Qual è il miglior POS portatile per piccole attività?
In questo articolo mettiamo a confronto le offerte 2026 esaminando costi e commissioni, caratteristiche e funzioni, vantaggi e svantaggi.
- Qual è il POS più conveniente?
- Meglio un’offerta senza canone o senza commissioni?
- Quale scegliere in base alle proprie esigenze?
Abbiamo selezionato i servizi più popolari e stilato una classifica valutando il miglior rapporto qualità-prezzo.
Di seguito proponiamo una panoramica su tariffe, pro e contro, inconvenienti e punti di forza. Più avanti approfondiamo i singoli prodotti.
| Soluzione | Caratteristiche | |
|---|---|---|
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Per qualsiasi volume di transato |
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Per transato mensile superiore a 5.000 € |
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Accredito immediato degli incassi |
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Per microattività |
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Per transato mensile a partire da 2.200 € |
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Per microattività |
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Per ricevere pagamenti in valuta estera |
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Per clienti Poste Italiane o Bancoposta |
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Per transato a partire da 200.000 €/anno |
Di seguito passiamo in rassegna le caratteristiche dei servizi in tabella.
Opinioni e commenti presenti nell’articolo si basano sulla nostra esperienza con i prodotti, risultante da test e/o esame delle condizioni economiche e contrattuali, oltre che dall’esame delle recensioni pubblicate dagli utenti dei prodotti sopraelencati.
Il target di riferimento di questo confronto è costituito da piccole imprese, lavoratori autonomi, liberi professionisti, ditte individuali con un volume variabile di transazioni elettroniche.
Confronto migliori POS
Il team di Mobile Transaction esegue test dei dispositivi e analizza le condizioni economiche al fine di fornire una valutazione attendibile.
Il giudizio finale considera molteplici fattori, tra cui:
- Efficienza (Funziona bene?)
- Semplicità d’uso (È facile da usare?)
- Convenienza (È realmente economico?)
- Servizi a valore aggiunto (Cosa include l’offerta?)
Dall’esame dei punti sopraelencati – tenendo conto del maggiore peso di alcuni elementi rispetto ad altri (costi, funzionamento delle funzionalità principali) – viene redatta la classifica del POS con il miglior rapporto qualità prezzo destinato a micro-attività e professionisti.
Valutazione secondo i nostri criteri
In tabella un rapido giudizio sui singoli aspetti delle soluzioni esaminate (prodotto, costi, servizi a valore aggiunto, contratto, assistenza):
| Prod. | Costi | Extra | Contr. | Assist. | |
|---|---|---|---|---|---|
| Axerve | 3.9 | 4.6 | 3.8 | 4.8 | 3.7 |
| Flatpay | 4.2 | 4 | 3.8 | 3.6 | 4.5 |
| myPOS | 4.1 | 3.8 | 4.4 | 3.9 | 3.7 |
| SumUp | 4.2 | 3.8 | 4.4 | 4.8 | 3.9 |
| Nexi | 4.2 | 3.7 | 3.8 | 3.8 | 3.9 |
| Revolut | 4.1 | 3.7 | 4.6 | 4 | 3.7 |
| Poste | 3.6 | 3.8 | 3.6 | 4 | 3.6 |
| Adyen | 3.9 | 3.8 | 4 | 4 | 4 |
Qualche nota per interpretare meglio il giudizio riportato in tabella:
Prodotto migliore
È Flatpay ad avere il miglior rapporto qualità-prezzo. Nessun costo iniziale, nessun canone mensile, un’unica commissione, POS incluso, assistenza di persona sul posto pre e post vendita. Peccato che accetti solo attività con un transato mensile superiore a 5.000 €.
Le offerte Easy di Axerve offrono funzionalità basilari abbinate a terminali moderni (ma poco sfruttati). Potrebbe essere la scelta migliore per professionisti e microattività che hanno come unico criterio di scelta la parte tariffaria.
myPOS e Revolut curano efficienza e varietà servizi accessori. Il primo è perfetto per avere subito gli incassi a disposizione, il secondo per le attività che lavorano con l’estero. Non dimentichiamo però che l’accredito avviene obbligatoriamente sui conti dei due marchi (con possibilità di trasferimento).
Qual è il POS più economico?
Se consideriamo l’aspetto puramente economico, le offerte Easy di Axerve sono in vantaggio.
I piani tariffari Easy a Commissioni e Easy a Canone si adattano bene a un vasto range di volumi di transato elettronico.
In aggiunta, sono accessibili a qualsiasi volume di transazioni mensili.
Migliori extra
Revolut è imbattibile dal punto di vista dei servizi a valore aggiunto.
Pagamenti a distanza, sistema di pagamento per ecommerce, conto multivaluta e carte aziendali per dipendenti sono alcuni dei servizi inclusi nel canone mensile dell’istituto.
Non male gli extra di myPOS e SumUp, grazie ai quali si ricevono pagamenti a distanza e si allestisce un piccolo e basilare negozio online.
Contratto
I contratti meno vincolanti sono quelli di SumUp e Axerve a Commissioni: non comportano costi fissi né prevedono un transato minimo mensile.
Naturalmente assenza di vincoli non significa automaticamente scelta migliore.
Le altre soluzioni presentano vincoli in diverse forme: canone del conto obbligatorio (Revolut), commissione applicata al di sotto di un tansato minimo mensile (Flatpay), commissione di inattività (myPOS) e così via.
Registrazione
SumUp è un servizio che fa della facilità il suo marchio di fabbrica, anche per quanto riguarda registrazione e attivazione. In 15 minuti circa si completa la procedura e altrettanto velocemente si riceve conferma. In attesa di ricevere il dispositivo si potrà usare la funzione Tap to Pay.
Offrendo un servizio più “serio”, Flatpay manda un consulente sul posto per valutare insieme al commerciante il piano tariffario. Meno celere di SumUp ma in linea con il servizio offerto.
Supporto clienti
Nel servizio clienti Flatpay è imbattibile. Include nell’offerta installazione sul posto da parte di un tecnico, oltre che intervento e sostituzione gratuita in caso di problemi del terminale.
Anche Nexi invia un tecnico per l’installazione in situ, tuttavia comporta un costo una tantum che rientra nelle spese iniziali.
Collegamento POS-RT
Il collegamento obbligatorio POS-RT previsto dalla normativa italiana può essere eseguito per tutti i dispositivi elencati.
In alcuni casi si effettua rapidamente sulla piattaforma del provider, in altri casi mediante sito dell’Agenzia delle Entrate.
Per i casi di inadempimento sono previste sanzioni fino a 4.000 euro.
Bonus POS
Per tutte le soluzioni qui presenti si può usufruire del cosiddetto Bonus POS.
Il 30% delle commissioni sostenute si recupera in compensazione tramite modello F4.
Questo credito d’imposta è destinato a imprese e lavoratori autonomi con un fatturato annuo fino a 400.000 euro.

