Il POS mobile Nexi e la gamma di terminali SumUp sono pensati per piccole imprese e professionisti.

  • Quali sono le differenze?

  • Qual è il servizio più economico?

Nella presente recensione mettiamo a confronto tariffe, funzionalità, vantaggi e svantaggi dei due servizi per accettare pagamenti con carta anche in mobilità.

Nexi SumUp
Link
Canone mensile Non previsto Non previsto
Vincoli contrattuali Nessuno Nessuno
Accrediti Su qualsiasi conto corrente Su qualsiasi conto corrente
Compatibilità Android
Apple iOS
Huawei
Android
Apple iOS
Negozio online
Pagamenti a distanza
Fatturazione elettronica
Carte accettate PagoMastercardMaestroVisaV PayAmerican ExpressJCBUnion Pay MastercardMaestroVisaV PayAmerican ExpressUnion PayDiners ClubDiscover
Nexi SumUp
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Canone mensile Non previsto Non previsto
Vincoli contrattuali Nessuno Nessuno
Accrediti Su qualsiasi conto corrente Su qualsiasi conto corrente
Compatibilità Android
Apple iOS
Huawei
Android
Apple iOS
Negozio online
Pagamenti a distanza
Fatturazione elettronica
Carte accettate PagoMastercardMaestroVisaV PayAmerican ExpressJCBUnion Pay MastercardMaestroVisaV PayAmerican ExpressUnion PayDiners ClubDiscover

Quali terminali sono disponibili nell’offerta per piccole attività?

Nexi prevede l’acquisto di un POS mobile, senza possibilità di scelta. Questo tipo di dispositivo può accettare pagamenti solo se collegato via Bluetooth ad uno smartphone, a sua volta connesso ad internet tramite rete 3G, 4G o WiFi. Per ricevere un pagamento, l’utente digita l’importo nell’apposita app installata nel telefono.

La stessa azienda propone una selezione di dispositivi autonomi, tuttavia vengono applicate condizioni economiche diverse, adatte perlopiù ad imprese che ricevono volumi elevati di pagamenti con carta.

Il lettore di carte di Nexi è leggero e dalle dimensioni compatte (130 x 70 x 20 mm), dunque comodo da portare con sé per interventi e consegne a domicilio. Come si può intuire dalle caratteristiche appena riportate, non dispone di stampante per le ricevute, le quali potranno essere inviate in formato digitale via SMS oppure e-mail, direttamente dall’app del POS mobile.

Immagine: Nexi

POS mobile di Nexi.

Foto: Mobile Transaction

SumUp Air.

Stesso funzionamento e caratteristiche per il modello Air di SumUp. Per elaborare transazioni deve essere collegato ad uno smartphone, invia ricevute digitali e le sue dimensioni lo rendono adatto alla mobilità (84 x 84 x 23 mm).

SumUp mette a disposizione anche terminali autonomi, con lo stesso piano tariffario dedicato a piccoli negozi e professionisti. Si tratta di dispositivi con SIM dati integrata, grazie alla quale è possibile ricevere pagamenti ovunque e senza smartphone.

Foto: Mobile Transaction

SumUp Solo include la sua base di ricarica o supporto da banco

SumUp Solo.

Foto: Mobile Transaction

SumUp 3G con stampante.

Il modello Solo è di piccole dimensioni e leggero, con uno schermo touchscreen sul quale si inserisce l’importo da incassare, si inviano ricevute digitali e si consulta l’elenco di tutti i movimenti del terminale. Le funzionalità aggiuntive (delle quali parliamo più avanti) sono accessibili tramite app o portale web (approfondiamo l’argomento nella Recensione SumUp Solo).

Il modello 3G include invece una stampante. È molto comodo perché, a seconda delle occasioni, la stampante (che aggiunge peso al dispositivo) può essere aggiunta e rimossa in un istante. Per il resto funziona esattamente come il modello precedente, ma a differenza di quest’ultimo è dotato della classica tastiera fisica. Per maggiori informazioni si può consultare la Recensione SumUp 3G con Stampante.

Per quanto riguarda la batteria dei POS SumUp, il modello Air vanta la durata maggiore (fino a 500 transazioni con una sola carica), al secondo posto Solo con con 100 transazioni, infine 3G + Stampante con appena 50 transazioni. Questo è un dato da considerare soprattutto se si intende farne uso prevalentemente in mobilità.

