo. La prepagata di Banca Sella dà invece la possibilità di scegliere tra selfie e bonifico da un altro conto intestato allo stesso richiedente.

Giunta la conferma nella propria e-mail, il servizio può considerarsi attivo. Hype provvede a spedire la carta fisica in pochi giorni lavorativi, tuttavia nel frattempo può essere utilizzata una versione virtuale.

La nostra opinione

Difficilmente si è indecisi di fronte ad una simile scelta. Se avete letto il confronto, saprete ormai che si tratta di prodotti simili ma con una “personalità” forte a distinguerli.

Per scegliere la carta prepagata giusta occorre partire da una precisa idea circa il suo scopo. A cosa mi servirà?

Chi cerca una carta da usare in viaggio, oppure come portafogli digitale per pagare in negozio e gestire in modo semplice le proprie finanze, Hype è l’opzione consigliata.

La versione gratuita (Start) ha limiti d’uso fin troppo “ristretti”, ma non per i giovanissimi.

Hype è una prepagata versatile e utile nel quotidiano. Yap ha troppi limiti, a partire dall’assenza di carta fisica

Con il piano Hype Plus – con canone di € 1 al mese – si passa invece ad una vera e propria carta-conto con possibilità di addebiti diretti e accredito dello stipendio.

Dopo aver introdotto la sua carta fisica, Yap si mette (quasi) al passo con la concorrente, ma la differenza in quanto a costi e commissioni fa di Hype un prodotto migliore.

YapHype
Tipo
Prepagata fisica e digitale
Piano
Gratuito
Bonifici
Solo in entrata
Tipo
Prepagata fisica
e digitale
Piano
Gratuito o con canone
Bonifici