Revolut e N26 sono carte di pagamento particolarmente apprezzate in viaggio ma ottime anche per uso quotidiano. Pur avendo alcuni punti in comune, sono molto diverse.

Quali sono le differenze? Qual è la carta più conveniente? Ci sono opinioni negative?

In questo articolo mettiamo a confronto Revolut e N26, con lo scopo di fornire ai nostri lettori le basi per effettuare la scelta tra i due servizi.

RevolutN26
Carta MasterCard N26
Tipo di servizioCarta prepagata
britannica
Conto tedesco
con carta di debito
Ricarica minima10 €Qualsiasi importo
IBANBritannico (GB)Tedesco (DE);
italiano (IT) da settembre 2019
Apple Pay
Google Pay
CashbackSolo con
Revolut Metal
Solo con
N26 Business
CircuitoMasterCardMasterCard

RevolutN26
Carta MasterCard N26
Tipo di servizio
Carta prepagata
britannica
Conto tedesco
e carta di debito
Ricarica minima
€ 10Qualsiasi importo
IBAN
Britannico (GB)Tedesco (DE);
italiano da settembre 2019
Apple Pay
Google Pay
Cashback
Solo con
Revolut Metal
Solo con
N26 Business
Circuito


Conto corrente o carta prepagata?

Per scegliere tra un prodotto e l’altro occorre innanzitutto capirne la natura.

Revolut è una carta prepagata britannica non associata ad un conto corrente, pur offrendo ai suoi titolari un IBAN del Regno Unito (con sigla GB).

Di recente è stata abilitata ai sistemi di pagamento Apple Pay e Google Pay, grazie ai quali si potrà pagare con Revolut attraverso lo smartphone.

Pur non essendo un vero e proprio conto corrente, i fondi dei clienti vengono conservati presso gli istituti bancari Lloyd’s e Barclays. In caso di insolvenza, i titolari della carta potranno reclamare i propri depositi come previsto dalle direttive della Financial Conduct Authority nonché dai regolamenti europei sulla moneta elettronica.

N26 è un conto corrente tedesco che aderisce a due fondi di tutela nazionali (EDB e ESF) a protezione dei suoi clienti. È una banca solida con sede a Berlino e operativa in molti paesi europei. In questo caso l’IBAN del conto online è tedesco, con sigla DE.

La carta N26 è dunque una carta di debito – in Italia impropriamente nota come Bancomat – associata al proprio conto N26. Può essere utilizzata come una qualsiasi altra carta bancaria: pagare su POS, fare acquisti online e prelevare contante.

È compatibile con Apple Pay e Google Pay. Si può ricaricare con bonifico o con contanti nei supermercati Pam Panorama.

Entrambe hanno un piano gratuito

Revolut e N26 offrono diversi piani tariffari, di cui uno gratuito e due a pagamento.

Senza canone

Revolut Standard è piano gratuito della prepagata, ossia senza canone mensile. I prelievi di contante sono gratuiti fino a 200 euro al mese, dopodiché si pagherà una commissione pari al 2% dell’importo prelevato.

N26 è il conto online gratuito della banca tedesca. Diversamente da Revolut, i prelievi sono completamente gratuiti in tutti i paesi della Zona Euro, non viene applicata alcuna tariffa né vi sono limiti.

Con canone

I piani a pagamento si chiamano Revolut Premium e N26 You, precedentemente noto come N26 Black.

Entrambi i piani prevedono un canone mensile (vedi sezione Costi e tariffe) ma naturalmente offrono servizi aggiuntivi rispetto alle versioni gratuite delle carte.

Con Revolut Premium il limite di prelievi mensili sale a 400 euro. Chi sottoscrive questo piano aderisce automaticamente ad un pacchetto di assicurazioni per il viaggio (ritardo e annullamento voli, assistenza medica).

La carta Revolut Standard non ha canone mensile, ma si paga la spedizione

La carta N26 You è disponibile in diversi colori, da scegliere alla registrazione

N26 You diventa ancor più economica in viaggio, estendendo la gratuità dei prelievi in tutto il mondo – anche in valuta estera.

I clienti dispongono di una copertura assicurativa in viaggio: oltre a quella medica e per ritardi o annullamento del volo, chi sottoscrive il piano You sarà protetto anche in caso di furto del telefono o di contanti all’estero.

Metal, un piano inutilmente costosa

Entrambe le carte hanno un piano denominato Metal, del quale – a nostro avviso – si può fare tranquillamente a meno.

Oltre alle caratteristiche elencate nei piani Premium e You, Revolut aggiunge un cashback irrisorio pari allo 0,1% delle spese, mentre N26 concede offerte esclusive dei marchi partner (pochi).

Tali vantaggi sembrano talmente insignificanti da rendere i due piani quasi insensati.


Costi e tariffe

Nella tabella che segue riassumiamo in modo schematico il confronto delle condizioni economiche dei due servizi.

