Voto(3.7/5)
Tot collabora con Visa e Sella per offrire un conto business con carta dual-mode.
Tot è un conto di pagamento aziendale per imprese, liberi professionisti e lavoratori autonomi. Al momento è in fase beta, gratuito fino a settembre.
  • Pro: Bonifici SEPA (SWIFT in arrivo). Carta Visa dual-mode (debit e credit). Carte aziendali per il team. Fondi custoditi da Banca Sella.

  • Contro: In fase beta, non tutte le funzioni sono disponibili.

La versione completa del servizio sarà lanciata a settembre, nel frattempo si può approfittare di una lunga prova gratuita del conto (si recede in qualsiasi momento senza penali).

Le caratteristiche del conto business Tot

Tot è una soluzione business per aziende e lavoratori autonomi. Collabora con Banca Sella per la custodia dei depositi – garantiti fino a 100.000 euro dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) – e con Visa per fornire agli utenti una particolare carta business.

Si tratta di un conto di pagamento e non di un conto corrente bancario.

Cosa vuol dire? È sicuro, affidabile e può essere utilizzato esattamente come un conto corrente, tuttavia vengono meno alcuni strumenti finanziari a rischio di insoluto. Detto ciò, Tot sfrutta la collaborazione con la sopraindicata banca e con il noto issuer di carte di pagamento per offrire alcuni strumenti di credito.

Immagine: Tot

L’interfaccia grafica dell’internet banking è ben organizzata e intuitiva.

Il conto aziendale Tot ha IBAN italiano per l’invio e la ricezione di bonifici europei (SEPA) ed esteri (SWIFT), questi ultimi non ancora disponibili ma in arrivo.

Nella versione completa del conto saranno disponibili anche i trasferimenti con Plick, per l’invio di bonifici attraverso numero di telefono o indirizzo e-mail del beneficiario. Le commissioni tuttavia rendono questo metodo poco conveniente (approfondiamo nella sezione dedicata ai costi).

Tra le caratteristiche più interessanti vi è la carta dual-mode, una Visa con doppia funzione di carta di credito e carta di debito. Approfondiamo le caratteristiche della carta più avanti.

Immagine: Mobile Transaction

Pagina per l’invio di un bonifico.

È previsto il pagamento dei tributi attraverso modello F24 nelle versioni Semplificato, Ordinario e Accise, con possibilità di delegare il commercialista ad eseguire l’operazione.

Infine, come comunicatoci da Tot, nella versione completa sarà possibile versare contanti e assegni sul conto.

Mobile Transaction si serve di specifici criteri di valutazione per determinare il voto complessivo di ogni conto business.

  • Consideriamo innazitutto l’efficienza generale della piattaforma (interfaccia grafica, facilità d’uso, fluidità dell’esperienza).
  • L’analisi dei costi include spese fisse (canone periodico) e spese variabili (commissioni sulle operazioni). Per quanto riguarda le spese variabili, particolare importanza viene attribuita alle tariffe su operazioni comunemente ricorrenti, ad esempio prelievo, bonifico, pagamento di bollettini.
  • La procedura di registrazione deve mostrarsi user-friendly, libera da bug e scorrevole per ottenere la sufficienza. In questa fase viene valutata anche la chiarezza nella comunicazione delle condizioni relative al conto.
  • La presenza di servizi accessori, vale a dire non essenziali per lo scopo principale del conto, incrementa altresì il giudizio finale qualora apportino un valore aggiunto.
  • Infine, esperienza diretta con il servizio di assistenza clienti ed analisi delle recensioni pubblicate in rete dagli utenti concorrono anch’essi alla formazione del giudizio finale.

Cosa manca a Tot?

Ancora una volta dobbiamo ribadire che il servizio è in fase di test e il suo lancio ufficiale avverrà il prossimo settembre. Fino a quel momento, condizioni e funzionalità possono considerarsi ancora in “fase di sviluppo”.

Con questa premessa, al momento non è possibile:

  • Versare contanti e assegni (in arrivo)
  • Pagare bollettini postali, CBILL e Pago PA (in arrivo)
  • Ricaricare il credito telefonico
  • Attivare la modalità credit della carta (su invito)
  • Collegare il conto a software per la contabilità

L’introduzione del pagamento di bollettini è già previsto e non dovrebbe tardare.

