Confronto tra le due popolari carte prepagate
Nella sfida emerge un netto distacco tra le due ricaricabili: una moderna ed economica, l’altra dispendiosa e poco pratica.

Quali sono le principali differenze tra Hype e PostePay? Qual è la prepagata più economica? È possibile utilizzarle all’estero?

In questo confronto Hype vs PostePay passiamo in rassegna le più importanti caratteristiche dei due servizi, analizziamo costi e tariffe per capirne l’effettiva convenienza. Uso all’estero, modalità di ricarica e gestione da app saranno altresì esaminati nel presente articolo.

Costo di attivazioneGratuitoStandard: € 10
Evolution: € 5
Modalità di attivazioneOnlineUfficio postale
Canone annuoStart: € 0
Plus: € 12
Standard: € 0
Evolution: € 12
PagamentiGratuitoGratuito
PrelieviGratuitoStandard: da € 1 a 5
Evolution: da € 0 a 5
Ricarica
GratuitoDa € 1 a 3
Trasferimenti P2PGratuito€ 1
IBANSolo Evolution
Circuito
Contactless
Apple Pay e
Google Pay
Apple Pay: no
Google Pay: solo Evolution
Link
Visita il sito
Visita il sito

Costo di attivazione
GratuitaStandard: € 10
Evolution: € 5
Modalità di attivazione
OnlineUfficio postale
Canone annuo
Start: € 0
Plus: € 12
Standard: € 0
Evolution € 12
Prelievo
GratuitoStandard: da € 1 a 5
Evolution: da € 0 a 5
Ricarica
GratuitoDa € 1 a 3
Trasferimenti P2P
Gratuito€ 1
IBAN
Solo Evolution
Circuito
o
Contactless
Apple Pay / Google Pay
Apple Pay: no
Google Pay: solo Evolution
Link
Visita il sito
Visita il sito

Richiesta rapida online o coda all’ufficio postale

È dalla prima fase che inizia ad emergere la differenza tra la carta Hype di Banca Sella e PostePay di Poste Italiane.

La procedura standard per richiedere Hype è online, sul sito ufficiale della prepagata. Si clicca su Registrati o sugli appositi link e si inseriscono i dati richiesti.

Sarà naturalmente richiesto un documento d’identità – es. carta d’identità o patente di guida – attraverso lo scatto di un selfie che include il viso del richiedente e detto documento. La foto sarà scattata con la webcam del computer o con la fotocamera dello smartphone, a seconda del dispositivo utilizzato per la registrazione.

Una volta ricevuta la mail di conferma non resterà altro che aspettare l’arrivo della carta prepagata a mezzo posta. Nel frattempo, però, potrà essere usata la carta virtuale, anche per pagare in negozio attraverso Apple Pay o Google Pay.

Dalle testimonianze degli utenti emergono tempistiche di spedizione più lunghe rispetto a quelle indicate sul sito web. A causare i ritardi è paradossalmente la popolarità di questa prepagata e il numero elevato di richieste che ne consegue.

Richiesta e attivazione di Hype sono completamente gratuite.

Per ottenere una PostePay occorre invece recarsi ad un ufficio postale Poste Italiane. Si raccomanda vivamente di prenotare un ticket sul sito www.poste.it nel tentativo di ridurre i lunghi tempi di attesa.

È prevista una commissione per il rilascio: 10 euro per la PostePay Standard e 5 euro per la PostePay Evolution.

Si dovrà effettuare obbligatoriamente una prima ricarica nel momento della richiesta. L’importo minimo da ricaricare l’attivazione è di 5 euro per la Standard e 15 euro per la Evolution.

Prepagate gratuite: Hype Start è più conveniente di PostePay Standard

Banca Sella e Poste Italiane offrono entrambe due piani gratuiti della loro prepagata: Hype Start e PostePay Standard.

La versione gratuita di Hype include funzionalità non disponibili sulla concorrente, tra queste la presenza dell’IBAN.

Solo Hype Start dispone di IBAN per inviare e ricevere bonifici gratuitamente. La prepagata gialla di PostePay, al contrario, non presenta codice IBAN.

Chi cerca una carta prepagata economica non avrà altra scelta che optare per Hype Start, con ricariche e prelievi gratuiti.

Nella tabella che segue vengono elencati i costi di ricarica e prelievo della PostePay Standard.

Commissioni PostePay

Commissione
Prelievo
  • ATM Postamat: € 1
  • Uffici postali: € 1
  • Altri ATM: € 1.75
  • Estero: € 5 + 1.10%
Ricarica
  • Uffici postali: € 1
  • ATM Postamat con
    carta Poste Italiane: € 1
  • Online: € 1
  • ATM Postamat
    con Bancomat: € 2
  • Lottomatica: € 2
  • ATM Postamat
    con altra carta: € 3

Hype Plus e PostePay Evolution

Hype Plus e PostePay Evolution sono le “sorelle maggiori” (e a pagamento) delle rispettive versioni base.

Hype Plus non è altro che un piano alternativo da applicare alla medesima carta.

