La nostra valutazione(4.5/5)
Senza costi fissi, con commissioni sulle transazioni
Axepta è un istituto finanziario del gruppo BNP Paribas, dedicato alle soluzioni per accettare pagamenti elettronici.
  • Pro: Senza canone. Commissioni ragionevoli. Scelta del terminale.

  • Contro: Commissione di gestione su transato minimo. Esistono alternative più economiche per determinati volumi di incassi. Servizi accessori costosi.

  • Scegli se: Hai un volume costante di entrate elettroniche ma non superi 1.600 € al mese.

Come funziona? Quali sono costi e commissioni? Ci sono migliori alternative?

In questa recensione affrontiamo i principali aspetti di questa offerta, analizzando condizioni economiche, vantaggi e svantaggi del servizio.

Come funziona Axepta Start?

Axepta Start è un’offerta pensata per le piccole imprese che non vogliono far fronte a contratti vincolanti.

L’offerta può essere sottoscritta online o presso una filiale BNL; il terminale di pagamento scelto (vedi sezione successiva per approfondire) sarà spedito al domicilio dell’utente dopo alcuni giorni lavorativi dall’attivazione.

Con questa soluzione si accettano i circuiti Visa, VPay, MasterCard, Maestro, PagoBancomat e UnionPay. Quest’ultimo è soggetto ad una commissione più elevata rispetto ai precedenti (vedi Costi e commissioni).

Carte accettate

Pago

American Express, Diners Club e JCB sono invece opzionali e richiedono contratti separati per l’abilitazione del POS. Anche questi, come UnionPay, comportano una tariffa più gravosa.

Immagine: Axepta

Piattaforma esercenti Axepta

Byond è la piattaforma che permette di controllare i pagamenti ricevuti con il terminale.

I pagamenti ricevuti con il terminale Axepta compaiono in tempo reale sulla piattaforma web Byond, attraverso la quale si monitorano tutti i movimenti (inclusi storni, operazioni non andate a buon fine, ecc.) nonché rendicontazione periodica.

Byond mette a disposizione anche funzionalità avanzate per l’ottimizzazione della gestione: reportistica dettagliata delle performance per pianificare una strategia di marketing mirata, analisi personalizzabili. Tuttavia, i costi aggiuntivi da sostenere non la rendono particolarmente invitante.

I terminali di pagamento

Nella fase di adesione al servizio si dovrà scegliere tra uno dei terminali di pagamento disponibili: fisso, portatile o mobile.

Foto: Axepta

POS portatile Axepta

POS portatile Pax D210.

Il POS fisso si collega con cavo alla rete elettrica per l’alimentazione nonché ad un router per l’elaborazione delle transazioni.

Può dunque essere utilizzato al punto cassa senza possibilità di movimento.

Questo tipo di terminale è utilizzato nelle attività che ricevono pagamenti con carta con una frequenza sostenuta, in modo da non dover ricorrere alla ricarica della batteria durante l’orario di apertura.

Il POS portatile è più ingombrante perché, essendo pensato per l’uso in mobilità, ospita una stampante termica e una batteria da 1950 mAh.

Oltre a poter essere usato in qualsiasi punto del locale (ideale per ristoranti e bar) può inoltre servire ai professionisti che operano in mobilità e non in una sede fissa, oppure nelle attività commerciali che effettuano consegne a domicilio.

Il POS mobile è invece un dispositivo molto leggero, dalle dimensioni tascabili. Non funziona in autonomia bensì associato ad un’app che si installa sul proprio smartphone, collegando i due dispositivi via Bluetooth.

Può configurarsi come una soluzione molto pratica per chi intende destinare il POS esclusivamente per le consegne a domicilio, tuttavia le opinioni negative degli utenti rispetto all’applicazione scoraggiano una scelta simile.

Costi e commissioni

Quella di Axepta si presenta come un’offerta conveniente, senza costi fissi, ma alcune voci di spesa aggiuntive potrebbero compromettere il carattere economico del suo piano.

Costo
Canone mensileAssente
Commissione su carte europee1,25%
Commissione su carte emesse all’estero, commerciali e premium1,95%
Commissione di gestione79 € / anno*
Bancomat Pay2%
AliPay e WeChat Pay4%
Storno5%
(min. 3 €)
Spese per la gestione delle transazioni contestate50 €
Attivazione DCC65 €
Preautorizzazione0,25%

*La commissione di gestione si applica se il fatturato elettronico annuo è inferiore a 6.000 euro.