Una volta lanciata la versione completa del conto si presuppone che a tutti gli utenti venga data la possibilità di attivare la linea di credito sulla carta dual-mode (a tal riguardo si rimanda alla sezione successiva di questa recensione).

L’assenza del versamento di contanti e di assegni è in realtà una pecca dei più moderni conti business, o meglio dei conti non associati ad un istituto bancario tradizionale.

Infine si segnala la mancanza (si presuppone temporanea) dell’applicazione per smartphone.

Costi e commissioni

Attualmente è in corso la fase di test del conto, e per tale ragione fino al primo settembre sarà gratuito (senza canone).

A partire da quella data, gli utenti potranno recedere senza penali o scegliere un piano con canone mensile.

Diamo un’occhiata alle principali voci di spesa:

Costo
Canone mensile Gratuito fino al 1° settembre 2022, poi 7 € al mese per il piano base (o 70 € all’anno)
Bonifico SEPA in euro Gratis
Bonifico SWIFT o SEPA in divisa In uscita
13,60 €
In entrata
8,50 €
(opzione SHA)
Prelievi di contante 3,99% con assicurazione antifurto inclusa
Domiciliazione utenze Gratis
F24 Gratis
Bollettini postali In arrivo
Tasso debitore in assenza di fido 10,5%
Costo
Canone mensile Gratuito fino al 1° settembre 2022, poi 7 € al mese per il piano base (o 70 € all’anno)
Bonifico SEPA in euro Gratis
Bonifico SWIFT o SEPA in divisa In uscita
13,60 €
In entrata
8,50 €
(opzione SHA)
Prelievi di contante 3,99% con assicurazione antifurto inclusa
Domiciliazione utenze Gratis
F24 Gratis
Bollettini postali In arrivo
Tasso debitore in assenza di fido 10,5%

Dal 1° settembre 2022 si potrà scegliere tra diversi piani, di cui quello base con canone di 7 euro al mese. Pagando in anticipo per un anno costerà invece 70 euro (equivalenti a 5,83 euro mensili).

In attesa dell’annuncio ufficiale dei piani tariffari possiamo dunque comunicare che gli utenti avranno la possibilità di risparmiare sul canone scegliendo il pagamento annuale.

Ribadiamo che gli utenti potranno recedere senza penali nel momento in cui il servizio diventerà a pagamento.

Allo stato attuale non abbiamo molti commenti sulle commissioni, dato che in tutta probabilità cambieranno con il lancio ufficiale dei piani Tot. I bonifici europei gratuiti sono ormai la regola dei conti online, la commissione sui prelievi di contanti appare elevata nonostante la presenza della polizza contro il furto del denaro prelevato.

Riteniamo tuttavia che lavoratori autonomi e liberi professionisti abbiano la possibilità di risparmiare scegliendo un conto di tipo personale, a meno che non siano interessati a particolari funzioni offerte da Tot.

Le imprese che cercano un conto aziendale già solido e ben sviluppato possono invece dare un’occhiata alle alternative nel nostro confronto tra i migliori conti business.

La carta dual-mode

Annunciata come “carta di credito”, la carta Visa inclusa gratuitamente nel conto aziendale Tot è in realtà una dual-mode, cioè una carta con la doppia modalità debit e credit.

Può funzionare dunque come una classica carta di debito con addebito istantaneo delle spese, ma anche come una vera e propria carta di credito con addebito posticipato al mese successivo – ma quest’ultima modalità non è disponibile fin da subito.

Immagine: Tot

Si può richiedere una carta dual-mode gratuita.

Inizialmente la carta sarà solo in modalità debit (addebito istantaneo delle spese). Nella fase di test non sarà possibile chiedere l’attivazione della modalità credit (addebito posticipato delle spese), concessa solo su invito ad una selezione di utenti.

Una volta terminato il test del conto, cioè quando avverrà il lancio ufficiale a settembre, si potrà finalmente inoltrare da piattaforma web la richiesta della modalità carta di credito.

