È tra le soluzioni più cercate da professionisti e piccole imprese, ma cos’è il POS senza banca? Come indica la stessa espressione, trattasi di terminale di pagamento non legato direttamente a un istituto bancario.

I vantaggi di questa opzione sono molteplici:

  • maggiore libertà nella scelta delle offerte
  • uso di un conto corrente già attivo
  • piani tariffari più adatti alle piccole attività

Gli istituti bancari impongono diverse condizioni, lasciando così scarsa libertà di scelta al cliente. Innanzitutto viene richiesta la titolarità di un conto corrente business presso la stessa banca; in secondo luogo si dovranno accettare tariffe non proprio favorevoli alle piccole imprese e ancor meno agli autonomi.

Non è da sottovalutare un ulteriore aspetto. Con gli istituti bancari, nel caso in cui si dovessimo decidere di cambiare banca saremo costretti ad abbandonare anche il terminale.

Diversi motivi rendono dunque consigliabile optare per un servizio indipendente da qualsiasi istituto bancario.

Nel presente articolo scopriamo quali sono i migliori POS senza banca, prendendo in esame costi e commissioni, funzioni e servizi, vantaggi e svantaggi.

POS Caratteristiche Link
Axerve
  • Si sceglie tra due piani (canone o commissioni)
  • POS Android
  • Accrediti in 1 giorno lavorativo
SumUp
  • Commissione 1,95 %
  • Senza canone
  • Accrediti in 1 giorno su conto SumUp, incluso weekend
Revolut
  • Commissione 1 % + 0,20 €
  • Senza canone
  • Richiesto conto business Revolut, accrediti in 1 giorno
Nexi
  • Canone acquiring 2,50 €/mese
  • Commissione 1,89%
  • Accrediti in 1 giorno lavorativo
myPOS
  • Commissione 1,20 % + 0,05 €
  • Senza canone
  • Accrediti istantanei su conto myPOS
POS Caratteristiche Link
Axerve
  • Si sceglie tra due piani (canone o commissioni)
  • POS Android
  • Accrediti in 1 giorno lavorativo
SumUp
  • Commissione 1,95 %
  • Senza canone
  • Accrediti in 1 giorno su conto SumUp, incluso weekend
Revolut
  • Commissione 1 % + 0,20 €
  • Senza canone
  • Richiesto conto business Revolut, accrediti in 1 giorno
Nexi
  • Canone acquiring 2,50 €/mese
  • Commissione 1,89%
  • Accrediti in 1 giorno lavorativo
myPOS
  • Commissione 1,20 % + 0,05 €
  • Senza canone
  • Accrediti istantanei su conto myPOS

Accredito degli incassi

Quando il terminale non è associato a un istituto bancario, il versamento degli incassi può avvenire in qualsiasi banca (seppur con qualche eccezione). In ogni caso, il titolare del conto corrente (privato o azienda) sul quale verranno girati gli accrediti deve coincidere con il titolare del contratto POS. Saranno effettuati controlli per verificare tale condizione.

Lavoratori autonomi, professionisti e ditte individuali possono utilizzare anche un conto corrente di tipo personale, vale a dire non associato a partita IVA. Le imprese dovranno invece accreditare le transazioni sul conto aziendale.

Per quanto riguarda le eccezioni alle quali si faceva accenno, alcune delle soluzioni presenti nel nostro confronto richiedono l’accredito degli incassi sul conto business dello stesso marchio, tuttavia incluso nell’offerta e gratuito.

Scopriamo ora quali sono le condizioni economiche dei terminali riportati in tabella. Alla fine del presente articolo proveremo a fare una stima delle spese mensili in funzione del transato.

Axerve

Axerve è uno dei player italiani più affidabili nel settore dei pagamenti digitali. Dietro questo marchio c’è infatti il Gruppo Sella – sì, lo stesso della famosa banca, dalla quale però opera in modo del tutto indipendente.

