myPOS e Axerve sono due opzioni da considerare nel caso di microattività, liberi professionisti, lavoratori autonomi.

Entrambi offrono un POS senza canone, ma Axerve permette di virare anche su un piano a canone fisso e zero commissioni.

Come si sceglie l’offerta migliore?

Nella presente articolo abbiamo messo a confronto caratteristiche, costi e commissioni, pro e contro delle due soluzioni.

Il team di Mobile Transaction ha testato i servizi per fornire una recensione basata su esperienza diretta con il prodotto.

Panoramica su myPOS e Axerve

myPOS è un marchio britannico relativamente giovane, Axerve è un’azienda italiana nata dall’esperienza e dalla solidità del Gruppo Sella.

Entrambi i marchi propongono un’offerta POS senza canone, ma le differenze tra i due servizi sono notevoli.

Terminali myPOS Go e Pro

Abbiamo messo alla prova i dispositivi Go2 e Pro di myPOS

Il POS portatile Pax A910 integra una stampante di ricevute cartacee

Lo smartPOS di Axerve è facile da usare fin dall’inizio

Nella seguente tabella mostriamo i principali aspetti delle due offerte:

myPOS Axervea commiss. Axervea canone
myPOS Ultra Pax A910
Sede Regno Unito 🇬🇧​ Italia 🇮🇹​
Canone Senza canone Senza canone 17 - 22 €
Commissioni da 1,20%
a 2,85%
1% Gratis fino a 30.000 euro annui di transato

Al superamento si applica l’1% sul transato che eccede trentamila euro
Terminale

Previsto acquisto di un dispositivo a scelta tra:

  • Go (compatto, senza stampante)
  • Go Combo (compatto, con stampante modulare)
  • Ultra (POS Android con stampante integrata)
Si acquista uno dei seguenti terminali:

  • PAX A99 (POS Android con stampante integrata)
  • PAX A50 (POS Android senza stampante)
PAX A99 (POS Android con stampante integrata)
Altri servizi Inclusi:

  • Conto esercente
  • Carta di debito
  • Pagamenti a distanza
  • Pagamenti per ecommerce
  • Negozio online
Opzionali:

  • Pagamenti a distanza
  • Cassaforte smart con accredito istantaneo su c/c
  • MO/TO per B&B

I servizi opzionali si attivano sulla piattaforma web di Axerve e sono soggetti alle condizioni economiche ivi indicate 

Accredito incassi

Istantaneo su conto myPOS

Fondi trasferibili su c/c esterno con bonifico (si applica commissione)

Su qualsiasi conto corrente in 1 giorno lavorativo, gratuito
Carte accettate VisaV PayMastercardMaestroAmerican ExpressUnionPayJCB BancomatVisaV PayMastercardMaestro

Entrambe le soluzioni permettono il collegamento POS-RT, oggi obbligatorio in Italia.

Con SumUp è possibile collegare il terminale al Registratore di cassa direttamente dalla piattaforma web del servizio; con myPOS occorre effettuare l’abbinamento sul portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Alcune osservazioni per sottolineare le differenze tra i due marchi:

Chiarezza e semplicità delle tariffe

Axerve propone piani tariffari semplici e trasparenti.

L’utente avrà già in partenza un’idea chiara di quella che sarà la spesa mensile in funzione del transato della propria attività.

La tariffa sulle transazioni del concorrente myPOS è altrettanto chiara ma occorre fare attenzione alle cosiddette spese non-standard. Parliamo in particolare della commissione sul bonifico, quest’ultimo necessario a trasferire gli incassi su un conto corrente esterno.

Precisiamo però che myPOS dà la possibilità di usare direttamente i fondi tramite la sua carta (inclusa nel servizio base).

Accredito incassi

Axerve esegue i pagamenti su qualsiasi conto corrente in un solo giorno lavorativo e senza costi.

L’esercente non dovrà preoccuparsi di aprire un conto dedicato, basterà comunicare l’IBAN del conto aziendale (indispensabile nel caso di imprese) o di tipo personale (professionisti).

