Il nostro voto(4.2/5)
Una soluzione per ricevere pagamenti con carta, in presenza e a distanza.
Un servizio completo ma light, per piccole attività e professionisti che elaborano poche transazioni elettroniche.
  • Pro: Commissione fissa. Senza canone. Nessun vincolo. Registrazione rapida. Accrediti su qualsiasi conto corrente. Sistema di fatturazione elettronica e negozio online basilari ma gratuiti.

  • Contro: Assistenza telefonica disponibile solo dal lunedì al venerdì. Non adatto per volumi elevati di transato.

  • Scegli se: Ricevi volumi modesti di pagamenti con carta. Offri il servizio di consegna a domicilio e ritiro in negozio.

Offerta per i lettori di Mobile Transaction

  • Offerta SumUp
Vedi offerta

Il lettore di carte SumUp Air trasforma gli smartphone Android o Apple in terminali da usare in negozio o in mobilità.

Si collega via Bluetooh al telefono e si gestisce da app.

Garanzia 30 giorni, soddisfatti o rimborsati.

Consegna gratuita in 4-5 giorni.

MobileTransaction è una risorsa indipendente che ha conquistato in un anno la fiducia di oltre un milione di piccole attività.

Consentiamo ai fornitori di servizi di offrire sconti per i nostri lettori. Gli sconti non influenzano i nostri contenuti editoriali. I giudizi si basano sui prezzi di listino.

Abbiamo testato il prodotto per fornire ai nostri lettori una recensione attendibile.

Oltre a caratteristiche e funzioni, nell’articolo vengono riportati pregi e difetti del servizio basati sulla nostra esperienza d’uso.

Nella parte finale proporremo un confronto con le migliori alternative presenti sul mercato.

Mobile Transaction si serve di criteri di valutazione specifici che determinano il voto finale di ogni POS mobile.

Prima di tutto, valutiamo l’efficienza generale del terminale:

  • La ricezione dei pagamenti funziona bene?
  • Quanto dura la batteria?
  • Accetta i principali circuiti di pagamento?

Nei criteri di valutazione si considerano, inoltre:

  • Funzioni, connettività e qualità del materiale – È un buon prodotto?
  • Prezzo, commissioni e tempi di accredito – È conveniente per piccole imprese?
  • Registrazione e trasparenza – La registrazione è intuitiva e rapida? Termini e condizioni sono facilmente accessibili?
  • Servizi a valore aggiunto – Sono disponibili pagamenti a distanza e strumenti per la gestione dell’attività?
  • Assistenza e recensioni – Il servizio clienti è efficace? Le opinioni degli utenti sono positive?

Panoramica sulle caratteristiche dell’offerta

SumUp è una soluzione all-in-one per ricevere pagamenti con carta in negozio o da remoto. L’offerta è pensata per piccole imprese, lavoratori autonomi, artigiani ma anche per hobbisti senza partita IVA.

Mette a disposizione tutti gli strumenti necessari ad elaborare transazioni elettroniche senza sottoscrivere contratti vincolanti.

Tra i servizi inclusi compaiono:

  • Terminale di pagamento (3 modelli disponibili)

  • Elaborazione delle transazioni

  • Conto business online con carta prepagata

  • App SumUp

  • Fatturazione elettronica

  • Negozio online

  • Pagamenti a distanza

  • Gift card

Per usare tutti i servizi sopraelencati basta registrarsi sul sito ufficiale SumUp (la procedura richiede 5-10 minuti) e acquistare un terminale.

Non ci sono costi fissi: si paga una commissione quando si riceve un pagamento (se non si usa, non si paga nulla). Inoltre, servizi come conto business, prepagata e fatturazione elettronica sono completamente gratuiti.

Foto: Mobile Transaction

Cosa abbiamo trovato nella confezione del SumUp Air.

Le transazioni, gli storni ed altre eventuali operazioni vengono aggiornate in tempo reale sulla piattaforma, consultabili in qualsiasi momento nell’app SumUp oppure sul portale web.

Si può, sempre senza costi, attivare il conto aziendale SumUp per avere accesso agli incassi in un solo giorno lavorativo, anche durante il fine settimana.

Insieme al conto aziendale viene fornita la carta prepagata SumUp. Può essere utilizzata come un normale bancomat, dunque per pagare in negozio, online oppure per prelevare contante.