Come per ogni carta di credito, il rilascio è tuttavia sottoposto ad una verifica della storia creditizia dell’utente e la decisione finale è a discrezione di Tot, poiché si tratta di uno strumento che porta con sé il rischio di insoluto.

Per quanto riguarda l’aspetto pratico, si usa come una normale carta di pagamento. Nel momento in cui viene inserita nel POS verrà chiesto di selezionare una delle due modalità.

Limiti d’uso

Di seguito un elenco dei limiti operativi del conto e della carta Tot:

Operazione Limite max.
Saldo massimo Nessun limite
Bonifico SEPA 260.000 € / singola operazione
Pagamento su POS 2.500 € / mese
Prelievo contanti 300 € / giorno
2.500 € / mese
Operazione Limite max.
Saldo massimo Nessun limite
Bonifico SEPA 260.000 € / singola operazione
Pagamento su POS 2.500 € / mese
Prelievo contanti 300 € / giorno
2.500 € / mese

I limiti riportati in tabella non possono essere modificati durante la fase di beta testing, mentre a partire da settembre 2022 si avrà modo effettuare modifiche dalla piattaforma web.

Non è previsto alcun limite deposito, aziende e professionisti avranno dunque ampio margine di movimentazione, anche tramite bonifico SEPA: con una sola operazione è possibile trasferire fino a 260mila euro.

Ricordiamo inoltre che i fondi depositati sul conto Tot vengono custoditi da un istituto bancario italiano (Banca Sella) e regolarmente protetti dal FITD.

Per quanto riguarda l’uso della carta Visa, al momento vige il limite mensile di 2.500 euro su pagamenti POS e online. Lo stesso limite di 2.500 euro si applica anche ai prelievi di denaro contante presso gli ATM (sportelli automatici) di qualsiasi banca, in Italia e all’estero.

Assistenza clienti e recensioni degli utenti

La prima forma di assistenza è la pagina Supporto del sito Tot, dove si può navigare tra le sezioni Aprire un conto, Il conto, La carta, Informazioni su Tot. Qui trovano risposta alcune delle domande più frequenti, tuttavia riteniamo che la sezione debba essere ampliata e alcune delle risposte argomentate meglio.

In seguito alla registrazione, nell’angolo in basso a destra dello schermo apparirà l’icona della live chat. Cliccandovi sopra si accede al pannello per iniziare una conversazione in forma scritta con gli operatori, ma prima si dovrà passare da un bot.

Nella chat viene annunciato un tempo di attesa di circa 5-10 minuti durante gli orari di attività. Per ricevere una risposta al nostro messaggio abbiamo atteso quasi un’ora. È possibile che, essendo in fase beta, gli operatori ricevano numerose richieste di assistenza, tuttavia la nostra esperienza ci porta a considerare ingannevole il tempo di attesa promesso.

In ogni caso, l’utente non dovrà attendere la risposta in chat perché la riceverà anche via e-mail.

Guida all’apertura del conto Tot

Nel momento in cui si scrive la presente recensione, Tot non offre ancora un’applicazione per smartphone e la procedura si svolge quasi completamente su browser web. Si può dunque procedere su computer, smartphone e tablet tramite Google Chrome, Apple Safari, Microsoft Edge, ecc.

Se si inizia la registrazione da computer, nel passaggio di verifica dei documenti si verrà “dirottati” brevemente su smartphone tramite scansione di un codice QR (maggiori dettagli nella descrizione della procedura). Per evitare questo passaggio da un dispositivo all’altro si consiglia dunque di avviare la registrazione direttamente sul browser dello smartphone.

Quali informazioni e documenti servono per aprire un conto Tot?

  • Dati anagrafici
  • Partita IVA e codice ATECO
  • Data di costituzione dell’attività
  • Dati economici (fatturato)
  • Documento d’identità
  • Numero di cellulare
  • Indirizzo e-mail
  • Indirizzo PEC

Passaggi per l’apertura del conto

Si inizia con l’inserimento di un indirizzo e-mail (non PEC) e la scelta della password. Quest’ultima deve avere un minimo di 8 caratteri, almeno una lettera minuscola, almeno una lettera maiuscola, almeno un numero e infine almeno un carattere speciale (!@#$%&*).

