Voto(4.1/5)
myPOS Go 2 è un terminale compatto ed economico, ideale per l’uso in mobilità
Un POS portatile a basso costo, disponibile con stampante o senza.
Gli importi delle transazioni vengono accreditati in pochi istanti sul conto esercente.
Abbiamo testato il dispositivo per offrire ai lettore una recensione basata sulla nostra esperienza d’uso.

Pro:

  • Senza canone

  • Accredito istantaneo degli incassi
  • Prezzo d’acquisto del dispositivo vantaggioso

  • Varietà di carte accettate
  • Commissione ragionevole sulle carte europee per privati
  • Include metodi per incassare online e a distanza

Contro:

  • Commissioni sul bonifico

  • Il display non è tattile (si usa solo con tastiera fisica)

Panoramica su myPOS Go 2

Il myPOS Go è un POS portatile di piccole dimensioni. Funziona ovunque grazie alla SIM dati integrata, inclusa nell’offerta senza alcun costo aggiuntivo.

Non è munito di touchscreen, bensì di un piccolo display e di una tastiera fisica con pulsanti e relative scritte ben visibili a qualsiasi occhio.

Il design, insomma, non è tra i più moderni, ma in compenso l’abbiamo trovato facile da usare.

myPOS Go 2 con carta business Visa

Il dispositivo utilizzato per il nostro test. Tutti i terminali includono una carta business Visa.

È distribuito da myPOS, società europea (con filiale italiana) specializzata in sistemi d’incasso digitali.

Il suo conto esercente è obbligatorio ma gratuito – e include una carta business associata allo stesso conto.

Gli utenti avranno altresì a disposizione metodi per ricevere pagamenti con carta a distanza oppure online.

myPOS Go 2
Prezzo (una tantum) 29 €
Costo mensile Senza canone
Commissioni
  • 1,20% (carte europee per privati)
  • 2,45% (American Express)
  • 2,85% (altre carte)
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCB
Servizi inclusi
  • Richieste di pagamento via link
  • Tap to Pay
  • Sistema di pagamento per e-commerce
myPOS Go 2
Prezzo (una tantum) 29 €
Costo mensile Senza canone
Commissioni
  • 1,20% (carte europee per privati)
  • 2,45% (American Express)
  • 2,85% (altre carte)
Carte accettate VisaMastercardV PayMaestroAmerican ExpressUnionPayJCB
Servizi inclusi
  • Richieste di pagamento via link
  • Tap to Pay
  • Sistema di pagamento per e-commerce

Vantaggio del conto esercente è l’accredito immediato delle transazioni. Quando il cliente paga con carta, dopo pochi istanti vediamo l’importo già disponibile sul conto myPOS.

Questi fondi possono essere usati fin da subito attraverso la carta myPOS, oppure trasferiti su altri conti correnti.

myPOS Go Combo

“Go Combo” è la versione con stampante

Oltre a Visa, Mastercard, Maestro e VPay, il POS portatile compatto accetta pagamenti anche da carte American Express (Amex), UnionPay e JCB. Non sono richieste abilitazioni aggiuntive.

Il modello Go è attualmente alla sua seconda versione. Rispetto alla versione precedente, il dispositivo attuale si presenta con un design più smussato. In effetti il primo risultava alquanto spigoloso.

La prima versione del dispositivo, oggi fuori commercio

Prima abbiamo affermato che il design del Go 2 potrebbe essere più al passo con i tempi. Osservando la sua versione precedente, ammettiamo però che un miglioramento estetico è stato indubbiamente apportato.

Revolut Business
  • Prezzo 29 €
  • Senza canone
  • Commissione 1,20%
  • Accredito istantaneo

Il nostro giudizio

Aspetto Valutazione
Prodotto
Pagamento: ottimo
Software: buono
Materiale: buono
Compatibilità: buono
Buono
Costi e commissioni Buono
Servizi a valore aggiunto Ottimo
Registrazione e trasparenza Discreto
Assistenza clienti Buono
Voto finale (4.1/5)
Aspetto Valutazione
Prodotto
Pagamento: ottimo
Software: buono
Materiale: buono
Compatibilità: buono
Buono
Costi e commissioni Buono
Servizi a valore aggiunto Ottimo
Registrazione e trasparenza Discreto
Assistenza clienti Buono
Voto finale (4.1/5)

Per sapere di più sulla nostra esperienza con il prodotto e il motivo delle nostre valutazioni invitiamo a cliccare sulla barra sottostante.