RevolutN26
Carta MasterCard N26
Link
AperturaGratuitaGratuita
Spedizione carta
Standard: € 6
Premium: € 0
Metal: € 0
Gratuita
Canone mensileStandard
Gratuito
Premium
€ 6.99
Metal
€ 12.99
N26
Gratuito
N26 You
9,90 €
N26 Metal
€ 16.90
Trasferimenti P2P
GratuitiGratuiti
BonificiGratuitiGratuiti
PrelieviGratuiti fino a:
€ 200 (Standard)
€ 400 (Premium)
€ 600 (Metal)
Gratuiti

RevolutN26
Carta MasterCard N26
Apertura
GratuitaGratuita
Spedizione carta
Standard: € 6
Premium: € 0
Metal: € 0
Gratuita
Canone mensile
Standard
Gratuito
Premium
€ 6.99
Metal
€ 12.99
N26
Gratuito
N26 You
9,90 €
N26 Metal
€ 16.90
Trasferimenti P2P
GratuitiGratuiti
Bonifici
GratuitiGratuiti
Prelievi
Gratuiti fino a:
€ 200 (Standard)
€ 400 (Premium)
€ 600 (Metal)
Gratuiti

Al superamento dei limiti sui prelievi mensili, Revolut applica una commissione pari al 2% dell’importo prelevato.

Con N26 i bonifici SEPA (nazionali ed europei) sono gratuiti, mentre per i bonifici esteri con cambio di valuta viene utilizzato il sistema di TransferWise, grazie al quale si risparmia notevolmente sulle spese bancarie.

Uso all’estero e tasso di cambio

Revolut e N26 puntano entrambe alla conquista di un’utenza in movimento nel mondo: viaggiatori, expat, professionisti.

Il segno distintivo delle loro carte è invero l’assenza di maggiorazione sul tasso di cambio – anche se, a tal proposito, alcune precisazioni sono dovute.

Sebbene Revolut sponsorizzi in modo piuttosto marcato un tasso di cambio senza costi aggiuntivi, nella documentazione viene poi chiarito che nel fine settimana – a chiusura del mercato FX – viene applicata una commissione tra lo 0.5% e il 2.0% degli importi spesi o prelevati indipendentemente dal piano sottoscritto.

N26 si mostra più chiara rispetto alla conversione di valuta: solo il piano gratuito N26 applica sui prelievi di contanti in divisa estera una commissione pari all’1.7% (mentre quelli in Euro sono sempre gratuiti), mentre per i pagamenti non vi sono commissioni.

Con i piani N26 You (ex Black) e Metal anche i prelievi in valuta estera sono completamente gratuiti.

Consulta

Recensione N26

Pro e Contro della carta-conto tedesca
Consulta

Revolut offre più modalità di ricarica, ma N26 accetta contanti

Gli utenti hanno diverse possibilità per ricaricare Revolut, sebbene tutte digitali:

  • Bonifico

  • Carta

  • PayPal

Oltre al bonifico bancario europeo (SEPA), il conto può essere ricaricato utilizzando un’altra carta di pagamento (di credito, di debito o prepagata). Nel caso della carta di debito, cioè del Bancomat, è necessario che sia abilitata alle operazioni online e che il numero PAN (quello riportato sul fronte) abbia 16 cifre.

Per ricaricare con PayPal bisogna associare Revolut come conto bancario e non come carta.

N26 mette a disposizione solo due metodi di ricarica:

  • Bonifico

  • Cash26 (contanti)

Nel 2019 la banca tedesca N26 ha introdotto la ricarica in contanti (Cash26), tuttavia al momento è limitato sul territorio. Si può infatti depositare denaro cash presso le casse dei supermercati Pam Panorama, presenti solo nel nord Italia.

Revolut o N26: quale scegliere?

Dopo aver osservato le principali caratteristiche e differenze tra i due servizi, il nostro giudizio tende a favore del conto N26.

N26 ha un piano tariffario – soprattutto in materia di tasso di cambio – decisamente più trasparente e lineare.

Revolut sembra non voler troppo esporre l’inconveniente della conversione nel corso del week-end (vedi Uso all’estero): quando il mercato valutario è chiuso, il tasso di cambio viene accompagnato da una commissione variabile a seconda della moneta di destinazione.

Con una differenza di circa 2 euro, N26 You è lievemente più cara di Revolut Premium ma in cambio offre libertà di prelievo all’estero e assenza di commissioni aggiuntive anche durante il fine settimana – per non parlare delle interessanti coperture assicurative per un eventuale furto di smartphone o di contanti subito all’estero.

Chi viaggia poche volte all’anno può del resto accontentarsi del conto gratuito N26. Sebbene sia gravato da una piccola tariffa sui prelievi, basterà utilizzare la carta come principale metodo di pagamento per mantenere i costi vicini allo zero.

Il piano gratuito di Revolut – se confrontato con quello gratuito di N26 – è invece sconsigliato in quanto più dispendioso durante il fine settimana sia nel caso dei prelievi che dei pagamenti.

RevolutN26