Al contrario, myPOS accredita gli incassi sul conto esercente incluso nel servizio base – e lo fa all’istante. Nel momento in cui un cliente paga con carta, in pochi istanti saranno già disponibili sul suddetto conto.

L’utente ha facoltà di trasferire i fondi (è prevista una commissione) o, ancor meglio, di utilizzarli tramite carta myPOS per pagare in presenza oppure online (senza commissioni).

Carte accettate

Solo Axerve è abilitato alla ricezione dei pagamenti con carte Bancomat, ai quali si aggiungono Visa, Mastercard, Maestro e VPay per completare la gamma dei principali circuiti italiani e internazionali.

L’assenza di Bancomat con myPOS non è causa di disagi: tutte le carte bancarie italiane sono ormai affiancate da un circuito internazionale come Mastercard o Visa.

Sotto questo aspetto è proprio myPOS a prevalere sul concorrente. È compatibile con un numero maggiore di carte – anche quelle “secondarie” (es. JCB, UnionPay), utili soprattutto a taxi, NCC, ristoratori e commercianti che operano in grandi città o aree turistiche.

Giudizio sintetico

myPOS Axerve
Prodotto Buono Buono
Costi e commissioni Buono Ottimo
Servizi a valore aggiunto Ottimo Discreto
Registrazione Discreto Buono
Assistenza clienti Buono Buono
Voto finale 4.1/5 4.2/5

Prodotto

Entrambi i terminali funzionano in modo efficiente e intuitivo. I dispositivi smart di Axerve e myPOS (Ultra) si usano esattamente come un uno smartphone, mediante apposite applicazioni a eseguire le funzioni pre-installate.

Anche myPOS Go offre semplicità d’uso; l’utente dovrà però acquisire un minimo di familiarità con la navigazione nei menù tramite gli appositi pulsanti fisici.

L’accredito istantaneo degli incassi è indubbiamente un vantaggio di myPOS. Il rovescio della medaglia è l’obbligo di utilizzo del conto esercente.

Apprezziamo la modalità di accredito adottata da Axerve. Trasferisce i fondi in un giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente, dunque non sarà necessario aprire un conto specifico.

Costi e commissioni

Nessun dubbio sul dominio di Axerve in materia di costi.

I piani Easy di Axerve sono attualmente in Italia la migliore offerta per microattività, lavoratori autonomi, liberi professionisti e ditte individuali.

Non male la commissione di myPOS sulle carte europee per privati (le più usate in Italia). Nonostante ciò, alcune commissioni cosiddette non-standard rischiano di vanificare il vantaggio dell’assenza di canone.

Con myPOS è indispensabile ridurre al minimo il trasferimento dei fondi su conti esterni, approfittando della carta di debito associata al conto.

Servizi a valore a aggiunto

Questo è un campo dominato a mani basse da myPOS.

Mentre Axerve punta tutto sul POS fisico e dunque sui pagamenti con carta in presenza, il concorrente britannico fa sfoggio della sua gamma di servizi accessori inclusi nell’offerta.

Ottimi per chi desidera ricevere pagamenti a distanza (es. ordini telefonici con consegna a domicilio), allestire velocemente una vetrina ecommerce e vendere online senza particolare esperienza.

Registrazione e trasparenza

La comunicazione delle condizioni tariffarie è chiara fin da subito con Axerve. Le tariffe sono indicate in modo lineare sulla pagina dedicata all’offerta del sito ufficiale. La procedura di registrazione è facilitata da un’interfaccia grafica gradevole e altrettanto chiara.

myPOS si rivela un po’ più rigido in fase di verifica post-registrazione. Numerose testimonianze lamentano controlli particolarmente attenti che finiscono per rallentare l’attivazione. Assicuratevi di immettere dati corretti e di fornire successivamente eventuale documentazione aggiuntiva in caso di richiesta.

