Il Tap to Pay o softPOS è un metodo per ricevere pagamenti con carta senza il supporto di un POS fisico. Quest’ultimo viene sostituito da uno smartphone che, attraverso la tecnologia NFC (la stessa utilizzata per pagare in negozio con il telefono), rileva i dati della carta ed elabora la transazione tramite un’apposita app.

Il Tap to Pay è adatto a tutte le attività?

È una modalità di incasso pensata per chi elabora un numero modesto di transazioni elettroniche, ad esempio piccoli negozi e professionisti che ricevono buona parte dei pagamenti in contanti.

È altresì utile come POS secondario da usare per le consegne a domicilio, per incassare con carte non abilitate sul terminale principale o anche da usare in situazioni di emergenza, in caso di guasti allo stesso terminale fisico.

Chi adotta tale soluzione deve considerare due aspetti: quello pratico e quello economico. Per approfondire vantaggi e svantaggi consigliamo la lettura dell’articolo Guida al Tap to Pay.

Soluzione Caratteristiche Link
myPOS
  • Piano Starter senza canone
  • Transazioni 1,70/3,35% + 0,05€
  • Android, Huawei
Viva Wallet
  • Senza canone
  • Commissione variabile
  • Android, iOS
Stripe
  • Senza canone
  • Transazioni 1,4/2,9% + 0,10 €
  • Android
Soluzione Caratteristiche Link
myPOS
  • Piano Starter senza canone
  • Transazioni 1,70/3,35% + 0,05€
  • Android, Huawei
Viva Wallet
  • Senza canone
  • Commissione variabile
  • Android, iOS
Stripe
  • Senza canone
  • Transazioni 1,4/2,9% + 0,10 €
  • Android

Scopriamo qualche dettaglio in più sulle singole opzioni, poi confrontiamo i diversi aspetti attraverso tabelle sintetiche.

myPOS Glass

myPOS

myPOS è tra i primi marchi ad aver portato il softPOS in Italia. In particolare, la soluzione Tap to Pay è stata denominata myPOS Glass.

myPOS Glass

L’applicazione è disponibile sui dispositivi con sistema operativo Android e Huawei. La compatibilità con HarmonyOS di Huawei può essere un elemento determinante, poiché al momento in Italia non sono presenti altre soluzioni compatibili con tale sistema.

Al momento non è disponibile per telefoni Apple ma, trattandosi di una società innovativa in campo di pagamenti digitali, è probabile che in breve tempo possa aggiungersi anche iOS ai sistemi compatibili.

Veniamo ora alla parte economica:

Piano Starter Piano Pro
Canone mensile
Senza canone 4,90 €
Commissione su carte personali Visa, Mastercard, VPay, Maestro emesse in Europa
1,70 % + 0,05 € 1,20 % + 0,05 €
Carte commerciali Visa, Mastercard, VPay, Maestro emesse in Europa
3,05 % + 0,05 € 2,55 % + 0,05 €
Altre carte commerciali e personali (es. American Express) 3,35 % + 0,05 € 2,85 % + 0,05 €
Piano Starter Piano Pro
Canone mensile
Senza canone 4,90 €
Commissione su carte personali Visa, Mastercard, VPay, Maestro emesse in Europa
1,70 % + 0,05 € 1,20 % + 0,05 €
Carte commerciali Visa, Mastercard, VPay, Maestro emesse in Europa
3,05 % + 0,05 € 2,55 % + 0,05 €
Altre carte commerciali e personali (es. American Express) 3,35 % + 0,05 € 2,85 % + 0,05 €

L’utente può scegliere tra due piani, uno senza costi fissi (Starter) e l’altro un canone mensile (Pro). Il primo applica tariffe più elevate sulle transazioni ma è ideale per chi riceve pochi pagamenti con carta.

Sottoscrivendo il piano Pro ci sarà invece un canone di 4,90 euro da pagare ogni mese; in compenso le tariffe sulle transazioni sono più economiche. Questa opzione è indicata a chi riceve un transato mensile lievemente più elevato.

Occorre notare, come riportato anche in tabella, che le commissioni più convenienti si riferiscono esclusivamente a carte per privati dei circuiti Visa, Mastercard VPay e Maestro emesse nello Spazio Economico Europeo (SEE). Su tutte le altre carte (aziendali e/o di altri circuiti, ad esempio Amex e JCB) si applica una commissione elevata; in questo caso riteniamo non valga la pena.

Questo servizio (e il resto delle soluzioni myPOS) presenta alcuni pregi e alcuni difetti.

