Anche quando si parla di conti business, le banche tradizionali non sono più il punto di riferimento delle imprese, soprattutto di quelle nuove.

Startup e realtà imprenditoriali giovani cercano ormai opzioni meno costose e più efficienti, ciò non vuol dire tuttavia che tali alternative siano sempre adeguate. I due tipi di conto possono talvolta essere complementari: tutto dipende dalle esigenze dell’azienda.

Prima di passare al confronto tra i migliori conti aziendali e professionali, diamo un’occhiata agli elementi da osservare quando si sceglie una soluzione di tipo business:

Gli aspetti da considerare

Per scegliere il conto aziendale migliore dobbiamo innanzitutto pensare alle esigenze ordinarie della propria attività, dunque verificare la disponibilità dei servizi necessari, ad esempio:

  • Versamento contanti – Chi un negozio fisico o esercita un’attività in presenza, dunque quando si ricevono pagamenti in contanti, bisogna assicurarsi che il deposito di banconote sia disponibile. Ormai anche le native digitali si sono adeguate, ma non tutte.
  • Versamento assegni – Al contrario del versamento di contanti, l’incasso degli assegni è raramente disponibile con i conti di banche native digitali, mentre le banche online legate a grandi gruppi finanziari si servono degli ATM di istituti bancari tradizionali.
  • Prestiti e linee di credito – Vengono perlopiù offerti dalle banche tradizionali, ma è possibile che alcuni istituti di pagamento agevolino l’accesso al credito tramiti servizi di terze parti.
  • Multi-utenza – I conti business moderni non solo permettono a più utenti di accedere con il proprio profilo, ma anche di gestire ruoli e rispettivi permessi (amministratori, soci, dipendenti, ecc.)
  • Carte aziendali – I conti online più innovativi puntano sulle prepagate aziendali. L’amministratore può chiederle all’occorrenza e gestirne ogni aspetto (limiti di spesa, categorie di spesa, ecc.)

Ogni banca è un caso a sé, dunque si consiglia vivamente di controllare che l’istituto in cui si intende aprire un conto metta a disposizione tutte le funzioni necessarie all’azienda.

Nel presente articolo mettiamo a confronto i migliori conti aziendali per piccole imprese e lavoratori autonomi, valutandone caratteristiche distintive, costi e commissioni, vantaggi e svantaggi.

Conto Caratteristiche Link
Qonto(4.5/5) Canone mensile
da 9 a 249 €
Disponibile per
Aziende e professionisti
Prepagate aziendali
Polizza viaggio
Soldo(4.5/5) Canone mensile
da 0 a 10 € / carta
Disponibile per
Aziende
Piano gratuito
Prepagate aziendali
(4.3/5) Canone mensile
da 5 a 143 €
Disponibile per
Aziende e professionisti
Fatturazione elettronica inclusa
(4/5) Canone mensile
da 7 a 15 €
Disponibile per
Aziende e Professionisti
Carta dual mode
BancoPosta(4/5) Canone mensile
da 9 a 12 €
Disponibile per
Aziende e professionisti
Cashback 0,5%
Profilo per collaboratori
Revolut Business(3.9/5) Canone mensile
da 0 a 100 €
Disponibile per
Aziende e Professionisti
Multivaluta
Piano gratuito
Unicredit(3.8/5) Canone mensile
50 €
Disponibile per
Aziende
Carta di credito scontata
Per elevata operatività
Conto Caratteristiche Link
Qonto(4.5/5) Canone mensile
da 9 a 249 €
Disponibile per
Aziende e professionisti
Prepagate aziendali
Polizza viaggio
Soldo(4.5/5) Canone mensile
da 0 a 10 € / carta
Disponibile per
Aziende
Piano gratuito
Prepagate aziendali
(4.3/5) Canone mensile
da 5 a 143 €
Disponibile per
Aziende e professionisti
Fatturazione elettronica inclusa
(4/5) Canone mensile
da 7 a 15 €
Disponibile per
Aziende e Professionisti
Carta dual mode
BancoPosta(4/5) Canone mensile
da 9 a 12 €
Disponibile per
Aziende e professionisti
Cashback 0,5%
Profilo per collaboratori
Revolut Business(3.9/5) Canone mensile
da 0 a 100 €
Disponibile per
Aziende e Professionisti
Multivaluta
Piano gratuito
Unicredit(3.8/5) Canone mensile
50 €
Disponibile per
Aziende
Carta di credito scontata
Per elevata operatività

