myPOS e SumUp forniscono soluzioni per ricevere pagamenti con carta in presenza (terminale fisico) e online (richieste via link, ecommerce).
Entrambi sono POS senza canone e senza banca, eppure presentano differenze significative.
Nel presente confronto rispondiamo a domande come:
- Qual è il POS più economico?
- Quali funzioni e servizi sono inclusi?
- Ci sono aspetti negativi da considerare?
Iniziamo con una panoramica per riassumere in modo sintetico le principali caratteristiche e condizioni dell’offerta.
Più avanti approfondiamo in dettaglio i singoli aspetti dei prodotti (costi, uso, servizi).
Prodotti testati
Per offrire ai lettori una recensione affidabile abbiamo acquistato e testato Go 2 di myPOS, Lite, Solo e Terminal di SumUp.
La prova dei dispositivi è avvenuta nel corso di diversi giorni per simulare l’esperienza d’uso di una piccola attività.
Facilità d’uso, velocità della connessione, durata della batteria sono alcuni degli aspetti valutati nel nostro test.
Abbiamo inoltre esaminato le condizioni economiche per scoprire eventuali criticità e per fornire consigli di ottimizzazione della spesa mensile.
Indice
In sintesi
Differenze
Giudizio
In dettaglio
Costi e commissioni
Terminali POS
Accredito incassi
Servizi inclusi
Quale scegliere?
Panoramica sulle differenze tra myPOS e SumUp
Vediamo subito le differenze principali tra l’offerta POS dei due marchi:
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||
| Offerta | Terminale senza costi fissi mensili, con spesa iniziale per acquisto POS | |
| Dispositivi | A scelta:
|
A scelta:
|
| Conformità | Conformità fiscale garantita, senza costi aggiuntivi | |
| Accredito incassi | Accredito immediato su conto esercente myPOS | A scelta:
|
| Servizi inclusi |
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| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
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| Contactless | ![]() ![]() ![]() |
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In breve
Vantaggio principale delle due soluzioni è l’assenza di costi fissi mensili.
I due marchi forniscono un sistema poco impegnativo e perlopiù senza vincoli (con una piccola e trascurabile eccezione da parte di myPOS).
Come funziona l’offerta?
Per iniziare si acquista un terminale a scelta tra i modelli disponibili; in seguito si paga solo in base all’uso effettivo del servizio (commissione sulle transazioni elaborate).
Questo schema tariffario è perfetto per chi elabora un volume modesto di transazioni elettroniche, dunque per le attività che ancora oggi ricevono molti pagamenti in contanti.
In breve: meno si usa il POS, meno si paga.

