Yap e Hype sono due conti digitali con carta prepagata, ma la loro offerta li colloca su piani molto diversi.
  • Quali funzioni offrono?

  • Quanto costano?

  • Come scegliere?

Nella presente recensione proponiamo un confronto di funzioni, tariffe, pro e contro dei due prodotti italiani.

Yap Hype
Link
Servizio Carta prepagata Carta prepagata
Modalità di attivazione
Online Online
IBAN
(🇮🇹) (🇮🇹)
Bonifico SEPA
(solo ricezione)
SEPA
(invio e ricezione)
Scambio istantaneo tra utenti (P2P)
Ricarica cellulare
Bollettini
F24
Accredito stipendio Limite mensile 1.500 € Solo Hype Next
Addebito diretto (SDD) Solo Hype Next
Versamento contanti
Apple Pay / Google Pay
Circuito Mastercard Mastercard
Yap Hype
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Servizio Carta prepagata Carta prepagata
Modalità di attivazione
Online Online
IBAN
(🇮🇹) (🇮🇹)
Bonifico SEPA
(solo ricezione)
SEPA
(invio e ricezione)
Scambio istantaneo tra utenti (P2P)
Ricarica cellulare
Bollettini
F24
Accredito stipendio Limite mensile 1.500 € Solo Hype Next
Addebito diretto (SDD) Solo Hype Next
Versamento contanti
Apple Pay / Google Pay
Circuito Mastercard Mastercard

Yap vs Hype – Le differenze tra le due prepagate

Due soluzioni italiane si contendono (ma solo in parte) un’utenza giovane, che predilige pagamenti elettronici e strumenti digitali al denaro contante. Tante le differenze che emergono dal confronto delle funzioni e dei limiti.

Scopriamo subito le caratteristiche che distinguono Yap e Hype:

Prepagata vs Conto – Entrambi si configurano come conti di pagamento, più comunemente noti come carte prepagate, ma Hype (Gruppo Sella) alza subito la posta in gioco rendendo il suo piano Next utile anche ad un’utenza più matura, con necessità di coprire spese ricorrenti oppure di ricevere lo stipendio. Meno entusiasmante è il piano gratuito Start, indicato per minorenni (da 12 anni in su) ed utenti molto giovani.

Anche Yap (Nexi Payments) rende possibile l’accredito dello stipendio, tuttavia limita il saldo massimo mensile a 1.500 euro, inoltre – come stiamo per vedere – offre poche funzionalità. Nel complesso, come il piano gratuito Hype Start, Yap è adatta solo ad un target di persone con poche esigenze.

Immagine: Yap

Trasparenza ed eleganza sono i segni distintivi della carta N26

Yap include una carta virtuale.

Immagine: Hype

La carta Hype si distingue per un design giovane e vivace

Hype fornisce anche una carta fisica.

IBAN e bonifico – La prima importante differenza riguarda i trasferimenti. Entrambi i conti sono dotati di un IBAN italiano, ma con Yap può essere utilizzato solo per bonifici in entrate, vale a dire per ricariche e accrediti, mentre non è possibile inviarne.

Il concorrente permette invece di inviare e ricevere gratuitamente bonifici SEPA (i cosiddetti bonifici europei) anche in modalità istantanea. Non è invece disponibile il bonifico estero, cioè al di fuori dell’Europa.

Carte incluse – Le carte fornite da entrambi i servizi funzionano sul circuito MasterCard, internazionale e dunque utilizzabile in tutto il mondo.

Con Yap è inclusa la sola carta virtuale, da usare online oppure in negozio tramite Apple Pay e Google Pay; la carta fisica è opzionale. Al contrario, Hype consegna senza costi aggiuntivi una carta fisica, anch’essa compatibile con i sistemi di Apple e Android per pagare con smartphone.

Risparmio automatico – Nella sezione Obiettivi dell’app Hype è possibile impostare un programma di risparmio automatico, per accantonare facilmente del denaro in vista di una spesa futura.

Diamo un nome all’obiettivo, comunichiamo la somma da raggiungere ed entro quale termine. L’applicazione provvederà in autonomia a spostare una quota giornaliera all’interno di un salvadanaio digitale fino alla data stabilita.