Sempre con myPOS suggeriamo di esaminare con attenzione tutte le voci di spesa. L’elenco completo è disponibile cliccando su una scritta minuscola all’interno della pagina Prezzi. (oppure dare un’occhiata alla sezione Costi della nostra recensione).

myPOS vs Axerve

MobileTransaction si serve di criteri di valutazione predefiniti per determinare il giudizio finale di ogni POS.

Prima di tutto, esaminiamo l’efficienza generale del terminale:

  • La ricezione dei pagamenti funziona bene?
  • Quanto dura la batteria?
  • Accetta i principali circuiti di pagamento?

Nei criteri di valutazione si considerano, inoltre:

  • Funzioni, connettività e qualità del materiale
  • Prezzo, commissioni, stima della spesa mensile
  • Modalità e tempi di accredito
  • Procedura di registrazione e trasparenza nella comunicazione dei costi e delle condizioni
  • Servizi a valore aggiunto (es. pagamenti a distanza)
  • Assistenza clienti e recensioni degli utenti

Confronto costi e commissioni

Scopriamo ora in dettaglio le principali voci spesa delle due soluzioni, quelle che influiranno sulla spesa complessiva mensile:

myPOS Axerve
a commissioni
Axerve
a canone
Prezzo POS
  • Go: 29 €
  • Go Combo: 99 €
  • Ultra: 179 €
99 € Comodato d’uso gratuito
Canone Senza canone Senza canone 17 - 22 €
Commissioni
  • Carte per privati emesse in UE/UK: 1,20%
  • American Express: 2,45%
  • Carte commerciali emesse in UE/UK: 2,55%
  • Altre carte: 2,85%
1% Senza commissioni su un transato annuo di 30.000 euro Superata la soglia annua si applica una commissione dell’1% sulle transazioni eccedenti i trentamila
Accredito incassi su conto corrente 4 € a bonifico Il trasferimento su c/c è opzionale; l’utente sceglie se e quando trasferire Gratis Gratis
Commissione in caso di inattività
  • Tutti i servizi: 15 €
  • POS fisico: 30 €
Non prevista Non prevista

Andiamo per punti:

Acquisto POS

Mentre l’offerta Axerve POS Easy a Canone fornisce il dispositivo in comodato d’uso (da restituire in caso di disdetta), i piani senza canone di entrambi i marchi comportano una spesa iniziale una tantum per l’acquisto dei rispettivi terminali.

Con myPOS l’utente può scegliere tra un dispositivo economico ma basilare (myPOS Go a 29 €) e uno smartPOS più costoso ma anche più pratico da usare (myPOS Ultra a 179 €).

Chi sceglie Axerve POS Easy a Commissioni acquisterà un POS Android con SIM dati integrata e traffico incluso. Ottimo rapporto qualità-prezzo. Al costo del terminale si aggiunge l’imposta di bollo di sedici euro.

Dopo aver sostenuto la spesa per l’acquisto del dispositivo, l’esercente pagherà solo in base all’uso effettivo.

Commissioni sulle transazioni

Basta uno sguardo alla tabella per capire che l’offerta Easy a Commissioni di Axerve è più conveniente. Applica un’unica vantaggiosa tariffa.

L’unica spesa ricorrente sarà l’1% dell’importo incassato.

Esempio: su un totale di 10 euro la commissione ammonta a 10 centesimi, su 20 euro la spesa sarà di 20 centesimi e così via (sempre l’1% del totale addebitato al cliente).

La tariffa di myPOS su carte europee per privati è lievemente più elevata (+0,20%). Più dispendiosa è la tariffa su carte emesse fuori Europa o su carte aziendali, tuttavia riguarda prevalentemente attività che operano in aree turistiche.

Con Axerve Easy a Canone non è prevista alcuna commissione su 30.000 euro di transato annuo. Al superamento si applica l’1% sulla parte che eccede i trentamila euro. La migliore opzione per chi incassa tramite POS almeno 2.000 euro mensili.

Più avanti faremo ulteriore chiarezza nella sezione dedicata alle previsioni di spesa mensile.