myPOS Go

SumUp Solo
Altro aspetto fondamentale è l’accredito degli importi elaborati tramite terminale.
Dove ricevo gli incassi del POS?
- myPOS offre l’accredito immediato degli incassi sul conto esercente incluso nel servizio
- SumUp permette di scegliere tra accredito su conto esercente incluso (1 giorno, anche nel fine settimana) e accredito su qualsiasi conto corrente in 1-2 giorni lavorativi
Più avanti approfondiamo questo argomento perché è opportuno sottolineare alcune differenze significative tra le modalità di accredito.
Servizi inclusi e carte accettate
SumUp e myPOS si distinguono dalla concorrenza per la varietà di servizi a valore aggiunto inclusi nell’offerta base.
Entrambe le soluzioni mettono a disposizione strumenti per ricevere pagamenti online o a distanza, oltre che per la gestione di alcuni aspetti dell’attività.
Per quanto riguarda la varietà di carte accettate, myPOS e SumUp sono indubbiamente tra i migliori rispetto alla concorrenza.
La compatibilità con carte come American Express, UnionPay e JCB (oltre alle più popolari Visa, Mastercard, Maestro e VPay) rende entrambi i terminali adatti in ogni contesto commerciale: dal piccolo negozio di prossimità al ristorante in area turistica.
Giudizio sintetico
| myPOS | SumUp | |
|---|---|---|
| Prodotto | Buono | Buono |
| Costi e commissioni | Buono | Buono |
| Servizi a valore aggiunto | Ottimo | Ottimo |
| Registrazione e trasparenza | Discreto | Buono |
| Assistenza clienti | Buono | Buono |
| Voto finale | 4.1/5 | 4.2/5 |
Costi e commissioni
Si inizia con una spesa una tantum per l’acquisto del terminale, dopodiché ci sarà solo una commissione sulle transazioni.
Spesa iniziale (una tantum)
| Prezzo | A scelta:
Go: 29 € Go Combo: 99 € Ultra: 179 € |
A scelta:
Lite: 30,60 € Solo: 71,10 € Solo + stampante: 98,10 € Terminal: 152,10 € |
I prezzi di acquisto sono una tantum, dunque parliamo di una spesa iniziale che non si ripeterà nel tempo. Per tale ragione consigliamo di non vedere tanto il prezzo quanto le funzionalità del terminale.
Vediamo più avanti le loro caratteristiche ma, in linea di massima:
- myPOS Ultra e SumUp Terminal sono smartPOS con stampante integrata, possibilità di aggiungere app/funzioni, molto pratici da usare
- SumUp Lite funziona esclusivamente se collegato a un cellulare
- myPOS Go e SumUp Solo sono compatti (ideali per la mobilità) ma con funzioni basilari
Commissioni sulle transazioni
Scopriamo ora le commissioni sul transato:
| Commissioni | ||
|---|---|---|
| Carte personali SEE | 1,20% | 1,95% |
| Carte commerciali SEE | 2,55% | |
| American Express | 2,45% | |
| Altre carte | 2,85% |
Emergono subito le prime differenze tra le due offerte.
SumUp applica una sola tariffa a tutti i tipi di carte: 1,95% a transazione.
myPOS applica tariffe diverse a seconda del tipo di carta. Quella più bassa (1,20%) si riferisce alle transazioni con carte personali (per privati) emesse nello Spazio Economico Europeo (SEE).
Stima spesa mensile in base al transato
Di seguito una simulazione della spesa mensile in base ad alcuni intervalli di transato elettronico.
Precisiamo che nel calcolo myPOS non sono incluse eventuali spese per il trasferimento dei fondi tramite bonifico.
| Transato mensile |
Spesa transazioni myPOS |
Spesa transazioni SumUp |
|---|---|---|
| 0 € | 0 € | 0 € |
| 500 € | 6 € | 9,75 € |
| 1.000 € | 12 € | 19,50 € |
| 2.000 € | 24 € | 39 € |
*Spesa sulle transazioni con carte europee per privati
Come menzionato prima, myPOS prevede diverse tariffe a seconda del tempo di carta. Nel nostro calcolo abbiamo usato unicamente la commissione sulle carte più comuni in Italia (personali emesse in SEE).
La differenza tra le due soluzioni è evidente. Non bisogna però sottovalutare le spese aggiuntive di myPOS, nello specifico la commissione sul bonifico.
La stima di spesa con SumUp è invece più attendibile in quanto basta calcolare semplicemente l’1,95% del transato.
Spese aggiuntive myPOS
A proposito delle spese aggiuntive con myPOS, nella seguente tabella elenchiamo alcune voci non-standard da tenere a mente:
| Bonifico SEPA | 4,00 € | Nessuna |
| Inattività | 10,00 € | Nessuna |
| Mancato utilizzo POS | 5,00 € | Nessuna |
Le cosiddette commissioni non standard possono incidere sulla spesa mensile complessiva.
Esempio: se decidiamo di trasferire i fondi dal conto myPOS a un conto corrente esterno per due volte al mese, alle commissioni sul transato mensile dovremo aggiungere 8 € di spesa per il trasferimento (cioè 4 euro x 2 bonifici).
Questo inconveniente può essere gestito nel seguente modo:
- usando la carta myPOS per pagare in presenza e online
- trasferendo i fondi solo una volta al mese
Se si limita il numero di trasferimenti su altro conto l’offerta myPOS mantiene la sua convenienza.
Piani in abbonamento (con canone mensile)
Entrambi i marchi offrono, in alternativa, piani tariffari in abbonamento, vale a dire con canone mensile fisso abbinato a commissioni sul transato.
- myPOS Plus: 17,50 € mensili e commissione allo 0,95%
- SumUp Pagamenti Plus: 19 € mensili e commissione allo 0,95%
In tutta franchezza, sconsigliamo la sottoscrizione di questi piani perché esistono alternative migliori in alcune offerte della concorrenza.
Rimandiamo al nostro Confronto POS per avere una panoramica delle soluzioni per piccole attività.
POS a confronto
Entrambi i marchi propongono diverse tipologie di terminale di pagamento.
Collegamento POS-RT
Entrambi i marchi garantiscono la conformità alla normativa fiscale italiana.
Il collegamento POS-RT obbligatorio può essere effettuato sul portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.
Il mancato collegamento tra terminali e registratore telematico comporta sanzioni fino a 4.000 euro.
Dispositivi compatti
Partiamo con le specifiche dei dispositivi compatti dalle funzionalità basilari:
| myPOS Go |
SumUp Lite |
SumUp Solo |
|
|---|---|---|---|
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||
| Funziona senza telefono? | Sì | No | Sì |
| Connettività | 3G/4G | Via smartphone | Wifi/4G |
| Transazioni offline | No | No | Sì |
| Stampante | Opzionale | – | Opzionale |
Il modello Lite di SumUp è un lettore di carte per smartphone, non funziona in modo autonomo. Per elaborare transazioni deve essere abbinato via Bluetooth a un telefono connesso a internet.
L’aspetto positivo del Lite è la batteria a lunga durata. Trattandosi di un semplice lettore di carte per cellulare, assorbe decisamente meno energia rispetto ai POS autonomi, i quali si occupano di tutte le operazioni necessarie all’elaborazione del pagamento.
Purtroppo solo myPOS indica chiaramente la capacità della batteria del modello Go 2 (1.500 mAh). SumUp non fornisce specifiche tecniche precise.

