Satispay e Hype destano un certo interesse in quanto strumenti moderni e innovativi per pagare con lo smartphone.

Si tratta in realtà soluzioni molto diverse, che possono convivere e completarsi.

Come funzionano? Qual è il migliore? Mettiamo a confronto caratteristiche e condizioni economiche dei due servizi.


Tabella comparativa

Logo Hype
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BonusUsa il codice MOBILESATIS per ottenere un bonus di 5 €Usa il codice SUPER per ricevere un bonus 15 € con Hype Plus.
ServizioPagamenti con codice QRConto digitale con carta prepagata
Pagamenti in negozio e online
Prelievi contante
IBAN e bonifici
Accredito stipendio e domiciliazione utenze
Hype Plus
Cashback
Bollettini postali e ricariche telefoniche
Uso all’estero
Apple Pay /
Google Pay
Logo Hype
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Bonus
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Servizio
Pagamenti con codice QRConto digitale con carta prepagata
Pagamenti in negozio e online
Prelievi contante
IBAN e bonifici
Accredito stipendio e domiciliazione utenze
Hype Plus
Cashback
Bollettini postali e ricariche telefoniche
Uso all’estero
Apple Pay / Google Pay
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Le differenze tra Satispay e Hype

Satispay e Hype sono due istituti di moneta elettronica ma si propongono sul mercato come strumenti di pagamento molto diversi tra loro.

Di seguito ne elenchiamo caratteristiche e differenze.

Tipo di servizio – Hype si presenta come un conto digitale con carta prepagata in abbinamento, e le sue funzioni sono simili a quelle di un conto corrente bancario.

Ogni conto ha un IBAN italiano che dà la possibilità di inviare e ricevere bonifici, accreditare lo stipendio o domiciliare le utenze, prelevare contanti, usare la carta in negozio o per acquisti online.

Satispay è un’app per pagare in negozio tramite codice QR, sempre che il commerciante sia anch’egli utente Satispay. Dall’app si pagano anche bollettini e PagoPA (come con Hype) ma oltre a ciò offre ben poco.

Non si possono effettuare prelievi, non viene fornita alcuna carta, non è abilitato agli addebiti diretti (quindi non si può usare, ad esempio, per Netflix o Amazon Prime), non offre IBAN e dunque non è possibile inviare bonifici.

Foto: Satispay

Per pagare con Satispay si inquadra il codice QR esposto in negozio.

Shopping online – Gli acquisti online sono in teoria possibili con entrambi i servizi, mentre la realtà dei fatti è molto diversa.

Hype può essere usato ovunque sul web, in qualità di carta MasterCard oppure come conto online grazie all’IBAN.

Satispay è invece un sistema a sé stante. Come avviene per i negozi fisici, anche quelli virtuali devono essere convenzionati specificamente con detto servizio. Ad oggi è risulta poco diffuso come metodo di pagamento online.

Uso all’estero – La carta Hype può essere utilizzata in tutto il mondo grazie al circuito internazionale MasterCard, mentre Satispay non funziona all’estero.

Foto: Hype

Oltre alla carta fisica, Hype permette di pagare con smartphone grazie ad Apple Pay e Google Pay.

Cashback – Entrambi hanno un sistema di ricompense su (alcuni) acquisti effettuati.

Hype offre un vero e proprio programma cashback, in collaborazione con BuyOn, in cui si annoverano decine e decine di importanti marchi di ogni settore, dall’abbigliamento ai viaggi, dallo sport all’elettronica.

All’interno della sua app un’intera sezione è dedicata allo shopping con ricompense: effettuando acquisti tramite i suoi link si riceverà una percentuale sull’importo speso.

Satispay punta invece sugli sconti nei negozi fisici. Se nei primi tempi erano tanti gli esercizi commerciali ad offrire il cashback, oggi ne sono rimasti ben pochi. Tutto dipende dalle scelte degli esercenti che accettano pagamenti con questa applicazione.

Operazioni disponibile nell’app Satispay.

Statistiche di spesa nell’app Hype.

P2P – Si tratta di una modalità di trasferimento istantaneo di piccole somme tra amici e familiari, funzione disponibile con entrambi i servizi.

Ora c’è da chiedersi: “È più probabile che i nostri amici abbiano Hype o Satispay?” La risposta è Hype, che ha oltrepassato un milione di utenti all’inizio del 2020.

Apple Pay e Google Pay – Essendo sistemi che richiedono una carta di pagamento (fisica o virtuale), solo Hype consente di usarli.

Dopo aver registrato la carta in pochi istanti, basterà sbloccare il telefono per pagare su in negozio (su POS) oppure online. È un sistema decisamente più pratico rispetto ai pagamenti QR del concorrente.

