myPOS e SumUp forniscono soluzioni per ricevere pagamenti con carta in presenza (terminale fisico) e online (richieste via link, ecommerce).

Entrambi sono POS senza canone e senza banca, eppure presentano differenze significative.

Nel presente confronto rispondiamo a domande come:

  • Qual è il POS più economico?
  • Quali funzioni e servizi sono inclusi?
  • Ci sono aspetti negativi da considerare?

Iniziamo con una panoramica per riassumere in modo sintetico le principali caratteristiche e condizioni dell’offerta.

Più avanti approfondiamo in dettaglio i singoli aspetti dei prodotti (costi, uso, servizi).

Prodotti testati

Per offrire ai lettori una recensione affidabile abbiamo acquistato e testato Go 2 di myPOS, Lite, Solo e Terminal di SumUp.

La prova dei dispositivi è avvenuta nel corso di diversi giorni per simulare l’esperienza d’uso di una piccola attività.

Facilità d’uso, velocità della connessione, durata della batteria sono alcuni degli aspetti valutati nel nostro test.

Abbiamo inoltre esaminato le condizioni economiche per scoprire eventuali criticità e per fornire consigli di ottimizzazione della spesa mensile.

Panoramica sulle differenze tra myPOS e SumUp

Vediamo subito le differenze principali tra l’offerta POS dei due marchi:

myPOS SumUp
Go2 SumUp Solo
Offerta Terminale senza costi fissi mensili, con spesa iniziale per acquisto POS
Dispositivi A scelta:

  • Go 2 (29 €): compatto, autonomo, senza stampante
  • Go Combo (99 €): compatto, autonomo, con stampante separata
  • Ultra (179 €): smart, autonomo, con stampante integrata
A scelta:

  • Lite (30,60 €): leggero, compatto, senza stampante, non autonomo
  • Solo (71,10 €): compatto, autonomo, senza stampante
  • Solo con stampante (98,10 €): compatto, autonomo, con stampante separata
  • Terminal (152,10 €): smart, autonomo, con stampante integrata
Conformità Conformità fiscale garantita, senza costi aggiuntivi
Accredito incassi Accredito immediato su conto esercente myPOS A scelta:

  • 1-2 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente
  • 1 giorno (incluso weekend) su conto esercente SumUp
Servizi inclusi
  • Conto business
  • Carta di debito business
  • Pay by Link
  • Tap to Pay
  • Pagamenti online per ecommerce
  • Terminale virtuale
  • Negozio online
  • Conto business
  • Carta di debito business
  • Pay by Link
  • Tap to Pay
  • Programma fedeltà
  • Sistema di prenotazione
  • Fatturazione elettronica
  • Buoni acquisto
  • Negozio online
Carte accettate VisaV PayMastercardMaestroAmerican ExpressUnionPayJCB VisaV PayMastercardMaestroAmerican ExpressUnionPayJCBDiners ClubDiscover
Contactless ContactlessApple PayGoogle Pay
In breve
  • Scegli SumUp se ogni mese ricevi pagamenti con carta per un importo fino a 1.200 euro; cerchi una soluzione semplice, senza alcun tipo di vincolo

  • Scegli myPOS se vuoi accedere subito agli incassi utilizzando la carta dello stesso marchio

Vantaggio principale delle due soluzioni è l’assenza di costi fissi mensili.

I due marchi forniscono un sistema poco impegnativo e perlopiù senza vincoli (con una piccola e trascurabile eccezione da parte di myPOS).

Come funziona l’offerta?

Per iniziare si acquista un terminale a scelta tra i modelli disponibili; in seguito si paga solo in base all’uso effettivo del servizio (commissione sulle transazioni elaborate).

Questo schema tariffario è perfetto per chi elabora un volume modesto di transazioni elettroniche, dunque per le attività che ancora oggi ricevono molti pagamenti in contanti.

In breve: meno si usa il POS, meno si paga.

myPOS Go MT

myPOS Go

SumUp Lite

SumUp Solo

Altro aspetto fondamentale è l’accredito degli importi elaborati tramite terminale.

