Malgrado i tassisti siano noti per essere una categoria “indisciplinata”, il terminale di pagamento è pur sempre un alleato in determinate occasioni.

Per risparmiare sui costi, quando si sceglie un POS per taxi è fondamentale tener presente le esigenze della categoria. Sottoscrivere una soluzione inadatta significa spendere di più e inutilmente. Se si ricevono pochi pagamenti con carta, ad esempio, sarebbe opportuno prediligere le offerte senza canone.

Le tariffe, tuttavia, non sono l’unico aspetto da valutare.

Quali caratteristiche deve avere un POS per taxi e NCC?

Tassisti, autisti e conducenti devono puntare su un dispositivo con specifiche tecniche adeguate alla loro professione. Occorre assicurarsi che il terminale funzioni in mobilità, vale a dire che sia in grado di elaborare transazioni ovunque, non solo in una sede fisica.

Per elaborare transazioni ovunque è necessario che il terminale sia munito di SIM dati che fornisce connessione mobile (POS portatile) oppure che possa collegarsi attraverso Bluetooth a un telefono (POS mobile), a sua volta connesso a internet.

Il POS portatile è dunque autonomo, mentre il POS mobile è un lettore di carte che trasforma lo smartphone in terminale di pagamento. Entrambi sono facili da usare ma naturalmente avere un dispositivo autonomo rende le operazioni di pagamento più rapide.

MobileTransaction si serve di criteri di valutazione specifici che determinano il voto finale di ogni POS mobile.

Prima di tutto, valutiamo l’efficienza generale del terminale:

  • La ricezione dei pagamenti funziona bene?
  • Quanto dura la batteria?
  • Accetta i principali circuiti di pagamento?

Nei criteri di valutazione si considerano, inoltre:

  • Funzioni, connettività e qualità del materiale – È un buon prodotto?
  • Prezzo, commissioni e tempi di accredito – È conveniente per piccole imprese?
  • Registrazione e trasparenza – La registrazione è intuitiva e rapida? Termini e condizioni sono facilmente accessibili?
  • Servizi a valore aggiunto – Sono disponibili pagamenti a distanza e strumenti per la gestione dell’attività?
  • Assistenza e recensioni – Il servizio clienti è efficace? Le opinioni degli utenti sono positive?
POS Caratteristiche Link
AxervePax A910 Portatile e autonomo, SIM dati integrata, piano senza canone o senza commissioni
SumUpSumUp Air e Solo Lettore di carte per smartphone o POS autonomo, senza canone, commissione fissa
Revolut
Reader
Revolut Reader
Lettore di carte per smartphone, senza canone, commissioni vantaggiose
myPOSmyPOS Go 2 Terminali portatili e autonomi, accredito istantaneo su conto myPOS
POS Caratteristiche Link
AxervePax A910 Portatile e autonomo, SIM dati integrata, piano senza canone o senza commissioni
SumUpSumUp Air e Solo Lettore di carte per smartphone o POS autonomo, senza canone, commissione fissa
Revolut
Reader
Revolut Reader
Lettore di carte per smartphone, senza canone, commissioni vantaggiose
myPOSmyPOS Go 2 Terminali portatili e autonomi, accredito istantaneo su conto myPOS

Di seguito scopriamo caratteristiche, funzioni e commissioni delle singole offerte, infine mettiamo a confronto costi, previsioni di spesa mensile, connettività delle soluzioni.

Axerve

Axerve
Il nostro voto
(4.5/5)

Pro

  • Scelta tra piano senza canone o senza commissioni

  • POS Android in vendita o comodato d’uso (a seconda del piano scelto)

  • Accrediti gratuiti su qualsiasi conto corrente

Contro

  • Non accetta UnionPay, JCB e Diners

Con i suoi piani della linea Easy, Axerve si rivolge a tutte le attività che desiderano un tariffe chiare, trasparenti e senza sorprese. Per tassisti e conducenti indubbiamente la scelta migliore è il piano a commissioni, senza canone.

Non ha costi fissi mensili, dunque perfetto per chi elabora un basso volume di transazioni elettroniche. La commissione sulle transazioni è ottima per un POS senza canone, pari all’1 % dell’importo.

La spesa iniziale prevede l’acquisto del terminale al prezzo di e l’imposta di bollo di 16 €, ma in seguito si paga in base all’uso effettivo del POS. Vale a dire, se non si ricevono pagamenti con carta, non si paga nulla (e se si ricevono si paga in proporzione, sempre l’1 %).

Il POS portatile Pax A910 integra una stampante di ricevute cartacee

Terminale smart A910 prodotto da PAX.

