Ci sono alternative per pagare i modelli F24? Quali sono? Le elenchiamo nel presente articolo, poi cerchiamo di capire se esistono conti online economici che offrono il pagamento dei tributi.

Non tutti i conti permettono di pagare i tributi

I conti online di tipo non bancario e le carte prepagate vengono oggi utilizzati anche in sostituzione del tradizionale conto corrente. I motivi sono molteplici, di tipo economico o pratico.

Le loro app, infatti, sono spesso più fluide ed intuitive nell’uso, a differenza di molte applicazioni fornite dalla realtà bancaria tradizionale. Inoltre, le soluzioni light banking sono considerate meno costose. Tale concezione, tuttavia, risulta oggi erronea (ne parliamo più avanti).

Conti che NON offrono il modello F24

  • Enel X Pay
  • Hype
  • N26
  • Revolut
  • Tinaba
  • Vivid
  • Yap

L’elenco include, come si può notare, alcune delle soluzioni più popolari del momento. Tutte quelle nella lista presentano diversi pregi – tra cui, come si diceva, la facilità d’uso e piani tariffari accessibili anche ai giovani.

Se da un lato tali caratteristiche fanno gola a molti, soprattutto alle persone provenienti dall’esperienza della banca tradizionale, dall’altro causano qualche fastidio nel momento in cui si realizzano le loro mancanze.

Per fortuna, il modello F24 può essere pagato attraverso diversi canali, non solo tramite conto corrente. Di seguito scopriamo le alternative per il pagamento dei tributi.

Dove si paga? Le alternative online e offline

Occorre innanzitutto dire che il modello F24 è prerogativa dello Stato, o meglio dell’Agenzia delle Entrate. Le banche permettono di pagarlo ponendosi come una sorta di intermediario, fornendo ai correntisti lo strumento per versare soldi nelle casse dell’agenzia fiscale italiana.

La prima alternativa per pagare i tributi, come si può intuire, è rivolgersi direttamente all’agenzia. Come fare?

F24 Web

Si visita il sito dell’Agenzia delle Entrate, si effettua l’accesso tramite SPID, CIE o CNS e si seleziona l’apposita voce nel menu Fisconline che compare a sinistra. Nello specifico, si clicca su Servizi per > Pagare > F24 Web.

Qui è possibile scegliere il modello necessario (Ordinario, Semplificato, Accise, Elide o Elementi identificativi) e procedere alla compilazione dei campi. La modalità di pagamento disponibile è l’addebito sul conto corrente, dunque nel passaggio finale si dovrà fornire IBAN e nome del titolare del conto.

Immagine: Mobile Transaction

Il modello F24 può essere pagato sul sito dell'Agenzia delle Entrate con IBAN

Area riservata del sito Agenzia delle Entrate. Sulla sinistra il menu per accedere al pagamento F24.

Sono disponibili altri due metodi per pagare F24, online oppure in un punto fisico.

Ufficio postale

L’alternativa più nota è sicuramente l’ufficio postale, dove è possibile pagare in contanti, con carta di credito, di debito o prepagata dei circuiti PagoBancomat, Visa, VPay, MasterCard, Maestro, American Express – e naturalmente anche con PostePay o con addebito su conto BancoPosta.

Questa opzione è accessibile a chiunque ma, inutile dirlo, si è soggetti a tempi di attesa talvolta troppo lunghi. Non tutti però hanno familiarità con gli strumenti web. In questo caso, l’alternativa alle Poste è rappresentata dai punti convenzionati Mooney, vale a dire le tabaccherie dove è possibile pagare anche le bollette.

Tabaccheria

Mooney (prima noto come Sisal Pay e Banca 5) dà la possibilità di compilare modelli F24 e di pagare con carta (anche in questo caso vengono accettati tutti i principali circuiti).

L’inconveniente riguarda il costo dell’operazione: oltre ai tributi, sarà necessario pagare una commissione pari a 2,50 euro. Valgono il tempo d’attesa all’ufficio postale? Dipende dalle esigenze dei singoli, tuttavia risulta alquanto fastidioso dover pagare una tariffa per un servizio normalmente gratuito (e per di più sul pagamento delle imposte).

Immagine: Poste Italiane

Il modello F24 può essere pagato sul sito delle Poste Italiane con carta

Per pagare tributi su Poste.it occorre registrarsi.

Poste Italiane (web)

Poste Italiane permette di eseguire la medesima operazione online, sul sito Poste.it, senza costi aggiuntivi. Per farlo occorre registrarsi, ma non necessariamente disporre di un conto postale.

Dopo l’autenticazione (non è richiesto SPID né CIE), si seleziona il tipo di operazione e si procede alla compilazione del modulo. Infine si potranno inserire i dati della carta di pagamento sulla quale si vuole effettuare l’addebito (i metodi accettati sono gli stessi dell’ufficio postale fisico).

Conti online economici con modello F24

A meno che non si abbia difficoltà nell’uso degli strumenti web, effettuare il pagamento del modello F24 online dovrebbe essere la norma. Ma perché cercare modalità alternative al conto corrente?

Se è vero che in passato carte prepagate e conti non bancari erano più economici dei conti online bancari, oggi le condizioni tariffarie sono visibilmente cambiate. Da un lato si registra, infatti, un incremento di canone e commissioni delle prepagate (che per lunghi anni sono state molto generose con i loro utenti), dall’altro uno snellimento dei piani dei conti correnti.

Quali sono i conti online più economici?

Sono diverse le soluzioni di tipo bancario con condizioni economiche più interessanti delle soluzioni light.

Illimity è al momento l’unica banca ad offrire un conto online gratuito, con il suo piano Smart. Si tratta di un istituto bancario italiano nativo digitale, senza sedi fisiche e con un’interessante app che permette – oltre che pagare F24 online – di tenere sotto controllo le proprie finanze analizzando entrate ed uscite.

Banca Sella comporta invece un canone annuo assolutamente ragionevole (pari a 18 euro nel momento in cui si scrive il presente articolo).

Anche in questo caso si parla di una banca italiana – questa volta di tipo “tradizionale” ma con una mentalità al passo con i tempi, capace di fare concorrenza alle più moderne soluzioni fintech.

Qonto è invece destinato a professionisti e aziende di qualsiasi dimensione, dalle PMI alle grandi imprese. Oltre ad offrire un il modulo F24 editabile con segnalazione automatica degli errori di compilazione, include – a seconda dell’abbonamento sottoscritto – una serie di utili strumenti per la gestione e la distribuzione del budget, anche tramite carte aziendali per dipendenti.