Pro
Contro
Il servizio di Axerve è basic ma attualmente costituisce il POS più economico in termini di commissioni in ambito di offerte senza canone.
Se la riduzione dei costi è una priorità, l’offerta Easy a Commissioni va presa in considerazione.
È adatta a liberi professionisti, lavoratori autonomi e piccoli negozi che possono accontentarsi di funzioni basilari.
Vediamo le caratteristiche principali della sua offerta:
| Caratteristiche | |
|---|---|
| Spese una tantum |
|
| Costi fissi | Nessuno (senza canone) |
| Commissioni | 1% su tutte le carte |
| Terminale | POS Android |
| Stampante | Integrata |
| Accredito incassi | 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() (American Express opzionale) |
La spesa iniziale consiste nel prezzo di acquisto POS in aggiunta all’imposta di bollo. Ribadiamo che sono spese una tantum e non si ripetono periodicamente.
Il prezzo del POS Android è ottimo, soprattutto al confronto con altri rivenditori. Si consideri che con soli 99 € si acquista un terminale smart di ultima generazione.
È altresì disponibile una versione Mini del terminale, senza stampante e quindi più economico (80 €).
Tolta la spesa iniziale si pagherà l’1% sulle transazioni elaborate.
Esempio pratico della spesa mensile con Axerve Easy a Commissioni:

Esempio di spesa mensile in base al transato complessivo
…e così via per qualsiasi altro importo. Si spenderà sempre e solo l’1% del transato elettronico.
Abbiamo esaminato e confrontato decine di soluzioni. Riteniamo che questa sia la più conveniente per un transato mensile che va da zero a 2.200 euro circa.
Detto ciò, alcuni tipi di attività devono prestare attenzione anche ad altri aspetti (funzioni, tempestività del supporto, modalità di assistenza).
Tra gli aspetti negativi segnalati dagli utenti compare in modo ricorrente una scarsa reattività del servizio clienti nonché ritardi nella spedizione del dispositivo (oltre le 2 settimane).

Il POS Android Pax A920Pro di Axerve
Il POS portatile è adatto sia per uso in sede (es. negozio, studio, ufficio) sia per uso in mobilità (es. consegne a domicilio, attività itineranti).
Abbiamo messo alla prova il PAX A920 Pro riscontrando fin da subito facilità d’uso grazie al sistema operativo Android.
Attualmente vengono forniti dispositivi diversi, anche se del medesimo produttore (PAX A99 con stampante, A50 senza stampante).

Il POS Easy Mini di Axerve è più leggero e meno ingombrante, ma non è munito di stampante
Recensioni degli utenti segnalano un problema di gestione della batteria: in modalità “risparmio energetico” non si ricevono avvisi quando il livello di carica è basso. Sarebbe opportuno mettere il dispositivo sotto carica quando la batteria è al di sotto del 30%.
La configurazione iniziale deve essere eseguita dall’utente. Nel nostro caso è risultata abbastanza semplice.
Si potrà comunque ricevere supporto tecnico contattando l’assistenza clienti e autorizzando l’accesso da remoto. Un tecnico eseguirà tutte le operazioni necessaria a risolvere eventuali problemi.
Se vuoi approfondire, consulta la nostra Recensione Axerve a Commissioni

Pro
Contro
Nato in Danimarca, Flatpay sbarca in Italia con una soluzione POS molto competitiva destinata alle attività con un transato elettronico mensile a partire da 5.000 euro:
- Commissione fissa al 1,49% su tutte le carte
- POS gratuito
- Assistenza sul posto per l’installazione del terminale
Sembra l’offerta perfetta, eppure è previsto un impegno contrattuale di 36 mesi.
Se si recede prima della scadenza sarà applicata una penale. È dunque un servizio indirizzato ad attività solide, con transato elettronico costante.
| Caratteristiche | |
|---|---|
| Canone | Senza canone se il transato mensile del POS raggiunge almeno 2.000 euro. In caso contrario vengono addebitati 50 €. |
| Commissione | 1,49% |
| Contratto | Vincolo di non recesso per 36 mesi |
| Terminale | PAX A920Pro |
| Stampante | Integrata |
| Accredito incassi | In un giorno lavorativo |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() |
Per le tariffe, Flatpay si ispira al concorrente SumUp e applica un’unica commissione su tutti i tipi di carte.
Rispetto al concorrente appena menzionato, Flatpay è più economico (1,49% contro 1,95% di SumUp).
È necessario sottolineare un ulteriore vincolo. Per i mesi in cui si elaborano meno di 2.000 euro in transazioni POS, Flatpay addebita una commissione di 50 euro.
Tale dettaglio può essere rilevante nel caso di attività stagionali che restano ferme per diversi mesi.
Con il POS Flatpay si ricevono pagamenti da carte di debito, di credito e prepagate dei circuiti Visa, Mastercard e Maestro.
Accetta altresì pagamenti tramite wallet digitali come Apple Pay e Google Pay.

