Voto(4.2/5)
SumUp è il POS senza canone più popolare, ma è adatto a tutti?
Senza canone, senza vincoli. Si paga in base all’uso.
Registrazione facile e inizio rapido.
Conforme al collegamento POS-RT tramite Cassa Fiscale Online gratuita.
Recensione basata su test dispositivi ed esame delle condizioni economiche.

Pro:

  • Nessun costo fisso
  • Commissione sui pagamenti ricevuti
  • Accredito su qualsiasi conto corrente o su conto SumUp
  • Senza vincoli di pemanenza né transato minimo
  • Varietà carte accettate
  • Ricezione pagamenti in presenza e a distanza

Contro:

  • Non adatto su bassi volumi di transato

  • Assistenza telefonica non disponibile nel weekend

Panoramica su SumUp

SumUp è una soluzione senza canone per ricevere pagamenti con carta in presenza e a distanza; include altresì una gamma di servizi per la gestione di una piccola attività.

L’offerta è pensata principalmente per micro-imprese, lavoratori autonomi, liberi professionisti, artigiani – ma anche per hobbisti senza partita IVA.

Non vi sono vincoli di permanenza né un transato minimo da rispettare. Si può dunque usare (o non usare) senza il rischio di commissioni extra.

Gamma di servizi SumUp

Quali sono i servizi inclusi in SumUp?

  • POS fisico
  • Tap to Pay
  • Conto business con carta
  • Richieste di pagamento via link
  • Pagamenti online
  • Negozio online
  • Buoni spesa
  • Gestione prenotazioni
  • Programma fedeltà
  • Fatturazione elettronica

Solo il POS fisico prevede una spesa iniziale una tantum (acquisto), mentre gli altri strumenti non comportano costi di attivazione.

Non vi sono costi fissi, viene invece applicata una commissione sulle transazioni elaborate con SumUp.

SumUp offre tre dispositivi: Terminal, Solo e Solo con stampante

I POS SumUp fotografati e testati dal team di Mobile Transaction: Terminal, Lite e Solo

In altre parole, si paga in base all’uso effettivo.

Tra le caratteristiche distintive di SumUp vi è quella della facilità e rapidità di accesso alla sua offerta, con una registrazione semplice e rapida.

Transazioni, storni e altre operazioni vengono aggiornate in tempo reale. Tutte le informazioni si consultano in qualsiasi momento da app mobile (disponibile su Android e iOS) o su piattaforma web.

Carte accettate

VisaV PayMastercardMaestroAmerican ExpressDiners ClubDiscoverUnionPayJCB

Contactless

ContactlessApple PayGoogle PaySamsung Pay

Attivando il conto aziendale del marchio (la versione base è senza canone) si potranno ricevere gli accrediti degli incassi in un solo giorno, incluso fine settimana.

Con la prepagata SumUp (inclusa) si può pagare in negozio, online o prelevare contanti attingendo direttamente dal conto business.

In alternitiva si può optare – sempre senza costi aggiuntivi – per l’accredito su qualsiasi conto corrente. In questo caso l’accredito avviene entro 2 giorni lavorativi.

SumUp Solo
  • Senza canone né vincoli
  • Commissione POS fisico 1,95%
  • Inizio facile e veloce

Il nostro giudizio

Aspetto Valutazione
Prodotto
Pagamento: buono
Software: buono
Materiale: buono
Compatibilità: discreto
Buono
Costi e commissioni Discreto
Servizi a valore aggiunto Buono
Registrazione e trasparenza Buono
Assistenza clienti Buono
Voto finale
(4.2/5)

Per sapere di più sulla nostra esperienza con il prodotto e il motivo delle nostre valutazioni invitiamo a cliccare sulla barra sottostante.

Incasso/Pagamento

Buono (4.4/5)

Nessun problema nei nostri test. L’incasso è molto semplice: basta digitare l’importo (o scegliere dal catalogo prodotti) e confermare prima che il cliente avvicini la carta.

Ottima la varietà di carte accettate nel servizio base; aspetto importante per chi opera in aree turistiche o di affari.

Compatibilità

Discreto (3/5)

Andrebbe sicuramente migliorato l’aspetto della compatibilità con software di terze parti.