I terminali SumUp

Si è detto che non c’è canone perché il terminale deve essere acquistato. L’utente può scegliere uno dei seguenti dispositivi:

  • SumUp Air: funziona solo se collegato ad uno smartphone via Bluetooth

  • SumUp Solo: maneggevole, autonomo e facile da usare

  • SumUp 3G: basilare ma autonomo e con stampante inclusa

Foto: Emmanuel Charpentier, Mobile Transaction

SumUp permette di scegliere fra tre terminali: Air, 3G e Solo

Mobile Transaction ha fotografato e testato SumUp Air, Solo e 3G.

Air è il modello più economico e si acquista al prezzo di 39,99 €.

Costa poco perché vengono meno alcune componeneti del POS portatile tradizionale: non è munito di stampante per ricevute cartacee né di SIM dati, dunque – come già accennato – può elaborare transazioni solo se collegato via Bluetooth ad uno smartphone con connessione internet.

La confezione del lettore di carte include un cavo micro USB per la carica della batteria, il libretto delle istruzioni (nella maggior parte dei casi non servirà neanche), un adesivo e un cartoncino con i loghi della carte accettate.

Foto: Mobile Transaction

SumUp Air.

Con una carica completa della batteria si elaborano fino a 500 transazioni consecutive; un numero abbastanza elevato da poter durare più di una giornata nel quadro di una piccola attività.

Se viene utilizzato in negozio potrebbe tornare comoda la base di ricarica (non inclusa nel prezzo del POS).

Il lettore di carte ha un aspetto sobrio, con una superficie in vetro ed una base in plastica robusta che lo rendono piacevole da maneggiare.

Il sistema antimanomissione fa sì che qualsiasi tentativo di alterazione delle componenti interne renda il dispositivo inutilizzabile. A tal proposito si consiglia non avvicinare il dispositivo a fonti magnetiche di particolare intensità.

Foto: Mobile Transaction

SumUp Air dall'alto

Pulsante d’accensione e slot per carte con chip.

Foto: Mobile Transaction

SumUp Air fondo

Entrata microUSB per la carica della batteria.

SumUp mette a disposizione anche terminali autonomi, che non necessitano dell’associazione ad uno smartphone: i modelli Solo e 3G.

Solo e 3G hanno una SIM dati integrata con traffico illimitato, dunque permettono di elaborare transazioni ovunque e in modo indipendente da altri dispositivi. Una soluzione molto comoda e più rapida per chi lavora in mobilità e necessita di velocizzare la fase del pagamento, come nel caso delle consegne a domicilio.

Le loro batterie sono tuttavia meno performanti rispetto al modello Air: fino a 100 transazioni con Solo, fino a 50 transazioni con 3G.

Per quanto riguarda SumUp Solo, abbiamo constatato nel nostro test che la durata della batteria ne risente in modo particolare quando la luminosità del touchscreen è elevata.

Air 3G con
Stampante
Solo
POS portatile SumUp 3G con stampante SumUp Solo
39,99 € 129,99 € 79,98 €
Funziona senza smartphone?
Connettività
WiFi, 3G, 4G GPRS, EDGE, 3G, WiFi GPRS, EDGE, 3G, WiFi
Dimensioni
84 x 84 x 23 mm 165 x 89 x 72 mm 83 x 83 x 17 mm
Transazioni consecutive
500 50 100
Si connette a stampanti esterne?
Air 3G con
Stampante
Solo
POS portatile SumUp 3G con stampante SumUp Solo
39,99 € 129,99 € 79,98 €
Funziona senza smartphone?
Connettività
WiFi, 3G, 4G GPRS, EDGE, 3G, WiFi GPRS, EDGE, 3G, WiFi
Dimensioni
84 x 84 x 23 mm 165 x 89 x 72 mm 83 x 83 x 17 mm
Transazioni consecutive
500 50 100
Si connette a stampanti esterne?

Il SumUp 3G è uno dei POS con stampante più economici da acquistare: 129,99 €.

La stampante può essere agganciata al terminale con un semplice gesto. Con 3G si ha quindi a disposizione un POS leggero da usare in mobilità e, all’occorrenza, un terminale con stampante da usare in negozio.

Nulla impedisce all’utente di usare la stampante in mobilità (è munita di una batteria propria), tuttavia è innegabile che questo elemento aggiunga un importante peso al dispositivo.

Foto: Emmanuel Charpentier, Mobile Transaction

Per usare la stampante, basta posare SumUp 3G sulla sua base

SumUp 3G con la sua stampante, inclusa nel prezzo.

