Dopo il successo in Germania, “Barzahlen” della Cash Payment Solutions GmbH sbarca nel nostro paese con il nome di viacash.

Il suo sviluppo in Italia è stato affidato al manager Flavio De Laurentis.

Il Country Manager di viacash per l’Italia

Dopo una laurea in Robotica e Ingegneria dell’Automazione conseguita presso il Politecnico di Milano, Flavio De Laurentis prosegue i suoi studi virando verso il settore del management aziendale e finanziario presso la HKUST Business School di Hong Kong.

Nel 2012 giunge alla McKinsey & Company, prestigiosa società internazionale di consulenza manageriale, dove si occupa dello sviluppo di piani industriali per alcune importanti banche europee.

Nel 2017 approda alla Cash Payment Solutions, dove assume il comando dello sviluppo del brand “viacash” in Italia.

Chiamato ad una nuova sfida nel suo paese natale, De Laurentis ha accettato di rispondere alle nostre domande per chiarire il concetto di ATM virtuale e aggiornare sullo sviluppo del progetto in Italia ed Europa.

1 – viacash è stato lanciato in Italia nei mesi scorsi. A cosa serve, in pratica, questo servizio?

Flavio De Laurentis: viacash è un’infrastruttura indipendente per la gestione dei pagamenti che consente prelievi e versamenti di denaro contante nelle casse dei supermercati tramite un codice a barre.

Nella regione DACH (Germania, Austria e Svizzera, ndr) è conosciuta come “Barzahlen” ed è già la più grande infrastruttura del suo genere con più di 15.000 punti di accoglienza.

Utilizzando viacash, i clienti hanno la possibilità di depositare e prelevare denaro dal proprio conto corrente bancario senza alcun acquisto minimo.

In Germania, Svizzera e Austria, viacash vanta la più grande infrastruttura del suo genere, con 15.000 punti di accoglienza.

Inoltre, la tecnologia della piattaforma consente ai clienti di pagare i propri acquisti online, il canone d’affitto o il biglietto aereo, l’assicurazione, le bollette della luce e del telefono con contanti nei punti vendita.

2 – Il servizio è nato in Germania, dove opera con successo già da qualche tempo. Cosa vi fa pensare che possa funzionare anche in Italia? C’è un filo comune che lega i due paesi?

FDL: In entrambi i paesi l’utilizzo del contante è ancora molto diffuso.

Come emerge dal World Cash Report, in Italia, l’86% dei pagamenti presso il punto vendita è stato effettuato con denaro contante. Inoltre, il valore di queste operazioni ammonta al 68% del valore complessivo delle transazioni in Italia.

La presenza del logo viacash alle casse del supermercato indica la possibilità di ricaricare con contanti il proprio conto N26 o la carta Hype

3 – Quali sono i primi partner italiani di viacash?

FDL: In questa fase iniziale, viacash ha stretto una partnership con 126 negozi del Gruppo Pam, uno dei più importanti operatori del mercato retail con le insegne Pam, Superstore Pam e Panorama, che consente ai clienti di depositare e ritirare contanti dal proprio conto corrente direttamente attraverso la propria app di mobile banking sul proprio smartphone. Due banche, N26 e Hype, hanno già lanciato con noi il loro servizio di “ATM mobile”.

4 – I supermercati del Gruppo PAM sono distribuiti soprattutto nel Nord Italia. Al momento il meridione sembra essere escluso dal servizio. L’attesa sarà lunga?

FDL: Siamo in costante negoziazione con altri partner in tutta Italia e confidiamo di annunciare presto nuove collaborazioni. Tuttavia, non possiamo comunicare alcuna data.

Disponibilità del servizio viacash presso i supermercati Pam Panorama dopo un mese dal lancio. Fonte: Hype

5 – I piccoli imprenditori che gestiscono supermercati indipendenti hanno la possibilità di aderire al servizio? Quali sono i requisiti?

FDL: Sì, siamo aperti a discutere potenziali partnership con catene di supermercati indipendenti.

Idealmente puntiamo a stabilire collaborazioni con aziende che già possiedono e gestiscono un numero significativo di supermercati con lo stesso marchio in Italia.

È anche possibile lavorare con noi se sei affiliato con i punti vendita appartenenti ad un’insegna conosciuta sul territorio, nel caso in cui questa sia interessata ad una collaborazione con viacash.

6 – Quali sono i vantaggi dell’offrire viacash in un piccolo supermercato?

FDL: I benefici sono significativi:

  • Aumento del traffico, dato che i clienti entreranno nel negozio per utilizzare il nuovo servizio, che è locale e dietro l’angolo.
  • Cross-selling. Sappiamo che circa il 40% delle persone che usano il nostro prodotto effettuano anche acquisti in negozio.
  • Una provvigione per transazione.
  • Maggiore fedeltà del cliente nei confronti del marchio del negozio.

Il commerciante riceve una provvigione, ma beneficia anche di cross-selling, aumento del traffico in negozio e fidelizzazione dei clienti.

7 – Quali informazioni deve fornire il titolare della carta o del conto da ricaricare?

FDL: Il codice a barre viene generato direttamente nell’applicazione di mobile banking del cliente dopo aver effettuato l’accesso e l’autenticazione.

Basta mostrare questo codice dallo schermo del proprio smartphone, farlo scannerizzare e depositare o ritirare l’importo desiderato.

Il cassiere scannerizza il codice QR sullo smartphone del cliente. Foto: N26

8 – viacash sarà lanciato in altri paesi europei?

FDL: Attualmente il nostro brand tedesco “Barzahlen” è attivo in Germania, Svizzera e Austria. Successivamente al go-live del brand europeo viacash in Italia, è prevista l’espansione in altri quattro paesi europei.

Viene dunque introdotto in Italia il concetto di ATM mobile o ATM virtuale, grazie al quale correntisti e titolari di carte prepagate hanno la possibilità di prelevare o depositare contante in un negozio di prossimità, ad esempio un supermercato.

La popolarità del brand in Germania ha consentito uno sviluppo più esteso del servizio, dove vanta partnership con marchi del calibro di Amazon, Foodora, Sparkasse, O2 Banking, Rossmann e N26 – per citarne solo alcuni.

Per il momento l’Italia si limita a N26 e Hype, due nomi importanti nel settore dell’home banking, ai quali si aggiungerà in autunno un altro big dei conti correnti online, Widiba.

I partner di viacash sono chiamati ad implementare nelle loro app la generazione di un codice a barre associato al servizio. Il titolare della carta digita l’importo da ricaricare o prelevare e genera il codice; il cassiere esegue la scansione di quest’ultimo sul display dello smartphone.

Diversi i benefici per i supermercati convenzionati, come spiega Flavio De Laurentis: oltre all’incasso di una tariffa per ogni operazione eseguita, l’esercizio trae vantaggio dai clienti che – arrivati appositamente per ricaricare o prelevare con viacash – colgono l’occasione per fare acquisti nel medesimo punto vendita (cross-selling). Di conseguenza, l’attività potrà registrare un aumento del traffico attraendo una nuova utenza.

Per oltrepassare i confini dell’area germanofona, Cash Payment Solutions compie una scelta prudente, quella dell’Italia: un paese che raccoglie da una parte le influenze dei territori scandinavi altamente digitalizzati, dall’altra quelle dei paesi dell’Europa orientale e mediterranea, tuttora legati al denaro cartaceo.

Ed è proprio questa, del resto, la formula vincente di viacash, il cui motto è per l’appunto “We digitalize cash money” (in italiano, “digitalizziamo i contanti”): unire tradizione e innovazione.