I terminali del marchio sono compatibili con pochi registratori di cassa, tra cui Olivetti e RCH.

Qualità dei materiali e design

Buono (4.2/5)

Siamo piacevolmente sopresi da design e qualità dei materiali.

Tutti i dispositivi offrono display con un buon contrasto a rendere facilmente leggibili le scritte anche in ambienti molto luminosi, dunque anche all’aperto.

Costi e commissioni

Discreto (3.8/5)

È bene sottolineare ancora una volta che SumUp è pensato per le attività che elaborano un volume modesto di transazioni elettroniche.

La commissione sul transato è più elevata rispetto ai concorrenti, ma l’assenza di canone permette di contenere la spesa mensile complessiva.

La medesima tariffa è tuttavia conveniente su carte estere come UnionPay, JCB, Diners e Discover. Da prendere in considerazione anche come POS secondario per i suddetti circuiti.

Servizi a valore aggiunto

Buono (4.4/5)

Tutti gli utenti accedono a una serie di strumenti per ricevere pagamenti e gestire alcuni aspetti dell’attività.

Si tratta di strumenti basilari ma utili ed efficienti nell’ambito di un piccolo esercizio commerciale o ancor meglio per autonomi e professionisti.

Apprezziamo la possibilità di attivare gratuitamente il conto aziendale SumUp per ricevere l’accredito degli incassi anche nel weekend.

Contratto

Ottimo (4.6/5)

La possibilità di chiudere il proprio account in qualsiasi momento (con il piano senza canone) è indubbiamente un valore aggiunto per le microattività.

Sui terminali si applica la politica Soddisfatti o rimborsati: entro 30 giorni si potrà restituire il dispositivo se non si è convinti del servizio.

Registrazione e trasparenza

Ottimo (4.7/5)

Tra tutte le soluzioni disponibili in Italia, quella di SumUp è indubbiamente la più semplice e rapida per iniziare.

In pochi giorni lavorativi viene attivato il servizio e si può iniziare subito a incassare grazie al Tap to Pay. La consegna del terminale richiede 3-5 giorni lavorativi.

Assistenza clienti

Discreto (3.6/5)

Purtroppo la nostra esperienza diverge da quella generale rispetto al tema dell’assistenza.

Il team di Mobile Transaction non ha avuto particolari problemi a ottenere risposte entro pochi giorni lavorativi, tuttavia è l’esperienza diretta di chi si serve di SumUp quotidianamente a prevalese sulla nostra.

Le recensioni degli utenti si incrinano proprio in tema di supporto. Viene sottolineata la difficoltà nell’accedere a un servizio clienti “umano”, sostituito da bot e risposte automatiche poco efficaci.

Mobile Transaction si serve di criteri di valutazione predefiniti per determinare il giudizio finale di ogni POS.

Prima di tutto, esaminiamo l’efficienza generale del terminale:

  • La ricezione dei pagamenti funziona bene?
  • Quanto dura la batteria?
  • Accetta i principali circuiti di pagamento?

Nei criteri di valutazione si considerano, inoltre:

  • Funzioni, connettività e qualità del materiale
  • Prezzo, commissioni, stima della spesa mensile
  • Modalità e tempi di accredito
  • Procedura di registrazione e trasparenza nella comunicazione dei costi e delle condizioni
  • Servizi a valore aggiunto (es. pagamenti a distanza)
  • Assistenza clienti e recensioni degli utenti

La nostra opinione

SumUp è un servizio efficiente e decisamente interessante. Ciò detto, in tutta evidenza non è per tutti.

Mettendo da parte i graditi strumenti di incasso e di gestione, la commissione all’1,95% rende il servizio adatto solo ad attività con che elaborano un modesto importo di transazioni elettroniche mensili.

Al di là delle soglie di transato (indicative), SumUp torna utile in alcune circostanze, ad esempio consegne a domicilio, attività itineranti (mercati, fiere, food truck) o ancora come terminale per accettare carte come American Express, UnionPay, JCB e Diners.

Le funzionalità “extra” (es. gestione prenotazioni, negozio online, link di pagamento) sono basilari ma sufficienti per una piccola attività.

