Qual è il POS mobile più economico per accettare pagamenti con carta?

SumUp e Move and Pay sono lettori di carte di credito che trasformano lo smartphone in POS mobile per accettare pagamenti ovunque.

Il primo è fornito da un’azienda indipendente da qualsiasi istituto bancario, mentre l’altro viene proposto da una delle più grandi banche italiane, Intesa Sanpaolo.

Qual è il migliore POS mobile? Quali sono costi e tariffe dei servizi? In questo articolo mettiamo a confronto le condizioni economiche e le funzionalità pratiche di SumUp e Move and Pay, proponendo infine la nostra opinione.

Vai al sito
Vai al sito
SoluzioneLettore + appLettore + app
Prezzo del POS mobile
€ 39 € 19 + IVA
(approfitta dello sconto)
Solo noleggio
Canone mensileAssente€ 15 al mese
Tariffa per transazione1.95%1.80% – 3.50%
Accredito su conto corrente
3-4 giorni1 giorno
Conto corrente per accrediti
QualsiasiIntesa Sanpaolo
Contactless
Apple Pay e Google Pay
Catalogo prodotti
Inventario e scorte
di magazzino
Profilo per membri
dello staff
Carte accettate


Vai al sito


Vai al sito
Soluzione
Lettore + appLettore + app
Prezzo
€ 39 € 19 IVA esclusa (sconto esclusivo qui)Solo noleggio
Canone mensile
Assente€ 15 al mese
Commissione per transazione
1.95%1.80% – 3.50%
Accredito su conto corrente
3-4 giorni1 giorno
Conto corrente per accrediti
QualsiasiIntesa Sanpaolo
Contactless
Apple Pay e Google Pay
Catalogo prodotti
Inventario e scorte magazzino
Profilo per membri staff
Carte accettate

SumUp è un servizio libero da vincoli, al contrario di Move and Pay

Quando si è alla ricerca di uno strumento che accompagni la propria attività commerciale o professionale occorre prestare molta attenzione ai vincoli contrattuali.

Se sei titolare di un esercizio commerciale o un professionista che accetta ogni mese un volume medio-alto di pagamenti con carta, le impegnative condizioni bancarie impegnative non dovrebbero spaventarti.

Se invece sei alla ricerca di una soluzione economica per un piccolo negozio o un’attività che non incassa molto tramite POS, contratti e burocrazia bancaria potrebbero rivelarsi dispendiosi al mancato rispetto di tutte le condizioni previste.

Move and Pay è un servizio offerto da Intesa Sanpaolo, uno dei più grandi istituti di credito italiani. Il contratto è a tempo indeterminato, tuttavia il cliente può recedere con preavviso di almeno un mese.

Gli accrediti del transato di Move and Pay possono essere eseguiti esclusivamente su un conto corrente aziendale di Intesa Sanpaolo. Chi non è titolare di un conto business presso uno degli istituti del gruppo sarà costretto a diventare correntista.

Il POS per smartphone SumUp Air funziona con qualsiasi conto corrente: il titolare dell’attività potrà utilizzare un conto già esistente oppure scegliere quello più conveniente. Trattandosi di una società indipendente da qualsiasi banca, SumUp non condiziona nella scelta.

Con Move and Pay si pagano canone mensile e commissioni, con SumUp le sole commissioni

Move and Pay di Intesa Sanpaolo comporta un canone di € 15 al mese per il noleggio del terminale POS. Si tratta di un costo fisso da corrispondere indipendentemente dall’uso del dispositivo.

Al canone si aggiungono le commissioni per ogni transazione.

Questa commissione, espressa in percentuale rispetto all’importo incassato, varia a seconda della tipologia di carta e del circuito: 1.80% con Bancomat, 2.50% con carte di debito o prepagate MasterCard e Visa, 2.60% con carte di credito del medesimo circuito, 3.50% con JCB e Union Pay.

American Express comporta una tariffa più alta, stabilita dal circuito e non dalla banca.

Con SumUp si acquista il lettore di carte al prezzo di € 19 + IVA, dunque non si dovrà pagare il canone mensile per il noleggio. Si pagano unicamente le commissioni per ogni transazione: in altre parole, si paga solo se si utilizza.

La commissione è fissa e semplice, pari all’1.95% dell’importo incassato – con qualsiasi tipo di carta e circuito.