Qonto

Qonto
Il nostro voto
(4.5/5)
  • Per professionisti e aziende

  • Assicurazione viaggio

  • IBAN italiano

  • Accesso collaboratori e contabili

  • Prepagate aziendali

  • Non si versano contanti

Qonto è un conto business digitale di tipo non bancario. Qual è la differenza tra questo tipo di istituto ed una banca tradizionale? Entrambi sono ugualmente sicuri ed affidabili, ma solo la banca può offrire servizi che prevedono un rischio finanziario, ad esempio prestiti e linee di credito.

Facile da aprire, completamente online e senza adempimenti cartacei, è il conto aziendale rivelazione degli ultimi anni. Si distingue per la varietà di strumenti gestionali a disposizione dell’utente, attraverso i quali l’amministratore tiene sotto controllo ogni singolo movimento effettuato personalmente o da parte di soci, collaboratori e dipendenti a cui si è concesso un permesso.

Qonto permette di richiedere il giustificativo della spesa ai propri dipendenti tramite app

Richiesta in app del giustificativo di spesa a un collaboratore.

Fornisce IBAN italiano – o meglio, al plurale, IBAN italiani. I piani dedicati alle imprese (ma anche alcuni abbonamenti per professionisti) prevedono infatti la possibilità di creare gratuitamente conti multipli, ognuno dei quali con un proprio codice bancario. Questa possibilità è utile per una migliore organizzazione dei budget, anche in ottica di distribuzione per le spese dei collaboratori.

Le opzioni tariffarie si articolano in tre piani di abbonamento per professionisti (Basic, Smart, Premium) e tre per imprese (Essential, Business e Enterprise).

Di seguito un riepilogo di costi e condizioni:

Per professionisti
Basic Canone: 9 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 30
Carte incluse: 1
Utenti: 1
Smart Canone: 19 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 60
Carte incluse: 1
Utenti: 1 + contabile
Premium Canone: 39 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 100
Carte incluse: 1
Utenti: 1 + contabile
Per professionisti
Basic Canone: 9 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 30
Carte incluse: 1
Utenti: 1
Smart Canone: 19 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 60
Carte incluse: 1
Utenti: 1 + contabile
Premium Canone: 39 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 100
Carte incluse: 1
Utenti: 1 + contabile
Per aziende
Essential Canone: 29 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 100
Carte incluse: 2
Membri team: 2 + contabile
Business Canone: 99 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 500
Carte incluse: 5
Membri team: 5 + contabile
Enterprise Canone: 249 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 1.000
Carte incluse: 15
Membri team: 15 + contabile
Per aziende
Essential Canone: 29 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 100
Carte incluse: 2
Membri team: 2 + contabile
Business Canone: 99 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 500
Carte incluse: 5
Membri team: 5 + contabile
Enterprise Canone: 249 € / mese
Bonifici e SDD inclusi: 1.000
Carte incluse: 15
Membri team: 15 + contabile

È previsto un periodo di prova gratuito di 30 giorni, grazie al quale si ha tutto il tempo necessario per mettere alla prova le tante funzionalità incluse, senza alcun costo.

A partire dal piano Smart per professionisti (e con tutti i piani per aziende) è disponibile l’accesso per il commercialista in sola lettura. L’amministratore del conto può creare profili di accesso per soci, collaboratori e dipendenti, assegnando loro ruoli e relativi permessi attraverso le prepagate aziendali.

Per ogni membro del team è possibile fissare limiti di spesa per importo o per categoria. Ad esempio possiamo impedire ad un determinato collaboratore di effettuare acquisti in una categoria specifica oppure di oltrepassare una soglia di spesa.

Gestione del budget e delle prepagate per dipendenti.

Sempre a partire dal piano Smart per professionisti – e con tutti i piani aziendali – è possibile allegare giustificativi di spesa semplicemente scattando una foto di scontrino, fattura o qualsiasi altro documento.