Spese non ricorrenti

Ci sono voci di spesa possono influire sui costi complessivi del servizio. Parliamo in particolare della commissione sul bonifico di myPOS.

Abbiamo accennato alla particolare modalità di accredito degli incassi di myPOS: gli importi finiscono in pochi istanti sul conto del marchio e l’utente può usare la carta myPOS per disporne.

Se invece vuole trasferire i fondi su un conto corrente esterno la commissione è pari a 4 euro.

Unico modo per contenere la spesa mensile è limitare il numero di trasferimenti su conto corrente.

Previsioni di spesa mensile

Cerchiamo ora di capire in termini pratici quanto spenderemo ogni mese con myPOS, Axerve a Commissioni e Axerve a Canone.

I costi variabili di myPOS (commissioni differenziate, numero di bonifici per trasferimento su c/c) consentono di stabilire solo in modo approssimativo la spesa mensile complessiva.

I piani tariffari dei servizi esaminati presentano elementi variabili che non consentono di calcolare in modo accurato i costi complessivi mensili.

Le previsioni di spesa riportate nel presente articolo sono pertanto approssimative.

Di seguito alcune note sul metodo di calcolo.

Tabella “Previsioni di spesa mensile”

Nella prima colonna indichiamo diversi importi di transato elettronico mensile, in funzione dei quali viene effettuata una stima della spesa mensile.

Nelle colonne successive sono indicate rispettivamente le previsioni di spesa mensile per le offerte “myPOS”, “Axerve Easy a Commissioni” (Axerve a commiss.), “Axerve Easy a Canone” (Axerve a canone).

myPOS

Per calcolare la spesa mensile dell’offerta senza canone di myPOS abbiamo considerato unicamente la commissione applicata alle carte per privati emesse in area SEE (1,20%).

La spesa risulterà più elevata in presenza di clienti con carta commerciali e/o emesse fuori dalla suddetta area e/o American Express. In modo analogo, la spesa risulterà più elevata se l’esercente riceve transazioni tramite i metodi di pagamento online e/o a distanza (es. link di pagamento, gateway di pagamento).

La spesa mensile indicata per myPOS non include le cosiddette commissioni non-standard, vale a dire la commissione sul bonifico per trasferire i fondi dal conto myPOS a un conto corrente esterno (4 € per singola operazione).

Axerve Easy a Commissioni

Per calcolare la spesa mensile dell’offerta “Axerve Easy a Commissioni” abbiamo calcolato l’1% del transato mensile.

Axerve Easy a Canone

Per offrire al lettore una panoramica sulla spesa mensile abbiamo effettuato, nel caso di “Axerve Easy a Canone”, una divisione in dodici quote (12 mesi) di transato e spesa annui.

L’offerta “Easy a Canone” prevede l’addebito mensile del canone, pari a 17 € o 22 € a seconda del transato annuo. Solo nel caso in cui il transato annuo supera l’importo di 30.000 euro sarà applicata una commissione “extra” pari all’1% dell’importo eccedente.

Al fine di compilare la tabella dei costi mensili abbiamo ipotizzato un transato annuo che ci permettesse di applicare – ove previsto – la commissione dell’1%, frazionando poi in quote mensili sia il transato annuo che la spesa annua complessiva formata da canone + commissione sul transato “extra”.

Esempio pratico su un transato annuo di 6.000, 24.000 e 36.000 euro:

