Il nostro voto(3.8/5)
myPOS Go 2 è un terminale compatto e leggero, con pregi e difetti.
Un POS senza canone dalle funzioni basilari ma dal prezzo accessibile. Accredita le transazioni in pochi istanti, ma occhio alle commissioni “non standard”.
  • Pro: Accrediti istantanei su conto myPOS. Senza costi fissi mensili. Commissione sul transato ragionevole. Comodo da usare in mobilità. Funziona in tutta Europa.

  • Contro: È prevista una commissione elevata sul trasferimento dei fondi su conto corrente. Verifiche minuziose rallentano l’attivazione del servizio. Si paga una commissione in caso di inattività per 10 mesi consecutivi.

  • Scegli se: elabori un basso volume di transazioni elettroniche mensili; cerchi una soluzione per ricevere pagamenti con carta in tutta Europa.

Panoramica sull’offerta myPOS Go

Riepiloghiamo subito le caratteristiche principali dell’offerta myPOS Go 2:

myPOS myPOS Go 2
Offerta Senza canone (richiede acquisto del terminale)
Accrediti Istantanei sul conto esercente myPOS
Terminale POS portatile senza stampante, con tastiera fisica
Ricevute Digitali
Servizi inclusi
  • Conto esercente
  • Carta di debito business
  • Link di pagamento
  • Gateway di pagamento
  • Negozio online
  • Ricariche telefoniche
Carte accettate VisaMastercardMaestroAmerican ExpressUnionPayJCB
myPOS myPOS Go 2
Offerta Senza canone (richiede acquisto del terminale)
Accrediti Istantanei sul conto esercente myPOS
Terminale POS portatile senza stampante, con tastiera fisica
Ricevute Digitali
Servizi inclusi
  • Conto esercente
  • Carta di debito business
  • Link di pagamento
  • Gateway di pagamento
  • Negozio online
  • Ricariche telefoniche
Carte accettate VisaMastercardMaestroAmerican ExpressUnionPayJCB

Non sono previsti costi fissi mensili, tuttavia per attivare l’offerta è richiesto l’acquisto del dispositivo.

Go 2 è un POS portatile dal design compatto, ideale da usare in mobilità ma adatto anche in negozio o in ufficio.

Dopo aver acquistato il terminale si paga una commissione sui pagamenti ricevuti (approfondiamo l’argomento costi più avanti, nell’apposita sezione).

myPOS Go MT

Per la nostra recensione abbiamo provato e fotografato myPOS Go 2

Peculiarità di questo marchio è l’accredito istantaneo delle somme.

Gli incassi non vengono però accreditati sul proprio conto corrente, bensì su conto myPOS. L’utente potrà trasferirli con un bonifico verso altri conti pagando una commissione.

Vengono accettate carte Visa, Mastercard, Maestro, American Express e UnionPay, oltre che i wallet digitali Apple Pay e Google Pay.

Diversi servizi a valore aggiunto sono inclusi nell’offerta base, grazie ai quali l’esercente potrà incassare anche a distanza oppure online.

Giudizio

Prodotto

Discreto (3.8/5)

Il modello Go 2 si presenta come un dispositivo compatto e senza stampante, pensato soprattutto per l’uso in mobilità. Display di dimensione ridotte e tastiera fisica lo rendono meno intuitivo rispetto ai POS con touchscreen, più simile ai modelli tradizionali.

Fa il suo lavoro, senza particolari pregi.

Costi e commissioni

Discreto (3.7/5)

In apparenza è un’offerta conveniente ma occorre fare attenzione alle voci di spesa “extra”. La tariffa sulle carte europee per privati è ragionevole, meno favorevoli sono quelle su tutti gli altri tipi di carte.

Il vero problema di questa soluzione è rappresentato dalla commissione sui bonifici, indispensabili per trasferire gli incassi sul proprio conto corrente. Tre euro per ogni trasferimento ci sembrano eccessivi.

Servizi a valore a aggiunto

Buono (4.3/5)

Se c’è un aspetto in cui myPOS supera tranquillamente la sufficienza è quello dei servizi a valore aggiunto. Oltre ai pagamenti in presenza è possibile elaborare transazioni a distanza, creare un negozio online, effettuare ricariche telefoniche per i propri clienti.