Il display di SumUp Solo (79,98 € IVA esclusa) è dotato di uno schermo touch con una resa molto nitida, decisamente migliore rispetto a quello del 3G.

Sul display si digita l’importo attraverso la tastiera virtuale, si conferma e si avvicina la carta contactless del cliente (oppure si inserisce nell’apposito spazio per leggerne il chip). È inoltre possibile, qualora necessario, inserire una descrizione della transazione.

Con questo modello non è possibile impostare il catalogo dei prodotti (è previsto unicamente l’inserimento manuale del totale) né si accettano gift card. Non può essere connesso ad alcuna stampante.

In altre parole, SumUp Solo è il dispositivo con le caratteristiche più basilari – ma ha il pregio di garantire un’elevata rapidità delle operazioni di pagamento.

Foto: Emmanuel Charpentier, Mobile Transaction

La confezione contiene POS, cavo micro-USB, base di ricarica, istruzioni

Il contenuto della confezione di SumUp Solo.

In caso di necessità, l’utente può acquistare diversi POS e associarli allo stesso account SumUp per ricevere pagamenti sullo stesso conto. Ciò è utile per le attività con diversi dipendenti a gestire gli incassi oppure per avere un terminale in negozio e uno per le consegne a domicilio.

Costi e commissioni

Prima di dare un’occhiata alla tabella dei costi, anticipiamo lo schema tariffario (in realtà molto semplice) e aggiungiamo qualche osservazione.

Il terminale viene acquistato in anticipo e in seguito non sarà addebitato alcun canone: si paga esclusivamente una commissione fissa su ogni pagamento ricevuto. Dopo l’acquisto, se si cambia idea entro 30 giorni sarà possibile restituire il dispositivo e ricevere un rimborso.

Non sono previsti vincoli contrattuali, spese di inattività né soglie minime di transato. In altre parole, se l’esercente non usa il POS – anche per un lungo periodo – non avrà nulla pagare.

Si tratta di un enorme vantaggio per professionisti e lavoratori autonomi che ricevono pochi pagamenti con carta, per le attività stagionali o per chiunque elabori un volume limitato di transazioni mensili.

SumUp Costo
Acquisto del terminale Air: 39,99 €
Solo: 79,98 €
3G: 129,99 €
Registrazione e attivazione Gratis
Contratto Nessun vincolo di tempo, nessuna soglia minima di transato, nessuna spesa per la disdetta
Canone mensile Assente
Commissione su transazioni (POS fisico) 1,95% (tutte le carte)
Pagamenti a distanza 2,50% (tutte le carte)
Storni Gratuiti fino all’accredito degli incassi su conto corrente, successivamente 1,95%
Chargeback (contestazione di addebito) 10 €
SumUp Costo
Acquisto del terminale Air: 39,99 €
Solo: 79,98 €
3G: 129,99 €
Registrazione e attivazione Gratis
Contratto Nessun vincolo di tempo, nessuna soglia minima di transato, nessuna spesa per la disdetta
Canone mensile Assente
Commissione su transazioni (POS fisico) 1,95% (tutte le carte)
Pagamenti a distanza 2,50% (tutte le carte)
Storni Gratuiti fino all’accredito degli incassi su conto corrente, successivamente 1,95%
Chargeback (contestazione di addebito) 10 €

Esiste un’unica commissione fissa per le transazioni in presenza, cioè con POS fisico. Indipendentemente dalla carta utilizzata dal cliente, la tariffa è sempre dell’1,95% – anche con carte American Express, UnionPay o Diners.

Oltre che una soluzione vantaggiosa su un transato elettronico modesto, SumUp è una buona alternativa per le carte cosiddette secondarie, per le quali vengono di solito addebitate commissioni più elevate.

Occorre a questo punto chiarire un aspetto. La tariffa dell’1,95% non è la più bassa del mercato ma, essendo pensata per attività che elaborano poche transazioni elettroniche, SumUp può considerarsi un POS economico quando si accettano pagamenti con carta per un volume complessivo di 1.200 euro al mese (soglia indicativa da noi stimata confrontando il servizio con i principali concorrenti), ed una soluzione sostenibile fino a 1.500 euro al mese di transato mensile.

Di fondamentale importanza è l’assenza del canone: viene di fatto eliminata la parte più impegnativa, e spesso più costosa, delle voci di spesa riguardanti i servizi POS.