Costi e commissioni

Abbiamo tracciato una visione generale, ora scopriamo in termini pratici quanto costa SumUp.

Segue in tabella un elenco sintetico delle tariffe:

SumUp Costo
Prezzo POS (una tantum)
  • Lite: 34 €
  • Solo: 79 €
  • Solo con stampante: 109 €
  • Terminal: 169 €
Canone Nessun canone (piano base)
Registrazione e attivazione Nessun costo
Contratto Piano base:

  • Senza vincoli di permanenza
  • Nessun transato minimo
  • Nessun costo fisso periodico
Transazioni in presenza (POS fisico) 1,95% (tutte le carte)
Transazioni a distanza (online) 2,50% (tutte le carte)
Storno Gratuiti fino all’accredito degli incassi, successivamente 1,95%
Contestazione di addebito 10 €

In questa recensione analizziamo principalmente il piano base SumUp, quello meno impegnativo:

Acquisto POS

Il POS più economico è il Solo Lite, lanciato in sostituzione del “vecchio” modello Air. Si collega allo smartphone, senza il quale non può funzionare (lettore di carte per cellulari).

Il secondo modello si chiama semplicemente Solo. Costa di più ma è autonomo. È disponibile con stampante o senza.

Infine l’opzione più costosa ma anche la più interessante. Terminal è il dispositivo più recente della gamma; può essere definito un POS all-in-one.

Più avanti approfondiamo dettagli e funzionamento dei dispositivi.

Spese mensili

Tolta la spesa inizial per acquisto POS, la nostra attenzione si dirige sulla commissione applicata alle transazioni.

Su ogni pagamento ricevuto tramite POS SumUp viene addebitata la tariffa dell’1,95%. Non essendovi costi fissi, la spesa mensile dipende prevalentemente da questa tariffa (sulle transazioni online e a distanza si applica invece il 2,50%).

È conveniente?

A nostro avviso è un servizio dai costi ragionevoli se il transato medio mensile non supera 1.500 euro (indicativo).

Al superamento di tale soglia consigliamo invece di prendere in considerazione le alternative che potete consultare nel nostro Confronto POS.

Passiamo dalla teoria alla pratica con le nostre previsioni di spesa:

Previsioni di spesa mensile in base al transato

Transato
mensile
Costo
mensile
0 € 0 €
300 € 5,85 €
500 € 9,75 €
700 € 13,65 €
1.000 € 19,50 €
1.200 € 23,40 €
1.500 € 29,25 €

Un’unica tariffa è applicata a tutti i tipi di carte, è dunque possibile calcolare in modo accurato l’importo totale delle commissioni addebitate.

Le attività che ricevono ancora oggi molti pagamenti in contanti – es. bar, pizzerie da asporto, piccoli negozi, medici, idraulici, elettricisti e artigiani – possono prendere in considerazione il POS SumUp.

Piano senza canone vs Plus

Oltre al POS senza canone, SumUp permette di scegliere un piano tariffario diverso, Plus.

Plus comporta un canone mensile di 19 € ma applica commissioni più basse (0,95%).

Quando diventa più economico rispetto al piano base?

Spesa
piano base
Spesa
piano Plus
0 € 0 € 19 €
500 € 9,75 € 23, 75 €
1.000 € 19,50 € 28,50 €
2.000 € 39 € 38 €
3.000 € 58,50 € 47,50 €
5.000 € 97,50 € 66,50 €
10.000 € 195 € 114 €

Se si ricevono ogni mese più di 2.000 € in pagamenti con carta, tra i due piani tariffari è proprio Plus a essere più conveniente.

Non è da sottovalutare, sempre con SumUp Plus, l’assenza di commissioni su transazioni pari o inferiori a 10 € (per un massimo di 7.500 € al mese).

Ricordiamo però che al di sopra della soglia da noi indicativamente fissata a 1.500 €, potrebbero esservi alternative più economiche.