Si accede alle suddette funzionalità (e ad altre ancora) dalla piattaforma web messa a disposizione di tutti gli utenti che hanno acquistato un POS del marchio.

Funzionano in modo efficiente e con un basso livello di difficoltà. Sono dunque adatte anche ai meno avvezzi degli strumenti web.

Registrazione

Discreto (3.7/5)

Compilare il modulo online è facile e richiede poco tempo, ma qualche difficoltà potrebbe sorgere nella fase successiva. Gli operatori passeranno al vaglio informazioni e documenti forniti per verificare la loro legittimità.

Non in pochi segnalano un eccesso di meticolosità, tanto da richiedere estratto conto bancario, bollette e altra documentazione. È una fase indubbiamente tediosa. Se non si è collaborativi si rischia di non poter attivare il servizio.

Trasparenza

Da migliorare (3.6/5)

A nostro avviso il fattore più problematico delle soluzioni myPOS. L’azienda mette in bella mostra le commissioni sul transato e l’assenza di canone, mentre relega in pagine secondarie e poco visibile le voci di spesa più compromettenti.

Senza giri di parole, è un aspetto da rivedere e migliorare.

Assistenza clienti

Discreto (3.8/5)

Dalle recensioni degli utenti emerge una certa dicotomia del servizio di supporto. Quando si tratta di risolvere problemi tecnici o sciogliere dubbi troviamo un’assistenza disponibile ed efficiente.

Non si può dire lo stesso quando il problema è di tipo amministrativo, sia in fase di verifica pre-attivazione sia successivamente, nell’eventualità di una sospensione del conto. Alcuni utenti segnalano blocchi del servizio o dei bonifici, con conseguente difficoltà nel trovare risposte o arrivare a soluzioni.

Richiedi su:

Costi e commissioni

Riepiloghiamo in tabella le voci di spesa principali, poi aggiungiamo qualche commento:

Costo
Prezzo di acquisto POS
Go: 39 €
Go Combo: 189 €
Spese di spedizione
10 €
Canone mensile
Assente
Commissione su carte per privati europee
1,20 % + 0,05 €
Commissione su carte American Express 2,45 % + 0,05 €
Commissione su carte commerciali europee 2,55 % + 0,05 €
Tutte le altre carte 2,85 % + 0,05 €
Terminale virtuale (online)
Commissione carta (vedi sopra) + 1 %
Bonifico SEPA 3 €
Addebito diretto (SDD) 0,50 €
Prelievo contanti Importo ≤ 300€
2,00 €
Importo > 300€
4,00 €
Inattività per 10 mesi consecutivi
15 €
Mancato utilizzo per 10 mesi consecutivi
45 €
Notifiche via SMS 0,10 €
Costo
Prezzo di acquisto POS
Go: 39 €
Go Combo: 189 €
Spese di spedizione
10 €
Canone mensile
Assente
Commissione su carte per privati europee
1,20 % + 0,05 €
Commissione su carte American Express 2,45 % + 0,05 €
Commissione su carte commerciali europee 2,55 % + 0,05 €
Tutte le altre carte 2,85 % + 0,05 €
Terminale virtuale (online)
Commissione carta (vedi sopra) + 1 %
Bonifico SEPA 3 €
Addebito diretto (SDD) 0,50 €
Prelievo contanti Importo ≤ 300€
2,00 €
Importo > 300€
4,00 €
Inattività per 10 mesi consecutivi
15 €
Mancato utilizzo per 10 mesi consecutivi
45 €
Notifiche via SMS 0,10 €

La spesa iniziale, una tantum, prevede l’acquisto del POS Go 2 al prezzo di 39 €. La spesa mensile dipende invece dalle transazioni elaborate.

Go è il modello più economico, disponibile anche con stampante nella versione denominata Go Combo.

Si può scegliere altresì un POS Android, più costoso ma al contempo più facile da usare e con interessanti funzionalità (vedi Recensione myPOS).

Tariffe sulle transazioni

Mettiamo ordine tra il caos delle commissioni. La tariffa “principale” è pari all’1,20 % + 0,05 € dell’importo ricevuto, in quanto applicata alle carte di pagamento più comuni (per privati, emesse in Europa). È una commissione competitiva in ambito POS senza canone.

