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Amazon Pay: cos’è e come funziona il servizio per pagamenti online

Di Adriana Capasso|2018-06-13T08:05:25+00:0013 Giugno 2018|

Amazon Pay è un sistema per pagare e ricevere pagamenti online in modo sicuro

Amazon ha lanciato il suo servizio per effettuare o ricevere pagamenti online in sicurezza.

Simile al più noto concorrente PayPal, per concludere una transazione non sarà necessario comunicare dati sensibili come numero di carta e codice segreto, bensì effettuare l’acquisto attraverso la piattaforma implementata ai negozi e-commerce.

In questo articolo spieghiamo cos’è e come funziona Amazon Pay, vediamo quali sono le opinioni degli utenti e le tariffe per i venditori.

Cos’è e come funziona

Come anticipato, Amazon Pay è un nuovo servizio per effettuare transazioni online, lanciato dalla nota azienda americana.

L’intento è chiaramente quello di spodestare PayPal, ad oggi il principale operatore nel campo dei pagamenti in rete.

Se conosci PayPal, conosci Amazon Pay. Vale a dire che parliamo di un sistema analogo per pagare o ricevere pagamenti attraverso un account Amazon.

Per gli acquirenti

Chi effettua già acquisti su Amazon è abilitato ai pagamenti Amazon Pay.

Per pagare nei negozi virtuali che accettano questo metodo di pagamento basterà inserire i dati di accesso già esistenti, dunque procedere alla conferma dell’acquisto.

Chi non dispone di un account Amazon dovrà invece effettuare la registrazione ed associare una carta di pagamento.

Attualmente si accettano carte di credito, carte di debito e carte prepagate dei seguenti circuiti: MasterCard, Maestro, Visa, Visa Electron e American Express. I dati della propria carta non vengono comunicati al sito sul quale si effettua l’acquisto.

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Nella fase di checkout, dopo aver scelto questo metodo di pagamento si apre una finestra, all’interno della quale dovremo inserire i dati di accesso dell’account Amazon. Quindi si conferma l’acquisto. L’importo sarà sottratto dalla stessa carta registrata su Amazon.

Pagina di checkout del negozio online Thomann, tra i primi ad integrare Amazon Pay

Alcuni importanti marchi hanno già integrato questo sistema nei propri negozi virtuali e si prospetta una rapida diffusione nei prossimi mesi.

Per i venditori

I venditori che hanno un negozio online possono accettare pagamenti con Amazon Pay. Implementare il sistema alla propria piattaforma e-commerce è semplice.

Se vendi già su Amazon – dunque se sei già registrato con un account Venditore – puoi procedere direttamente all’integrazione. In caso contrario registrerai un nuovo account come venditore.

Dopo la prima fase di registrazione si viene reindirizzati in una sezione chiamata Seller Central. Qui il venditore seguirà una procedura guidata per la verifica e l’attivazione definitiva.

Per aggiungere Amazon Pay al proprio negozio occorre indicare la piattaforma e-commerce che si utilizza – ad esempio Magento, Prestashop, WooCommerce e Shopify. In seguito basterà installare ed attivare sul sito un apposito plugin.

Per ulteriori dettagli sull’implementazione si consiglia di consultare la sezione Assistenza Venditori sul sito ufficiale di Amazon.

I pagamenti ricevuti con Amazon Pay saranno accreditati sul conto corrente indicato nella pagina Informazioni sui conti bancari internazionali. Si ricorda che l’intestatario del conto deve essere il medesimo registrato su Amazon come venditore.

Costi e tariffe per venditori

Per accettare pagamenti con Amazon Pay i venditori dovranno corrispondere una commissione per ogni transazione conclusa.

Le tariffe sono – almeno al momento – identiche a quelle del concorrente PayPal Business. Elenchiamo le commissioni nella seguente tabella.

Transazioni nazionali

Volume transatoCommissione
Inferiore a
€ 2.500
3.4% + € 0,35
Da € 2.500,01
a € 10.000
2.7% + € 0,35
Da € 10.000,01
a € 100.000
2.2% + € 0,35
Superiore a
€ 100.000
1.8% + € 0,35

Chi riceve un volume ancor più elevato di pagamenti può contattare l’azienda per ottenere ulteriori sconti.

Allo stato attuale non si riscontra una convenienza economica rispetto alle transazioni effettuate con PayPal, essendo la tariffazione praticamente identica.

Transazioni internazionali

La ricezione di pagamenti internazionali implica l’applicazione di una tariffa extra, che si aggiunge a quella sopraindicata.

PaeseCommissione
Spazio Economico
Europeo e Svizzera
0%
Canada, Isole Normanne,
Isola di Man, Montenegro,
Stati Uniti
2%
Albania, Bosnia-Erzegovina,
Macedonia, Moldavia,
Federazione Russa, Serbia,
Turchia, Ucraina
3%
Resto del mondo3.3%

Per quanto riguarda le transazioni internazionali, rispetto al concorrente PayPal si sottolinea il vantaggio dell’assenza di commissione extra per le vendite interne ai confini europei, Svizzera inclusa.

Le tariffe internazionali di Amazon Pay sono invece più elevate per la ricezione di pagamenti intercontinentali.

Il venditore dovrà poi sostenere, nel caso delle transazioni internazionali, una tariffa di conversione della valuta laddove sia effettuato in una divisa diversa dall’Euro.

Al tasso di cambio stabilito dai circuiti si aggiunge una maggiorazione del 2,5%. Si tratta di una normale tassazione per il cambio di valuta, applicata comunemente dalla quasi totalità dei servizi di pagamento.

La nostra opinione

A differenza del concorrente PayPal – che ha lentamente conquistato, in due decenni di attività, la fiducia di venditori e consumatori non ancora avvezzi allo shopping online, Amazon Pay giunge in modo prepotente in un settore ormai consolidato.

Spinto dalla popolarità globale del brand Amazon, l’azienda statunitense guidata da Jeff Bezos è destinata a salire sul podio nel settore dei pagamenti online nei prossimi anni. Affinché ciò possa avvenire, occorre tuttavia risolvere disagi ricorrenti segnalati dai consumatori.

I primi utenti italiani di Amazon Pay segnalano infatti disservizi che impediscono – apparentemente senza alcun valido motivo – di portare a termine la transazione.

Un servizio ancora in fase di rodaggio, del quale – in ogni caso – i venditori farebbero bene a dotarsi.

I soli abbonati Amazon Prime – senza contare gli iscritti non abbonati – raggiungo 100 milioni in tutto mondo. Numeri che fanno intuire l’importanza quantitativa di questa azienda anche nel nostro paese.

L’abbonamento Amazon include l’e-commerce, le serie tv di Prime Video, lo streaming musicale e, infine, un comodo metodo di pagamento. Un solo login per accedere a tutti questi servizi.

Ognuno di questi utenti sarà così incentivato a servirsi di Amazon Pay più che dei servizi concorrenti, i quali risultano a confronto limitati.

Per andare a regime, Amazon Pay impiegherà forse alcuni mesi o addirittura anni. Il consiglio è di non farsi trovare impreparati.