American Express e UnionPay, solitamente più dispendiose, con SumUp rientrano nella tariffa unica.

Catalogo dei prodotti SumUp

Su SumUp si imposta una catalogo dei prodotti, con selezione rapida e calcolo automatico del totale

Con l’app Move and Pay il totale deve essere inserito manualmente

SumUp ha un’applicazione migliore, con catalogo dei prodotti e profilo per dipendenti

Questa sfida viene vinta a mani basse da SumUp, che attraverso la sua applicazione per smartphone offre funzionalità fondamentali come catalogo dei prodotti e profili per i membri dello staff.

L’esercente può impostare un catalogo completo di immagine del prodotto e informazioni relative al prezzo. Per ottenere il totale dovuto dal cliente basterà selezionare rapidamente gli acquisti dall’elenco – o in alternativa digitare manualmente l’importo.

Move and Pay di Intesa Sanpaolo non offre questa funzione: non vi è alternativa all’inserimento manuale del totale dovuto.

L’app SumUp consente di impostare profili per i propri dipendenti, bloccando l’accesso solo a determinate funzioni. Ad esempio, il titolare può consentire ai membri dello staff di ricevere pagamenti con il POS mobile, ma non di accedere ai resoconti di vendita oppure alla funzione di rimborso.

Un ulteriore vantaggio di SumUp è la possibilità di registrare nell’applicazione anche i pagamenti ricevuti in contanti, con lo scopo di ottenere un resoconto completo degli incassi giornalieri, settimanali e mensili del negozio.

Move and Pay fornisce esclusivamente statistiche delle transazioni operate dal suo dispositivo.

Entrambi compatibili con alcuni registratori di cassa

SumUp e Move and Pay sono essenzialmente dei POS per smartphone, grazie ai quali è possibile ricevere pagamenti con carta. Nessuno dei due servizi costituisce un punto cassa completo. Nonostante ciò, in entrambi i casi vi è compatibilità con determinati registratori di cassa.

Il lettore di Intesa Sanpaolo è compatibile con Kiara Cloud di Konvergence. Questo software per punto cassa può essere installato su computer, tablet e smartphone ed è disponibile per negozi e ristorazione.

Il dispositivo SumUp è invece compatibile con i software Olivetti e Cassanova. Tali servizi includono la fatturazione elettronica; vi è inoltre possibilità di aggiungere accessori e stampanti fiscali.

SumUp può essere collegato a stampanti Bluetooth compatibili anche senza registratore di cassa, servendosi del proprio smartphone.

La nostra opinione

Partendo dal presupposto che entrambi i dispositivi sono pensati per piccole aziende e lavoratori autonomi con un basso volume di entrate mensili con carta, è necessario considerare innanzitutto l’aspetto economico.

La proposta Move and Pay di Intesa Sanpaolo prevede il noleggio del terminale dietro pagamento di canone mensile. SumUp consente invece di acquistare il suo terminale ad un prezzo irrisorio e dunque di eliminare i costi fissi: se non si utilizza, non si paga nulla.

SumUp offre un’unica commissione per qualsiasi tipo di carta.

Le commissioni del servizio Move and Pay variano a seconda del tipo di carta utilizzata dal cliente (carta di credito, di debito o prepagata) e del circuito (PagoBancomat, Visa, MasterCard, Amex, ecc.)

Solo la commissione per il circuito PagoBancomat risulta essere inferiore a quella di SumUp.

Il canone mensile penalizza Move and Pay, che perde la sfida anche dal punto di vista della praticità

Nel complesso, il POS mobile SumUp è più economico anche se confrontato con la commissione più bassa di Move and Pay, dovendo aggiungere a quest’ultima l’importo del canone mensile.

Il confronto delle funzionalità sembra non migliorare la situazione dell’offerta Intesa Sanpaolo: la sua applicazione serve, in buona sostanza, solo per accettare pagamenti tramite inserimento manuale dell’importo.

SumUp offre al contrario un’app efficiente con catalogo dei prodotti, impostazione di profili per i membri dello staff (eventualmente con accesso limitato alle funzioni), possibilità di registrare i pagamenti in contanti, statistiche e report dettagliati.

La scelta di Move and Pay può essere considerata solo in presenza di importanti incassi mensili con lettore di carte: in tal caso l’istituto bancario potrebbe concedere commissioni più convenienti.