Elevate sono invece le tariffe su carte aziendali e/o emesse fuori dallo Spazio Economico Europeo (extra SEE), nonché sulle carte di credito American Express. Se questo tipo di carte è diffuso tra i propri clienti suggeriamo di puntare su SumUp.

La questione del bonifico

Abbiamo anticipato che gli incassi vengono accreditati sul conto myPOS, il cui uso risulta dispendioso. L’unica operazione gratuita è il pagamento con carta, mentre su bonifico e prelievo si addebitano commissioni salate.

Dopo aver ricevuto gli accrediti, dunque, consigliamo di trasferirli sul proprio conto corrente bancario… con moderazione.

Ogni bonifico costerà 3 euro. Occorre calcolare che la tariffa sul transano non è l’unico costo da sottrarre ai propri ricavi. Insomma, è un terminale senza canone ma con altri costi “non fissi” ma comunque ricorrenti.

I concorrenti accreditano invece gli incassi in un giorno lavorativo, senza costi, su qualsiasi conto corrente (vedi Axerve e SumUp).

Se non si usa il POS…

Per evitare la commissione di inattività dovremo assicurarci di utilizzare il terminale almeno una volta ogni dieci mesi.

Naturalmente non è un problema per chi si serve di myPOS Go in modo frequente o stagionale, ma in tutta evidenza non è una soluzione da adottare come POS secondario o di emergenza, da mettere nel cassetto.

Se cerchiamo un servizio senza vincoli di tempo o di transato, ancora una volta SumUp si presta meglio a tale scopo.

Caratteristiche del terminale di pagamento

Diamo un’occhiata alle specifiche tecniche del dispositivo myPOS Go 2 prima di scoprire come funziona e a quali attività si adatta meglio:

Caratteristiche
Dimensioni 138 x 68 x 20 mm
Peso 181,6 gr
Connettività 3G
Traffico dati Illimitato
Display Touchscreen a colori, 2,4″ TFT
Accessori inclusi Cavo micro USB e adattatore
Processore Arm Cortex-A7 1.3GHz
Batteria 3.7 V, 1.500 mAh
Pagamenti EMV (chip), NFC (contactless)
Ricevute E-mail o SMS
Caratteristiche
Dimensioni 138 x 68 x 20 mm
Peso 181,6 gr
Connettività 3G
Traffico dati Illimitato
Display Touchscreen a colori, 2,4″ TFT
Accessori inclusi Cavo micro USB e adattatore
Processore Arm Cortex-A7 1.3GHz
Batteria 3.7 V, 1.500 mAh
Pagamenti EMV (chip), NFC (contactless)
Ricevute E-mail o SMS

Considerati peso e dimensioni, il modello Go 2 di myPOS risulta pratico da usare in mobilità.

La connessione per elaborare transazioni è fornita dalla SIM dati integrata, con traffico illimitato incluso. La scheda è multioperatore, dunque si aggancia automaticamente al miglior operatore disponibile in un determinato luogo.

La confezione del myPOS Go 2 include adesivi raffiguranti le carte accetate, carta business, libretto istruzioni, cavo USB e spina per la carica della batteria

Nella confezione del Go2: carta business, cavo USB-C, adesivi delle carte accettate, adattatore da parete.

Per quanto riguarda le carte accettate, tutti i terminali myPOS sono abilitati ai circuiti Visa, VPay, Visa Electron, Mastercard, Maestro, American Express, UnionPay e JCB.

Elaborano transazioni anche attraverso i wallet digitali Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay.

Se notate l’assenza del circuito PagoBancomat, nessun problema. Oggi tutte le carte Bancomat (emesse solo in Italia) operano su doppio circuito, sempre accompagnate da Visa, Mastercard o Maestro, dunque saranno ugualmente accettate da myPOS.

Go 2 accetta carte con chip e carte contactless

myPOS Go 2 con la carta aziendale inclusa.

Per ricevere un pagamento si digita l’importo sulla tastiera numerica, si conferma pigiando sul cerchio verde, poi si avvicina o si inserisce la carta del cliente.

Il display da 2,4 pollici è touchscreen. Nonostante le dimensioni, tornerà utile per navigare nel menù qualora necessario.

