La nostra valutazione(4/5)
Il POS mobile di Poste Italiane è dedicato ai clienti con conto BancoPosta
PostePay Tandem consente di ricevere pagamenti con carta ovunque grazie ad un lettore di carte mobile.
  • Pro: Accrediti in un giorno lavorativo. Commissioni convenienti per chi accetta molti pagamenti con carta.
  • Contro: È necessario avere un conto BancoPosta. Applicazione poco curata, con problemi di compatibilità.
  • Scegli se: Sei correntista BancoPosta.

Come funziona il POS mobile Poste Italiane? Ci sono costi fissi? Quali sono le opinioni degli utenti? Nella presente recensione affrontiamo gli aspetti più importanti del servizio, analizzando vantaggi e svantaggi.

Come funziona il POS mobile Poste Italiane

Il POS mobile è un lettore di carte di pagamento non autonomo: per funzionare si collega via Bluetooth ad un qualsiasi telefono con sistema Android o iOS-Apple.

La gestione del terminale avviene interamente attraverso un’applicazione dedicata al servizio. Parleremo dell’app PostePay Tandem Mobile POS nell’apposita sezione che seguirà nel presente articolo.

Con il lettore di carte di Poste Italiane si possono accettare pagamenti da carte di credito, di debito e prepagate dei circuiti Postamat, PagoBancomat, Maestro, Visa, VPay, MasterCard e Visa Electron.

Non sono invece accettate carte American Express, UnionPay, JCB e Diners.

Solo chi è titolare di un conto corrente BancoPosta di tipo aziendale o professionale – oppure di una PostePay Evolution Business – potrà usufruire del servizio.

In altre parole, è necessario aprire un conto BancoPosta oppure richiedere la nota carta prepagata.

Carte accettate

Pago

Gli accrediti delle somme incassate con il POS mobile Tandem avvengono in un giorno lavorativo sul suddetto conto o sulla prepagata aziendale PostePay.

L’adesione così come un eventuale recesso dal contratto possono avvenire in qualsiasi momento. Si consiglia di fissare un appuntamento per assicurare la presenza di un consulente presso l’ufficio postale.

Si segnala l’esistenza di soluzioni simili – ad esempio SumUp e iZettle – che, essendo indipendenti da qualsiasi istituto bancario, consentono di ricevere gli incassi su qualsiasi conto corrente aziendale.

Il terminale

Come tanti altri istituti, anche BancoPosta fornisce ai suoi clienti il terminale Ingenico iCMP. Si tratta del lettore di carte più diffuso in Italia, prodotto dal colosso francese leader europeo del settore.

Il modello iCMP di Ingenico è compatto ed efficiente, con tastiera capacitiva e display monocromatico.

Ha un’autonomia corrispondente a 50 transazioni continue oppure di 24 ore in stand-by. La sua batteria agli ioni di litio ha una capacità di 550 mAh e può essere ricaricata con un comune cavo microUSB.

Nella sua versione originale è completamente nero, tuttavia Poste Italiane preferisce con un rosso che mette in risalto il classico marchio giallo dell’azienda.

POS mobile Poste Italiane

Il modello iCMP di Ingenico, nella versione targata Poste Italiane

Oltre alle carte con chip è abilitato alla tecnologia contactless.  Sono altresì accettati Apple Pay e Google Pay, che consentono ai clienti di pagare con lo smartphone in sostituzione della carta fisica.

Costi e commissioni

L’offerta prevede l’acquisto del POS mobile al prezzo di 15 € (IVA escl.) e nessun canone mensile. Il commerciante dovrà pagare una commissione sul transato, dunque variabile a seconda degli incassi.

Nella tabella riassumiamo le commissioni massime per transazione. Si sottolinea che tali tariffe non vengono mai applicate nella loro misura massima: generalmente vengono proposte in base al volume di incassi.

CircuitoCommissione (max.)
Carte di debito o prepagate Postamat, PostePay e PagoBancomat3%
Carte di debito o prepagate Visa, VPay, Visa Electron, MasterCard e Maestro4%
Carte di credito Visa e MasterCard
4.50%
Carte di credito Amex, JCB, UnionPay
Non accettate

Alle transazioni inferiori a 5 euro viene applicata una riduzione della tariffa. Per conoscere le commissioni effettive è necessario fissare un appuntamento con un consulente presso un ufficio postale.

L’applicazione

Fondamentale alla gestione del POS mobile è l’app PostePay Tandem Mobile POS, reperibile gratuitamente su App Store per smartphone Apple, su Google Play per tutti i telefoni con sistema Android.

Prima di scaricare l’applicazione si consiglia di verificare la presenza di eventuali aggiornamenti del sistema operativo.

Nell’app si digita l’importo per attivare il terminale, quindi si procede con l’inserimento della carta nel dispositivo. Elaborata la transazione, sullo schermo del telefono sarà chiesto l’indirizzo e-mail o il numero di cellulare del cliente per l’invio della ricevuta digitale.

Attualmente non esistono stampanti compatibili da collegare al POS mobile di Poste Italiane, mentre aziende concorrenti offrono tale possibilità.

È molto importante dare un’occhiata alle opinioni dei clienti riguardo al funzionamento dell’applicazione, in quanto – come già ribadito – è proprio da questa che dipende l’intero servizio.

PostePay Tandem App

Per incassare si digita l’importo nell’app, poi si inserisce la carta nel lettore

Purtroppo al momento si segnalano molte opinioni negative.

Numerosi esercenti lamentano di un grave disservizio che mette fuori funzione il terminale, impedendo dunque ai commercianti di poter incassare con carta.

Non sorprende quindi una valutazione media negativa di quest’applicazione, sia nella versione Android che in quella iOS. Malgrado le segnalazioni sembra che il problema non sia ancora stato risolto, lasciando nelle mani dei commercianti un dispositivo inutilizzabile.

La nostra opinione

I servizi postali rappresentano ormai uno dei tanti rami di operatività di Poste Italiane, che attraverso il marchio BancoPosta si è lanciata da tempo nel settore bancario.

PostePay Tandem è un buon servizio che permette di accettare tutti i principali circuiti ma ne lascia fuori altri non meno importanti, tra cui le carte American Express – sempre più diffuse e popolari.

Le commissioni massime dicono poco delle tariffe che verranno applicate nei fatti: la loro misura sarà proposta in base al transato (o ad una prospettiva di esso) prodotto attraverso transazioni elettroniche.

Problemi importanti sorgono invece quando si parla di strumenti. Sebbene il terminale di Ingenico sia efficiente, non lo è l’applicazione che Poste Italiane associa al suo utilizzo. Poche funzioni, interfaccia da migliorare ma, soprattutto, seri disservizi rispetto alla compatibilità con il sistema del lettore di carte.

I continui disservizi dell’app dovrebbero mettere in guardia gli utenti interessati

Non pochi esercenti e professionisti si sono ritrovati da un giorno all’altro con un POS inutilizzabile, che tuttora – nel momento in cui si scrive questa recensione – dopo ripetute segnalazioni rimane spento nel cassetto. Nonostante la comparsa di disservizi tecnici sia comprensibile, non lo è l’intempestività di un intervento ancora atteso.

Considerata la rilevanza dell’applicazione – senza la quale non è possibile ricevere pagamenti con il POS mobile – non si può fare a meno di sconsigliare l’adesione ad un servizio in tutta evidenza poco curato.

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