transato
annuo
: mesi = transato
mensile
tariffa
applicata
spesa frazionata
in 12 mesi
6.000 : 12 500 17 €/mese (quota fissa per transato annuo fino a 10.000 euro) 17 €
24.000 : 12 2.000 22 €/mese (quota fissa per transato annuo >10.000 euro) 22 €
36.000 : 12 3.000 22 €/mese (quota fissa per transato annuo >10.000 euro) + 1 % su importo che eccede 30.000 euro (1% di 6.000 = 60 €) 22 + 5
= 27 €
  • transato annuo di 6.000 euro : 12 (mesi) = transato mensile di 500 euro; in questo caso si applica esclusivamente il canone mensile di 17 €
  • transato annuo di 24.000 euro : 12 (mesi) = transato mensile di 2.000 euro; in questo caso si applica esclusivamente il canone mensile di 22 €
  • transato annuo di 36.000 euro : 12 (mesi) = transato mensile di 3.000 euro; in questo caso si applica sia il canone mensile di 22 € sia la commissione dell’1% sui 6.000 euro eccedenti; l’1% di 6.000 (euro) è 60 (euro), cioè 5 (euro) mensili; il totale tra 22 € (canone mensile) e 5 € (quota mensile della spesa annua derivante dalla commissione sul transato eccedente) è 27 €.
Transato
mensile
myPOS Axerve
a commiss.
Axerve
a canone
0 € 0 € 0 € 17,00 €
500 € 6,00 € 5,00 € 17,00 €
1.000 € 12,00 € 10,00 € 22,00 €
1.500 € 18,00 € 15,00 € 22,00 €
2.000 € 24,00 € 20,00 € 22,00 €
2.300 € 27,60 € 23,00 € 22,00 €
2.500 € 30,00 € 25,00 € 22,00 €
3.000 € 36,00 € 30,00 € 27,00 €
3.500 € 42,00 € 35,00 € 32,00 €
4.000 € 48,00 € 40,00 € 37,00 €
5.000 € 60,00 € 50,00 € 47,00 €

*Per maggiori dettagli invitiamo a consultare le “Note sul calcolo”

myPOS Go MT
  • Senza canone
  • Accredito immediato
  • Commissione 1,20% sulle principali carte
  • Pagamenti in negozio e online
Axerve Easy Mini PAX A50 senza stampante
  • Piano senza canone o senza commissioni
  • Commissione 1% (piano senza canone)
  • Accredito su qualsiasi conto corrente

In tabella abbiamo evidenziato in verde il POS più economico a seconda del transato mensile. Quel che emerge è abbastanza chiaro:

  • Axerve a Commissioni è la scelta migliore per un importo di transazioni da zero a 2.000/2.100 euro mensili
  • Axerve a Canone diventa l’alternativa più conveniente a partire da 2.200 euro mensili di pagamenti con carta

L’opzione di Axerve a canone mensile presuppone tuttavia che le entrate elettroniche mensili siano costanti. In caso contrario meglio puntare sul piano a commissioni.

Per il concorrente myPOS, come accennato prima, abbiamo aggiunto il fastidioso costo del bonifico. Maggiori saranno le entrate, più numerosi saranno presumibilmente i trasferimenti verso conto corrente e di conseguenza le spese da sostenere.

Anche limitando il numero di bonifici, myPOS risulta essere l’opzione meno vantaggiosa.

Differenze tra terminali

Passiamo ora alla parte pratica:

  • Che tipo di terminale viene fornito?
  • È facile da usare?
  • Posso ricevere pagamenti in mobilità?

Di seguito un riepilogo delle principali caratteristiche dei dispositivi:

myPOS
Go
myPOS
Ultra
Axerve
A99
Axerve
A50
Tipo Compatto, con tastiera fisica smartPOS con touchscreen smartPOS con touchscreen smartPOS con touchscreen
Stampante Modulare
(opzionale)
Integrata Integrata
Ricevute
  • Go: digitali
  • Go Combo: digitali e cartacee
Digitali e cartacee Cartacee Digitali
Funziona in mobilità?
Connettività Wifi/4G Wifi/4G Wifi/4G Wifi/4G

L’offerta myPOS prevede l’acquisto del terminale. L’utente può scegliere tra un POS economico (Go) e uno smart (Ultra).