La commissione sui pagamenti a distanza, cioè quelli elaborati con le modalità pay-by-link e negozio online, è più elevata (2,50%). La stessa tariffa viene addebitata sui pagamenti ricevuti tramite carta regalo.

Si effettuano storni senza commissioni fin al giorno in cui non viene accreditata la somma sul proprio conto corrente. Se l’accredito è già avvenuto sarà addebitata la medesima tariffa sulla transazione in presenza (1,95%).

In caso di chargeback (cioè se un cliente dovesse contestare formalmente un addebito del commerciante) c’è una spesa di 10 euro, inferiore alla maggior parte dei servizi concorrenti.

Non c’è molto altro da riportare sui costi di SumUp: è un’offerta trasparente e chiara, senza costi nascosti.

Previsioni di spesa mensile in base al transato:

Transato
mensile
Costo
mensile
0 € GRATIS
300 € 5,85 €
500 € 9,75 €
700 € 13,65 €
1.000 € 19,50 €
1.200 € 23,40 €
1.500 € 29,25 €

Fare una stima della spesa complessiva mensile non è complicato, poiché – si è detto – il costo principale è la commissione dell’1,95% sui pagamenti ricevuti (con la variabile delle transazioni a distanza).

Con un transato elettronico pari a zero non ci sarà nessuna commissione da pagare: se non si usa, non si paga. Ciò può avvenire, ad esempio, nei negozi che ricevono abitualmente solo pagamenti in contanti, durante un periodo di ferie o ancora nell’ambito delle attività stagionali.

Nella tabella precedente abbiamo poi fissato soglie indicative di transato elettronico mensile: con un volume di 1.000 euro al mese si rimane al di sotto dei 20 euro di spesa in commissioni (soluzione economica), mentre arrivando a 1.500 euro di transato elettronico la spesa si manterrà al di sotto dei 30 euro mensili (soluzione ragionevole).

Cosa accade al di sopra dei 1.500 euro di transato mensile? Riteniamo che, superando costantemente tale volume di pagamenti, esistano soluzioni più economiche di SumUp. Ne parliamo nell’apposita sezione Alternative a SumUp.

Foto: Mobile Transaction

SumUp Air in uso in un piccolo pastificio.

Conto aziendale e carta SumUp

Se stai avviando una nuova attività e non hai ancora un conto corrente aziendale, puoi iniziare con il conto SumUp per le operazioni basilari, o anche solo per accedere agli incassi in un solo giorno, weekend compreso.

Il conto aziendale di Sumup non è di tipo bancario, dunque non vi è alcuna possibilità di ottenere prestiti, di andare in rosso o chiedere una carta di credito, tuttavia permette di effettuare bonifici e di utilizzare i fondi attraverso la carta prepagata (pagamenti in negozi fisici e virtuali, prelievi di contante). Conto e carta sono entrambi gratuiti.

Il conto può essere gestito sia da app che da portale web, dove si può:

  • Inviare e ricevere bonifici

  • Autorizzare addebiti diretti

  • Monitorare pagamenti e transazioni

  • Bloccare la carta o cambiare il PIN

Non può sostituire un conto bancario, ma può sicuramente evitare, almeno nella fase iniziale di avvio di una piccola attività, i costi eccessivi praticati dalle banche tradizionali.

Immagine: Mobile Transaction

Il conto aziendale SumUp permette di effettuare bonifici

Si sottolinea infine il vantaggio principale del conto e della carta SumUp, ossia la disponibilità in un solo giorno delle somme incassate, anche durante il fine settimana.

Scegliendo l’accredito su conto aziendale SumUp, l’utente riceve i pagamenti in un giorno e sarà libero di trasferire i fondi in qualsiasi momento sul proprio conto corrente bancario tramite la funzione del bonifico, senza costi aggiuntivi.

Al contrario, scegliendo l’accredito su conto corrente bancario (senza passare dal conto SumUp) si dovranno attendere 2-3 giorni lavorativi.

Trattandosi di un servizio completamente gratuito, a nostro avviso vale la pena attivare il conto business così da avere subito a disposizione gli incassi del POS, e poi eventualmente trasferire per intero o in parte le somme sul proprio conto bancario.

Le funzioni dell’app SumUp

L’app SumUp è indispensabile per ricevere pagamenti con il lettore di carte Air ma, oltre alla sua funzione principale, fornisce una serie di servizi molto utili per l’utente (anche per chi acquista un altro dispositivo della gamma).

Di seguito proponiamo un elenco delle funzioni principali.

