A partire dal mese di luglio avrà inizio l’attesa Lotteria degli Scontrini 2020. Esercenti e consumatori devono prepararsi per prendervi parte, ma i dubbi sulle modalità di partecipazione sono tanti.

Quali sono le conseguenze per gli esercenti? Che tipo di premi prevedono le estrazioni? Come si partecipa?

Nel presente articolo abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti poste da commercianti e consumatori.

Cos’è e come funziona la lotteria degli scontrini

La lotteria degli scontrini è uno strumento adottato nell’ultima Legge di Bilancio allo scopo di contrastare l’elevato tasso di evasione fiscale. L’obiettivo è motivare consumatori ed esercenti ad operare in un regime di piena legalità attraverso incentivi premiali.

Dal 1° luglio 2020 i consumatori – e con loro gli esercenti – potranno concorrere all’estrazione di premi mensili e annuali.

Per partecipare alla Lotteria degli Scontrini 2020 sarà necessario, a partire dalla data sopraindicata, comunicare il proprio codice lotteria al commerciante. Questi dovrà inserire il numero nel registratore di cassa telematico e trasmettere la transazione all’Agenzia delle Entrate  (cd. scontrino elettronico, obbligatorio dal 1° gennaio 2020).

Il codice lotteria può essere richiesto, a partire dal 9 marzo 2020 (salvo ritardi), sul portale dedicato all’iniziativa, www.lotteriadegliscontrini.gov.it. Hanno diritto ad iscriversi tutti i cittadini italiani che abbiano già compiuto il diciottesimo anno di età, vale a dire i maggiorenni.

Ottenuto il codice, è necessario prenderne nota e presentarlo in cassa nel momento del pagamento. Può inoltre essere registrato sullo smartphone sotto forma di codice a barre.

Il sistema dei ticket e gli incentivi ai pagamenti elettronici (cashless)

Fatta eccezione per le modalità di accesso, la lotteria degli scontrini funziona come una comune lotteria a premi.

Ogni euro speso in negozio o per l’acquisto di servizi dà diritto a 10 ticket elettronici; ogni ticket ha dunque un valore di 10 centesimi.

La spesa minima per partecipare alle estrazioni è di 1 euro; al di sotto di tale cifra non si ha diritto ad alcun ticket.

Ticket digitale

I biglietti della lotteria sono virtuali; il negoziante non consegna ricevuta cartacea.

La registrazione alla cosiddetta riffa di Stato è contestuale all’invio dello scontrino digitale da parte del commerciante tramite registratore di cassa telematico.

A tal proposito si ricorda che, a partire dall’anno in corso, il commerciante non è più tenuto a consegnare lo scontrino fiscale cartaceo ai clienti. Nulla impedisce però di consegnare una ricevuta cartacea come prova d’acquisto a garanzia del bene pagato. Il cartaceo non è più valido a fini fiscali.

Chi paga con carta ha più probabilità di vincere (esercente incluso)

Le previsioni sulle modalità di accesso alle estrazioni sono state disattese, ma in senso positivo.

Inizialmente si pensava che i soli pagamenti elettronici avrebbero dato diritto alla partecipazione. Tale ipotesi è stata smentita dalle disposizioni del Decreto legge n. 124 del 16/10/2019 (cd. Legge di Bilancio 2020).

Nell’art.19 del summenzionato decreto governativo vengono infatti istituiti premi speciali per le transazioni cashless, vale a dire in moneta elettronica. In altre termini, viene decretata implicitamente l’apertura al concorso a tutti i metodi di pagamento, inclusi i contanti.

Riguardo i premi speciali per le transazioni cashless, ossia per tutti gli acquisti pagati con un un metodo elettronico e tracciabile, si prevede – così come stabilito dal Decreto Fiscale del 2016 che per primo istituì la lotteria degli scontrini, e al quale la stessa Legge di Bilancio attuale fa riferimento – che il pagamento elettronico dà diritto al 20% di ticket aggiuntivi rispetto alla reale spesa.

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Cos’è il pagamento elettronico?

Con modalità cashless o elettronica si fa riferimento a qualsiasi metodo tracciabile che si avvale di canali telematici per funzionare.

Carte di credito, di debito, prepagate e bancomat danno accesso alle estrazioni di premi speciali o ad una maggiore possibilità di vincita.

Sono poi da considerarsi elettroniche e tracciabili anche modalità quali bonifico bancario e pagamento tramite app, ad esempio Bancomat Pay.

Per gli acquisti saldati in moneta elettronica concorrono anche gli esercenti ad estrazioni parallele dedicate. Alla vincita di un consumatore corrisponde la vincita del commerciante che ha certificato la transazione.

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Le estrazioni mensili e annuali

Le estrazioni dei biglietti vincenti avverranno, a partire dal prossimo luglio, con frequenza mensile e annua, mentre dal 2021 saranno attivate anche estrazioni settimanali.

MensileAnnuale
Premi per consumatori
Ordinaria
3 premi da 30.000 €
Zero contanti
10 premi da 100.000 €
Ordinaria
1 premio da 1 milione
Zero contanti
1 premio da 5 milioni
Premi per esercenti
10 premi da 20.000 €1 premio da 1 milione

Ogni mese vi saranno estrazioni ordinarie per tutti i consumatori, ed estrazioni denominate Zero Contanti dedicate a coloro che pagano con carta o altro metodo elettronico e tracciabile. Questi ultimi avranno dunque più probabilità di vincita.

Ai suddetti premi si aggiungono quelli destinati agli esercenti: dieci estrazioni al mese ed una annuale.

Il risultato delle estrazioni sarà comunicato ai vincitori tramite raccomandata, SMS o PEC se comunicati nel portale della lotteria nel momento della registrazione. Inoltre si può accedere ai risultati dell’estrazione sul sito ufficiale della lotteria degli scontrini (www.lotteriadegliscontrini.gov.it).

Si ricorda che per partecipare alle estrazioni è necessario registrarsi sul portale appena menzionato, a partire da marzo 2020.

Tutte le vincite saranno esenti da imposte e non concorreranno alla formazione del reddito del vincitore. In altre parole, i premi della lotteria sono completamente detassati.

Quando l’esercente rischia una sanzione?

Gli esercenti hanno l’obbligo di adeguare il proprio registratore di cassa telematico all’iniziativa istituita nel Decreto Fiscale, nonché a registrare il codice lotteria del cliente che lo richiede.

Qualora l’esercente dovesse rifiutare la richiesta, il consumatore può effettuare una segnalazione online tramite il portale ufficiale della lotteria per avviare la procedura di verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso in cui Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza dovessero accertare la violazione segnalata dal consumatore, il commerciante sarà soggetto ad una sanzione che va da 100 a 500 euro, a seconda della gravità della circostanza.

Per adeguare il software è necessario contattare il fornitore del registratore di cassa telematico.