Incasso/Pagamento

Ottimo (4.7/5)

La varietà di circuiti e carte compatibili è particolarmente adatto a taxi, NCC ed esercizi commerciali che operano in aree turistiche.

L’operazione di pagamento con carta contactless è rapida e velocizza la fase di checkout.

Uso

Buono (4.2/5)

La navigazione nei menù del terminale è abbastanza agevole, tuttavia l’assenza del touchscreen si fa talvolta sentire.

Qualità dei materiali e design

Buono (3.8/5)

La seconda versione del Go è esteticamente più gradevole rispetto alla prima, ma nel complesso rimane un design poco moderno. Il display risente di uno scarso contrasto.

Compatibilità

Buono (3.7/5)

I terminali myPOS sono compatibili esclusivamente con stampanti e registratori di cassa dello stesso marchio.

Nonostante ciò, la conformità con le norme italiane è garantita dal collegamento del POS al sistema di trasmissione dei corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Costi e commissioni

Buono (4/5)

In Italia, myPOS Go è il POS portatile autonomo più economico sul mercato.

Considerando l’assenza di canone mensile, la commissione sulle carte europee per privati è ragionevole. Meno vantaggiosa è invece quella sulle carte emesse fuori Europa.

La commissione sul bonifico può incidere sulla convenienza complessiva del servizio, motivo per cui sconsigliamo di eseguire molteplici trasferimenti al mese.

Servizi a valore aggiunto

Ottimo (4.5/5)

La gamma di servizi inclusi è molto interessante. Tutti gli utenti possono servirsi delle richieste via link, del sistema di pagamento per ecommerce nonché della funzione Tap to Pay (softPOS).

Registrazione e trasparenza

Discreto (3.6/5)

Il punto dolente del servizio è proprio questo. L’azienda è nota per le sue verifiche rigide. Precisione nell’immettere dati e puntualità nelle risposte sono la chiave per portare a termine la procedura senza incorrere in rallentamenti o addirittura in un esito negativo della stessa.

Assistenza clienti

Discreto (4/5)

I clienti hanno a disposizione supporto 7 giorni 7 tramite telefono, chat o e-mail.

Costi e commissioni

Vediamo subito un elenco delle principali voci di spesa.

Alcune tariffe meritano di essere analizzate con attenzione, dunque rimandiamo al nostro commento subito dopo la tabella.

myPOS
Spese una tantum
Acquisto POS
  • Go: 29 €
  • Go Combo: 99 €
Spedizione 10 €
Costi fissi
Canone mensile Senza canone
Commissioni sulle transazioni
(POS fisico)
Carte europee per privati 1,20%
American Express (Amex) 2,45%
Carte commerciali europee 2,55%
Tutte le altre carte 2,85%
Commissioni sulle transazioni online
Carta europee per privati 1,30%
American Express 2,50%
Altre carte 2,90%
Altre spese
Bonifico SEPA 4 €
Addebito diretto (SDD) 0,50 €
Prelievo contanti

1%
(min. 1 € – max. 10 €)

Commissione per inattività 10 mesi 15 €
Commissione mancato utilizzo POS 10 mesi 30 €
Notifiche via SMS 0,10 €
myPOS
Spese una tantum
Acquisto POS
  • Go: 29 €
  • Go Combo: 99 €
Spedizione 10 €
Costi fissi
Canone mensile Senza canone
Commissioni sulle transazioni
(POS fisico)
Carte europee per privati 1,20%
American Express (Amex) 2,45%
Carte commerciali europee 2,55%
Tutte le altre carte 2,85%
Commissioni sulle transazioni online
Carta europee per privati 1,30%
American Express 2,50%
Altre carte 2,90%
Altre spese
Bonifico SEPA 4 €
Addebito diretto (SDD) 0,50 €
Prelievo contanti

1%
(min. 1 € – max. 10 €)

Commissione per inattività 10 mesi 15 €
Commissione mancato utilizzo POS 10 mesi 30 €
Notifiche via SMS 0,10 €

La spesa iniziale, una tantum, consiste nell’acquisto del dispositivo Go al prezzo di 29 €. L’utente dovrà altresì coprire le spese di spedizione.