Nella schermata successiva vengono elencati informazioni e documenti necessari, in modo che l’utente possa prepararli a portata di mano.

Cliccando sul pulsante per continuare si riceverà una mail all’indirizzo inserito in precedenza. All’intero della mail si dovrà cliccare sul pulsante blu (Verifica email); in pochi istanti la pagina di registrazione rileverà la verifica e si potrà continuare.

Dopo aver scelto il tipo di attività si procede con l’inserimento di nome, cognome e codice fiscale.

Immagine: Mobile Transaction

Inserimento dati società o professione.

Si continua con l’indicazione di forma giuridica, ragione sociale, partita IVA, codice ATECO e data di costituzione dell’attività. Come si osserva dall’immagine, è richiesto obbligatoriamente anche un indirizzo di posta elettronica certificata (anche ai lavoratori autonomi).

Immagine: Mobile Transaction

Elenco delle attività che possono aprire un conto business Tot.

Vengono poi richiesti alcuni dati economici della società:

  • Fatturato stimato
  • Risultato economico
  • Totale bilancio annuo
  • Numero di dipendenti

Si prosegue con indirizzo della sede legale e di residenza, numero di cellulare.

A questo punto si passa al documento d’identità. Si può utilizzare la carta d’identità, la patente di guida oppure il passaporto.

Immagine: Mobile Transaction

La verifica dell’identità richiede la registrazione di un breve video.

Dopo aver immesso le informazioni relative al documento scelto, cliccando su Verifica la tua identità si apre una finestra che introduce alla registrazione di un breve video; nella nostra esperienza è stata una procedura molto rapida, ha richiesto solo pochi istanti.

Se il browser chiede l’autorizzazione all’uso della fotocamera e del microfono, ovviamente è necessario concederla.

Sullo schermo appariranno semplici istruzioni (posiziona il volto all’interno dell’ovale, gira il volto verso destra/sinistra, pronuncia i numeri che appaiono sullo schermo). Il tutto deve svolgersi in meno di 20 secondi, altrimenti la registrazione del video dovrà essere ripetuta.

Chi esegue la registrazione da computer sarà invitato a questo punto a proseguire momentaneamente su telefono. In una finestra compare un codice QR da inquadrare con la fotocamera dello smartphone (si raccomanda di mantenere aperta la pagina su computer).

Si scattano due foto del documento d’identità scelto precentemente (fronte e retro).

Nella schermata successiva si richiede gratuitamente la carta Tot, poi si prosegue con la compilazione del questionario antiriciclaggio, la conferma di presa visione dei documenti contrattuali, la firma elettronica tramite password temporanea (OTP) inviata tramite SMS.

Registrazione terminata. L’utente dovrà attendere l’arrivo di una mail di conferma di apertura per poter accedere al conto (sono richiesti da 3 a 10 giorni lavorativi).

La nostra opinione

Essendo in fase di test fino al prossimo settembre, la valutazione del conto business Tot non può che essere parziale e basata prevalentemente sulle sue potenzialità.

Criteri valutazione Voto Conclusione
Prodotto 4 Buono
Costi e commissioni 3.7 Discreto/Buono
Trasparenza e registrazione 3.8 Discreto/Buono
Servizi a valore aggiunto 3 Discreto
Assistenza e recensioni utenti 4 Buono
Voto complessivo 3.7 Discreto/Buono

Abbiamo trovato il processo di registrazione molto rapido e intuitivo, tuttavia iscrivendosi da computer si è rimandati temporaneamente su smartphone per caricare il documento d’identità. Tale passaggio facilita sicuramente le operazioni, ma all’utente dovrebbe essere concessa la possibilità di caricare i file anche da computer.

Se la registrazione è veloce, meno lo è la conferma di apertura del conto, per la quale – come comunicato dal servizio clienti – occorrono da 3 a 10 giorni lavorativi. Un periodo fin troppo lungo, soprattutto nel quadro di una fase di beta testing.

L’interfaccia del conto è molto intuitiva, ben organizzata su computer e su dispositivi mobili. A tal proposito, è necessario ricordare che al momento non esiste un’applicazione per smartphone – pecca che dovrà essere assolutamente colmata.