Terminali: si sceglie tra Lite, Solo e Terminal

Dopo aver visto i prezzi dei dispositivi, vediamo ora le differenze di tipo pratico:

Lite Solo Terminal
SumUp Solo Lite SumUp Solo SumUp Terminal
34 € 79 € – 109 € 169 €
Funziona senza smartphone?
No
Connettività
GPRS, EDGE, 3G, 4G, WiFi
Dimensioni
8,2 x 8,2 x 1,2 cm 8,3 x 8,3 x 1,7 cm 19,2 x 8 cm
Durata batteria
300 transazioni 100 transazioni 14 ore
Ricevute cartacee
Con acquisto stampante
Ricevute digitali

Lite è un lettore di carte per smartphone: non funziona se non è collegato a un telefono. Questo tipo di dispositivo è chiamato anche POS mobile.

Legge i dati della carta del cliente e li invia mediante Bluetooth allo smartphone, sul quale è installata l’app SumUp.

È leggero e compatto, dunque adatto all’uso in mobilità.

Abbiamo provato SumUp Lite e riteniamo sia comodo e facile da usare. Detto ciò, a chi non ama l’idea di manovrare due dispositivi per ricevere un pagamento consigliamo di optare per il modello Solo.

SumUp è disponibile in due versioni: Solo e Solo Lite

Lite e Solo sono compatti e maneggevoli, ma solo il secondo è funziona in modo autonomo.

Solo è un POS portatile con SIM dati integrata. La scheda dati ha traffico incluso e permette di elaborare transazioni ovunque, senza il supporto dello smartphone.

Questo tipo di terminale si chiama POS portatile ed è completamente autonomo.

Per due motivi, è la scelta migliore per l’uso in mobilità:

  • leggero e comodo da portare con sé
  • rapidità in fase di pagamento

Nonostante ciò, la base inclusa lo rende pratico anche per l’uso in sede, dove è possibile connetterlo a un router WiFi.

SumUp Terminal con schermo acceso

Terminal è lo smartPOS della gamma SumUp.

Terminal è l’ultimo arrivato della gamma SumUp. È autonomo, munito di stampante incorportata e di un ampio display.

Questo nuovo prodotto raccoglie le migliori caratteristiche del marchio all’interno di un unico dispositivo.

Il suo sistema operativo permette all’utente di usare tutte le funzionalità direttamente dal terminale, senza ausilio di app e smartphone.

Abbiamo testato e fotografato Terminal. Lasciamo qualche nota di seguito:

  • la scocca in plastica bianca opaca rischia di apparire scadente
  • è possibile disattivare la stampa automatica della ricevuta
  • sono presenti due fotocamere (fronte e retro) per la scansione dei barcode e QR code

Per quanto riguarda il primo punto, i materiali sono in realtà robusti ma l’aspetto dice il contrario. Si tratta di una mera questione estetica.

Apprezziamo molto la possibilità di disattivare la stampa automatica della ricevuta cartacea. L’esercente in tal modo può stampare solo su richiesta del cliente, evitando spreco di carta termica.

Disattivando la stampa automatica, per ogni transazione si sceglie tra ricevuta digitale o cartacea (o nessuna ricevuta).

In ultimo segnaliamo un’interessante funzione della fotocamera, in grado di trasformare un menù cartaceo in menù digitale. Non si limita a convertire il formato, bensì ottimizza i singoli elementi del cartaceo per realizzare una valida versione da presentare via web o tramite codice QR.

Differenze d’uso tra Lite, Solo e Terminal

Tutti i dispositivi sono facili da usare, tuttavia Lite richiede l’uso di uno smartphone.

L’app SumUp è compatibile con iOS (iPhone, iPad) e Android. Raccomandiamo di aggiornare sempre all’ultima versione del sistema operativo.

La prima configurazione consiste nell’associazione via Bluetooth tra il lettore di carte Lite e il telefono.

Una volta abbinati via Bluetooth (bastano pochi istanti) il POS mobile è pronto a ricevere pagamenti.

Inserimento manuale dell'importo nell'app SumUp Android

Inserimento importo

Selezione del metodo di pagamento nell'app SumUp

Scelta del metodo

Come si riceve un pagamento?