L’altra offerta è Axerve a canone, da non sottovalutare nonostante il costo fisso mensile. In questo caso si paga solo il canone mensile e nessuna commissione sulle transazioni:

  • 17 €/mese se il transato annuo non supera 10.000 euro
  • 22 €/mese se il transato annuo supera 10.000 euro

Al superamento di 30.000 euro annui si applica una commissione dell’1% sulla parte eccedente i trentamila, ma a conti fatti non compromette la convenienza della tariffa.

Se non si superano 2.000 euro mensili di pagamenti con carta l’opzione migliore è Axerve a commissioni.

Per quanto riguarda il dispositivo, viene fornito uno smart POS Android dal funzionamento pressoché identico a quello di uno smartphone con il medesimo sistema operativo.

È autonomo, con SIM multioperatore integrata e traffico dati incluso; permette di ricevere pagamenti ovunque, nel proprio taxi, sfruttando l’operatore con il segnale migliore. È munito di stampante per ricevute cartacee.

Sono abilitate carte PagoBancomat, Visa e VPay, Mastercard e Maestro. American Express può essere attivata separatamente, ma le commissioni sono diverse e stabilite dal circuito. Non è possibile abilitare la ricezione di altri circuiti.

Leggi di più sull’offerta nella nostra Recensione Axerve a commissioni

SumUp

SumUp
Il nostro voto
(4.2/5)

Pro

  • Senza canone

  • Senza banca

  • Richiesta rapida online

  • Fatturazione elettronica

Contro

  • Conveniente solo con un basso volume di transato

SumUp è il re dei POS per taxi e delle attività itineranti. La sua diffusione è dovuta alla popolarità del marchio e alla facilità che contraddistingue tutte le sue fasi: dall’attivazione all’uso del dispositivo. È alla portata di chiunque utilizzi uno smartphone nel quotidiano.

L’utente si registra sul sito ufficiale del brand e acquista uno tra i seguenti terminali:

  • Air (39 €)
  • Solo (79 €)
  • Solo con stampante (139 €)

Air è il più economico ma funziona solo se collegato via Bluetooth a uno smartphone Android o iOS. Per ricevere pagamenti si avvia l’app sul telefono, si digita l’importo, dunque il cliente avvicina o inserisce la sua carta nel lettore.

Solo è invece autonomo, con SIM dati integrata che permette di ricevere pagamenti ovunque e senza il supporto del telefono. Molto più rapido e basilare nelle funzioni, forse l’opzione ideale per un taxi o auto con conducente. Questo modello è disponibile anche con stampante.

SumUp Air si collega a uno smartphone, mentre il modello Solo è autonomo e disponibile anche con stampante

In ordine: SumUp Air (base non inclusa), Solo (base inclusa), Solo con stampante.

Senza canone mensile e commissione sul transato al 1,95 %, indubbiamente non tra le più convenienti se consideriamo che il concorrente Axerve a commissioni propone l’1 %. Nonostante ciò questa soluzione continua a registrare successo in Italia, dove – per la sua semplicità e trasparenza – rimane una delle soluzioni preferite da chi lavora in mobilità.

Interessante la possibilità di ricevere gli accrediti in un solo giorno anche durante il fine settimana, sul conto business gratuito di SumUp. Da qui i fondi si possono inviare al proprio conto corrente tramite bonifico gratuito, essere spesi o prelevati con la carta prepagata inclusa.

In alternativa si può optare per l’accredito diretto su conto corrente bancario, anch’esso senza alcuna commissione ma con tempi più lunghi (2 giorni lavorativi).

Con SumUp si accettano un ampio range di carte: Visa, VPay, Mastercard, Maestro, American Express, UnionPay, Discover, Diners, JCB. La tariffa rimane la stessa, dunque sui circuiti esteri SumUp è piuttosto conveniente (Amex, UnionPay, Diners e JCB sono generalmente ben più costosi.

Consigliato per i tassisti che lavorano molto con turisti e stranieri.

Scopri altre caratteristiche nella Recensione SumUp

Revolut Reader

Revolut Business
Il nostro voto
(4/5)

Pro

  • Senza canone

  • Ottime commissioni

  • Conto multivaluta gratuito

Contro

  • La verifica dell’identità non è tempestiva

  • Richiede presenza online (es. pagina social pubblica o sito web)

Diciamo subito che se non fosse per la procedura di registrazione un po’ fastidiosa, Revolut Reader sarebbe al primo posto della nostra classifica. Senza canone, commissione dello 0,8 % + 0,02 € sulle carte per privati emesse in Europa.

Meno conveniente è la tariffa sulle carte non europee e/o aziendali (2,6 % + 0,02 € (ribadiamo che lavorando prevalentemente con clienti stranieri è migliore la soluzione di SumUp).

Il terminale si acquista al prezzo di 49 € e in seguito si paga solo la tariffa sul transato.

Non vi è possibilità di scelta tra diversi dispositivi. Revolut Reader è un lettore di carte per smartphone, da collegare via Bluetooth al telefono come già visto con SumUp Air.