Propone due piani tariffari, denominati Easy, che si adattano perfettamente alle esigenze di lavoratori autonomi e piccole imprese. Una terza opzione, chiamata POS su misura, è invece destinata alle aziende che elaborano volumi elevati di transazioni elettroniche.

Le due offerte Easy si chiamano:

  • Axerve a Commissioni
  • Axerve a Canone

Vediamo in tabella le tariffe dei due piani:

Axerve A commissioni A canone
Offerta
Prezzo POS 100 € Non disponibile per l’acquisto
Canone mensile
Assente 17 € o 22 €
Commissioni 1 % Senza commissioni su 30.000 euro di transato annuo; 1 % sulla parte eccedente
Terminale POS Android con SIM dati integrata e stampante
Axerve A commissioni A canone
Offerta
Prezzo POS 100 € Non disponibile per l’acquisto
Canone mensile
Assente 17 € o 22 €
Commissioni 1 % Senza commissioni su 30.000 euro di transato annuo; 1 % sulla parte eccedente
Terminale POS Android con SIM dati integrata e stampante

Partiamo da Axerve a Commissioni. Si acquista il terminale (uno smartPOS con sistema operativo Android) al prezzo di 100 € e in seguito non si dovrà pagare né noleggio né altro tipo di canone.

La spesa mensile dipende solo dal transato, vale a dire dalla somma dei pagamenti con carta ricevuti tramite Axerve. La commissione è ottima per un POS senza canone: 1 %.

Sulla schermata iniziale dello smart POS compaiono le icone delle app

Axerve fornisce il terminale smart Pax A910.

L’altro piano presenta invece condizioni opposte: si paga un canone mensile di 17 o 22 € e nessuna commissione sul transato. Il canone è di 17 euro se gli incassi annui con terminale non superano 10.000 euro, al superamento si applica invece il canone di 22 euro.

Se il transato annuo è maggiore di 30.000 euro, sul volume eccedente i trentamila si applica una commissione dell’1%, confermandosi un’offerta molto conveniente.

La somma delle transazioni elaborate saranno trasferite in un giorno lavorativo sul conto corrente indicato dall’utente, di qualsiasi banca.

Leggi di più nella nostra Recensione Axerve

SumUp

SumUp è il POS senza banca per eccellenza, uno dei primi in Europa a essersi affrancato da vincoli e collaborazioni con istituti bancari. Ha fatto della semplicità il suo marchio, basta infatti una rapida registrazione online per acquistare il terminale e riceverlo al proprio domicilio.

È ideale per le attività che ricevono pochi pagamenti con carta, indicativamente fino a 1.000 euro al mese.

SumUp Caratteristiche
Offerta
Prezzo POS Air: 49 €
Solo: 79 €
Solo + Stampante: 139 €
Canone Assente
Commissione 1,95 %
Terminale Air: lettore di carte per smartphone

Solo: POS portatile, autonomo, con SIM dati integrata

SumUp Caratteristiche
Offerta
Prezzo POS Air: 49 €
Solo: 79 €
Solo + Stampante: 139 €
Canone Assente
Commissione 1,95 %
Terminale Air: lettore di carte per smartphone

Solo: POS portatile, autonomo, con SIM dati integrata

Si può scegliere fra due modelli di terminale, di cui uno disponibile anche con stampante.

Il POS mobile per smartphone (Air) è più economico ma funziona solo se collegato via Bluetooth a un telefono iOS o Android; il modello Solo è autonomo, con SIM dati integrata.

La commissione sulle transazioni è pari all’1,95 % dell’importo. Più alta del concorrente visto prima ma, come si è detto, restando entro i 1.000 euro mensili di transato la spesa complessiva resta contenuta.

I terminali SumUp sono disponibili in tre versioni, ma tutte di colore bianco

Da sinistra: SumUp Air, Solo e Solo con stampante.