Tutti i piani offrono pagamenti F24 illimitati, lista dei movimenti illimitata e possono essere collegati a programmi di terze parti per semplificare contabilità e altre operazioni. Tra le app compatibili compaiono Slack, Satispay, Zettle, Yolo, Zapier.

La gestione del conto business e dei sotto-conti può svolgersi sia da piattaforma web (collegandosi all’area personale del portale Qonto) sia da smartphone, attraverso l’efficiente applicazione per iOS e Android. Al momento l’app non è disponibile nell’AppGallery di Huawei.

Infine si segnala la possibilità di ottenere prestiti fino a 30.000 euro grazie alla collaborazione di Qonto con October, nota piattaforma europea specializzata in prestiti alle imprese.

Vuoi approfondire? Dai un’occhiata alla Recensione Qonto

Soldo

Soldo
Il nostro voto
(4.5/5)
  • Piano gartuito disponibile

  • Carte multivaluta (€, $, £)

  • IBAN italiano

  • Prepagate aziendali

  • Carta carburante

  • Solo per aziende

Soldo è una soluzione nata in Italia, attualmente tra le fintech più interessanti nel panorama dei servizi europei dedicati alle imprese. Nasce come carta carburante e man mano si evolve fino a diventare un conto corrente aziendale online.

Come il concorrente appena visto, Soldo non è un istituto bancario, bensì di pagamento. Non sono dunque disponibili prestiti, mutui, scoperto di conto né altri strumenti di credito; inoltre non esistono al momento collaborazione con società di terze parti in copertura di tali mancanze.

Qualora servissero carte di credito e finanziamenti l’azienda dovrà quindi rivolgersi ad altri istituti. Questa soluzione è del resto indicata come metodo per semplificare controllo e distribuire del budget tra collaboratori e dipendenti più che come conto corrente principale.

La carta carburante permette di gestire e rinconciliare le fatture dei distributori.

Si può scegliere tra quattro abbonamenti (Start, Pro, Premium, Enterprise). L’ultimo piano, quello più avanzato, è destinato esclusivamente alle grandi aziende, con condizioni personalizzate.

Di seguito un riepilogo di costi e operazioni incluse. Si ricorda che il piano Soldo Start è un conto aziendale a zero spese, cioè senza canone mensile.

Abbonamenti Soldo
Start Canone per carta: gratis
(max. 5 carte)
Conto in EUR
Pro Canone per carta: 6 €
(max. 20 carte)
Conto in EUR
Ruoli e permessi
Note e categorie di spesa
Premium Canone per carta: 10 €
(carte illimitate)
Conto in EUR, USD, GBP
Ruoli e permessi
Note e categorie di spesa
Report avanzati
Abbonamenti Soldo
Start Canone per carta: gratis
(max. 5 carte)
Conto in EUR
Pro Canone per carta: 6 €
(max. 20 carte)
Conto in EUR
Ruoli e permessi
Note e categorie di spesa
Premium Canone per carta: 10 €
(carte illimitate)
Conto in EUR, USD, GBP
Ruoli e permessi
Note e categorie di spesa
Report avanzati

Il canone mensile è da intendersi per singola carta. Se attiviamo una carta con il piano Pro, la spesa sarà quindi di 6 euro al mese, se ne attiviamo due la spesa ammonta a 12 euro al mese e così via.

Idem per il piano Premium, dove il canone per singola carta aumenta a 10 euro – ma in compenso aggiunge reportistica avanzata, assistenza alla configurazione del conto e delle prepagate.

Fa eccezione il piano Start, le cui prepagate sono gratuite. Occorre tuttavia sottolineare, come si può osservare anche in tabella, che si tratta di un servizio decisamente basilare, senza funzioni aggiuntive se non la possibilità di distribuire il budget a cinque carte.

L’amministratore assegna regole di spesa per ogni carta.

Tutti gli altri vantaggi di questa soluzione si incontrano a partire dall’abbonamento Premium, grazie al quale si potranno allegare ricevute e giustificativi spesa per ogni uscita, creare carte monouso per acquisti occasionali, possibilità di aggiungere carte carburante (dal costo di 2 euro al mese).

Soldo viene spesso utilizzato dalle aziende per gestire una specifica categoria spesa (ad esempio il rifornimento di carburante o le trasferte dei propri dipendenti), le spese ricorrenti o le richieste di acquisto da parte dei collaboratori. Non è consigliato come conto business principale, tuttavia costituisce un perfetto strumento di gestione e distribuzione del budget.