Abbiamo fotografato e testato i terminali SumUp
Completamente autonomi sono invece myPOS Go e SumUp Solo.
Sono muniti di SIM dati che consente di elaborare transazioni ovunque, senza supporto di dispositivi esterni. Il traffico dati è in entrambi i casi incluso nell’offerta, dunque non ci saranno costi aggiuntivi.
La scheda multioperatore assicura la migliore connessione in qualunque luogo ci troviamo, ma cosa succede in assenza di linea?
Transazioni offline
SumUp Solo offre la modalità offline. Consente dunque di elaborare transazioni anche senza connessione.
Questa modalità può essere attivata all’occorrenza nelle impostazioni del dispositivo.
Le transazioni in memoria saranno elaborate una volta ripristinata la connessione a internet (wifi o mobile).
Né i dispositivi del concorrente né gli altri dispositivi del marchio SumUp offrono le transazioni offline.

myPOS Go
Altrettanto compatti, sono disponibili anche con stampante.
In entrambi i casi si tratta di una stampante separata (non integrata), che si unisce al terminale all’occorrenza. Ciò vuol dire che avremo comunque a disposizione la versione compatta e più leggera del POS.
La versione base di SumUp Solo include una base di ricarica che torna utile anche per uso in negozio, come supporto da banco.
POS Android con stampante
Sono più costosi, più ingombranti ma al contempo più avanzati e pratici rispetto ai modelli visti prima.
Parliamo degli smartPOS Ultra e Terminal:
| myPOS Ultra |
SumUp Terminal |
|
|---|---|---|
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|
| Connettività | Wifi/4G | Wifi/4G |
| SIM dati | Integrata con traffico incluso | Integrata con traffico incluso |
| Stampante | Integrata Ricevute personalizzate Rotolo 58mm, diametro max. 40mm Velocità 80mm/s |
Integrata Rotolo standard 57/58mm Stampa ricevute e comande |
Presentano un ampio schermo touch che permette di usare il dispositivo in modo agevole.
L’uso è molto simile a quello di un comune telefono smart. Si avvia un’apposita applicazione per eseguire le operazioni desiderate.
Possono trasformarsi in gestionali e registratori di cassa a tutti gli effetti, naturalmente sottoscrivendo un servizio aggiuntivo offerto dagli stessi marchi.

