L’elaborazione dei pagamenti tramite POS richiede una connessione internet, sia essa tramite linea fissa, wifi o mobile.

Non tutte le connessioni internet sono affidabili, tuttavia, e non tutte le aree del territorio italiano hanno accesso ad una rete dati decente. Fiere ed eventi in aree remote, mercati all’aperto e lavori in mobilità possono rendere la vita difficile ad imprenditori ed esercenti.

Come si accettano pagamenti con carta in assenza di connessione?

Alcuni terminali accettano pagamenti offline

Il modo più facile per accettare carte di credito senza connettività è scegliere un dispositivo con funzionalità offline. In generale, la maggior parte dei POS mobile si serve di una connessione dati, mentre alcune soluzioni tradizionali potrebbero mettere a disposizione il funzionamento senza connessione.

Come funziona con i pagamenti offline? La procedura è praticamente identica a quelli elaborati in presenza di connessione: si avvicina la carta contactless al terminale (o si inserisce in caso di carta con chip) e le informazioni vengono conservate all’interno del software finché il dispositivo non torna online. In altre parole, la transazione non viene realmente elaborata in assenza di una rete – resta in sospeso finché il sistema non ha la possibilità di inviare le informazioni tramite internet.

I fornitori del servizio POS fissano però dei limiti di tempo in cui il terminale può restare offline, ad esempio non più di 24 o 72 ore. Se il dispositivo non torna online entro i termini stabiliti nel contratto, la transazione criptata e i dettagli della carta di pagamento saranno automaticamente eliminati e dunque l’esercente perderà l’incasso.

Dal momento che l’elaborazione vera e propria non si verifica in presenza del cliente bensì in un secondo momento, un’eventualità è il rifiuto della carta, in caso questa sia rubata o non valida per altri motivi.

A causa del rischio, il fornitore del servizio chiede all’imprenditore di adottare le seguenti precauzioni.

Due to the risk of the payment not going through, your merchant service provider may ask you to take some of the following precautions:

  • Stabilire un limite all’importo totale della transazione che dovrà avvenire offline.
  • Controllare la data di scadenza della carta.
  • Chiedere al cliente un documento d’identità e assicurarsi che corrisponda ai dati riportati dalla carta di credito.
  • Controllare che la firma sulla carta corrisponda a quella del documento d’identià.
  • Chiamare il fornitore del servizio POS per far eseguire una verifica, quando il cliente è presente.

Annotare i dati della carta

Un’alternativa è quella di annotare i dati della carta di pagamento (numero PAN, data di scadenza, codice di verifica e nome del titolare) in presenza del cliente, per poi eseguire una transazione tramite terminale virtuale o inserimento manuale sul POS. Il problema è che gli standard di sicurezza attuali per i pagamenti con carta (PCI-DSS) non prevedono una simile procedura (l’esercente violerebbe dunque un regolamento globalmente riconosciuto).

Per il motivo sopraindicato, alcuni terminali permettono di registrare in modo sicuro i dati della carta all’interno del software, sempre che il cliente autorizzi questa pratica. L’esercente dovrà poi eliminare i dati una volta eseguita la transazione.

Anche questa procedura ha tuttavia i suoi rischi:

  • Il cliente estingue la carta prima che la transazione venga eseguita online.
  • Il cliente ritira il consenso alla conservazione dei dati da parte del commerciante.
  • La carta viene rubata, risulta non valida o non autorizzata nel momento in cui si esegue la transazione.

POS che funzionano con una connessione debole

Il modo meno rischioso di accettare pagamenti con carta è senza dubbio in presenza di una connessione internet, grazie alla quale si riceve contestualmente l’esito della transazione.

Una soluzione è offerta da dispositivi in grado di elaborare pagamenti anche quando la rete 4G o WiFi non è abbastanza stabile, cioè in presenza di connettività:

  • 3G
  • GPRS
  • EDGE

Chi non ha a disposizione un budget alto può optare per alcuni lettori di carte economici, come SumUp 3G (senza canone né costi fissi).

Altre opzioni

Se nessuno dei metodi sopraindicati è fattibile, ecco le altre opzioni:

  • Chiedere al cliente di prelevare contanti da un ATM – pratica scomoda per il cliente, che potrebbe rinunciare all’acquisto.
  • Chiedere al cliente un numero di telefono così da poterlo avvisare nel momento in cui torna la connessione.
  • Chiedere al cliente un numero di telefono per l’invio di un link di pagamento.

La seconda e la terza procedura, naturalmente, presentano i loro rischi.

Alcune carte non funzionano offline

Le carte di credito sono in genere accettate offline, tuttavia alcune carte di debito e prepagate potrebbero richiedere necessariamente il pagamento online.

Non è possibile individuarle se non vedendosi rifiutare la transazione dal terminale, tuttavia alcuni circuiti – come Visa Electron e Maestro – propendono per l’elaborazione dei pagamenti in tempo reale.