Vediamo quali sono i passaggi per elaborare una transazione con il lettore di carte per smartphone, Lite:

  • assicurarsi che il telefono è connesso a internet e abbinato via Bluetooth al POS mobile
  • avviare l’app SumUp sul telefono
  • digitare l’importo totale oppure selezionare uno o più prodotti dal catalogo
  • cliccare su Procedi all’acquisto
  • selezionare metodo di pagamento (lettore carte)
  • chiedere al cliente di avvicinare la sua carta al POS

Diversa è la procedura con i dispositivi Solo e Terminal, con i quali basterà digitare l’importo direttamente sul display del POS.

Solo offre esclusivamente l’inserimento manuale dell’importo, mentre Terminal (essendo uno smart POS) consente di allestire un catalogo e dunque selezionare i prodotti in modo rapido.

Pur rassicurando sulla facilità d’uso del lettore di carte per cellulare, va da sé che i POS autonomi Solo e Terminal siano decisamente più pratici, giacché non dovremo preoccuparci di tenere pronti due diversi dispositivi.

Solo include una base di ricarica anche nella versione senza stampante

SumUp Solo nelle due versioni (con stampante e senza).

Durata della batteria

Il POS più economico (Lite) vanta una durata di batteria maggiore. Con una carica completa elabora fino a 300 transazioni consecutive. A seconda dell’uso, la batteria può durare diversi giorni.

Solo promette di eseguire fino a 100 transazioni con una carica completa della batteria. Un numero inferiore rispetto al Lite ma pur sempre sufficiente per le piccole attività. Nel peggiore dei casi dovremo caricare la batteria una volta al giorno.

Infine, per SumUp Terminal viene annunciata una durata di 14 ore d’uso.

Nel nostro test dei terminali SumUp abbiamo constatato che un elemento particolarmente influente è la luminosità dello schermo. Un’elevata luminosità riduce visibilmente la durata della batteria, dunque consigliamo di aumentarla solo in caso di reale necessità.

Tap to Pay

Cos’è il Tap to Pay? È quella funzione che permette di incassare con carta, in presenza, anche senza POS.

Con questo strumento – noto anche come softPOS – si usa il telefono smart esattamente come un terminale di pagamento.

Nell'app SumUp si può selezionare il Tap to Pay tra i metodi di pagamento

Dopo aver attivato la funzione, il Tap to Pay appare tra le modalità di pagamento.

Si attiva gratuitamente nell’app SumUp e trasforma qualsiasi smartphone Android o iOS in un vero e proprio terminale di pagamento.

Come funziona? Si digita l’importo nell’app, si conferma e si seleziona Tap to Pay nell’elenco delle modalità di pagamento. Il cliente a questo punto avvicina la sua carta contactless.

Naturalmente il cosiddetto softPOS ha i suoi limiti:

  • Accetta solo carte contactless e wallet digitali compatibili
  • Influisce sul consumo di batteria del telefono

Non suggeriamo quindi di usare il Tap to Pay come metodo principale o addittura come unico strumento di ricezione pagamenti con carta.

È ottimo tuttavia per iniziare subito a elaborare transazioni anche senza terminale fisico, in attesa che venga consegnato. Oppure come POS aggiuntivo, da usare anche in mobilità.

Accredito incassi e conto aziendale SumUp

L’utente può scegliere tra due modalità di incasso:

  • Su qualsiasi conto corrente (2 giorni lavorativi)
  • Su conto aziendale SumUp (1 giorno, anche nel weekend)

Entrambe le scelte sono gratuite.

Su conto business SumUp è disponibile bonifico ordinario, istantaneo e programmato

Anche con il conto aziendale senza canone i bonifici sono illimitati e gratuiti.

Si può utilizzare un conto già esistente comunicando l’IBAN in fase di registrazione o successivamente.

Gli incassi giungeranno entro 2 giorni lavorativi. A noi è bastato un solo giorno lavorativo di attesa per ricevere l’importo delle transazioni al netto delle commissioni.

Non è da escludere la seconda opzione, ossia l’accredito su conto SumUp.

Si tratta di un conto aziendale disponibile in due versioni: senza canone (consigliato) e con canone di 25 €/mese (da noi sconsigliato).

Optando per questa scelta, i fondi saranno disponibili il giorno successivo all’avvenuto incasso – fine settimana compreso.

Al conto business è associata una carta per pagare in presenza, online o prelevare contanti.

Quali sono le funzioni dell’app?