myPOS Ultra

SumUp Terminal
Sono indubbiamente l’opzione migliore per uso in negozio. All’occorrenza possono essere utilizzati anche in mobilità, anche se più ingombranti e pesanti rispetto ai modelli compatti.
Anche in questo caso ci limitiamo a riportare la capacità della batteria del myPOS Ultra, ossia 3.050 mAh. Non è disponibile la medesima informazione su SumUp Terminal, per il quale tuttavia è indicata durata fino a 14 ore.
Accredito incassi
Un riassunto in tabella delle modalità di accredito:
| myPOS | SumUp | |
|---|---|---|
| Su conto esercente | Accredito immediato (gratis) |
Accredito in 1 giorno (gratis) |
| Su conto corrente bancario | Accredito manuale 1-2 giorni lavorativi (4 €/trasferimento) |
Accredito automatico 1-2 giorni lavorativi (gratis) |
Quali sono i lati positivi e negativi di myPOS?
- Pro: i fondi sono subito disponibili e possono essere usati tramite carta myPOS
- Contro: se vogliamo trasferire gli incassi su un conto esterno dobbiamo pagare una commissione salata
Più flessibile è SumUp, che permette di scegliere tra accredito su conto esercente SumUp oppure accredito su qualsiasi conto corrente. Sotto questo aspetto è il miglior POS senza banca.
Scegliendo l’accredito su conto corrente i fondi arriveranno in 1-2 giorni lavorativi senza alcun costo. Basta comunicare l’IBAN in fase di registrazione o successivamente nell’area personale della piattaforma web. Nei nostri test abbiamo ricevuto l’accredio in un solo giorno lavorativo.
Se si sceglie l’accredito su conto SumUp gli incassi saranno disponibili in un solo giorno, weekend compreso.
I fondi potranno essere utilizzati tramite carta SumUp (pagamenti, prelievi). In alternativa si trasferiscono su qualsiasi conto corrente mediante bonifico a costo zero.
Altri servizi inclusi nell’offerta
Entrambe le soluzioni includono una serie di servizi a valore aggiunto, in taluni casi molto utili ai commercianti.
Non sono previsti costi aggiuntivi se non per un eventuale transazione effettuata tramite il sistema di pagamento del marchio.
Vediamo quali sono queste funzioni “extra”:
| Servizio | ||
|---|---|---|
| Conto e carta business | Sì (obbligatorio) | Sì (facoltativo) |
| Pagamenti per ecommerce | Sì | Sì |
| Negozio online | Sì | Sì |
| Link di pagamento | Sì | Sì |
| Prenotazioni | – | Sì |
| Programma fedeltà | – | Sì |
| Fatturazione elettronica | – | Sì |
| Pre-autorizzazione | Sì | – |
Partiamo dalle funzionalità in comune. Se acquistiamo un terminale myPOS o SumUp avremo in entrambi i casi a nostra disposizione:
- Gateway da integrare a siti e-commerce per ricevere pagamenti online con carta.
- Negozio online completo, con temi predefiniti e personalizzazione.
- Link di pagamento (pay-by-link) da inviare ai clienti per elaborare transazioni con carta a distanza.
- Conto business per ricevere gli accrediti più velocemente e carta associata al conto per pagamenti e prelievi.
Se abbiamo già un sito e-commerce possiamo implementare i sistemi dei due marchi tramite plugin (installazione facile e veloce) oppure tramite API (più personalizzabile, richiede l’aiuto di uno sviluppatore web).
In aggiunta, SumUp include un sistema per la gestione delle prenotazioni (Bookings) e un programma fedeltà (Fedeltà) personalizzabile per fidelizzare i clienti offrendo loro sconti o altri vantaggi.

Il gateway di pagamento myPOS integrato su un sito e-commerce.
In alternativa, entrambe le soluzioni permettono di costruire un negozio online completo, con catalogo prodotti e gateway già implementato. Si tratta di siti e-commerce basilari, per piccole attività.
Le tariffe per le transazioni online sono più elevate rispetto alle commissioni sul POS fisico.

Compilazione di una fattura elettronica con SumUp Fatture.
Lavoratori autonomi e liberi professionisti che si servono del sito web dell’Agenzia delle Entrate (AdE) per emettere fatture elettroniche troveranno un alleato nella piattaforma di fatturazione elettronica di SumUp.
Il servizio è regolarmente collegato al Sistema di Interscambio (SdI) dell’AdE è include l’emissione di quattro documenti al mese. È disponibile anche un piano a pagamento.
Solo myPOS offre la funzione della pre-autorizzazione, ossia il blocco di una determinata somma sulla carta del cliente, da addebitare eventualmente in seguito.
Questa modalità di addebito è spesso usata dalle attività che gestiscono prenotazioni (es. hotel, ristoranti), in garanzia di quest’ultima.
Quale scegliere? La nostra opinione
Nel corso del confronto abbiamo avuto modo di constatare che, fatta eccezione per l’assenza di canone mensile, le due soluzioni puntano su caratteristiche diverse per attrarre utenti.
myPOS enfatizza l’accredito istantaneo delle transazioni. Come abbiamo visto, però, l’accredito si verifica sul basilare conto business del marchio.
Le commissioni sulle carte europee sono invitanti, tuttavia per trasferire gli incassi su un conto corrente esterno si dovranno sborsare 4 euro a operazione per il bonifico.
È conveniente se si sfrutta la carta myPOS per pagare, riducendo al minimo il numero di trasferimenti su conti esterni.
SumUp presenta un modello tariffario molto più lineare.
Una commissione fissa su tutte le carte e nessun altro costo. Non è sicuramente la tariffa più economica del mercato, ma con un basso volume di transato mensile (fino a 1.000-1.200 euro) la spesa complessiva è contenuta.
I suoi servizi a valore aggiunto sono semplici e intuitivi da utilizzare tramite app e piattaforma web.