Leggi di più nella nostra Recensione Soldo

Finom

Il nostro voto
(4.3/5)
  • Canone ragionevole

  • Fatturazione elettronica inclusa

  • Gestione ruoli e permessi

  • Accesso per commercialista

  • Limiti operativi elevati

  • Non si versano contanti

Finom arriva in Italia dopo aver conquistato la Francia, con un conto business per aziende e professionisti. Non sono disponibili prestiti, linee di credito e scoperti, ma in compenso offre una serie di funzioni che per una gestione agevolata della contabilità e per la distribuzione del bugdet aziendale.

Quattro i piani tariffari disponibili: Solo, Start, Premium e Corporate. Pagando in anticipo per un intero anno si beneficia di un importante sconto sul canone mensile:

Piano Pagamento
mensile
Pagamento
annuale
Solo 7 € / mese 60 € / anno
(5 € / mese)
Start 21 € / mese 180 € / anno
(15 € / mese)
Premium 36 € / mese 300 € / anno
(25 € / mese)
Corporate 143 € / mese 1.200 € / anno
(100 € / mese)
Piano Pagamento
mensile
Pagamento
annuale
Solo 7 € / mese 60 € / anno
(5 € / mese)
Start 21 € / mese 180 € / anno
(15 € / mese)
Premium 36 € / mese 300 € / anno
(25 € / mese)
Corporate 143 € / mese 1.200 € / anno
(100 € / mese)

Ogni piano offre progressivamente più funzionalità, limiti operativi più elevati o un maggiore numero di operazioni gratuite. Tutti gli abbonamenti hanno però in comune le seguenti caratteristiche:

  • IBAN italiano per bonifici europei
  • Carte di debito aziendali, anche per dipendenti
  • Gestione ruoli e permessi degli utenti
  • Accesso del commercialista in sola lettura
  • Digitalizzazione ricevute e scontrini
  • Fatture elettroniche
  • Catalogo dei prodotti o servizi

Il catalogo dei prodotti e dei servizi è molto utile per chi sceglie usa la fatturazione elettronica di Finom, poiché consente di selezionare rapidamente un prodotto o servizio ed inserirlo automaticamente in fattura con prezzo e caratteristiche già impostate.

Immagine: Mobile Transaction

Con Finom si inviano fatture elettroniche, preventivi e documenti di trasporto

Si creano rapidamente fatture elettroniche conformi alle norme italiane.

Ogni piano mette a disposizione un numero di carte aziendali gratuite, con possibilità di ordinare carte aggiuntive.

L’amministratore può ordinarle per sé, per i soci o anche per collaboratori e dipendenti, impostando limiti di spesa per le singole carte. Inoltre può controllare in tempo reale tutti i movimenti effettuati.

A partire dal piano Start viene concesso anche un piccolo cashback su tutte le spese effettuate con carte Finom.

Cos’altro è possibile fare con il conto Finom? Prelevare contanti (ma non versarne), usare tag e categorie personalizzate per la classificazione delle spese, autorizzare pagamenti ricorrenti (ad esempio per il pagamento degli stipendi).

Si consiglia di consultare la nostra recensione per approfondire le caratteristiche del conto:

Ti interessa? Scopri le caratteristiche nella Recensione Finom

Tot

Tot
Il nostro voto
(4/5)
  • Costi ragionevoli

  • Carta dual-mode

  • Modalità credit solo con “Professional”

  • Bollettini ancora non disponibili

  • Non compatibile con servizi di contabilità

Tot è un conto business per aziende e professionisti. Attualmente gli utenti hanno la possibilità di provarlo gratuitamente (senza canone) fino al 30 settembre 2022, quando uscirà dalla fase di test e sarà lanciato ufficialmente.

A quel punto sarà possibile recedere dal servizio senza alcuna penale oppure scegliere uno degli abbonamenti:

  • Essentials (7 € / mese)
  • Professional (15 € / mese)

Si potrà risparmiare sul canone scegliendo il pagamento annuale anziché quello mensile, rispettivamente a 70 euro e 150 euro all’anno.