SumUp offre inoltre due opzioni per gli accrediti:

  • in un solo giorno, anche nel fine settimana, su conto SumUp
  • in due giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente

Il conto SumUp è gratuito e viene fornita anche una carta per pagamenti e prelievi di contante. Permette inoltre di eseguire bonifici senza commissioni, dunque i fondi potranno essere trasferiti in qualsiasi momento su altri conti correnti. In alternativa è possibile farsi versare gli incassi su un conto di qualsiasi banca; è ugualmente gratuito ma richiede due giorni lavorativi.

Include molteplici servizi a valore aggiunto, tra cui:

  • Pagamenti a distanza via link
  • Fatturazione elettronica
  • Negozio online
  • Buoni spesa
  • Gateway di pagamento

Fatturazione elettronica e creazione del negozio online sono completamente gratuiti, mentre per le transazioni a distanza si applica una commissione più elevata rispetto a quella del POS fisico.

In generale, consigliamo SumUp per le piccole attività che ricevono una quantità limitata di pagamenti con carta. Da non sottovalutare il servizio gratuito di fatturazione elettronica e gli altri strumenti di pagamento che, seppur basilari, possono essere di aiuto.

Scopri altri dettagli nella Recensione SumUp

Revolut Reader

Solo di recente Revolut ha lanciato il suo lettore di carte per cellulare. Trattasi di un servizio secondario, accessibile solo agli utenti che hanno aperto un conto Revolut Business.

Perché allora l’abbiamo incluso nella classifica dei POS senza banca? In primo luogo perché non è un istituto bancario tradizionale, poi perché il conto in questione è disponibile anche in versione gratuita, cioè senza canone, rientrando così nelle condizioni economiche tipiche dei servizi non bancari.

Revolut Reader Caratteristiche
Offerta
Prezzo POS 49 €
Canone Assente
Commissioni Carte europee per privati: 1 % + 0,20 €
Carte non europee e/o commerciali: 2,8 % + 0,20 €
Terminale Lettore di carte per smartphone
Revolut Reader Caratteristiche
Offerta
Prezzo POS 49 €
Canone Assente
Commissioni Carte europee per privati: 1 % + 0,20 €
Carte non europee e/o commerciali: 2,8 % + 0,20 €
Terminale Lettore di carte per smartphone

L’utente può tranquillamente accreditare le somme sul conto aziendale gratuito di Revolut e poi trasferirle sul conto corrente della propria attività. Non ci sono vincoli economici.

La confezione contiene il POS mobile Revolut, un cavo USB-C, due adesivi raffiguranti le carte accettate

Lettore di carte Revolut Reader, da collegare a uno smartphone.

Il dispositivo da collegare al telefono ha un prezzo di 49 €, non c’è canone mensile e la commissione sulle carte europee per privati è pari allo 1 % + 0,20 €, tra le più economiche.

Unico “fastidio” è per l’appunto la procedura di attivazione. Come dicevamo, il primo step è l’apertura del conto Revolut Business e solo dopo la sua attivazione si potrà procedere all’acquisto del terminale.

Per aprire un conto Revolut Business deve essere fornita prova della presenza online dell’attività, vale a dire un indirizzo web (sito, blog, pagina social). Inoltre potrebbe essere richiesta documentazione aggiuntiva per verificare la legittimità dell’attività.

Maggiori dettagli nella nostra Recensione POS Revolut

Nexi

Nexi è un brand piuttosto noto tra commercianti e imprenditori, nonché tra i consumatori che spesso intravedono il marchio esposto su vetrine e punti cassa.

Collabora con molte banche italiane, ma la migliore opzione rimane il contatto diretto; in questo modo si evitano eventuali commissioni aggiuntive degli istituti bancari e naturalmente sarà possibile ricevere gli incassi sul conto corrente di qualsiasi istituto.

