Intervista ad Andrea Isola, General Manager di N26 in Italia.

N26 nasce nel 2013 a Berlino e quattro anni più tardi, nel 2017, è tra le prime banche native digitali a sbarcare in Italia.

Nel 2019 diventa l’istituto bancario fintech più valutato al mondo, con un valore complessivo di 3,5 miliardi di dollari. In Europa conta 3 milioni e mezzo di clienti.

Quali novità aspettarsi nei prossimi mesi? Lo racconta a Mobile Transaction il General Manager italiano di N26, Andrea Isola.

Chi è Andrea Isola?

Milano, Mosca e New York sono le città in cui Andrea Isola ha consolidato la sua esperienza di consulente nel settore finanziario, lavorando nell’ambiente bancario tradizionale e in quello digitale (che predilige).

Nel 2019 viene nominato General Manager di N26 per l’Italia, dove avrà il compito di gestire un’utenza in continua crescita. La localizzazione del servizio è tra le sue sfide principali: un percorso già avviato con l’introduzione di nuovi strumenti di ricarica.

La scorsa estate è stato annunciato il lancio dell’IBAN italiano per i conti N26, poi non verificatosi nella data prevista. Ci sono notizie?

La decisione di creare un IBAN ah hoc per il mercato italiano è maturata in seguito all’ascolto costante dei clienti nell’utilizzo quotidiano dell’IBAN tedesco. Infatti, sebbene secondo le norme europee sia possibile operare con un IBAN straniero indipendentemente dalla nazione di provenienza, i feedback dei nostri clienti hanno dimostrato che in alcuni casi non è sempre così. Per questi motivi il lancio del nuovo IBAN è sicuramente un momento molto importante, che conferma l’impegno della banca a favore dei clienti a livello locale.

Per portare avanti questa operazione nel pieno rispetto delle normative di settore – e in stretta collaborazione con gli organi di vigilanza – abbiamo registrato dei lievi ritardi nell’effettiva implementazione dell’IBAN italiano, che sarà comunque disponibile nei prossimi mesi.

N26 è percepita da molti utenti italiani come una carta prepagata. Come si supera tale visione limitata e limitante del servizio?

Innanzitutto, ci tengo a precisare che N26 offre la possibilità di aprire un conto corrente bancario a cui si può associare una carta di debito. La percezione è soggettiva perché, dati alla mano, siamo una banca che cresce costantemente.

500.000

Nel 2019, N26 ha raggiunto in Italia il traguardo di 500.000 clienti.

Nei prossimi mesi sarà lanciato l’IBAN italiano, al quale potranno passare anche i “vecchi clienti”.

Siamo arrivati in Italia nel 2017 e in soli due anni siamo riusciti a raggiungere e oltrepassare il traguardo dei 500.000 clienti. Questo è stato possibile perché abbiamo sempre ascoltato i nostri clienti e le richieste del mercato.

A tal proposito, ci siamo resi conto che i liberi professionisti non riescono a trovare un conto corrente adatto alle necessità lavorative e quindi abbiamo creato N26 Business e N26 Business You che, affiancati a N26, N26 You e N26 Metal, rispondono a tutte le esigenze dei singoli, sia come privati che come professionisti.

In Germania, N26 offre servizi come conto deposito e credito al consumo. Pensa che in un prossimo futuro possano sbarcare anche in Italia?

Assolutamente sì. Stiamo valutando l’attivazione di altri servizi bancari core come prestiti e conti deposito che sono già realtà per i clienti tedeschi. Inoltre, stiamo lavorando all’implementazione di Spazi Condivisi (Shared Spaces), il servizio di condivisione per gestire le spese quotidiane o mettere soldi da parte con amici, colleghi o familiari.

Per approfondire, consulta la nostra recensione completa di N26.

N26 è un prodotto internazionale, tuttavia per conquistare appieno una determinata utenza è necessaria l’introduzione di alcuni servizi locali. È previsto, in tal senso, un processo di regionalizzazione del prodotto?

Siamo internazionali ovviamente, ma consideriamo fondamentale la dimensione locale. Siamo assolutamente convinti che per operare a livello locale sia necessario creare legami con le realtà italiane.

In questo senso abbiamo già delle partnership importanti con come PAM Panorama per i prelievi al supermercato tramite Cash26 o con e-commerce come Yoox e brand come Legami. Inoltre, anche la parte di supporto alla clientela ha una dimensione fortemente locale, non solo in Italia ma in tutti i Paesi in cui operiamo, con un customer service in 5 lingue attivo 7 giorni su 7, dalle 7 alle 23.

Foto: N26

La sede legale e gli uffici operativi di N26 si trovano a Berlino, in Germania.

Il team di Mobile Transaction ha recensito il servizio in diverse realtà europee, scontrandosi con informazioni discordanti circa i bonifici extra-SEPA in entrata. L’esperienza degli stessi utenti è talvolta contrastante. Facciamo chiarezza: con N26 è possibile ricevere bonifici esteri?

Certamente sì! I bonifici extra-SEPA o “esteri” in entrata funzionano come per qualsiasi altra banca, tempistiche e prezzi dipendono da che sistema utilizza la banca della persona che effettua il bonifico. Mentre per quanto riguarda i bonifici in uscita da N26 verso altre banche, ci avvaliamo dell’utilissima partnership con Transferwise.

N26 ha inaugurato una partnership con ViaCash in Italia, grazie alla quale è possibile versare contanti presso alcune catene di supermercati. Gli utenti hanno dimostrato di apprezzare questo strumento?

Germania fintech

Come N26, anche viacash ha le sue radici in Germania e da lì opera in diversi paesi europei.

Italiani e tedeschi amano gli strumenti digitali ma sono tuttora molto legati al contante.

La partnership con ViaCash ci ha permesso di lanciare CASH26, servizio che permette di prelevare e depositare sul conto direttamente dalle casse di 126 supermercati Pam e Panorama Supermarket.

CASH26 è attivo dallo scorso maggio e la reazione degli utenti è stata particolarmente positiva, perché si tratta di un servizio innovativo, sicuro e veloce e permette di prelevare gratuitamente fino a 900 € al giorno e di depositare 999 €.

Volevamo andare incontro alle esigenze dei clienti italiani che sono ancora abbastanza legati all’uso del contante, soprattutto quando si tratta di piccole spese quotidiane.

Le banche digitali sembrano fare a gara nell’integrazione di nuovi servizi opzionali. Sotto tale aspetto, N26 procede con maggiore lentezza. Non temete il sorpasso?

Sappiamo bene che il mondo delle challenger banks è molto competitivo, ma siamo anche consapevoli della nostra forza.

Sul lato assicurativo, con N26 You, N26 Metal e N26 Business You è già incluso un pacchetto assicurativo fornito da Allianz, che include copertura in caso di annullamento del viaggio, rimborso delle spese mediche all’estero, rimborso di ritardo aereo e ritardo bagagli. L’offerta Metal, inoltre, offre anche una serie di vantaggi esclusivi con partner di rilievo e un supporto clienti dedicato, oltre all’assicurazione sul furto di cellulare.

Stiamo lavorando per arricchire i servizi, ma prima di lanciare novità sul mercato vogliamo sempre essere sicuri che si tratti di soluzioni ad alto valore aggiunto per i nostri clienti.

Ad esempio, vivendo ormai sempre più in un mondo in cui il concetto di sharing mobility non solo è parte integrante delle nostre vite, ma si sposta anche giorno dopo giorno verso la e-mobility, il pacchetto assicurativo che abbiamo messo a punto, comprende inoltre la copertura anche per i servizi di bike e car sharing.