Dove ricevo gli incassi del POS?

  • myPOS offre l’accredito immediato degli incassi sul conto esercente incluso nel servizio
  • SumUp permette di scegliere tra accredito su conto esercente incluso (1 giorno, anche nel fine settimana) e accredito su qualsiasi conto corrente in 1-2 giorni lavorativi

Più avanti approfondiamo questo argomento perché è opportuno sottolineare alcune differenze significative tra le modalità di accredito.

Servizi inclusi e carte accettate

SumUp e myPOS si distinguono dalla concorrenza per la varietà di servizi a valore aggiunto inclusi nell’offerta base.

Entrambe le soluzioni mettono a disposizione strumenti per ricevere pagamenti online o a distanza, oltre che per la gestione di alcuni aspetti dell’attività.

Per quanto riguarda la varietà di carte accettate, myPOS e SumUp sono indubbiamente tra i migliori rispetto alla concorrenza.

La compatibilità con carte come American Express, UnionPay e JCB (oltre alle più popolari Visa, Mastercard, Maestro e VPay) rende entrambi i terminali adatti in ogni contesto commerciale: dal piccolo negozio di prossimità al ristorante in area turistica.

Giudizio sintetico

myPOS SumUp
Prodotto Buono Buono
Costi e commissioni Buono Buono
Servizi a valore aggiunto Ottimo Ottimo
Registrazione e trasparenza Discreto Buono
Assistenza clienti Buono Buono
Voto finale 4.1/5 4.2/5

Prodotto

Se si cerca una soluzione all’insegna della semplicità, SumUp è la scelta giusta. Il suo servizio è intuitivo e facile da usare fin dall’inizio.

L’efficienza appartiene invece a entrambe le soluzioni. Nel nostro test abbiamo elaborato transazioni, navigato nelle impostazione e messo alla prova la durata della batteria. Siamo soddisfatti di sia di myPOS che di SumUp.

Una nota riguarda i dispositivi più economici dei due marchi (Go, Lite). Rispetto ai loro compagni di gamma più costosi risultano meno intuitivi, anche se in realtà basta un minimo di pratica.

Costi e commissioni

Partiamo dal presupporto che entrambe le soluzioni sono destinate ad attività con un basso volume di transato elettronico.

Se ogni mese si elaborano più di 1.000/1.500 euro di transazioni elettroniche, allora consigliamo di virare su altre proposte (es. Axerve a Commissioni).

myPOS presenta una tariffa migliore sulle carte europee per privati. Attenzione però alla commissione sul bonifico. Sconsigliamo di trasferire con frequenza gli incassi su conti esterni. Meglio sfruttare la carta business per pagare.

SumUp propone una commissione fissa su tutti i tipi di carte, nessun costo nascosto, nessuna sorpresa. La tariffa è tuttavia più elevata.

Con un po’ di accorgimenti è possibile contenere la spesa mensile. Ricordiamo però che entrambe sono soluzioni sono pensate per chi riceve un modesto importo mensile di pagamenti con carta.

Servizi a valore a aggiunto

Peculiarità delle due soluzioni è la gamma di servizi inclusi per tutti gli utenti.

Gli esercenti avranno la possibilità di ricevere pagamenti a distanza e perfino costruire un negozio online in pochi step, oppure implementare i due sistemi di pagamento su siti già esistenti.

SumUp è lievemente in vantaggio grazie all’arrivo di Bookings per la gestione delle prenotazioni e del programma Fedeltà per la fidelizzazione dei clienti.

In questo campo entrambi i marchi sono validi e prevalgono sulla concorrenza.

Registrazione

Questo è l’aspetto che prima di tutti crea una distinzione netta tra i due marchi.

Il servizio di SumUp è realizzato con l’idea base della semplicità, e lo dimostra fin dalla fase di registrazione. Bastano circa 10-15 minuti per completare la procedura e ricevere conferma di attivazione in breve tempo.

Non si può dire lo stesso per myPOS, i cui controlli minuziosi rischiano di far perdere utenti per strada. In molti si lamentano di continue richieste di documentazione aggiuntiva (certificati, bollette, estratti conto). Non di rado la registrazione non viene approvata.