Diversi i piani tariffari messi a disposizione dell’utente:

Nexi Italia+ POS mobile
Link
Prezzo POS Non disponibile per l’acquisto 29 €
Canone mensile 29 – 59 € Assente
Commissioni Bancomat, Visa, Mastercard: 0,99 % Altre: 2,49 % 1,89 %
Terminale POS Android con SIM dati integrata e stampante Lettore di carte per smartphone
Nexi Italia+ POS mobile
Link
Prezzo POS Non disponibile per l’acquisto 29 €
Canone mensile 29 – 59 € Assente
Commissioni Bancomat, Visa, Mastercard: 0,99 % Altre: 2,49 % 1,89 %
Terminale POS Android con SIM dati integrata e stampante Lettore di carte per smartphone

Il piano Italia+ è consigliato agli esercizi commerciali che elaborano un volume elevato di pagamenti con carta, ad esempio supermercati, farmacie e altre attività in cui il flusso di cassa elettronico è intenso. Comporta sia canone mensile sia commissioni sul transato.

L’offerta senza canone (mobile POS) prevede invece l’acquisto del lettore di carte per smartphone, la cui applicazione è tuttavia meno performante delle app SumUp e Revolut Business. Questa offerta, come per tutti gli altri terminali per cellulare, è indirizzata a chi ne fa uso poco frequente.

Trasferisce gli incassi in un giorno lavorativo, su qualsiasi conto corrente. Non vengono proposte altre opzioni di accredito.

Leggi di più nella nostra Recensione Nexi

myPOS

Pur trattandosi di un terminale senza banca, le transazioni elaborate con myPOS sono accreditate sul conto dello stesso marchio.

Non è però un conto bancario e il suo uso rischia di risultare dispendioso, per tale ragione è cruciale parlare dei suoi vantaggi ma soprattutto degli svantaggi.

Qual è il punto a favore? L’accredito istantaneo delle transazioni. Il punto a sfavore riguarda invece il costo del trasferimento verso un altro conto corrente.

myPOS Caratteristiche
Link
Prezzo POS Go: 14,90 €
Go Combo: 189 €
Pro: 249 €
Canone Assente
Commissioni Carte europee: 1,20 % + 0,05 €
Carte premium: 2,55 % + 0,05 €
Carte non europee:2,85 % + 0,05 €
Terminale Go: POS portatile autonomo, senza stampante
Go Combo: POS portatile autonomo, con stampante
Pro: POS Android con stampante
myPOS Caratteristiche
Link
Prezzo POS Go: 14,90 €
Go Combo: 189 €
Pro: 249 €
Canone Assente
Commissioni Carte europee: 1,20 % + 0,05 €
Carte premium: 2,55 % + 0,05 €
Carte non europee:2,85 % + 0,05 €
Terminale Go: POS portatile autonomo, senza stampante
Go Combo: POS portatile autonomo, con stampante
Pro: POS Android con stampante

Senza canone, acquisto del POS portatile a un range di prezzi abbastanza vario, accrediti immediati, commissioni sul transato ragionevoli. Fin qui tutto bene. Chiariamo ora la questione del versamento degli incassi.

Le somme incassate finiscono automaticamente sul conto myPOS, incluso nell’offerta. Sebbene il conto sia senza canone, non lo sono invece le operazioni di bonifico (3 euro) e di prelievo contanti (2 euro).

Trasferire i fondi dal conto myPOS verso il proprio conto corrente ha dunque un costo di 3 euro a operazione. Effettuando un bonifico una volta a settimana, la spesa complessiva per trasferire gli incassi ammonterà dunque a 12 euro. Naturalmente a questo costo si aggiungeranno le commissioni sul transato, per fortuna convenienti.

Sta all’utente valutare, in base alle esigenze di trasferimento dei fondi, l’impatto effettivo che può avere la tariffa sul bonifico.

Per approfondire, consulta la nostra Recensione myPOS

Confronto spesa mensile con POS senza banca

Nella maggior parte dei casi, chi cerca un terminale non associato in via diretta alle banche ha come obiettivo primario il risparmio sui costi. Per raggiungere tale scopo occorre valutare il servizio in funzione del proprio transato, dunque fare qualche calcolo.