Immagine: Yap

Con Yap e Hype è possibile dividere le spese con altri utenti.

Immagine: Hype

Pagamenti dall'app Hype

Hype offre più funzioni rispetto al concorrente.

Condivisione spese – Questa funzione è comune ad entrambe le app. Quando si effettua una spesa per sé ed altre persone – ad esempio in occasione di un’uscita in gruppo, per la prenotazione di biglietti, ecc. – è possibile selezionare dalla rubrica i partecipanti (anche loro devono essere però titolari della stessa carta) e l’applicazione si occuperà del calcolo delle quote e l’invio delle richieste.

Lo scambio tra utenti (P2P) è disponibile anche in modalità manuale, con selezione del nome tra i contatti e inserimento dell’importo. La somma viene trasferita in modo istantaneo.

Operazioni disponibiliQuali sono le altre funzioni che Yap mette a disposizione? Nessuna. Si può pagare e si possono effettuare scambi tra utenti. Elenco terminato.

Hype è una carta prepagata più matura nell’aspetto pratico, tanto da poterlo definire conto online o conto digitale. Permette di pagare bollettini, bollo auto, MAV, RAV, PagoPA e CBill. Si può anche ricaricare il credito telefonico, inviare bonifici in Italia e in Europa, acquistare e vendere Bitcoin, chiedere prestiti personali (con Hype Next).

Costi e commissioni

Nella seguente tabella mettiamo a confronto le tariffe delle due prepagate italiane:

Yap Hype
Link
Carta fisica € 9,95
(una tantum)
GRATIS
Canone mensile GRATIS Start
GRATIS
Next
2,90 €
Bonifico SEPA
(in uscita)
Non disponibile GRATIS
Bonifico estero
(extra SEPA)
Non disponibile Non disponibile
P2P GRATIS GRATIS
Prelievo contanti
(Euro)
1,00 € GRATIS
Ricarica cellulare Non disponibile GRATIS
Bollettini Non disponibile Start
1,00 – 2,15 €
Next
1,00 – 1,99 €
Addebito diretto GRATIS Start
Non disponibile
Next
GRATIS
Yap Hype
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Carta fisica € 9,95
(una tantum)
GRATIS
Canone mensile GRATIS Start
GRATIS
Next
2,90 €
Bonifico SEPA
(in uscita)
Non disponibile GRATIS
Bonifico estero
(extra SEPA)
Non disponibile Non disponibile
P2P GRATIS GRATIS
Prelievo contanti
(Euro)
1,00 € GRATIS
Ricarica cellulare Non disponibile GRATIS
Bollettini Non disponibile Start
1,00 – 2,15 €
Next
1,00 – 1,99 €
Addebito diretto GRATIS Start
Non disponibile
Next
GRATIS

Yap propone una sola versione del suo conto, mentre Hype ne mette a disposizione uno senza canone (Start) e uno con canone mensile (Next). Quest’ultimo costa 2,90 euro al mese, tuttavia rimuove i tanti limiti della versione gratuita.

Bollettini, ricarica telefonica e invio di bonifici sono operazioni disponibili esclusivamente con Hype, dunque non è possibile un confronto in tal senso.

Con carta Hype si preleva gratuitamente in Italia e in Europa (nei paesi che adottano l’Euro), mentre Yap applica una commissione su ogni prelievo (indipendentemente dall’importo). Inoltre, per ottenere la carta fisica necessaria per i prelievi dovremo sborsare con Yap quasi 10 euro.

Uso all’estero

Servendosi del circuito MasterCard, entrambe le carte possono essere utilizzate all’estero per pagare in negozio ed effettuare prelievi.

Diamo un’occhiata alla differenza dei costi:

Yap Hype
Maggiorazione tasso di cambio 2% 3%
Prelievo extra Euro 4,00 € GRATIS
Yap Hype
Maggiorazione tasso di cambio 2% 3%
Prelievo extra Euro 4,00 € GRATIS

Ogni volta che si paga o si preleva moneta diversa dall’euro viene applicata una commissione. Quella di Hype è più elevata, tuttavia entrambe risultano alte rispetto agli standard di mercato.