L’app SumUp è indispensabile per il lettore di carte Lite ma utile anche ai possessori di Solo.

Si può scaricare nell’App Store per dispositivi iOS-Apple e in Google Play per dispositivi Android.

Di seguito scopriamo quali sono le principali funzioni dell’applicazione:

Contabilità e analisi

Oltre alla consultazione in tempo reale di tutte le operazioni effettuate con il terminale (incassi, rimborsi), SumUp fornisce resoconti periodici relativi a giorno, settimana e mese.

La frequenza dell’invio dei bilanci può essere modificata nell’area personale della piattaforma web.

Catalogo prodotti

Ci sono due modi per avviare la ricezione del pagamento: digitare manualmente l’importo oppure selezionare dal catalogo i prodotti.

Nel primo caso l’esercente inserisce l’importo totale della transazione, nel secondo caso seleziona i singoli articoli registrati nel catalogo e ottiene il totale in modo automatico.

È possibile creare diversi cataloghi nell’ambito della stessa attività, ad esempio per distinguere prezzi e prodotti da asporto da quelli consumati sul posto, o ancora i prodotti del bar e quelli del ristorante.

Inserimento manuale dell'importo nell'app SumUp

Inserimento manuale dell’importo

Si aggiungono articoli nel catalogo prodotti per il calcolo automatico del totale

Creazione articolo per catalogo prodotti.

Nel singolo catalogo l’utente può creare categorie di prodotti per semplificare la selezione.

Per ogni articolo si aggiunge nome, foto, descrizione, etichetta, varianti (colori, taglie, supplementi, ecc.) e infine l’aliquota IVA per il singolo prodotto.

Dal momento che in Italia è obbligatorio il registratore telematico (buona parte dei quali è munito di software gestionale), il nostro consiglio è di non perdere troppo tempo sul catalogo a meno che non si intenda pubblicare i prodotti nel negozio online.

Membri dello staff

Nelle impostazioni troveremo il menù Dipendenti, dove l’esercente può creare profili d’accesso per il suo staff.

A cosa serve? Ogni dipendente scarica l’applicazione sul proprio telefono, accede con il suo profilo dedicato e gestisce da lì le transazioni.

Per aggiungere un profilo per i membri dello staff si inserisce la loro mail e una password

I dipendenti possono avere un profilo dedicato

Di base il personale può unicamente accettare pagamenti.

Sarà l’esercente a condere permessi extra allo staff, come lo storno delle transazioni e la consultazione dei pagamenti ricevuti.

Pagamenti a distanza

SumUp permette di ricevere pagamenti da remoto attraverso le seguenti modalità:

  • Link di pagamento
  • Negozio online
  • Terminale virtuale

Di seguito diamo un’occhiata alle caratteristiche delle sopraindicate modalità.

Link di pagamento

La prima modalità, conosciuta anche come pay-by-link, consiste in una richiesta di pagamento per un importo specifico.

L’utente può accedere all’apposita sezione dell’app oppure della piattaforma web, digitare l’importo e aggiungere una descrizione.

Per creare un link basta digitare l'importo e cliccare sul pulsante

Generato il link, l’esercente potrà condividerlo con qualsiasi applicazione di messaggistica (es. Whatsapp, Telegram, Messenger), via SMS o e-mail o tramite social network (es. Facebook, Instagram).

Il collegamento porta alla pagina di check-out, dove il cliente potrà inserire i dati della sua carta Visa, Mastercard o American Express.

Lo stato dei pagamenti viene segnalato con etichette verdi, gialle o rosse

Le richieste di pagamento inviate finiscono in un elenco dedicato. A ogni transazione sarà abbinata un’etichetta di colore giallo (In sospeso) o verde (Pagato).

Fin quando risultano in sospeso, le richieste potranno essere cancellate con l’apposita icona (x), mentre quelle saldate finiscono automaticamente nell’elenco delle vendite (da lì si potrà inviare la ricevuta digitale o stornare l’operazione in caso di necessità).

La nostra esperienza con i link di pagamento è risultata scorrevole, intuitiva e rapida in tutte le sue fasi: dalla creazione all’invio della ricevuta.