Il prezzo del Go Combo (con stampante) è invece di 99 €. In tal caso potreste però considerare l’acquisto del POS smart con sistema operativo Android, il cui prezzo è di 179 € (vedi Recensione myPOS).

Tariffe sulle transazioni

Mettiamo ordine tra il caos delle commissioni.

L’unica tariffa che interessa la maggior parte delle attività commerciali è quella più bassa (1,20%). Si applica alle carte di pagamento più comuni (per privati ed emesse nello Spazio Economico Europeo).

Questa  commissione è competitiva in ambito POS senza canone.

Elevate sono invece le tariffe su carte aziendali e/o emesse fuori dallo Spazio Economico Europeo (extra SEE), nonché sulle carte di credito American Express.

Bonifico SEPA e trasferimento fondi

Gli incassi, come anticipato nella panoramica, vengono accreditati sul conto myPOS. È possibile trasferire i fondi su un conto corrente esterno, sia esso aziendale o personale, tuttavia il bonifico è dispendioso (4 euro!)

Usando la carta myPOS inclusa nell’offerta si può evitare questa spesa. Il pagamento con carta, sia in presenza che online, è gratuito.

Suggeriamo dunque di sfruttare la carta myPOS e di effettuare il bonifico di trasferimento non più di una volta al mese.

Quali sono le alternative a myPOS?

Alcune soluzioni possono essere valide alternative a myPOS, ma sia chiaro: nessuna di queste offre l’accredito immediato delle transazioni.

SumUp

Un marchio noto per il suo terminale senza costi fissi è SumUp.

Di seguito le differenze:

  • SumUp applica un’unica commissione al 1,95%
  • Con SumUp si sceglie se accreditare gli incassi sul proprio conto corrente in 1-2 giorni lavorativi, oppure sul conto SumUp in un solo giorno anche durante il weekend (senza costi aggiuntivi)
  • Le commissioni di SumUp sui pagamenti online e a distanza (es. richiesta via link) sono più elevate

Abbiamo messo a confronto le due soluzioni nell’articolo SumUp vs myPOS

Axerve

Altro concorrente interessante è l’italiano Axerve, nello specifico l’offerta Easy a Commissioni:

  • Axerve Easy a Commissioni applica un’unica tariffa pari all’1%
  • Axerve non permette di scegliere il terminale; in compenso si acquista un POS Android a un prezzo vantaggioso
  • Axerve non include altri servizi

Per approfondire le differenze si può consultare il nostro Confronto Axerve vs myPOS

Nexi

Anche Nexi si è lanciato sul mercato delle soluzioni senza costi fissi mensili.

Elenchiamo le principali differenze con myPOS:

  • Il dispositivo deve essere acquistato ma non può essere scelto: uno smartPOS senza stampante al prezzo di 169 €
  • La commissione è più elevata (1,89%)
  • La procedura per attivare il servizio comporta più adempimenti burocratici

Essendo la più grande azienda italiana nel settore dei pagamenti digitali, Nexi è abituata a rapportarsi maggiormente con realtà medio-grandi e di conseguenza poco propensa a snellire le procedure per microimprese e lavoratori autonomi

Come funziona?

Il terminale accetta tutti i tipi di pagamento:

  • carte con chip
  • carte contactless
  • carte con banda magnetica
  • Apple Pay, Google Pay, ecc.

Nonostante sia di dimensioni ridotte è dunque abilitato a tutte le modalità di pagamento.

Schermo del Go 2 con importo digitato

Per immettere l’importo si usa la tastiera fisica

Una volta acceso il terminale, basta premere un tasto qualsiasi per entrare in modalità incasso. Non è disponibile un catalogo prodotti, dunque l’esercente deve digitare direttamente l’importo totale, ricordando di includere anche i decimali.

Dopo aver confermato il totale da pagare si può procedere con il pagamento. Quest’ultimo può avvenire semplicemente avvicinando la carta contactless del cliente o il suo telefono (purché abilitato). In assenza di contactless si può inserire la carta dalla parte del chip.

A differenza dei terminali più voluminosi, non c’è indicazione del posizionamento dell’antenna contactless. Basterà avvicinare la carta o il telefono al display del POS.

Importo e modalità di pagamento sullo schermo del Go 2

Il cliente può inserire la carta o avvicinarla al display

La ricevuta viene inviata al cliente via SMS oppure via e-mail. Se avete scelto il Go Combo con stampante, la ricevuta della transazione sarà stampata quando il terminale è poggiato su di essa.