È nostro solito ricordare che non esiste soluzione in assoluto più economica, esistono bensì piani tariffari che meglio si adattano alle necessità dei singoli, risultando di conseguenza più accessibili.

Per capire qual è il POS senza banca più economico occorre innanzitutto prendere come punto di riferimento un transato medio mensile, vale a dire il volume medio di transazioni che elaboriamo ogni mese attraverso il terminale. Se ciò non è possibile, meglio partire dall’opzione più “light” e valutare in seguito il passaggio ad altre opzioni.

Proviamo ora a fare una previsione – seppur approssimativa, considerate le variabili – della spesa mensile in base al volume medio di transazioni:

La presenza di molteplici variabili (canone mensile e commissioni diverse a seconda del tipo di carte, tariffe composte da una parte fissa espressa in Euro) non rendono possibile un calcolo preciso del costo mensile, tuttavia proviamo a dare un’idea servendoci dei seguenti criteri:

  • Per il calcolo della spesa mensile di Revolut e myPOS abbiamo considerato un valore medio delle transazioni di 20 euro, al fine di applicare la parte fissa della commissione (rispettivamente 2 centesimi e 5 centesimi sulle singole transazioni).
  • Nelle previsioni riguardanti myPOS abbiamo inserito nella spesa la commissione sul bonifico, necessario a trasferire i fondi su un conto corrente. Ipotizzando quattro trasferimenti mensili, il totale delle commissioni aggiunte è di 12 euro.
  • Nell’offerta Nexi Italia+ abbiamo preso come riferimento il canone mensile relativo allo modello denominato smartPOS.
  • Lì dove sono previste tariffe diverse in base al tipo di carta abbiamo calcolato unicamente la tariffa più bassa, cioè quella sulle carte per privati emesse in Italia e in Europa.

Nonostante ciò ribadiamo che la stima di seguito presentata è approssimativa, variabile in base ai fattori sopraindicati.

0 € 500 € 1.000 € 2.000 € 5.000 €
Axerve Commissioni 0 € 5, € 10 € 20 € 50 €
Axerve Canone 17 € 17 € 22 € 22 € 47 €
Revolut 0 € ~ 4,50 € ~ 9 € ~ 18 € ~ 45 €
SumUp 0 € 9,75 € 19,50 € 39 € 97,50 €
Nexi Italia+ ~ 29 € ~ 33,95 € ~ 38,90 € ~ 48,80 € ~ 78,50 €
Nexi POS mobile 2,50 € 11,95 € 21,40 € 40,30 € 97 €
myPOS 0 € ~ 19,25 € ~ 26,50 € ~ 41 € ~ 84,50 €

Senza alcun dubbio, se la nostra attività riceve pochi pagamenti con carta (0 – 1.000 euro mensili) consigliamo di optare per Axerve a Commissioni, SumUp o Revolut, tenendo conto però che quest’ultimo richiede in primo luogo l’apertura di un conto Revolut Business (disponibile anche senza canone) e che la procedura di registrazione potrebbe richiedere qualche passaggio aggiuntivo.

Il concorrente SumUp ha una tariffa più elevata ma, al contempo, è la soluzione più facile e veloce da ottenere, ideale per iniziare in tempi brevi. Axerve a Commissioni è un’ottima scelta anche in prospettiva di un aumento delle entrate elettroniche.

Al di sopra dei 2.000 euro mensili di transato consigliamo invece di puntare su Axerve a Canone che, a conti fatti, permette di risparmiare anche al superamento della soglia di transato “gratuita”, cioè 30.000 euro annui. La commissione all’1% sulla parte eccedente non incide sulla convenienza dell’offerta.

Nexi Italia+ è invece indicato per volumi elevati di transato elettronico. Si noti che nella nostra previsione abbiamo considerato il canone mensile per il modello smartPOS; scegliendo altre configurazioni o modelli di dispositivo la spesa varia.