L’interfaccia grafica della piattaforma web è moderna e intuitiva, ma ancora un po’ scarna: sebbene buona parte delle funzioni siano ormai state implementate, alcune – ad esempio bollettini postali e CBILL – non sono ancora disponibili.

Immagine: Tot

Il piano Essentials include 100 bonifici gratuiti ogni anno, mentre il Professional ne offre 250 gratuiti. Una volta superato il numero di trasferimenti gratuiti previsti, in entrambi i casi si pagherà una commissione di 50 cent per operazione.

Sono disponibile anche i bonifici esteri di tipo SWIFT, tuttavia per operare in valuta diversa dall’euro si consiglia sempre di utilizzare servizi come Wise o Airwallex per ridurre i costi al minimo.

I titolari di conto Tot ricevono una carta Visa dual-mode, che può essere utilizzata sia come carta di debito sia come carta di credito.

Potranno richiedere la modalità credit solo gli utenti del piano Professional, fermo restando che l’attivazione della linea di credito è sottoposta ad una verifica della storia creditizia (dunque non vi è certezza della sua abilitazione).

Leggi di più su funzioni e costi nella nostra Recensione Tot

BancoPosta Business Link

Poste Italiane
Il nostro voto
(4/5)
  • Moduli opzionali disponibili

  • Abilitazione collaboratori

  • Cashback 0,5%

  • Pochi strumenti di gestione

BancoPosta mette a disposizione di professionisti e titolari di piccole imprese il Conto Business Link, che può essere considerato – tra le soluzioni “tradizionali” – uno dei più economici.

Il canone mensile è di 12 euro per le imprese, di 9 euro per lavoratori autonomi e liberi professionisti.

I prezzi sopraindicati si riferiscono alla versione base del servizio. Il conto aziendale BancoPosta può infatti essere configurato a seconda delle esigenze, aggiungendo moduli opzionali per estendere l’operatività (ma a costi aggiuntivi).

Un elemento interessante di questa offerta è il cashback pari allo 0,5% degli importi spesi con la carta di debito BancoPosta. Se consideriamo le singole transazioni il rimborso appare sicuramente irrisorio, ma nell’arco di dodici mesi si potrà accumulare abbastanza da coprire parte del canone mensile.

BancoPosta è un compromesso tra online e tradizionale.

Cosa si può fare con l’app e sul portale web? Entrambi gli strumenti appaiono efficienti, ma non possono essere paragonati a concorrenti precedenti.

Si tiene sotto controllo il saldo, si gestiscono il contratto (l’utente può aggiungere moduli operativi), si pagano bollettini e tributi come F24, PagoPA, bollo auto.

Una funzione utile è quella dell’abilitazione dei collaboratori, grazie una persona diversa dall’amministratore del conto può accedervi allo scopo di effettuare pagamenti.

Siamo ben lontani dalle prepagate aziendali, dalla gestione dei limiti e dalla reportistica avanzata, tuttavia si conferma una buona soluzione per chi preferisce affidarsi ad un conto tradizionale con filiale fisica.

Revolut Business

Revolut
Il nostro voto
(3.9/5)
  • Conto business multivaluta

  • Conversione moneta gratuita

  • Link di pagamento

  • Piano gratuito (con molti limiti)

  • Assistenza in inglese

Revolut Business è un conto corrente per aziende e professionisti, dispone di un piano gratuito – ma è bene valutarne i vantaggi prima di sceglierlo.

La caratteristica distintiva di questa soluzione è l’assenza di maggiorazione sul tasso di cambio, tuttavia non presente nella versione gratuita del conto. Si può dunque intuire che i piani senza canone presentano molte limitazioni e rischiano di essere pagati a caro prezzo: quasi tutte le operazioni prevedono una commissione.

Le condizioni economiche delle operazioni migliorano sottoscrivendo un piano a pagamento, cioè con canone mensile.

Sul conto multivaluta Revolut Business si conservano 28 monete.

I freelance pagano 7 euro al mese (Professional) per ottenere 20 bonifici europei gratuiti e 5 extra-SEPA. La conversione di moneta è gratuita fino a 5.000 euro al mese, superati i quali si applica una ragionevole maggiorazione dello 0,4% sugli importi in moneta estera.