Costo
Canone mensileAssente
Commissione su carte europee1,25%
Commissione su carte emesse all’estero, commerciali e premium1,95%
Commissione di gestione79 € / anno*
Bancomat Pay2%
AliPay e WeChat Pay4%
Storno5%
(min. 3 €)
Spese per la gestione delle transazioni contestate50 €
Attivazione DCC65 €
Preautorizzazione0,25%

*La commissione di gestione si applica se il fatturato elettronico annuo è inferiore a 6.000 euro.

La commissione sulle transazioni delle principali carte di pagamento è vantaggiosa.

American Express, Diners e JCB non sono inclusi. Per abilitarli sul proprio terminale si deve stipulare un accordo diretto con detti circuiti, che applicano una commissione più elevata (intorno al 2%). Negli esercizi con una clientela eterogenea sono tuttavia indispensabili.

Servizi accessori come le funzionalità pro di Byond, la conversione dinamica di valuta (DCC), AliPay e WeChat comportano un costo elevato ma soprattutto si dimostrano inutili nelle maggior parte dei piccoli esercizi commerciali.

La DCC promette una ricompensa irrisoria in cambio di una spesa di attivazione irragionevole.

Axepta Start è poco conveniente per le attività che registrano un basso volume di transato elettronico:

Spesa mensile indicativa in funzione del transato

La spesa complessiva risulta dalla somma di commissioni sulle transazioni (CT) + commissione di gestione (CG); quest’ultima applicata in caso di fatturazione inferiore a 6.000 € all’anno.

Nel calcolo delle previsioni di spesa abbiamo usato esclusivamente la tariffa più bassa (1,25%), applicata alle principali carte di pagamento.

Transato
mensile
Spesa
300 €2,5 (CT) + 6,58 (CG)
= 9,08 €
500 €6,25 (CT) + 6,58 (CG)
= 12,83 €
700 €8,75 €
1.000 €12,50 €
2.000 €25,00 €

Spesa mensile indicativa in funzione del transato

La spesa complessiva risulta dalla somma di commissioni sulle transazioni (CT) + commissione di gestione (CG); quest’ultima applicata in caso di fatturazione inferiore a 6.000 € all’anno.

Nel calcolo delle previsioni di spesa abbiamo usato esclusivamente la tariffa più bassa (1,25%), applicata alle principali carte di pagamento.

Transato
mensile
Spesa
300 €2,5 (CT) + 6,58 (CG) =
9,08 €
500 €6,25 (CT) + 6,58 (CG) =
12,83 €
700 €8,75 €
1.000 €12,50 €
2.000 €25,00 €

Se gli incassi con terminale sono inferiori a 6.000 € (in media 500 euro al mese) viene applicata la cosiddetta commissione di gestione, pari a 79 € (cioè 6,58 euro al mese), che va ad aggiungersi alle commissioni.

Professionisti ed esercizi commerciali che usano poco il POS possono prendere in considerazione l’alternativa offerta da SumUp, mentre con un transato superiore a 1.600 € al mese conviene Axerve Easy, con piano tutto incluso.

La nostra opinione

Axepta è un istituto affidabile e sicuro, nato dall’esperienza internazionale del gruppo bancario BNP Paribas. Si lancia sul mercato con un’offerta vantaggiosa per le piccole attività che rientrano in un determinato volume di incassi.

Per un transato fra 500 – 1600 € al mese la soluzione in esame è da considerarsi molto conveniente.

Axepta Start è conveniente su incassi tra 500-1.600 € al mese.

Incassi inferiori alla soglia minima rendono più favorevole SumUp. Al contrario, se si superano i 1.600 € mensili il POS Axerve Easy è più conveniente perché prevede un canone mensile ragionevole e nessun’altra spesa.

I terminali disponibili per la scelta sono realizzati da Ingenico e Pax, due aziende leader nella produzione di dispositivi di pagamento.

A seconda delle esigenze professionali, sia quello fisso che quello portatile sono una buona scelta; occorre però ricordare che scegliendo il fisso non si ha alcuna mobilità – e cambiarlo in corso d’opera implica costi aggiuntivi.

Si sconsiglia invece la scelta del lettore di carte per smartphone. La sua app si presenta con molteplici difetti e disservizi che la rendono spesso inutilizzabile, mettendo talvolta l’esercente nella condizione di non poter accettare pagamenti con carta.

Un’ulteriore nota negativa la riserviamo ai servizi accessori (Servizi PRO di Byond, DCC, AliPay, WeChat Pay), costosi e non sempre utili.