La procedura per aprire un conto online prevede alcuni passaggi che implicano, tra le altre cose, la verifica dell’identità e la firma digitale del contratto.

Nella presente guida scopriamo come prepararsi all’apertura del conto corrente, quali sono i passaggi da eseguire e quali metodo vengono adottati dagli istituti bancari per la verifica dell’identità dei clienti.

Cosa serve per aprire un conto online

La registrazione può verificarsi da uno smartphone o da un computer. In entrambi i casi bisogna assicurarsi che l’applicazione o il browser abbiano il permesso per l’uso della fotocamera o webcam. Approfondiamo questo aspetto nella sezione Documenti d’identità.

Prima di iniziare la procedura è necessario tenere a portata di mano:

  • Documento d’identità

  • Telefono mobile

  • Numero di cellulare e indirizzo e-mail

Numero di cellulare e indirizzo e-mail devono essere personali e sicuri. Rappresentano la chiave d’accesso nonché lo strumento per sottoscrivere contratti e dichiarazioni digitali, dunque è fondamentale che possa accedervi unicamente la persona che si appresta ad aprire il conto.

Per aprire un conto bancario occorre avere almeno 18 anni di età, tuttavia i minorenni possono optare per una carta prepagata funzionalità simili a quelle del conto corrente, ad esempio Carta Hype.

Primo passaggio – Dati anagrafici e di contatto

Ogni banca online adotta una sua procedura di registrazione, tuttavia si tratta di passaggi e modalità standard che lasciano spazio a poche variazioni, perlopiù puramente grafiche.

Modulo di apertura del conto online di Crédit Agricole

Innanzitutto dovremo fornire dati anagrafici, codice fiscale, numero di cellulare e indirizzo e-mail. In alcuni casi viene chiesto prima l’indirizzo di posta elettronica, al quale sarà inviato un link per proseguire con la registrazione.

Non è necessario un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata), bensì è sufficiente un normale indirizzo e-mail (es. Gmail, Libero, Yahoo, ecc.)

Secondo passaggio – Documenti di identità

Proprio come avviene per il conto tradizionale, l’utente deve fornire i propri documenti di identità (fronte e retro). Si può scegliere tra carta d’identità, patente di guida o passaporto.

È richiesto inoltre il codice fiscale o la tessera sanitaria.

A seconda della banca, possono essere due le modalità per fornire i propri documenti: scatto della foto attraverso fotocamera/webcam oppure caricamento di un file già esistente.

I documenti di riconoscimento accettati sono, in alternativa, carta d’identità, patente di guida o passaporto. È richiesta anche la tessera sanitaria o il codice fiscale. Immagine: Mobile Transaction

Webcam o fotocamera

Alcune banche chiedono di scattare la foto al documento direttamente dal sito web o dall’app, servendosi della webcam (da computer) o della fotocamera (su smartphone o tablet).

È dunque necessario che app o browser siano autorizzati all’uso di tali strumenti. Basterà cliccare su Ok o Autorizza nel momento in cui appare la richiesta del permesso (scelta consigliata a chi ha poca familiarità con le impostazioni); in alternativa si può autorizzare preventivamente dalle impostazioni del dispositivo.

Concesso il permesso all’applicazione, inquadriamo il documento d’identità con la fotocamera o webcam. Il documento fotografato dovrà risultare leggibile, non sfocato. Evitiamo movimenti durante lo scatto.

I formati comunemente accettati sono jpg e png. Se il nostro smartphone salva le foto in formato HEIC, potrebbe essere necessaria la conversione o il salvataggio in uno dei formati citati prima.

Caricamento di documenti già esistenti

Altre banche chiedono invece all’utente di caricare immagini già esistenti, dunque scattate o scansionate in precedenza.

In tal caso è bene preparare in anticipo le foto, così da averle già a disposizione sul telefono o sul computer.

Solitamente si accettano i formati jpg, png o pdf (scansione digitale di documenti).

Terzo passaggio – Visione e firma del contratto

Dopo aver caricato i documenti necessari si prosegue con la visione del contratto. Chi richiede l’apertura di un conto corrente ha il diritto e il dovere di leggere le condizioni contrattuali, così da sapere cosa sta per sottoscrivere.

Se non si apre la documentazione e non si dichiara di averne preso visione non sarà possibile continuare.

La dichiarazione di presa visione e la firma del contratto si verifica attraverso la Firma Elettronica Elettronica (FEA) o Firma Digitale Remota (FDR). Questi strumenti sono equiparati alla firma autografa e grafometrica; in altre parole, hanno valore legale e producono effetti legali.

La firma digitale è un insieme di informazioni elettroniche che consentono di individuare in modo univoco una persona e di associarla al documento firmato.

L’individuazione della persona è resa possibile dal mobile token, ossia da un codice temporaneo che viene generato all’occorrenza ed inviato tramite messaggio SMS al numero di cellulare dell’utente.

In termini pratici, dopo aver cliccato sulle caselle o sui tasti relativi alla firma riceveremo un codice sul numero di cellulare indicato nella prima fase della registrazione.

Inserito e confermato il codice, il contratto è da considerarsi legalmente firmato.

Ultimo passaggio – La verifica dell’identità

La verifica dell’identità è la fase finale della registrazione, senza la quale il conto corrente non può essere concesso. Gli istituti bancari possono adottare uno o più metodi per riconoscere ufficialmente la persona che ha richiesto l’apertura del conto:

Bonifico bancario – L’utente può scegliere di effettuare un bonifico di una somma simbolica da un proprio conto corrente già in essere.

Non viene accettato come metodo di riconoscimento se il trasferimento avviene dal conto intestato ad una persona diversa.

Selfie (autoscatto) – Consiste nello scatto di una foto in cui il viso dell’utente sia ben visibile insieme al documento di identità.

Quest’ultimo deve essere mantenuto nelle vicinanze del viso evitando di coprirlo anche solo in parte.

Verifica dell'identità

Per scattare la foto o registrare il video di riconoscimento è necessario autorizzare l’app o il browser all’uso della fotocamera

Videochiamata – Alcune banche preferiscono invece la videochiamata con un operatore. Dura pochi minuti, durante i quali vengono chiesti i dati anagrafici, indirizzo e-mail e numero di telefono.

Registrazione video – Chi sceglie questo metodo dovrà registrare un video di pochi secondi nel quale sia visibile il proprio viso. A seconda della banca, si dovranno mostrare documenti di identità oppure pronunciare un codice comunicato via SMS o e-mail.

Filiale – Le banche online associate ad una banca tradizionale offrono solitamente anche il riconoscimento in filiale.

Di seguito i metodi di verifica utilizzati dalle principali banche online:

BancaMetodo di
verifica
Crédit Agricole
(recensione)
bonifico, foto
N26
(recensione)
foto, video
Widibabonifico, videochiamata, filiale
hello bankbonifico, videochiamata
buddybankvideochiamata
(solo iPhone)
Chebanca!bonifico, foto

Le stesse modalità di verifica vengono adottate da servizi come carte prepagate (es. Hype e PostePay), money transfer (es. TransferWise) e conti deposito.