Negozio online

Il negozio online si presenta come un sito e-commerce basilare, ridotto alle funzioni essenziali ma al contempo facile e veloce da configurare.

Non serve alcuna esperienza di sviluppo web per allestire rapidamente il sito.

Come per tutti gli altri servizi del marchio non è previsto canone, bensì la commissione sui pagamenti ricevuti (2,50%).

Se il cliente sceglie di pagare in contanti (ad esempio per la consegna a domicilio o ritiro in negozio) non sarà addebitata alcuna tariffa.

Immagine: MT

L'esercente può personalizzare la prima parte dell'indirizzo web

Configurazione rapida del negozio online.

Immagine: MT

L'aspetto del negozio online è basilare, ma intuitivo e piacevole alla vista

Pagina principale del negozio online.

Il negozio online è di fatto già costruito, occorrerà semplicemente “compilare” con le informazioni necessarie:

  • nome del negozio
  • metodi e costi di spedizione
  • opzioni per delivery o ritiro in negozio
  • orari e indirizzo

Si può utilizzare lo stesso catalogo prodotti configurato per le vendite in presenza oppure crearne uno apposito.

Per pubblicarlo online basterà infine cliccare sull’apposito tasto. A questo punto l’esercente potrà condividere l’url del sito (indirizzo web) sulle pagine social, nel negozio fisico e così via.

Essendo un sistema basilare, consigliamo questa soluzione ecommerce solo a piccoli negozi che vogliono offrire un servizio aggiuntivo ai propri clienti, ad esempio per facilitare gli ordini a distanza.

Buoni acquisto

All’esercente basta condividere con i clienti il link che appare in app. Chi è interessato, autonomamente visita la pagina e acquista un buono dell’importo desiderato.

Nell’apposita sezione dell’app SumUp appariranno i buoni acquistati dai clienti. Quando un cliente vuole utilizzare il voucher, l’esercente dovrà selezionarlo dall’elenco e scalare la somma spesa.

Generalmente vengono utilizzati come carte regalo, dunque acquistati da un cliente e poi trasferiti ad altra persona. La tariffa sui buoni acquisto è pari al 2,50% dell’importo ricevuto.

Nell’apposita sezione dell’app SumUp appariranno i buoni acquistati dai clienti. Quando un cliente vuole utilizzare il voucher, l’esercente dovrà selezionarlo dall’elenco e scalare la somma spesa.

Compatibilità con registratori di cassa

La compatibilità del terminale con il registratore di cassa non è indispensabile ma senza dubbio utile per ottimizzare i tempi del pagamento.

Quando il registratore telematico e il POS sono collegati, si scambiano in modo automatico informazioni sulle transazioni, dunque l’esercente non dovrà immettere l’importo due volte.

Con quali sistemi di cassa è compatibile SumUp?

  • Olivetti
  • RCH
  • Cassa in Cloud di Cassanova
  • Tilby by Scloby
  • iPratico POS

L’elenco dei gestionali associabili a SumUp è ad oggi limitato ma, vista la rapida diffusione del lettore di carte, il brand è costantemente al lavoro per estendere la gamma di software compatibili.

Segnaliamo inoltre la disponibilità del sistema di cassa offerto dallo stesso brand, pensato soprattutto per il settore della ristorazione (non riteniamo si adatti bene ai piccoli negozi). Ne abbiamo parlato nella Recensione SumUp Cassa.

Ricevute digitali e cartacee

Il POS mobile SumUp Lite invia esclusivamente ricevute digitali, mentre Solo (nella sua versione con stampante) e Terminal offrono la stampa della ricevuta cartacea.

N.B.: La ricevuta emessa dal terminale di pagamento non è lo scontrino fiscale. Quest’ultimo è prodotto dal registratore di cassa telematico. Dal 2026 il terminale di pagamento dovrà obbligatoriamente essere collegato al registratore di cassa.

Come si invia la ricevuta digitale?

Dopo l’elaborazione di una transazione l’app SumUp chiede all’esercente se desidera inviare la ricevuta digitale.

In caso positivo, l’esercente potrà digitare nell’apposito spazio il numero di cellulare del cliente. Confermando, l’invio avverrà in modo automatico via SMS.