Quando si attiva una carta Hype parte automaticamente il piano gratuito Start. In un secondo momente, se desiderato, si può passare a Hype Plus con una rapida richiesta online. Non sarà sostituita la carta fisica, che rimane la stessa.

PostePay Evolution e PostePay Standard sono invece due carte diverse. Chi ha una Standard non può semplicemente passare al piano Evolution, bensì dovrà recarsi all’ufficio postale per attivare una nuova carta. La prepagata gratuita resterà attiva, tuttavia si potrà chiedere la sua estinzione.

PostePay Evolution è la prepagata con IBAN di PosteItaliane

PostePay Standard non ha IBAN, disponibile solo sulla Evolution

Entrambe le versioni di carta Hype sono dotate di IBAN per inviare e ricevere bonifici

Sia Hype Plus che PostePay Evolution comportano un canone annuo di 12 euro.

La prepagata di Banca Sella addebita rate di 1 euro al mese, mentre sulla ricaricabile di Poste Italiane sarà addebitata l’intera somma all’inizio dell’anno.

Mentre con Hype Plus tutte le operazioni principali sono gratuite, PostePay Evolution mantiene le stesse commissioni menzionate nella sezione precedente, a differenza dei prelievi presso ATM Postamat – che diventano gratuiti.

Un’altra differenza si incontra rispetto al plafond annuo consentito, ossia limite annuo di ricarica.

La prepagata di Banca Sella pone tale limite a 50.000 euro, mentre la prepagata premium di Poste Italiane si ferma a 30.000 euro. Nel caso in cui si intenda usare la carta in sostituzione del conto corrente bancario, tale caratteristica potrebbe essere determinante.

Solo Hype Plus offre un servizio di micro-credito fino a 2.000 euro, denominato Credit Boost. Per maggiori informazioni invitiamo a consulare la recensione completa di Hype.

PostePay offre più modalità di ricarica

La gamma di carte prepagate firmate Poste Italiane è in vantaggio per quanto riguarda i metodi di ricarica – anche se, come osservato nella tabella comparativa iniziale, le commissioni legate a tali operazioni rendono ancora una volta più conveniente la concorrente.

Presente sul mercato dai primi anni Duemila, PostePay offre una vasta rete di punti di ricarica, a partire dagli uffici postali – dove può essere ricaricata in contanti – e dagli ATM Postamat.

Su sportello automatico postale la commissione dipende dalla carta utilizzata per ricaricare PostePay: più bassa con carta BancoPosta, più elevata con Bancomat, Visa, MasterCard e Maestro.

Ricarica in contanti è prevista anche presso i centri Sisal, ampiamente diffusi su tutto il territorio italiano. Anche in questo caso è prevista una commissione.

Carta Hype predilige i canali di ricarica elettronici e dunque mette a disposizione meno modalità, seppur tutte gratuite.

La prepagata blu può essere ricaricata attraverso bonifico o da altra carta di pagamento – anche altra prepagata – purché intestata allo stesso titolare di Hype. L’operazione avviene all’interno dell’applicazione ed è istantanea.

Unica possibilità per ricaricare Hype con contanti è recarsi presso una filiale Banca Sella (istituto non sempre presente nelle immediate vicinanze) ed eseguire allo sportello un bonifico per cassa verso l’IBAN della propria carta.

Pre-autorizzazione e prenotazioni online

La pre-autorizzazione è una funzionalità indispensabile per la prenotazione di viaggi attraverso servizi online come Booking e AirBnb.

Preautorizzando un pagamento, daremo la possibilità all’albergatore (o al sito intermediario) di prelevare dalla nostra carta la somma prestabilita.

Spesso è richiesta pre-autorizzazione anche nel caso in cui si opti per il pagamento in contanti presso la struttura. Si tratta di una procedura standard utilizzata dalle strutture ricettive per tutelarsi da eventuali danni o cancellazioni non previste della prenotazione.

Questa funzionalità è prevista sia da Hype che da PostePay, indipendentemente dalla versione della carta scelta (gratuita o a pagamento).

Si deve segnalare tuttavia un comportamento diverso tra le due prepagate. Quando un pagamento viene richiesto dalla struttura autorizzata, prima di sottrarre l’importo Hype “blocca” la somma per alcuni giorni prima di procedere all’operazione effettiva.

Tale procedura consente di verificare eventuali irregolarità sulla somma e muoversi in modo tempestivo per bloccare il pagamento o contattare la struttura per ricevere chiarimenti. Si può dire, in un certo senso, che Hype si comporta come una carta di credito pur essendo a tutti gli effetti una prepagata.

PostePay invece addebita istantaneamente la somma. In caso di controversia, dunque, non saremo in grado di bloccare il pagamento e dovremmo affidarci totalmente alle procedure di rimborso previste dal servizio di prenotazione.

Hype è abilitata ai sistemi Google Pay e Apple Pay. Può essere usata per pagare con smartphone nei negozi.

Pagamenti e prelievi in Italia e all’estero

Nessuna delle due carte prevedono commissioni per i pagamenti online o in negozio.