Costi e commissioni

Nexi e SumUp non comportano canone mensile, dunque non vi sono costi fissi da pagare.

Cosa si paga? Una commissione in base ai pagamenti ricevuti con il terminale. Di seguito elenchiamo le principali voci di spesa, quindi riportiamo qualche osservazione al riguardo:

Nexi SumUp
Link
Prezzo POS 29 € A scelta:
Air 39,99 €
Solo 79,98 €
3G 129,99 €
Canone mensile GRATIS GRATIS
PagoBancomat 1,89 %
Visa, Mastercard 1,89 % 1,95 %
American Express Richiede contratto separato 1,95 %
Union Pay 2,39 % 1,95 %
JCB 2,39 %
Diners, Discover 1,95 %
Pagamenti a distanza 1,89 – 2,39 % + 0,30 € 2,50 %
Nexi SumUp
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Prezzo POS 29 € A scelta:
Air 39,99 €
Solo 79,98 €
3G 129,99 €
Canone mensile GRATIS GRATIS
PagoBancomat 1,89 %
Visa, Mastercard 1,89 % 1,95 %
American Express Richiede contratto separato 1,95 %
Union Pay 2,39 % 1,95 %
JCB 2,39 %
Diners, Discover 1,95 %
Pagamenti a distanza 1,89 – 2,39 % + 0,30 € 2,50 %

Il prezzo del terminale è da intendere come spesa una tantum, grazie alla quale si elimina il canone mensile di noleggio del dispositivo. Con SumUp è possibile scegliere fra tre dispositivi (delle cui differenze parliamo più avanti), mentre Nexi propone solo il POS mobile, ossia il lettore di carte per smartphone.

Più importante è la spesa sul transato, cioè la commissione addebitata per ogni pagamento ricevuto con il terminale (nonché unica spesa prevista da entrambe le soluzioni).

Nexi vince timidamente la sfida, in misura lieve, con una commissione dell’1,89% sulle transazioni – che tuttavia diventa più elevata sui circuiti secondari e sulle carte emesse fuori dallo spazio economico europeo (potrebbero risentirne in tal caso le attività situate in aree turistiche).

Poco più elevata è la commissione di SumUp (1,95%), applicata su tutte le carte di pagamento indipendentemente dal circuito e dal paese di emissione. Va detto tuttavia – come vedremo più avanti – che questo brand recupera terreno con le funzionalità aggiuntive, la facilità e rapidità di registrazione.

Considerate le differenze quasi impercettibili, le due soluzioni si assestano sullo stesso livello in quanto a condizioni economiche – mentre divergenze più evidenti si riscontrano in ambito di dispositivi, funzioni ed efficienza.

Quali servizi sono inclusi?

Per il POS mobile di Nexi e il modello Air di SumUp l’applicazione non è un semplice accessorio, bensì lo strumento che consente di ricevere pagamenti. In quanto ad efficienza e manutenzione, SumUp si mostra più attenta e costantemente al lavoro per apportare miglioramenti e correzioni.

Cosa offrono le app? Entrambe le applicazioni permettono di creare un catalogo dei prodotti completo di immagini, prezzi, sconti, varianti (colori, taglie, ecc.) Con Nexi è possibile aggiungere articoli solo tramite portale web, mentre SumUp lascia scegliere l’utente tra app e sito web (anche da applicazione risulta molto comodo).

Da entrambe le app si visualizza l’elenco delle transazioni, si effettuano storni e si gestisce l’account associato al dispositivo. Mentre Nexi si ferma qui, SumUp aggiunge alla sua app una serie di funzioni utili ad aumentare le vendite e fidelizzare i clienti. Tali funzioni sono incluse con tutti i terminali del marchio, non solo con il modello Air.

Immagine: Mobile Transaction

Creazione di una fattura

Tra le funzioni incluse con SumUp: fatturazione elettronica, pagamenti a distanza, buoni regalo.

Fatturazione elettronica – Solo SumUp mette a disposizione il servizio di fatturazione elettronica, conforme alla normativa e regolarmente collegata al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Non ci sono costi aggiuntivi, a meno che non si scelga il pagamento con carta.