Trasparenza

Nel giudizio sui costi abbiamo preannunciato che bisogna fare attenzione a tutte le voci di spesa di myPOS, poiché sul sito ufficiale vengono annunciate solo le condizioni principali dell’offerta. Quelle meno gradite si “nascondono” in una pagina raggiungibile cliccando su un link che non salta subito all’occhio.

SumUp si comporta diversamente. Il piano tariffario è semplice e le spese vengono annunciate in modo chiaro fin da subito.

Assistenza clienti

Il servizio clienti è sempre il punto dolente delle soluzioni digitali, soprattutto quando si tratta di business. SumUp si difende bene, tuttavia è doveroso segnalare un lieve regresso nei tempi di risposta. Per fortuna è una soluzione efficiente e non si presenta spesso la necessità di assistenza.

I clienti di myPOS avranno invece contatti con il team fin da subito, in fase della verifica post-registrazione. Alcuni utenti segnalano anche sospesioni del conto senza preavviso o blocco dei bonifici per il trasferimento, con conseguente difficoltà nel risolvere il problema tramite il servizio di supporto.

Nel complesso offrono un buon supporto, ma per le questioni burocratiche myPOS è più ostico.

Mobile Transaction si serve di criteri di valutazione predefiniti per determinare il giudizio finale di ogni POS.

Prima di tutto, esaminiamo l’efficienza generale del terminale:

  • La ricezione dei pagamenti funziona bene?
  • Quanto dura la batteria?
  • Accetta i principali circuiti di pagamento?

Nei criteri di valutazione si considerano, inoltre:

  • Funzioni, connettività e qualità del materiale
  • Prezzo, commissioni, stima della spesa mensile
  • Modalità e tempi di accredito
  • Procedura di registrazione e trasparenza nella comunicazione dei costi e delle condizioni
  • Servizi a valore aggiunto (es. pagamenti a distanza)
  • Assistenza clienti e recensioni degli utenti

Costi e commissioni

Si inizia con una spesa una tantum per l’acquisto del terminale, dopodiché ci sarà solo una commissione sulle transazioni.

Spesa iniziale (una tantum)

myPOS SumUp
Prezzo A scelta:

Go: 29 €

Go Combo: 99 €

Ultra: 179 €

A scelta:

Lite: 30,60 €

Solo: 71,10 €

Solo + stampante: 98,10 €

Terminal: 152,10 €

Revolut Business
  • Senza canone
  • Accredito istantaneo
  • Commissione 1,20%
  • Ricezione pagamenti in negozio e online
Revolut Business
  • Senza canone
  • Senza vincoli
  • Commissione 1,95%
  • Ricezione pagamenti in negozio e online

I prezzi di acquisto sono una tantum, dunque parliamo di una spesa iniziale che non si ripeterà nel tempo. Per tale ragione consigliamo di non vedere tanto il prezzo quanto le funzionalità del terminale.

Vediamo più avanti le loro caratteristiche ma, in linea di massima:

  • myPOS Ultra e SumUp Terminal sono smartPOS con stampante integrata, possibilità di aggiungere app/funzioni, molto pratici da usare
  • SumUp Lite funziona esclusivamente se collegato a un cellulare
  • myPOS Go e SumUp Solo sono compatti (ideali per la mobilità) ma con funzioni basilari

Commissioni sulle transazioni

Scopriamo ora le commissioni sul transato:

Commissioni myPOS SumUp
Carte personali SEE 1,20% 1,95%
Carte commerciali SEE 2,55%
American Express 2,45%
Altre carte 2,85%

Emergono subito le prime differenze tra le due offerte.

SumUp applica una sola tariffa a tutti i tipi di carte: 1,95% a transazione.

myPOS applica tariffe diverse a seconda del tipo di carta. Quella più bassa (1,20%) si riferisce alle transazioni con carte personali (per privati) emesse nello Spazio Economico Europeo (SEE).

Stima spesa mensile in base al transato

Di seguito una simulazione della spesa mensile in base ad alcuni intervalli di transato elettronico.