Si può altresì utilizzare l’indirizzo e-mail del cliente, tuttavia sconsigliamo tale scelta perché meno rapida rispetto all’immissione del numero di telefono.

L’operazione è completamente gratuita.

La ricevuta digitale riporta i dati dell'esercente e l'importo della transazione

Esempio di ricevuta digitale inviata con SumUp.

Per stampare la ricevuta cartacea (non obbligatoria) si può invece optare per Solo + Stampante (109 €) o Terminal (169 €).

Per inserire il rotolo di carta basta un istante

Per cambiare il rotolo di carta basta aprire lo sportellino e poggiarlo nell’apposito spazio.

Terminale e stampante sono due dispositivi separati ma si integrano perfettamente in un solo istante, così da avere un POS portatile leggero e al contempo una stampante di ricevute cartacee da aggiungere quando necessario.

La stampante di SumUp Terminal si trova in basso, sotto la fotocamera posteriore

Con SumUp Terminal il ticket dovrà essere staccato nella parte bassa del dispositivo

Al contrario, Terminal presenta una stampante incorporata, motivo per cui il dispositivo è più ingombrante.

Forse la stampante non è posizionata al meglio, giacché risulta necessario sollevare lievemente l’apparecchio al fine di poter strappare la ricevuta. Un piccolo fastidio che tuttavia non compromette l’efficienza delle operazioni di check-out.

Assistenza clienti e recensioni degli utenti

Il Centro di supporto presente sul sito ufficiale di SumUp risponderà a buona parte delle domande più frequenti. Prima di contattare l’assistenza, si consiglia dunque di esplorare l’omonima sezione del sito web oppure di utilizzare la funzione ricerca per trovare una risposta immediata.

Gli utenti registrati possono inoltre ricevere assistenza telefonica.

Il call center è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 20:00, mentre il sabato risponderà dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Si contatta l’assistenza anche tramite e-mail, scrivendo nell’apposito modulo che si trova in app oppure nella piattaforma web.

Nell'area personale del portale web di SumUp si può contattare l'assistenza inviando un messaggio

Modulo di contatto presente sul portale web di SumUp.

Secondo SumUp sarà necessario un giorno lavorativo per ottenere una risposta, mentre dall’esame delle recensioni pubblicate dagli utenti emergono tempi più lunghi.

Un’ulteriore critica rivolta spesso al servizio clienti riguarda l’uso di bot e risposte automatiche non pertinenti o vaghe. Diverse persone lamentano una certa difficoltà a mettersi in contatto un assistente in carne e ossa.

Abbiamo rilevato negli ultimi mesi alcune segnalazioni su casi casi di blocco del dispositivo. Tale problematica potrebbe essere causata da un uso non consentito del terminale (ad esempio, per attività non supportate da SumUp), tuttavia riteniamo corretto segnalare che il numero di reclami simili sia aumentato di recente.

Come registrarsi per acquistare il lettore

La registrazione sul sito è rapida e richiede meno di 10 minuti. Di seguito illustriamo tutti i passaggi per iscriversi al servizio e ricevere il lettore di carte di credito a domicilio:

  • Step 1 – Inserisci il tuo indirizzo e-mail e crea una password. Accetta le condizioni d’utilizzo cliccando sull’apposita casella.
  • Step 2 – Ordina il dispositivo indicando nome e indirizzo di consegna, quindi immetti i dati della tua carta per pagare il dispositivo.
  • Step 3 – Inserisci le informazioni sull’azienda o professione. Si consiglia di compilare anche gli eventuali campi opzionali per velocizzare le operazioni di verifica.
  • Step 4 – Conferma dell’identità e dell’indirizzo personale.
  • Step 5 – Comunica l’IBAN del conto corrente sul quale vuoi ricevere gli accrediti.
  • Step 6 – Inserisci il codice di verifica ricevuto per SMS.

A questo punto sarai in possesso delle credenziali per accedere all’app, da scaricare su App Store (iPhone) o Google Play (Android).

Per sostenere il nostro team e la nostra indipendenza editoriale ci serviamo di programmi di affiliazione. Se sottoscrivi un servizio cliccando sui link presenti in questo articolo, Mobile Transaction riceverà una piccola commissione.