Il display non è touch. Per inviare la ricevuta via mail si dovrà comporre l’indirizzo cliccando i tasti alfanumerici più volte, come nei primi modelli di cellulare.

Naturalmente è consigliabile comporre il numero per l’invio via SMS, molto più facile e veloce.

Vantaggio della gamma di servizi myPOS: se il cliente ordina per telefono, ad esempio per una consegna a domicilio, l’esercente potrà farsi pagare in anticipo con una richiesta di pagamento via link, sempre via e-mail o SMS.

Il cliente clicca sul link e immette i dati della sua carta per completare la transazione.

Opzioni di invio della ricevuta

Eravamo un po’ scettici a causa dell’aspetto datato del dispositivo, ma in realtà si è rivelato di uso facile. Basta solo prendere familiarità con i tasti F1 e F2 che permettono di muoversi nei menù di configurazione e pagamento.

Punti negativi: lo schermo dovrebbe avere un contrasto migliore; la lettura delle carte contactless dovrebbe essere più rapida. Questi problemi sono invece assenti sull’altro modello del marchio, myPOS Ultra.

Le istruzioni per la navigazione dei menù dovrebbero altresì essere più dettagliate.

Unboxing

La confezione del myPOS Go 2 è alquanto basilare, meno curata rispetto alla versione precedente.

Consigliamo di conservare la scatola per non perdere l’etichetta con il numero di serie. Quest’ultimo sarà richiesto dal servizio post-vendita in caso di problemi.

Confezione myPOS Go 2

Sollevando il coperchio, troviamo un ulteriore imballaggio di carta contenente istruzioni e adesivi:

Subito dopo troviamo la carta Visa myPOS, fissata da un adesivo.

Questa carta è fondamentale per evitare i costi di trasferimento dei fondi dal conto myPOS, quindi attenzione a non perderla (anche l’emissione di una carta sostitutiva ha i suoi costi!)

Carta myPOS nella confezione

Tolta la carta scopriamo infine il terminale, contenuto in un sacchetto di plastica trasparente:

Al di sotto del cartone che fa da supporto al dispositivo nella confezione troviamo invece il caricabatterie con cavo USB-C.

Caricabatteria nella confezione del myPOS Go 2

Gli adesivi presenti nella scatola potranno essere esposti presso il punto cassa per annunciare ai clienti i metodi di pagamento accettati nel negozio.

La confezione del myPOS Go 2 include adesivi raffiguranti le carte accetate, carta business, libretto istruzioni, cavo USB e spina per la carica della batteria

Le istruzioni non chiariscono come utilizzare i tasti di funzione F1 e F2. Tale informazione non è presente neanche sul sito del marchio.

Suggerimento: impostiamo la lingua del dispositivo in italiano premendo il tasto F1.

Ora diamo un’occhiata al terminale:

Design e specifiche

myPOS Go si tiene agevolmente con una mano, ma le sue dimensioni non sono quelle di uno smartphone, come si nota dallo spessore:

Slot per inserimento carte con chip

Il terminale è munito di lettore NFC per i pagamenti contactless con carta o smartphone.

Naturalmente non manca il tradizionale lettore EMV per la lettura delle carte con chip attraverso inserimento nell’apposito slot.

Nella parte superiore del dispositivo è presente anche il lettore per banda magnetica o magstripe. In realtà le carte con banda magnetica sono perlolpiù scomparse in quanto obsolete.

Caratteristiche
Dimensioni 138 x 68 x 20 mm
Peso 181,6 gr
Connettività 3G
Traffico dati Illimitato
Display Touchscreen a colori, 2,4″ TFT
Accessori inclusi Cavo micro USB-C e adattatore
Processore Arm Cortex-A7 1.3GHz
Batteria Li-ion 3.7V 1.500mAh
Pagamenti EMV (chip), NFC (contactless)
Ricevute E-mail o SMS
Caratteristiche
Dimensioni 138 x 68 x 20 mm
Peso 181,6 gr
Connettività 3G
Traffico dati Illimitato
Display Touchscreen a colori, 2,4″ TFT
Accessori inclusi Cavo micro USB e adattatore
Processore Arm Cortex-A7 1.3GHz
Batteria Li-ion 3.7V 1.500mAh
Pagamenti EMV (chip), NFC (contactless)
Ricevute E-mail o SMS

Considerati peso e dimensioni, il modello Go 2 di myPOS risulta pratico da usare in mobilità.