Immagine: SumUp

Statistiche e transazioni possono essere consultate sulla piattaforma online

Contabilità e analisi – Oltre alla consultazione in tempo reale di tutti i movimenti effettuati con il terminale (incassi, rimborsi), SumUp fornisce resoconti periodici relativi alla giornata, alla settimana o al mese.

La frequenza dei bilanci si gestisce nell’area personale della piattaforma web. Insieme a questi viene inviata automaticamente una fattura con il dettaglio delle commissioni pagate per l’uso del lettore.

Per semplificare ulteriormente la contabilità, l’applicazione permette di registrare anche i pagamenti in contanti. In questo modo il commerciante otterrà dai resoconti di SumUp un quadro complessivo delle entrate, naturalmente con l’opportuna distinzione tra transazioni elettroniche e in contanti.

Registrando anche le entrate cash, il resoconto sarà completo e pronto da inviare al commercialista o al contabile.

Immagine: Mobile Transaction

Nel catologo SumUp si personalizzano prodotti e servizi in vendita

Immagine: Mobile Transaction

Catalogo dei prodotti SumUp

Catalogo prodotti – Ci sono due modi per avviare la ricezione del pagamento: digitare manualmente l’importo oppure selezionare dal catalogo i prodotti. Nel primo caso occorre inserire il totale già calcolato, nel secondo invece basta scegliere gli articoli per ottenere il calcolo automatico del totale.

Non è indispensabile ma in alcuni casi può rivelarsi utile, soprattutto per gli esercenti che utilizzano un registratore di cassa tradizionale senza funzione di catalogo. È invece fondamentale per gli esercenti che si servono del negozio online di SumUp (ne parliamo più avanti).

È possibile creare diversi cataloghi nell’ambito della stessa attività e, all’interno dei singoli cataloghi, creare categorie di prodotti per semplificare la selezione nel momento del checkout.

Per ogni prodotto si può aggiungere nome, foto, descrizione, etichetta, varianti (colori, taglie, ecc.) e infine selezionare l’aliquota IVA adeguata. È lo stesso utente a personalizzare l’IVA dal pannello di controllo dell’app; tale possibilità è particolarmente utile nel settore della ristorazione e della vendita di alimentari, dove coesistono molteplici aliquote (peraltro soggette ad aggiornamenti).

In fondo alla pagina si potrà infine scegliere se far apparire o meno il prodotto nel catalogo online, cioè nel negozio online.

Foto: Mobile Transaction

L’esercente può aggiungere un profilo per i suoi dipendenti.

Membri dello staff – Gli imprenditori con dipendenti o collaboratori non saranno costretti a lasciare pieno accesso all’app e alle relative informazioni. Nelle impostazioni troveremo il menù Dipendenti.

Ogni membro dello staff può avere un profilo proprio. Per creare nuovi profili, l’esercente non dovrà fare altro che inserire l’indirizzo e-mail della persona in questione e attendere che confermi la registrazione.

In seguito, il dipendente invitato potrà scaricare l’app SumUp sul suo smartphone ed accedervi con la password creata nella fase precedente.

Il personale può solo accettare pagamenti, tuttavia il titolare può autorizzare lo staff anche ad effettuare rimborsi oppure a consultare lo storico delle transazioni.

Pagamenti a distanza: i metodi per elaborare transazioni da remoto

SumUp permette di ricevere pagamenti da remoto attraverso le seguenti modalità:

  • Link di pagamento
  • Negozio online
  • Terminale virtuale

Di seguito diamo un’occhiata alle caratteristiche delle sopraindicate modalità.

Link di pagamento

La prima modalità, conosciuta anche come pay-by-link, consiste in una richiesta di pagamento per un importo specifico.

L’utente può accedere all’apposita sezione dell’app oppure della piattaforma web, digitare l’importo ed eventualmente aggiungere una descrizione.

Immagine: Mobile Transaction

Per creare un link basta digitare l'importo e cliccare sul pulsante

Cliccando su Crea link viene generato istantaneamente un link che l’esercente potrà copiare e inviare con qualsiasi app di messaggistica (es. Whatsapp, Telegram, Messenger), via SMS o e-mail o tramite social network (es. Facebook, Instagram).

L’utente che riceve il link può accedere alla pagina di pagamento, dove inserirà i dati della sua carta Visa, Mastercard o American Express. In alternativa può pagare utilizzando Sofort, un metodo per effettuare rapidamente un bonifico istantaneo.