Precisiamo che nel calcolo myPOS non sono incluse eventuali spese per il trasferimento dei fondi tramite bonifico.

Transato
mensile
Spesa
transazioni
myPOS
Spesa
transazioni
SumUp
0 € 0 € 0 €
500 € 6 € 9,75 €
1.000 € 12 € 19,50 €
2.000 € 24 € 39 €

*Spesa sulle transazioni con carte europee per privati

Come menzionato prima, myPOS prevede diverse tariffe a seconda del tempo di carta. Nel nostro calcolo abbiamo usato unicamente la commissione sulle carte più comuni in Italia (personali emesse in SEE).

La differenza tra le due soluzioni è evidente. Non bisogna però sottovalutare le spese aggiuntive di myPOS, nello specifico la commissione sul bonifico.

La stima di spesa con SumUp è invece più attendibile in quanto basta calcolare semplicemente l’1,95% del transato.

Spese aggiuntive myPOS

A proposito delle spese aggiuntive con myPOS, nella seguente tabella elenchiamo alcune voci non-standard da tenere a mente:

myPOS SumUp
Bonifico SEPA 4,00 € Nessuna
Inattività 10,00 € Nessuna
Mancato utilizzo POS 5,00 € Nessuna

Le cosiddette commissioni non standard possono incidere sulla spesa mensile complessiva.

Esempio: se decidiamo di trasferire i fondi dal conto myPOS a un conto corrente esterno per due volte al mese, alle commissioni sul transato mensile dovremo aggiungere 8 € di spesa per il trasferimento (cioè 4 euro x 2 bonifici).

Questo inconveniente può essere gestito nel seguente modo:

  • usando la carta myPOS per pagare in presenza e online
  • trasferendo i fondi solo una volta al mese

Se si limita il numero di trasferimenti su altro conto l’offerta myPOS mantiene la sua convenienza.

Piani in abbonamento (con canone mensile)

Entrambi i marchi offrono, in alternativa, piani tariffari in abbonamento, vale a dire con canone mensile fisso abbinato a commissioni sul transato.

  • myPOS Plus: 17,50 € mensili e commissione allo 0,95%
  • SumUp Pagamenti Plus: 19 € mensili e commissione allo 0,95%

In tutta franchezza, sconsigliamo la sottoscrizione di questi piani perché esistono alternative migliori in alcune offerte della concorrenza.

Rimandiamo al nostro Confronto POS per avere una panoramica delle soluzioni per piccole attività.

POS a confronto

Entrambi i marchi propongono diverse tipologie di terminale di pagamento.

Collegamento POS-RT

Entrambi i marchi garantiscono la conformità alla normativa fiscale italiana.

Il collegamento POS-RT obbligatorio può essere effettuato sul portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Il mancato collegamento tra terminali e registratore telematico comporta sanzioni fino a 4.000 euro.

Dispositivi compatti

Partiamo con le specifiche dei dispositivi compatti dalle funzionalità basilari:

myPOS
Go
SumUp
Lite
SumUp
Solo
myPOS Go 2 SumUp Solo Lite SumUp Solo
Funziona senza telefono? No
Connettività 3G/4G Via smartphone Wifi/4G
Transazioni offline No No
Stampante Opzionale Opzionale

Il modello Lite di SumUp è un lettore di carte per smartphone, non funziona in modo autonomo. Per elaborare transazioni deve essere abbinato via Bluetooth a un telefono connesso a internet.

L’aspetto positivo del Lite è la batteria a lunga durata. Trattandosi di un semplice lettore di carte per cellulare, assorbe decisamente meno energia rispetto ai POS autonomi, i quali si occupano di tutte le operazioni necessarie all’elaborazione del pagamento.

Purtroppo solo myPOS indica chiaramente la capacità della batteria del modello Go 2 (1.500 mAh). SumUp non fornisce specifiche tecniche precise.

SumUp è disponibile in due versioni: Solo e Solo Lite

Abbiamo fotografato e testato i terminali SumUp

Completamente autonomi sono invece myPOS Go e SumUp Solo.