Costi e commissioni

Nella seguente tabella un confronto delle condizioni economiche dei due servizi:

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BonusUsa il codice MOBILESATIS per ottenere un bonus di 5 €Usa il codice SUPER per ricevere un  bonus di 15 € con Hype Plus.
AttivazioneGRATISGRATIS
Canone mensileGRATISHype Start
GRATIS
Hype Plus
1,00 €
Bonifico europeoNon disponibileGRATIS
Prelievo di contantiNon disponibileGRATIS
Accredito stipendio e domiciliazione utenzeNon disponibileHype Start
Non disponibile
Hype Plus
GRATIS
P2PGRATISGRATIS
Ricariche telefonicheGRATISGRATIS
Bollettini1,00 €2,15 €
PagoPA1,00 €1,15 €
MAV1,00 €GRATIS
RAV1,00 €1,00 €
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Bonus
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Attivazione
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Canone mensile
GRATISHype Start
GRATIS
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1,00 €
Bonifico europeo
Non disponibileGRATIS
Prelievo contanti
Non disponibileGRATIS
Accredito stipendio e domiciliazione utenze
Non disponibileHype Start
Non disponibile
Hype Plus
GRATIS
P2P
GRATISGRATIS
Ricariche telefoniche
GRATISGRATIS
Bollettini
1,00 €2,15 €
PagoPA
1,00 €1,15 €
MAV
1,00 €GRATIS
RAV
1,00 €1,00 €
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Hype offre due piani tariffari, Start e Plus. Il primo è gratuito (senza canone) e consiste in una semplice prepagata con funzioni basilari e molti limiti operativi, il secondo si trasforma in un conto online con tutte le funzioni menzionate in precedenza.

Satispay è gratuito e fa risparmiare su alcune operazioni, tuttavia siamo ben lontani dalle possibilità d’uso del concorrente.

Quali sono i metodi di ricarica?

Le modalità di ricarica mettono di fronte ad un’ulteriore evidente divergenza tra le due soluzioni.

Satispay prevede un unico, macchinoso metodo di ricarica: l’addebito diretto periodico su conto corrente. In altre parole, per poter usare l’app bisogna essere già titolari di un conto con IBAN.

Si segnala poi che il meccanismo di ricarica risulta alquanto fastidioso. All’interno dell’app si decide un budget settimanale tra 0 e 300 €. Ogni settimana Satispay addebita sul nostro conto la somma necessaria a raggiungere il budget.

Esempio pratico – Impostiamo un budget settimanale di 100 € e successivamente ne spendiamo 30 €. A fine settimana Satispay addebita 30 € sul conto associato per la ricarica, così che il budget disponibile torni ad essere 100 euro. L’operazione è gratuita – sempre che la nostra banca non applichi commissioni sull’addebito diretto!

Hype mette a disposizione molteplici metodi di ricarica:

RicaricaCommissione
BonificoGRATIS
ATM QuiMultiBancaGRATIS
Carta di credito0,90 €
Contanti2,50 €
RicaricaCommissione
BonificoGRATIS
ATM QuiMultiBancaGRATIS
Carta di credito0,90 €
Contanti2,50 €

La ricarica in contanti può essere effettuata presso tutte le tabaccherie e i punti vendita convenzionati con SisalPay – Banca 5, oltre che nei supermercati Penny Market e Pam Panorama.

Sempre in contanti, e senza spese, si può eseguire un bonifico per cassa presso le filiali Banca Sella.

Per quanto riguarda la ricarica con carta di credito, di debito o prepagata (Visa o MasterCard), è istantanea e si esegue direttamente nell’app Hype, dove è possibile registrare i dati della carta per le ricariche future.

Con il Bancomat (circuito PagoBancomat) si può infine ricaricare presso gli sportelli automatici QuiMultiBanca.

La nostra opinione

Ad accomunare i due servizi sono sicuramente la modernità e la rapidità con le quali entrambi si mettono al passo coi tempi, raccogliendo le opinioni positive degli utenti.

Con Satispay si può, in buona sostanza, pagare con il cellulare tramite codice QR negli esercizi commerciali convenzionati (una rete diffusa soprattutto nelle maggiori città italiane, molto meno in provincia). Inoltre richiede l’associazione ad un conto con IBAN.

Hype può essere definita una prepagata nella sua versione Start, e conto digitale nella versione Plus – quest’ultima con un canone mensile di poco rilievo (1 euro al mese).

Permette di pagare con lo smartphone in pochi istanti, e la sua carta è accettata in qualsiasi negozio online, all’estero (pur con un tasso di cambio poco conveniente), offre prelievi gratuiti in tutti i paesi euro.

Satispay, come si può osservare dalla tabella dei costi, fa però risparmiare sul pagamento di bollettini e pago PA, dunque la sua app potrebbe tornare utile se usata in abbinamento alla carta Hype.