Immagine: Mobile Transaction

Lo stato dei pagamenti viene segnalato con etichette verdi, gialle o rosse

Le richieste di pagamento inviate dall’utente risultano in un apposito elenco. Lo stato viene indicato con un’etichetta gialla (In sospeso, richieste ancora non pagate) o un’etichetta verde (Pagato).

È inoltre possibile cancellare le richieste In sospeso cliccando sull’apposita icona (x).

Le richieste pagate finiscono automaticamente nell’elenco delle vendite; da lì sarà possibile inviare la ricevuta digitale oppure stornare la transazione in caso di errore o ripensamento del cliente (vale la regola applicata a tutte le transazioni: lo storno è gratuito fino al momento in cui l’importo non viene accreditato sul conto dell’esercente).

La nostra esperienza con i link di pagamento è risultata fluida, intuitiva e rapida in tutte le sue fasi: dalla creazione all’invio della ricevuta.

Negozio online

Il negozio online si presenta come un sito e-commerce basilare, ridotto alle funzioni essenziali ma al contempo facile e veloce da configurare.

Non serve alcuna esperienza di sviluppo web per allestire rapidamente un negozio online con SumUp.

È già attivato nell’offerta base, quindi si può passare direttamente alla configurazione.

Come per tutti gli altri servizi del marchio non è previsto canone, bensì la commissione sui pagamenti ricevuti (2,50% come per i link di pagamento). Ciò detto, se il cliente sceglie di pagare in contanti (ad esempio per la consegna a domicilio o ritiro in negozio) non sarà addebitata alcuna tariffa.

Immagine: Mobile Transaction

L'esercente può personalizzare la prima parte dell'indirizzo web

Immagine: Mobile Transaction

L'aspetto del negozio online è basilare, ma intuitivo e piacevole alla vista

Basta inserire le informazioni richieste: nome del negozio, metodi e costi di spedizione, opzioni per delivery o ritiro in negozio, ecc. e pubblicare quando si è pronti ad effettuare le vendite online.

Si può utilizzare lo stesso catalogo prodotti configurato per le vendite in presenza oppure crearne uno apposito.

Attenzione: il negozio online di SumUp non ha un sistema sofisticato per la gestione delle vendite e dei pagamenti, quindi è consigliato solo ai piccoli negozi che vogliono offrire un servizio aggiuntivo e più comodo in luogo degli ordini telefonici (invece di telefonare, il cliente potrà ordinare e pagare in modo autonomo).

Per approfondire le caratteristiche è disponibile la Recensione Negozio Online di SumUp.

Terminale virtuale

Anche il terminale virtuale serve a ricevere pagamenti a distanza, ma con modalità molto diverse da quelle precedenti.

Innanzitutto, al contrario dei link di pagamento e del negozio online, il terminale virtuale non è un servizio abilitato di default. Per attivarlo occorre contattare l’assistenza e farne richiesta (l’attivazione è completamente gratuita).

A cosa serve il terminale virtuale? Solitamente è utilizzato nel settore alberghiero per ricevere una caparra in garanzia della prenotazione.

Questa modalità prevede che il cliente comunichi i dati della sua carta al titolare dell’attività; quest’ultimo dovrà inserirli manualmente in un’apposita pagina web. Trattandosi di dati sensibili (danno accesso a tutti i fondi presenti sulla carta del cliente) l’esercente dovrà essere cauto nella loro conservazione ed eliminazione.

Vista la particolarità di questo metodo di pagamento, la commissione per i pagamenti tramite terminale virtuale è più costosa rispetto agli altri metodi a distanza (2,95 % + 0,25 €). Si consiglia di usarlo solo se strettamente necessario: i pagamenti via link sono un’ottima alternativa, più sicura per il commerciante e anche più economica (2,50%).

Buoni acquisto

Con SumUp, i buoni acquisto rientrano nella categoria dei pagamenti a distanza perché di fatto si vendono online.

All’esercente basta condividere con i clienti il link che appare in app. Chi è interessato, autonomamente visita la pagina e acquista un buono dell’importo desiderato.

Nell’apposita sezione dell’app SumUp appariranno i buoni acquistati dai clienti. Quando un cliente vuole utilizzare il voucher, l’esercente dovrà selezionarlo dall’elenco e scalare la somma spesa.

Generalmente vengono utilizzati come carte regalo, dunque acquistati da un cliente e poi trasferiti ad un’altra persona. La tariffa sui buoni acquisto è del 2,50%.