Sono muniti di SIM dati che consente di elaborare transazioni ovunque, senza supporto di dispositivi esterni. Il traffico dati è in entrambi i casi incluso nell’offerta, dunque non ci saranno costi aggiuntivi.

La scheda multioperatore assicura la migliore connessione in qualunque luogo ci troviamo, ma cosa succede in assenza di linea?

Transazioni offline

SumUp Solo offre la modalità offline. Consente dunque di elaborare transazioni anche senza connessione.

Questa modalità può essere attivata all’occorrenza nelle impostazioni del dispositivo.

Le transazioni in memoria saranno elaborate una volta ripristinata la connessione a internet (wifi o mobile).

Né i dispositivi del concorrente né gli altri dispositivi del marchio SumUp offrono le transazioni offline.

myPOS Go 2 con carta business Visa

myPOS Go

Altrettanto compatti, sono disponibili anche con stampante.

In entrambi i casi si tratta di una stampante separata (non integrata), che si unisce al terminale all’occorrenza. Ciò vuol dire che avremo comunque a disposizione la versione compatta e più leggera del POS.

La versione base di SumUp Solo include una base di ricarica che torna utile anche per uso in negozio, come supporto da banco.

POS Android con stampante

Sono più costosi, più ingombranti ma al contempo più avanzati e pratici rispetto ai modelli visti prima.

Parliamo degli smartPOS Ultra e Terminal:

myPOS
Ultra
SumUp
Terminal
myPOS Ultra SumUp Terminal
Connettività Wifi/4G Wifi/4G
SIM dati Integrata con traffico incluso Integrata con traffico incluso
Stampante Integrata

Ricevute personalizzate

Rotolo 58mm, diametro max. 40mm

Velocità 80mm/s
Integrata

Rotolo standard 57/58mm

Stampa ricevute e comande

Presentano un ampio schermo touch che permette di usare il dispositivo in modo agevole.

L’uso è molto simile a quello di un comune telefono smart. Si avvia un’apposita applicazione per eseguire le operazioni desiderate.

Possono trasformarsi in gestionali e registratori di cassa a tutti gli effetti, naturalmente sottoscrivendo un servizio aggiuntivo offerto dagli stessi marchi.

myPOS Ultra è un terminale Android con stampante incorporata

myPOS Ultra

SumUp Terminal con schermo acceso

SumUp Terminal

Sono indubbiamente l’opzione migliore per uso in negozio. All’occorrenza possono essere utilizzati anche in mobilità, anche se più ingombranti e pesanti rispetto ai modelli compatti.

Anche in questo caso ci limitiamo a riportare la capacità della batteria del myPOS Ultra, ossia 3.050 mAh. Non è disponibile la medesima informazione su SumUp Terminal, per il quale tuttavia è indicata durata fino a 14 ore.

Accredito incassi

Un riassunto in tabella delle modalità di accredito:

myPOS SumUp
Su conto esercente Accredito immediato
(gratis)
Accredito in 1 giorno
(gratis)
Su conto corrente bancario Accredito manuale
1-2 giorni lavorativi
(4 €/trasferimento)
Accredito automatico
1-2 giorni lavorativi
(gratis)

Quali sono i lati positivi e negativi di myPOS?

  • Pro: i fondi sono subito disponibili e possono essere usati tramite carta myPOS
  • Contro: se vogliamo trasferire gli incassi su un conto esterno dobbiamo pagare una commissione salata

Più flessibile è SumUp, che permette di scegliere tra accredito su conto esercente SumUp oppure accredito su qualsiasi conto corrente. Sotto questo aspetto è il miglior POS senza banca.

Scegliendo l’accredito su conto corrente i fondi arriveranno in 1-2 giorni lavorativi senza alcun costo. Basta comunicare l’IBAN in fase di registrazione o successivamente nell’area personale della piattaforma web. Nei nostri test abbiamo ricevuto l’accredio in un solo giorno lavorativo.

Se si sceglie l’accredito su conto SumUp gli incassi saranno disponibili in un solo giorno, weekend compreso.