Pagamenti a distanza – Oltre che con il POS fisico, Nexi e SumUp permettono di incassare a distanza con il metodo pay-by-link o link di pagamento.

L’esercente digita l’importo della transazione ed invia un link al cliente tramite SMS, e-mail, Whatsapp, Messenger, ecc.; il cliente clicca sul link, immette i dati della sua carta e conferma il pagamento. Questa modalità è utile per ricevere pagamenti sugli ordini telefonici o le prenotazioni.

Nessuna differenza particolare tra i due operatori, se non la commissione riportata in tabella nella sezione relativa ai costi. Nexi ripropone le tariffe applicate alle carte (da 1,89 a 2,39 %) ma aggiunge anche una parte fissa il cui peso si fa sentire soprattutto sulle transazioni di basso importo fino a qualche decina di euro. Con SumUp la commissione lievita al 2,50%, ma è più conveniente sui piccoli importi

Immagine: Mobile Transaction

La configurazione del negozio online di SumUp si svolge in quattro passaggi

Per configurare il negozio online bastano quattro passaggi.

Negozio online – SumUp include la creazione di un negozio online, anche questa volta senza costi aggiuntivi. Commissioni vengono applicate solo per l’elaborazione delle transazioni. L’allestimento del negozio è molto semplice e non richiede alcuna conoscenza di sviluppo web (basta seguire qualche passaggio di configurazione).

È una soluzione molto comoda per gestire in modo efficiente ordini a distanza con consegna a domicilio o ritiro in negozio, mentre si sconsiglia per gestire un numero elevato di prodotti. Nexi offre un servizio simile, chiamato Vetrina Digitale, tuttavia implica un canone mensile.

La registrazione è più rapida con SumUp

Se il marchio Nexi è relativamente nuovo, le sue origini risalgono al vecchio circuito CartaSì. In altre parole, è un’azienda tradizionale che sta imparando a modernizzarsi.

La sua procedura di registrazione prevede l’immissione dei dati personali e aziendali, la verifica dell’identità tramite documenti e la sottoscrizione di un contratto tramite firma digitale (via SMS). Ritardi possono essere dovuti al numero elevato di richieste di attivazione, come segnalano alcuni utenti.

Anche in quanto a registrazione, SumUp conferma la sua indole easy che consente l’attivazione del servizio in breve tempo.

Sul sito di SumUp, dopo aver immesso nome e cognome, qualche breve informazione sull’attività professionale o commerciale, numero di cellulare e indirizzo e-mail, si può subito procedere all’acquisto del terminale. Negli ultimi passaggi si potrà anche indicare l’IBAN sul quale ricevere gli accrediti (per le società deve trattarsi di un conto aziendale, mentre per i professionisti è sufficiente il conto personale).

Quale scegliere? La nostra opinione

L’aspetto che si nota fin da subito è l’apparente convenienza di Nexi, con una tariffa lievemente inferiore rispetto a quella del concorrente. Il risparmio è in realtà trascurabile: il margine tra la commissione di Nexi (1,89%) e quella di SumUp (1,95%) è irrisorio.

Maggiore importanza va quindi conferita all’efficienza del servizio, campo in cui SumUp si mostra superiore. A testimoniarlo sono le recensioni degli utenti, che assegnano al servizio una valutazione prevalentemente positiva. Registrazione rapida, app regolarmente aggiornata e funzioni extra rendono la soluzione molto interessante rispetto al concorrente.

Se il lettore di carte per smartphone non è particolarmente gradito, solo SumUp – nella sua offerta dedicata alle piccole imprese – dà la possibilità di acquistare un terminale portatile autonomo. Terminali autonomi sono disponibili anche con Nexi, ma a condizioni diverse e poco adatte a chi incassa cifre modeste tramite POS. Si ricorda infatti che Nexi è il più grande operatore europeo nel settore dei pagamenti elettronici, tuttavia tende maggiormente verso attività con ricavi più elevati.

Nel complesso, entrambe le soluzioni sono adatte ad attività che ricevono pochi pagamenti con carta (indicativamente fino a 1.200 euro al mese). Tra i due, SumUp presenta un servizio più efficiente.