Il piano Ultimate per lavoratori autonomi costa invece 25 euro al mese ma dà diritto a 100 bonifici europei senza commissioni, e a 10 bonifici extra-SEPA. Il tasso interbancario senza maggiorazione può essere invece utilizzato per 10.000 euro al mese.

Più scelta e vantaggi per le aziende, i cui piani partono con un canone di 25 euro al mese. Oltre ad includere numerose operazioni gratuite, diversi membri del team avranno la possibilità di accedere al conto, mentre l’amministratore potrà regolare permessi e impostare limiti d’uso.

Il tasso di cambio si controlla in tempo reale da app, anche grazie a notifiche personalizzate.

Si può convertire valuta in qualsiasi momento per approfittare del cambio favorevole.

I piani aziendali a pagamento offrono assistenza prioritaria, la funzione pagamenti in blocco, carte aziendali fisiche e virtuali.

È inoltre possibile inviare richieste di pagamento tramite link: il cliente clicca sul link, inserisce i dati della sua carta di credito e l’importo viene accreditato in modo istantaneo sul conto Revolut Business.

Saranno presto introdotte nuove interessanti funzionalità: fatturazione semplificata, prestiti e scoperti, migliore amministrazione degli stipendi dei dipendenti.

È senza ombra di dubbio il conto aziendale migliore per chi lavora con fornitori e clienti esteri, in paesi con moneta diversa dall’euro.

Chi sceglie questa soluzione avrà tuttavia l’incombenza della dichiarazione fiscale nel quadro relativo alle attività finanziarie all’estero: Revolut ha attualmente sede in Lituania (dunque fornisce IBAN lituano). Nulla di particolarmente preoccupante, poiché serve solo all’applicazione dell’IVAFE, cioè l’imposta di bollo.

Clienti e fornitori esteri? Potrebbe interessarti la Recensione Revolut Business

Unicredit

Unicredit
Il nostro voto
(3.8/5)
  • Filiale fisica

  • Versamento assegni

  • Prestiti e linee di credito

  • Costi elevati

  • Piattaforme da migliorare

  • Pochi strumenti di gestione

Unicredit è una delle più grandi banche italiane, una scelta piuttosto comune quando si tratta di conti correnti aziendali.

Oltre ad essere una soluzione “comoda” (l’intero territorio italiano è cosparso di filiali dell’istituto), è in qualche modo una scelta obbligata per le aziende che necessitano di prestiti, linee di credito e altri strumenti finanziari ad oggi non diponibili con i conti nativi digitali.

Non è però un servizio particolarmente pratico quando si tratta di gestione online.

Il suo conto business più “economico” (OneKey Prime) comporta un canone mensile di 50 euro, che raddoppia per la versione più avanzata (OneKey Premium).

Unicredit offre strumenti di gestione online dall’aspetto un po’ datato.

Nel canone è incluso uno “sconto al 100%” della quota annuale per una carta di debito e una carta di credito, sono incluse le domiciliazioni di utenze (ma non è una peculiarità di Unicredit) e l’invio di documenti e comunicazioni digitali (sarebbe grave il contrario).

Occorre prestare attenzione alle cosiddette spese di registrazione delle operazioni: con OneKey Prime sono gratuite le prime 100 operazioni per trimestre solare, mentre superando tale limite si pagherà 1,30 euro per ogni operazioni aggiuntiva; OneKey Premium include invece 200 operazione per trimestre.

Limiti anche per quanto riguarda i bonifici europei: il conto base ne offre 100 all’anno senza commissioni, il conto avanzato 200 all’anno. Al superamento la banca applica uno schema di tariffe a seconda del numero di bonifici “aggiuntivi” (0,85 – 0,65 euro con Prime, 0,70 – 0,50 euro con Premium). Schema simile per gli addebiti diretti e per i bonifici esteri.

Insomma, non è il conto più economico, per usare un eufemismo, ma è talvolta necessario per le imprese con necessità di credito.

Riepilogo – I migliori conti correnti aziendali e professionali

Conto Link
Qonto
(4.5/5)
Soldo
(4.5/5)
Finom
(4.3/5)
BancoPosta
(4.2/5)
Tot
(4/5)
Revolut
(3.9/5)
Unicredit
(3.8/5)