Servizi a valore aggiunto: le funzioni incluse

Nell’offerta myPOS sono presenti diverse funzioni che conferiscono valore aggiunto al servizio:

  • Top-Up – È possibile effettuare ricariche telefoniche Vodafone, Iliad, WindTre, Linkem, 1Mobile, Fastweb, Lycamobile. Nel menù si seleziona la funzione top-up, l’operatore e si inserisce importo della ricarica e numero di cellulare. Per ogni ricarica l’esercente riceve una piccola “ricompensa”.
  • Negozio online – Tutti i possessori di terminale myPOS accedono alla creazione di un negozio online gratuito.
  • Link di pagamento – È un metodo in rapida diffusione. Consente all’esercente di ricevere pagamenti a distanza inviando una richiesta via SMS, e-mail, Whatsapp, Messenger o altre app di messaggistica. È utile per ordini telefonici con consegna a domicilio.
  • Pre-autorizzazione – Viene utilizzata da alberghi e ristoranti per garantire prenotazioni effettuate per telefono. Si immettono i dati della carta di credito del cliente e si ottiene l’autorizzazione a prelevare una somma prestabilita nel caso in cui il cliente venga meno ai suoi impegni.
  • Gift card – Le carte regalo possono essere proposte dal commerciante per attrarre nuovi clienti.
  • Tipping – Semplicemente, le mance. Attivando la funzione, in fase di pagamento compare una schermata in cui il cliente può digitare un importo da lasciare come mancia.

Ricariche telefoniche e buoni regalo sono strumenti utili alla fidelizzazione della clientela, mentre i servizi di pre-autorizzazione e mancia sono utili rispettivamente nel settore alberghiero e nella ristorazione.

Recensioni degli utenti

Il nostro esame delle recensioni degli utenti aiuta a far capire ancor meglio punti forti e deboli della soluzione myPOS.

Le persone che hanno sottoscritto il servizio con la consapevolezza dei costi (vedi commissione sul bonifico) riconoscono l’efficienza del terminale e delle funzionalità incluse, pur ribadendo il punto dolente delle spese per trasferire i fondi.

Opinioni negative arrivano soprattutto in ambito di assistenza clienti, a quanto pare difficile da raggiungere. Questo è naturalmente un aspetto da non sottovalutare, trattandosi di un servizio indispensabile per un’attività commerciale o professionale.

Qualche fastidio proviene anche dai rigidi controlli previsti dalle norme antiriciclaggio, alle quali la società adempie in modo scrupoloso al fine di evitare problemi di tipo burocratico.

Questa particolare attenzione alla normativa causa indubbiamente qualche scocciatura agli utenti costretti a fornire prove di residenza, domicilio, ecc.

La nostra opinione

A primo impatto l’offerta myPOS può sembrare interessante anche dal punto di vista economico. Abbiamo visto infatti che vengono enfatizzate in modo particolare alcune delle condizioni: accredito immediato e commissione effettivamente interessante sulle carte più comuni.

Nella tabella relativa alle spese per il servizio (riportata nella sezione Costi e commissioni) si può dedurre che l’apparente convenienza cela alcune voci di spesa non standard.

Queste ultime finiscono per gravare sulla spesa mensile. La più impegnativa è sicuramente la commissione sul bonifico e, di conseguenza, sull’operazione di trasferimento degli incassi verso un conto corrente: 3 euro per ogni operazione risulta quasi insostenibile.

Non sono da ignorare le recensioni negative degli utenti, i quali raccontano esperienze poco piacevoli già a partire dalla fase di iscrizione a causa delle tante richieste di documentazione.

Gli accrediti istantanei e l’operatività del terminale in tutta Europa sono d’altro canto due caratteristiche positive rinvenibili solo in myPOS. Le imprese con esigenze particolari potrebbero dunque trovare in questo servizio un alleato.

Aspetto Valutazione
Prodotto Discreto
Costi e commissioni
Discreto
Servizi a valore aggiunto
Buono
Registrazione Discreto
Trasparenza Da migliorare
Assistenza clienti Discreto
Voto finale [3.8/5]
Aspetto Valutazione
Prodotto Discreto
Costi e commissioni
Discreto
Servizi a valore aggiunto
Buono
Registrazione Discreto
Trasparenza Da migliorare
Assistenza clienti Discreto
Voto finale [3.8/5]