Tra i pregi vi è la possibilità di incassare in tutta Europa sia con il Tap to Pay che con il terminale fisico del marchio, oltre al fatto che gli incassi vengono accreditati istantaneamente sul conto myPOS incluso nel servizio.

Il principale inconveniente riguarda la commissione di 3 euro per trasferire i fondi dal conto myPOS ad altri conti correnti.

Scopri di più nella nostra Recensione myPOS

Viva Wallet

Viva Wallet

Anche Viva Wallet ha approfittato della carenza di offerte per farsi strada nel mercato italiano con la sua app softPOS.

Il suo servizio è accessibile agli utenti Apple-iOS e Android; non è disponibile per telefoni Huawei.

Se dal punto di vista pratico tutte le soluzioni Tap to Pay si somigliano, molto diverso è il modello tariffario adottato di Viva Wallet, noto come Interchange++:

Commissioni
Issuer 0,2 – 0,3 %
Circuito 0,15 – 0,65 %
Viva Wallet 0,30 – 1,16 %
Commissioni
Issuer 0,2 – 0,3 %
Circuito 0,15 – 0,65 %
Viva Wallet 0,30 – 1,16 %

Al contrario dei concorrenti, Viva Wallet non propone una commissione fissa in base al tipo di carta. La commissione finale è infatti formata da tre “sotto-commissioni”, ognuna variabile a loro volta in funzione di diversi fattori.

L’insieme di queste tre sotto-commissione non deve spaventare, poiché potrebbe risultare conveniente quanto o più della commissione fissa. Abbiamo cercato di spiegare come funziona questo schema tariffario nel nostro articolo Cos’è l’Interchange++?

Non possiamo dunque comunicare una tariffa certa, bensì un range: sulle carte Mastercard, Visa, VPay e Maestro può andare da un minimo di 0,65% a un massimo di 2,11%. Più dispendiosa è invece la tariffa sulle carte American Express.

Stripe

Stripe

Tra le opzioni presentate, Stripe è indubbiamente la più semplice dal punto di vista tariffario ma al contempo la più complessa sotto l’aspetto pratico.

App Tap to Pay Stripe

Tra i marchi più noti nel settore dei pagamenti elettronici, Stripe offre soluzioni per qualsiasi tipo di attività, dal professionista alle PMI fino alle grandi aziende.

Alle piccole attività, come si annunciava, è destinato un piano tariffario chiaro e trasparente:

Stripe Tariffa
Carte europee 1,4 % + 0,10 €
Carte non europee o commerciali 2,9 % + 0,10 €
Stripe Tariffa
Carte europee 1,4 % + 0,10 €
Carte non europee o commerciali 2,9 % + 0,10 €

Si applicano le stesse commissioni per i pagamenti in presenza attraverso lettore di carte Stripe.

La tariffa sulle transazioni con carte per privati Mastercard, Visa, VPay e Maestro emesse nello Spazio Economico Europeo (SEE) sono molto convenienti, soprattutto in considerazione del fatto che non è previsto canone mensile e che – a differenza di myPOS – l’accredito sul conto corrente dell’utente avviene in modo automatico e senza commissioni.

Unico inconveniente è la configurazione. Tutte le soluzioni Stripe sono infatti pensate per attività con l’esigenza di conciliare diverse forme di pagamento digitale in un’unica piattaforma (e-commerce, link di pagamento, gestione abbonamenti, ecc.) e per tale motivo l’implementazione richiede l’intervento di uno sviluppatore web.

Tabelle di confronto

Nelle seguenti tabelle riepiloghiamo i punti salienti delle offerte Tap to Pay viste nel presente articolo.

Costi e commissioni

Al momento sono le condizioni tariffarie e contrattuali a rappresentare l’aspetto più significativo delle app softPOS. Mettiamo a confronto costi fissi e variabili:

Servizio Canone Commissioni Altro
myPOS
  • Starter: senza canone
  • Pro: 4,90 €/mese
  • Starter: 1,70 % + 0,05 €
  • Pro: 1,20 % + 0,05 €
  • Accredito su conto myPOS: gratis
  • Trasferimento su conto corrente: 3 €/operazione
Viva Wallet

Senza canone

Variabile (da 0,65% a 2,5% ca.)
Stripe Senza canone 1,4-2,9 % + 0,10 €
Servizio Canone Commissioni Altro
myPOS
  • Starter: senza canone
  • Pro: 4,90 €/mese
  • Starter: 1,70 % + 0,05 €
  • Pro: 1,20 % + 0,05 €
  • Accredito su conto myPOS: gratis
  • Trasferimento su conto corrente: 3 €/operazione
Viva Wallet

Senza canone

Variabile (da 0,65% a 2,5% ca.)
Stripe Senza canone 1,4-2,9 % + 0,10 €

In riferimento alle carte di pagamento emesse in Europa, le tariffe più convenienti sono quelle di Viva Wallet e Stripe.