I fondi potranno essere utilizzati tramite carta SumUp (pagamenti, prelievi). In alternativa si trasferiscono su qualsiasi conto corrente mediante bonifico a costo zero.

Altri servizi inclusi nell’offerta

Entrambe le soluzioni includono una serie di servizi a valore aggiunto, in taluni casi molto utili ai commercianti.

Non sono previsti costi aggiuntivi se non per un eventuale transazione effettuata tramite il sistema di pagamento del marchio.

Vediamo quali sono queste funzioni “extra”:

Servizio myPOS SumUp
Conto e carta business Sì (obbligatorio) Sì (facoltativo)
Pagamenti per ecommerce
Negozio online
Link di pagamento
Prenotazioni
Programma fedeltà
Fatturazione elettronica
Pre-autorizzazione

Partiamo dalle funzionalità in comune. Se acquistiamo un terminale myPOS o SumUp avremo in entrambi i casi a nostra disposizione:

  • Gateway da integrare a siti e-commerce per ricevere pagamenti online con carta.
  • Negozio online completo, con temi predefiniti e personalizzazione.
  • Link di pagamento (pay-by-link) da inviare ai clienti per elaborare transazioni con carta a distanza.
  • Conto business per ricevere gli accrediti più velocemente e carta associata al conto per pagamenti e prelievi.

Se abbiamo già un sito e-commerce possiamo implementare i sistemi dei due marchi tramite plugin (installazione facile e veloce) oppure tramite API (più personalizzabile, richiede l’aiuto di uno sviluppatore web).

In aggiunta, SumUp include un sistema per la gestione delle prenotazioni (Bookings) e un programma fedeltà (Fedeltà) personalizzabile per fidelizzare i clienti offrendo loro sconti o altri vantaggi.

myPOS permette di ricevere pagamenti anche nei negozi online

Il gateway di pagamento myPOS integrato su un sito e-commerce.

In alternativa, entrambe le soluzioni permettono di costruire un negozio online completo, con catalogo prodotti e gateway già implementato. Si tratta di siti e-commerce basilari, per piccole attività.

Le tariffe per le transazioni online sono più elevate rispetto alle commissioni sul POS fisico.

L'interfaccia di SumUp Fatture per la compilazione delle fatture elettroniche è molto intuitiva

Compilazione di una fattura elettronica con SumUp Fatture.

Lavoratori autonomi e liberi professionisti che si servono del sito web dell’Agenzia delle Entrate (AdE) per emettere fatture elettroniche troveranno un alleato nella piattaforma di fatturazione elettronica di SumUp.

Il servizio è regolarmente collegato al Sistema di Interscambio (SdI) dell’AdE è include l’emissione di quattro documenti al mese. È disponibile anche un piano a pagamento.

Solo myPOS offre la funzione della pre-autorizzazione, ossia il blocco di una determinata somma sulla carta del cliente, da addebitare eventualmente in seguito.

Questa modalità di addebito è spesso usata dalle attività che gestiscono prenotazioni (es. hotel, ristoranti), in garanzia di quest’ultima.

Quale scegliere? La nostra opinione

Nel corso del confronto abbiamo avuto modo di constatare che, fatta eccezione per l’assenza di canone mensile, le due soluzioni puntano su caratteristiche diverse per attrarre utenti.

myPOS enfatizza l’accredito istantaneo delle transazioni. Come abbiamo visto, però, l’accredito si verifica sul basilare conto business del marchio.

Le commissioni sulle carte europee sono invitanti, tuttavia per trasferire gli incassi su un conto corrente esterno si dovranno sborsare 4 euro a operazione per il bonifico.

È conveniente se si sfrutta la carta myPOS per pagare, riducendo al minimo il numero di trasferimenti su conti esterni.

SumUp presenta un modello tariffario molto più lineare.

Una commissione fissa su tutte le carte e nessun altro costo. Non è sicuramente la tariffa più economica del mercato, ma con un basso volume di transato mensile (fino a 1.000-1.200 euro) la spesa complessiva è contenuta.

I suoi servizi a valore aggiunto sono semplici e intuitivi da utilizzare tramite app e piattaforma web.