I prelievi sono completamente gratuiti con Hype e possono essere effettuati presso qualsiasi ATM, indipendentemente dalla banca di appartenenza, sia in Italia che all’estero.

Con PostePay si paga invece la commissione di € 1 per prelievi da ATM Postamat, di € 1.75 da ATM Visa e Visa Electron in Italia e nei paesi UE, € 5 nei paesi extra-UE.

I tassi di cambio per il prelievo in valuta estera sono stabiliti per PostePay Standard dal circuito Visa, mentre per HYPE e PostePay Evolution dal circuito MasterCard. Hype prevede una maggiorazione del 3% sul tasso di cambio, mentre PostePay non applica maggiorazioni.

Entrambe le carte danno la possibilità di trasferire denaro in modalità P2P, ossia da carta a carta dello stesso marchio. Questa operazione costa € 1 con la PostePay, mentre è gratuita con Hype.

Plafond e limiti di utilizzo

Trattandosi di carte prepagate, sia Hype che PostePay fissano dei limiti d’utilizzo riguardanti le operazioni di pagamento e prelievo.

HypePostePay
Plafond annuoStart: € 2.500
Plus: € 50.000
Standard:
€ 3.000
Evolution:
€ 30.000
Singolo pagamentoStart: € 999
Plus: Saldo presente
Standard:
€ 3.000
Evolution:
€ 3.500
PrelievoStart: € 250
Plus: € 500
Standard:
€ 250
Evolution:
€ 600
Logo HypeLogo PostePay
Limite di ricarica annuo
Start:
€ 2.500
Plus:
€ 50.000
Standard:
€ 3.000
Evolution:
€ 30.000
Singolo pagamento
Start:
€ 999
Plus:
Saldo presente
Standard:
€ 3.000
Evolution:
€ 3.500
Prelievo
Start:
€ 250
Plus:
€ 500
Standard:
€ 250
Evolution:
€ 600

Per quanto riguarda la PostePay, se si è titolari di diverse prepagate Poste Italiane il plafond complessivo – cioè la somma delle ricariche effettuate per tutte le carte in possesso – sarà di 50.000 euro.

Le applicazioni per gestire la carta su smartphone

Entrambe le carte offrono un’applicazione gratuita per gestire e consultare i movimenti su dispositivi iOS (Apple) e Android. Possono essere scaricate senza alcun costo su App Store e Google Play.

Il gradimento di queste app è visibilmente migliorato in seguito ai recenti aggiornamenti. Attraverso l’app Hype e PostePay è possibile accedere da smartphone all’elenco dei movimenti nonché alle operazioni di ricarica, di pagamento e di trasferimento P2P con i contatti della rubrica.

Con l'app PostePay è abilitata ai trasferimenti P2P

Su PostePay i trasferimenti P2P sono istantanei ma soggetti ad una commissione

I trasferimenti tra amici sono istantanei e gratuiti

Con Hype gli scambi di denaro con i contatti in rubrica sono gratuiti

Nel caso di Hype, l’applicazione rappresenta il punto nevralgico del servizio, essendo quest’ultimo incentrato proprio sulla gestione diretta da parte dell’utente di tutte le funzionalità relative al proprio conto e alla relativa carta.

Hype offre in più un ottimo programma cashback con decine e decine di negozi convenzionati. Quando si effettuano acquisti tramite applicazione, un importo o una percentuale prefissata sarà accreditata sul proprio conto, disponibile per successivi acquisti.

La scelta finale: Hype o PostePay?

Possiamo dire che Hype e PostePay rappresentano due generazioni diverse di carte prepagate.

Costi e commissioni, modalità di ricarica e uso all’estero sono le caratteristiche distintive dei due prodotti, che sembrano volgere lo sguardo in direzione opposta: uno al passato, l’altro al futuro.

PostePay rimane ancorata ad un sistema di taglio tradizionale, legato alle sedi fisiche (e ai tempi di attesa in coda), ai contanti e alle commissioni.

La modernità di Hype si nota a prima vista, dalle modalità di richiesta alla predilezione degli strumenti elettronici e virtuali, grazie ai quali è peraltro possibile ridurre i costi e in molti casi eliminarli del tutto.

PostePay ha commissioni elevate. Hype è economica e moderna.

Chi viaggia, poi, non può fare altro che lasciare la versione gratuita di PostePay fuori dalla scelta: il circuito Visa Electron potrebbe causare più di un problema fuori i confini europei.

Maggiore sicurezza è invece data dai due piani Hype (ma con maggiorazione del 3% sul tasso di cambio) e dalla PostePay Evolution, anch’essa parte del circuito MasterCard e ferma all’1.10% di maggiorazione.

Nel complesso, considerati costi e tariffe applicati dalla PostePay su qualsiasi tipo di operazione, perfino l’elevata commissione di Hype sulla conversione di valuta all’estero risulta più sopportabile.

Puoi attivare PostePay negli uffici postaliHYPE è gratuita e si attiva online
Vai al sito
Vai al sito