Viva Wallet presenta il vantaggio del modello Interchange++, grazie al quale viene applicato il range di tariffe più basso sui pagamenti con carta di debito, vale a dire lo strumento più utilizzato in Italia.

Stripe è indicata invece alle attività con una clientela più eterogenea, dove il rapporto tra carte di debito e carte di credito è più bilanciato.

Breve ma importante parentesi su Stripe: ricordiamo che non è uno strumento “pronto all’uso” ma richiede l’intervento di uno sviluppatore.

myPOS ha qualche difetto che riteniamo opportuno sottolineare. Gli accrediti degli incassi finiscono sul conto myPOS; il costo del bonifico per trasferire i fondi dal conto myPOS al proprio o ad altri conti correnti è pari a 3 euro. Si tratta di una spesa significativa, soprattutto se ripetuta più volte a settimana.

Compatibilità con sistema operativo del telefono

Se nel confronto ci siamo soffermati poco sulle applicazioni è per due motivi. Si tratta innanzitutto delle prime soluzioni arrivate sul mercato italiano ed europeo, dunque per valutare funzionamento ed efficienza occorre attendere un po’ di tempo ed esaminare le opinioni degli utenti.

In aggiunta, essendo un metodo lanciato da poco le applicazioni si limitano perlopiù alla sola funzione di elaborazione delle transazioni. Nel tempo potrebbero svilupparsi e implementare nuove funzionalità.

Android Apple
myPOS No
Viva Wallet
Stripe No
Android Apple
myPOS No
Viva Wallet
Stripe No

L’aspetto da prendere in considerazione relativamente alle app è la compatibilità con il sistema operativo del cellulare. Android è stato il primo sistema ad abilitare questa funzionalità, non a caso tutti i marchi sono compatibili.

I possessori di telefoni Apple possono affidarsi, almeno al momento, solo a Viva Wallet. Chi usa un telefono del marchio Huawei (con sistema HarmonyOS) dovrà optare per myPOS.

Servizi aggiuntivi disponibili

Le app softPOS sono in realtà servizi secondari di aziende che già da tempo operano nel mercato dei pagamenti digitali. Non tutte però sono specializzate nello stesso ambito.

Vediamo quali sono i servizi offerti prima di aggiungere qualche commento:

Altre funzioni
myPOS
  • POS fisico
  • Terminale virtuale
  • Gateway di pagamento
  • Link di pagamento
Viva Wallet
  • POS fisico
  • Gateway di pagamento
Stripe
  • Gateway di pagamento
  • Link di pagamento
  • Gestione abbonamenti
  • POS fisico
  • Verifica identità
Altre funzioni
myPOS
  • POS fisico
  • Terminale virtuale
  • Gateway di pagamento
  • Link di pagamento
Viva Wallet
  • POS fisico
  • Gateway di pagamento
Stripe
  • Gateway di pagamento
  • Link di pagamento
  • Gestione abbonamenti
  • POS fisico
  • Verifica identità

myPOS nasce come POS fisico con conto di moneta elettronica e carta aziendale, una sorta di soluzione all-in-one per ricevere pagamenti con carta in negozio. Nel tempo ha esteso la sua gamma di servizi anche ai pagamenti online. Le caratteristiche di base sono le stesse: accredito istantaneo (su conto myPOS) e possibilità di ricevere pagamenti in tutta Europa.

Anche Viva Wallet offre terminale fisico e gateway di pagamento per negozi online. Si distingue dai concorrenti per il già citato modello tariffario Interchange++.

Stripe è per eccellenza il brand specializzato nei pagamenti online di qualsiasi tipo, dall’e-commerce alla gestione degli addebiti diretti, dalla gestione frodi e rischi alle pagine di pagamento personalizzate. Sè può intuire dunque che il pagamento in presenza (tramite lettore di carte o Tap to Pay) è un di più da aggiungere eventualmente ai summenzionati strumenti per transazioni online.

Il Tap to Pay rimane al momento una soluzione in fase embrionale. Ottime alternative light per ricevere pagamenti in presenza – in negozio o in mobilità – possono essere trovate nel nostro articolo Confronto POS portatili per piccole attività.