Il POS Revolut accetta solo carte Visa, Mastercard e Maestro.

A nostro avviso, questa soluzione presenta due difetti che possono risultare alquanto fastidiosi per chi è poco avvezzo al web e alle registrazioni online.

Per attivare il servizio è infatti richiesta l’apertura di un conto Revolut Business, e per aprire il conto sono richieste un po’ di verifiche (identità, legittimità dell’attività).

Inoltre – peculiarità di Revolut Business – è obbligatorio indicare un indirizzo web per certificare la presenza online della propria attività. Questo potrebbe essere un problema, dato che chi guida taxi non necessita di siti, blog o pagine dedicate alla professione; si può tuttavia indicare l’indirizzo di una pagina social pubblica, ad esempio su Facebook, o crearne una per l’occasione.

Solo dopo aver ricevuto conferma di apertura del conto business si potrà procedere all’acquisto del lettore di carte. Insomma, una soluzione che per molti potrebbe essere fastidiosa da attivare.

Approfondisci pro e contro del POS nella Recensione Revolut Reader

myPOS

myPOS
Il nostro voto
(3.9/5)

Pro

  • Senza canone

  • Funziona in tutta Europa

  • Accredito istantaneo su conto myPOS

Contro

  • Accredito su c/c costoso

  • Commissione per inattività

  • Controlli rigidi in fase di registrazione

Unica vera opzione per i taxi transfrontalieri, poiché tutti gli altri terminali funzionano solo nel paese in cui il servizio viene fornito. myPOS è invece abilitato a ricevere pagamenti con carta in tutti i paesi europei in cui opera, senza abilitazioni né costi aggiuntivi.

Come le altre soluzioni viste fin qui, non si applica canone mensile bensì la sola commissione sul transato (2,85 % + 0,05 € su carte non europee o commerciali). La tariffa sulle carte emesse in Europa è vantaggiosa, ma invitiamo a continuare nella lettura.

Altro vantaggio: le somme incassate arrivano istantaneamente sul conto myPOS dell’utente, che potrà utilizzarle attraverso la carta business inclusa nell’offerta. Sembra un POS perfetto, eppure non lo è.

Foto: Emmanuel Charpentier, Mobile Transaction

La confezione del myPOS Go 2 include adesivi raffiguranti le carte accetate, carta business, libretto istruzioni, cavo USB e spina per la carica della batteria

Il contenuto della confezione del Go 2.

Il conto myPOS è infatti limitato nelle funzioni e costoso; trasferire i fondi dal conto myPOS al proprio conto corrente è altresì dispendioso, poiché ogni bonifico costa 3 euro. Insomma, l’abbordabilità economica di questo terminale è solo apparente.

Si può acquistare il POS più economico della gamma, il modello Go, al prezzo di 39 €; lo stesso modello munito di stampante, Go Combo, costa invece 189 €; infine lo smartPOS della gamma, Pro, si acquista al prezzo di 249 €.

Abbiamo visto dunque che non è il terminale più vantaggioso ma, nonostante ciò, rimane il solo servizio praticabile per gli autisti che varcano il confine italiano e necessitano di ricevere pagamenti con carta all’estero.

Altri dettagli nella nostra Recensione myPOS

Autonomo o con telefono? Confronto connettività

L’aspetto positivo dei lettori di carte per smartphone è l’abbordabilità dei prezzi d’acquisto, poiché si tratta di dispositivi dalle funzioni basilari, senza SIM e senza stampante.

Si presuppone, però, che non tutti amano l’idea di armeggiare con telefono e lettore per ricevere un pagamento. Nella seguente tabella proponiamo un riepilogo del tipo di connettività presente sui terminali del nostro confronto:

Soluzione Tipo di terminale
Axerve Autonomo
SumUp Air Richiede collegamento Bluetooth con un telefono
SumUp Solo Autonomo
Revolut Reader Richiede collegamento Bluetooth con un telefono
myPOS Autonomo
Soluzione Connettività
Axerve Autonomo
SumUp Air Richiede collegamento Bluetooth con un telefono
SumUp Solo Autonomo
Revolut Reader Richiede collegamento Bluetooth con un telefono
myPOS Autonomo

Gli unici lettori di carta per cellulare, non autonomi, sono il SumUp Air e il Revolut Reader. Dispongono unicamente di connettività Bluetooth che permette loro di inviare i dati della carta al telefono su cui sarà installata un’apposita applicazione.

Autonomi sono invece i terminali di Axerve, myPOS nonché il SumUp Solo. La connessione è fornita da una SIM dati 4G integrata e multioperatore, dunque in grado di elaborare transazioni senza supporto esterno. Tutte le offerte prevedono traffico dati illimitato e incluso, senza costi aggiuntivi.