Il terminale più economico presenta funzioni basilari, una tastiera fisica e un display di piccole dimensioni.

myPOS Go MT

myPOS Go

Abbiamo provato il dispositivo e le nostre impressioni sono tendenzialmente positive pur avendo rinvenuto qualche elemento poco entusiasmante (scarso contrasto delle scritte sul display, uso del menù poco intuitivo). Per poche decine di euro riteniamo abbia comunque un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Oltre le dimensioni, del modello Go va sottolineato anche il peso: meno di 200 grammi. Va da sé che peso e misure rendono questo dispositivo particolarmente adatto all’uso in mobilità, ad esempio per le consegne a domicilio.

Diverso è il modello Ultra di myPOS nonché i terminali smart forniti da Axerve. Si tratta infatti di POS Android.

myPOS Ultra è un terminale Android con stampante incorporata

myPOS Ultra

Il famoso sistema operativo non solo rende questi terminali “intelligenti”, ma di fatto mette tra le mani degli esercenti un terminale dall’aspetto familiare. Basterà conoscere quale applicazione avvia per ricevere pagamenti con carta, controllare le transazioni e così via.

L’uso è dunque molto semplice. La loro batteria è di lunga durata e sono muniti di stampante integrata per le ricevute cartacee.

PAX A920 Pro

POS Easy Axerve

Axerve fornisce dispositivi di ultima generazione realizzati da PAX, tra i maggiori produttori del momento.

Anche in questo caso abbiamo eseguito test sui dispositivi di entrambi i marchi. Il giudizio è senza dubbi positivo.

Sono più ingombranti e più pesanti rispetto al basilare dispositivo Go di myPOS. Si prestano meglio per l’uso in sede, tuttavia sono anch’essi muniti di SIM dati integrata e permettono di ricevere pagamenti con carta ovunque.

Se sono simili nell’uso, myPOS Ultra e il POS Axerve sono visibilmente diversi nel prezzo: Ultra costa 179 € mentre il terminale di Axerve solo 99 €.

Servizi a valore aggiunto

Insieme alla varietà di carte accettate, quello dei servizi a valore aggiunto è l’altro ambito in cui myPOS prevale su Axerve.

Il marchio italiano non include particolari funzionalità extra, mentre myPOS si serve proprio degli strumenti accessori per conquistare utenti.

Tra gli strumenti inclusi in myPOS compaiono:

  • Pagamenti a distanza
  • Pagamenti online
  • E-commerce
  • Ricariche telefoniche
Pagina di checkout myPOS

Checkout del negozio online myPOS

I suddetti servizi sono in effetti utili in alcuni casi specifici. Ad esempio, il pagamento a distanza tramite link (pay by link) può essere di aiuto ad attività che ricevono ordini telefonici per consegna a domicilio.

Trattasi però di strumenti basilari. Non aspettatevi di costruire un negozio online personalizzato né di disporre di una gestione avanzata dei pagamenti a distanza. Tutto è pensato per utenti con esigenze di base.

Anche Axerve offre i pagamenti a distanza, tuttavia sono opzionali e richiedono un’attivazione separata. L’utente potrà attivare i servizi opzionali del marchio dalla piattaforma web (Dashboard) che permette, tra le altre cose, di monitorare le transazioni POS e scaricare le fatture.

Quale scegliere? La nostra opinione

Entrambe le soluzioni sono pensate e destinate a piccole e medie attività. Si presuppone, in quest’ottica, che l’aspetto economico dell’offerta è determinante per la scelta finale.

Se avete dato un’occhiata alla sezione Confronto costi della presente recensione, la risposta arriva da sé. Axerve mette sul piatto l’offerta POS più economica.

Nessun canone, commissione vantaggiosa, trasparenza e ottimo rapporto qualità-prezzo per l’acquisto del dispositivo sono tra i punti di forza dell’offerta Easy a Commissioni.

Dal canto suo myPOS presenta l’enorme vantaggio dell’accredito immediato degli incassi. Se l’utente si serve della carta myPOS per pagare in negozio e online, anche questa soluzione può in realtà rivelarsi conveniente.

Un ulteriore aspetto positivo di myPOS è la varietà di carte accettate, che rendono il servizio particolarmente appetibile per tassisti e commercianti con clienti stranieri.