La connessione per elaborare transazioni è fornita dalla SIM dati integrata, con traffico illimitato incluso. La scheda è multioperatore, dunque si aggancia automaticamente al miglior operatore disponibile in un determinato luogo.

Per quanto riguarda le carte accettate, tutti i terminali myPOS sono abilitati ai circuiti Visa, VPay, Visa Electron, Mastercard, Maestro, American Express, UnionPay e JCB.

Elaborano transazioni anche attraverso i wallet digitali Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay.

Se notate l’assenza del circuito PagoBancomat, nessun problema. Oggi tutte le carte Bancomat (emesse solo in Italia) operano su doppio circuito, sempre accompagnate da Visa, Mastercard o Maestro, dunque saranno ugualmente accettate da myPOS.

Go 2 accetta carte con chip e carte contactless

myPOS Go 2 con la carta aziendale inclusa.

Per ricevere un pagamento si digita l’importo sulla tastiera numerica, si conferma pigiando sul cerchio verde, poi si avvicina o si inserisce la carta del cliente.

Il display da 2,4 pollici è touchscreen. Nonostante le dimensioni, tornerà utile per navigare nel menù qualora necessario.

La versione con stampante, Go Combo

Il modello Go è disponibile, come accennato in precedenza, in versione con stampante compatibile: il Go Combo.

La stampante è un dispositivo a parte (non integrata al terminale). Quando il Go2 è poggiato sulla base-stampante, sul display apparirà l’opzione di stampa ricevuta come alternativa all’invio della ricevuta digitale.

La stampante è dotata di una sua batteria. Se carica, quando il POS è posato sulla stampante si ricaricherà automaticamente.

Go2 in versione Combo

Nella foto che segue vediamo la stampante senza terminale.

Per aggiungere il rotolo di carta termina basta aprire l’apposito sportellino:

La stampante del Go Combo non ha viti di fissaggio; si limita a quattro piedini di gomma per garantire un minimo di stabilità sul banco.

In compenso il dispositivo potrà essere facilmente ruotato verso il cliente o spostato per l’elaborazione del pagamento in un altro punto del negozio o ristorante.

Alla base sono presenti quattro feltrini

Recensioni degli utenti

L’esame delle recensioni degli utenti fa capire ancor meglio punti forti e deboli di myPOS Go.

Chi ha sottoscritto il servizio con la consapevolezza dei costi (vedi commissione sul bonifico) riconosce l’efficienza del terminale e delle funzionalità incluse, pur ribadendo il punto dolente delle spese per trasferire i fondi.

Opinioni negative arrivano soprattutto in ambito di assistenza clienti, a quanto pare difficile da raggiungere. Questo è naturalmente un aspetto da non sottovalutare, trattandosi di un servizio indispensabile per un’attività commerciale o professionale.

Qualche fastidio proviene anche dai rigidi controlli previsti dalle norme antiriciclaggio, alle quali la società adempie in modo scrupoloso al fine di evitare problemi di tipo burocratico.

Questa particolare attenzione alla normativa causa indubbiamente qualche scocciatura agli utenti costretti a fornire prove di residenza, domicilio, ecc.

La nostra opinione

A primo impatto l’offerta myPOS è interessante anche dal punto di vista economico e pratico: accredito immediato e tariffa effettivamente interessante sulle carte più comuni.

Nella tabella relativa alle spese (riportata nella sezione Costi e commissioni) si può intuire però che la convenienza rischia di svanire se trasferiamo continuamente i fondi dal conto myPOS a un conto corrente.

Per evitare di incorrere in spese elevate occorre sfruttare la carta myPOS per pagamenti online e in negozio. È l’unico modo per ridurre al minimo il numero di trasferimenti e quindi di bonifici.

Non sono da ignorare le recensioni negative degli utenti, i quali raccontano esperienze poco piacevoli già a partire dalla fase di iscrizione a causa delle tante richieste di documentazione.

Gli accrediti istantanei e l’operatività del terminale in tutta Europa sono d’altro canto due caratteristiche positive rinvenibili solo in myPOS. Le imprese con esigenze particolari potrebbero dunque trovare in questo servizio un alleato.