Sebbene la maggiorazione sul tasso di cambio sia lievemente inferiore con Yap, viene addebitata una tariffa di ben 4 euro per ogni prelievo in divisa estera, mentre il concorrente non addebita ulteriori commissioni.

A conti fatti, nessuna delle due soluzioni sembrano economiche per l’uso all’estero. Chi è alla ricerca di una soluzione per viaggiare può optare per N26, Vivid o Revolut.

Come si richiede la carta?

La procedura di registrazione è abbastanza rapida per entrambe le soluzioni.

Si consiglia di tenere a portata di mano documento d’identità, codice fiscale, e-mail, numero di cellulare e smartphone. Nel corso dell’iscrizione saranno inviati link via mail o password temporanee via SMS per la conferma.

Dopo aver compilato un modulo con i propri dati anagrafici, sarà richiesto di caricare una foto del documento d’identità e di scattare un selfie. Bisogna assicurarsi che le immagini siano nitide e leggibili; in caso contrario sarà chiesto di ripetere l’operazione.

Terminata la procedura, non dovremo fare altro che attendere la mail di conferma di apertura del conto. Potrebbe richiedere qualche giorno lavorativo se sono in corso molte richieste di registrazione.

In entrambi i casi saranno disponibili carte virtuali già attive, gestibili dalle rispettive applicazioni. Per richiedere la carta fisica basta appena qualche clic, ma nel caso di Yap dovremo pagare una commissione sul rilascio.

Come ricaricare?

Yap Hype
Bonifico GRATIS GRATIS
Carta di credito GRATIS Start
0,90 €
Next
GRATIS
Contanti 2,50 € Start
2,50 €
Next
2,00 €
Bancomat Non disponibile GRATIS

Entrambi i conti possono essere ricaricati gratuitamente tramite bonifico bancario.

La ricarica con carta di credito o prepagata dei circuiti Visa, VPay, MasterCard e Maestro è istantanea e gratuita con Yap e Hype Next, mentre il piano Start di Hype comporta una tariffa fissa di 90 cent.

È possibile versare contanti su entrambi i conti presso i punti Sisal e Banca 5, vale a dire al tabacchino. Hype aggiunge la possibilità di aggiungere fondi anche presso le casse dei supermercati Carrefour, Penny Market e Pam, mostrando il codice QR che troviamo in app nella sezione ricarica.

Infine, solo Hype permette di ricaricare tramite carta Bancomat presso gli ATM, cioè gli sportelli automatici della banca. Dopo aver inserito il proprio Bancomat e digitato il suo codice segreto, si seleziona sullo schermo dell’ATM l’opzione di ricarica prepagata e, infine, si inserisce il codice a 16 cifre riportato sul fronte della carta Hype.

Yap o Hype? La nostra opinione

Sebbene siano entrambi prodotti pensati per un’utenza giovane, è evidente che allo stesso tempo siano molto diversi tra loro.

Da un lato abbiamo Yap, che mira in modo esclusivo a ragazzi che si limitano ad un’entrata mensile contenuta (non possono esservi sul conto più di 1.500 euro) e non hanno oneri ricorrenti. In poche parole, la soluzione offerta da Nexi è indicata semplicemente per pagamenti e qualche scambio tra amici.

La stessa cosa si potrebbe dire di Start, il piano senza canone di Hype. È gratuita ma prevede limiti molto restrittivi: ogni anno non possono essere caricati più 2.500 euro sul conto. Se cerchiamo una carta da usare occasionalmente per gli acquisti online e pagamenti in negozio, forse meglio secegliere Yap tra le due, mentre per disporre di un servizio che richiama il conto corrente si deve optare per Hype Next.

Hype Next ha un canone di 2,90 € al mese (cioè 34,80 € all’anno) ma rimuove ogni limite di ricarica, aggiunge la possibilità di domiciliare abbonamenti e utenze, di accreditare lo stipendio e perfino di ottenere un prestito personali in breve tempo.

È la soluzione migliore? Non proprio. Restando in casa Sella, si può aprire un vero e proprio conto corrente bancario ad un canone inferiore. Per approfondire, dai un’occhiata alla nostra Recensione Conto Sella.