Compatibilità con registratori di cassa

La compatibilità del terminale con il registratore di cassa non è indispensabile ma senza dubbio utile per ottimizzare i tempi del pagamento.

Quando il registratore telematico e il POS sono collegati, si scambiano in modo automatico informazioni sulle transazioni, dunque l’esercente non dovrà immettere l’importo due volte.

Con quali sistemi di cassa è compatibile SumUp?

  • Olivetti
  • RCH
  • Cassa in Cloud di Cassanova
  • Tilby by Scloby
  • iPratico POS

L’elenco dei gestionali associabili a SumUp è ad oggi limitato ma, vista la rapida diffusione del lettore di carte, il brand è costantemente al lavoro per estendere la gamma di software compatibili.

Segnaliamo inoltre la disponibilità del sistema di cassa offerto dallo stesso brand, pensato soprattutto per il settore della ristorazione (non riteniamo si adatti bene ai piccoli negozi). Ne abbiamo parlato nella Recensione SumUp Cassa.

Ricevute e stampanti compatibili

Di base, il POS mobile SumUp Air invia ricevute digitali, tuttavia è possibile sfruttare la compatibilità con alcune stampanti portatili.

Ricordiamo che la ricevuta del terminale attesta l’esito della transazione (eseguita o rifiutata) ed è diversa dallo scontrino fiscale o documento commerciale. In teoria si può anche evitare di consegnare la ricevuta del POS, a meno che il cliente non la richieda espressamente.

Come si invia la ricevuta digitale?

Dopo aver ricevuto un pagamento con SumUp Air, l’app chiede all’esercente se desidera inviare la ricevuta digitale. Confermando si può procedere con l’immissione del numero di cellulare del cliente o del suo indirizzo e-mail.

Naturalmente digitare il numero di telefono risulta molto più pratico. Basterà cliccare su Invia per consegnare la ricevuta al cliente via SMS. L’operazione è completamente gratuita, non ci sono commissioni per l’invio del messaggio.

Immagine: Mobile Transaction

Ricevuta digitale di SumUp

Esempio di ricevuta digitale inviata con SumUp.

È possibile stampare ricevute cartacee collegando via Bluetooth una delle seguenti stampanti allo smartphone:

  • Bixolon SPP-R210IK/BEGE

  • Bixolon SPP-R200IIIK/BEGE

  • Star Micronics SM-L200

Si tratta di stampanti compatte, di piccole dimensioni perché pensate per l’uso in mobilità.

Il loro prezzo è piuttosto elevato (circa 250 euro), dunque una simile soluzione potrebbe non essere indicata alle attività che puntano al risparmio.

Più economico è l’acquisto del lettore SumUp 3G con Stampante:

Foto: Mobile Transaction

SumUp 3G con stampante

Il modello 3G è disponibile da solo o con stampante.

Terminale e stampante sono due dispositivi separati ma si integrano perfettamente in un solo istante.

In questo modo si ha a disposizione un POS portatile leggero da usare in mobilità e, all’occorrenza, una stampante di ricevute cartacee perfetta da usare in negozio.

Ribadiamo infine che lo scontrino fiscale non viene prodotto da SumUp. Il commerciante deve dotarsi di un registratore telematico con stampante per scontrini fiscali.

Quali sono le migliori alternative a SumUp?

Per individuare le migliori alternative a SumUp occorre cercare tra le soluzioni dedicate a piccole imprese e lavoratori autonomi, cioè tra le offerte che propongono una sola voce di spesa principale: o le commissioni sul transato, o il canone mensile.

I servizi che addebitano costi fissi e costi variabili non sono adatti a chi riceve pochi pagamenti con carta, per questo motivo non consigliamo una soluzione come Nexi, tra le più popolari in Italia ma conveniente solo per volumi medio-alti di transato.

Al momento riteniamo che siano due le soluzioni valide, entrambe proposte da Axerve.

L’offerta Axerve a commissioni è simile a SumUp, ma più conveniente. Si acquista il POS al prezzo di 100 €, poi si paga la commissione di 1,4% sulle transazioni. Nessun canone, nessun costo fisso.

La seconda opzione da considerare è Axerve a canone. In questo caso è presente un canone fisso ma nessuna commissione sul transato, parliamo quindi di una sorta di offerta all-inclusive.

Valuta l’alternativa consultando il Confronto Axerve vs SumUp

Assistenza clienti e recensioni degli utenti

Il Centro di supporto presente sul sito ufficiale di SumUp risponderà a buona parte delle domande più frequenti. Prima di contattare l’assistenza, si consiglia dunque di esplorare l’omonima sezione del sito web oppure di utilizzare la funzione ricerca per trovare una risposta immediata.

Gli utenti registrati possono inoltre ricevere assistenza telefonica. Il call center è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 20:00, mentre il sabato risponderà dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Si contatta l’assistenza anche tramite e-mail, scrivendo nell’apposito modulo che si trova in app oppure nella piattaforma web. Secondo SumUp sarà necessario un giorno lavorativo per ottenere una risposta, mentre dalle recensioni degli utenti apprendiamo che i tempi potrebbero essere più lunghi.

Immagine: Mobile Transaction

Nell'area personale del portale web di SumUp si può contattare l'assistenza inviando un messaggio

Modulo di contatto presente sul portale web di SumUp.

Restando in tema di recensioni degli utenti, abbiamo rilevato negli ultimi mesi diverse segnalazioni su casi casi di blocco del dispositivo. Tale problematica potrebbe essere causata da un uso non consentito del terminale (ad esempio, per attività non supportate da SumUp), tuttavia riteniamo corretto segnalare che il numero di reclami simili sia aumentato di recente.

Ulteriori opinioni negative toccano proprio il tema dell’assistenza clienti, poco reattiva secondo molteplici testimonianze. C’è da dire a tal riguardo che SumUp è un servizio improntato sulla semplicità d’uso e sull’efficienza.

Di base l’utente compie tutto in autonomia: dalla registrazione alla configurazione del dispositivo. All’interno della confezione troviamo un libretto di istruzioni ma, essendo molto intuitivo, non se ne sente il bisogno. È forse vero, dunque, che il supporto clienti non è l’area più sviluppata di quest’azienda e per tale ragione in caso di disservizi tecnici (nessuno è perfetto) si rischia di creare un numero elevato di richieste non facilmente gestibili.

Come registrarsi per acquistare il lettore

La registrazione sul sito è rapida e richiede meno di 10 minuti. Di seguito illustriamo tutti i passaggi per iscriversi al servizio e ricevere il lettore di carte di credito a domicilio:

Step 1 – Inserisci il tuo indirizzo e-mail e crea una password. Accetta le condizioni d’utilizzo cliccando sull’apposita casella.
Step 2 – Ordina il dispositivo indicando nome e indirizzo di consegna, quindi immetti i dati della tua carta per pagare il dispositivo (se lo acquisti cliccando su questo link il suo prezzo sarà di 39,99 € per i nuovi clienti).
Step 3 – Inserisci le informazioni sull’azienda o professione. Si consiglia di compilare anche gli eventuali campi opzionali per velocizzare le operazioni di verifica.
Step 4 – Conferma dell’identità e dell’indirizzo personale.
Step 5 – Comunica l’IBAN del conto corrente sul quale vuoi ricevere gli accrediti.
Step 6 – Inserisci il codice di verifica ricevuto per SMS.

A questo punto sarai in possesso delle credenziali per accedere all’app, da scaricare su App Store (iPhone) o Google Play (Android).

La nostra opinione

L’assenza di vincoli di permanenza e di costi fissi rendono questa soluzione ideale per le attività commerciali e professionali che possono accontentarsi di un sistema semplice dal punto di vista pratico, per nulla impegnativo dal punto di vista contrattuale, trasparente dal punto di vista tariffario. Ma SumUp non è adatto a tutti.

È fondamentale valutare i costi nel loro insieme.

Il suo punto di forza è la tariffa a consumo, grazie alla quale si paga in base all’uso effettivo, alle transazioni elaborate. Se la commissione dell’1,95% appare elevata, si pensi alle spese fisse che comportano i POS delle banche: canone mensile, fatturato minimo e commissioni variabili in base alla carta del cliente.

Criterio Giudizio
Prodotto Buono
Costi e commissioni Discreto
Trasparenza e registrazione Eccellente
Servizi a valore aggiunto Eccellente
Assistenza clienti Discreto
Giudizio finale 4,2 su 5

SumUp è conveniente per le attività che incassano con POS fino a 1.200 euro al mese, tuttavia rimane una soluzione ragionevole per incassi mensili fino a 1.500 euro.

Chi usa con maggiore frequenza il terminale può invece optare per Axerve a canone (con abbonamento all-inclusive) oppure Axerve a commissioni (senza canone, con commissione a consumo).