Flatpay fornisce un PAX A920Pro in comodato d’uso
In cosa si distingue dai concorrenti?
- Non prevede spese iniziali per l’acquisto del terminale
- Manutenzione e sostituzione POS gratuita.
- Installazione e configurazione vengono eseguite sul posto da un tecnico
Facciamo notare che, a differenza di Flatpay, tutti i POS senza canone richiedono l’acquisto del terminale, dunque una spesa iniziale che varia – a seconda del terminale scelto – da qualche decina di euro fino a qualche centinaia di euro.
Flatpay fornisce il POS gratis, senza canone e senza spesa iniziale per l’acquisto. Essendo in comodato d’uso va da sé che in caso di recesso dovrà essere restituito.

Flatpay invia un tecnico per l’installazione presso il vostro locale
Manutenzione, aggiornamenti e, in caso di necessità, sostituzione del dispositivo sono inclusi nell’offerta. Non saranno applicati costi extra.
Non è da sottovalutare il supporto tecnico di persona. Flatpay è l’unico a fornire gratuitamente assistenza sul posto.
Alcune soluzioni (es. Axerve, SumUp, myPOS) non prevedono interventi in situ, mentre altri (es. Nexi) forniscono questo servizio ma addebitano una spesa aggiuntiva.

Pro
Contro
myPOS è l’unico terminale che consente agli utenti di accedere subito agli incassi.
Nonostante ciò presenta qualche inconveniente (superabile con un minimo di pianificazione).
Scopriamo le caratteristiche principali dell’offerta, poi commentiamo alcuni aspetti che richiedono attenzione:
| Caratteristiche | |
|---|---|
| Prezzo POS (una tantum) |
|
| Commissione |
|
| Tipo di terminale | POS portatile compatto o smartPOS con sistema operativo Android |
| Stampante | Modello Go disponibile con o senza stampante. Integrata nel modello Ultra. |
| Accredito incassi | Istantaneo su conto myPOS Il bonifico per trasferire gli incassi su un conto corrente esterno costa 4 € |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Il dispositivo Go, con i suoi 29 €, è il POS portatile più economico da comprare. Le sue dimensioni compatte, dovute all’assenza di stampante, lo rendono comodo per l’uso in mobilità.
Il prezzo d’acquisto però non è tutto. Facciamo attenzione ai costi ricorrenti, in particolare alla commissione sul bonifico.
Gli incassi vengono accreditati subito sul conto esercente myPOS. Non si dovrà attendere neanche un giorno lavorativo per disporre degli importi.
Dal conto esercente l’utente può:
- usare i fondi direttamente pagando con carta myPOS (gratuito)
- trasferire i fondi su un conto corrente esterno (con commissioni)
- prelevare contanti usando la carta myPOS (con commissioni)
L’opzione più economica è usare la carta myPOS per pagare in negozio oppure online. L’operazione di pagamento è gratuita.

Nonostante la tastiera fisica, l’uso di myPOS Go è facile e scorrevole
Diverse sono le condizioni per prelievo contanti e trasferimento dei fondi su conti esterni.
La singola operazione di trasferimento (un semplice bonifico SEPA) costa 4 euro. Se si presenta la necessità di trasferire gli incassi sul proprio conto corrente bancario, meglio limitarsi a un’operazione al mese. In questo modo si riducono visibilmente le spese mensili.
Idem per il prelievo di contanti con carta myPOS, la cui commissione è dell’1% ma con importo minimo di 2 € (e importo massimo di 10 €).

Ultra è il nuovo modello delle gamma myPOS
La nostra prova del dispositivo Go è risultata prevalentemente positiva. Usarlo è semplice, tuttavia all’inizio dovremo acquisire familiarità con l’uso dei tasti di navigazione F1 e F2.
Il materiale è di qualità, robusto e resistente in caso di eventuali cadute.
Chi non ama i dispositivi tradizionali può optare per il modello Ultra. Si tratta di un POS smart di ultima generazione basato su Android, il cui uso è quindi simile a quello di uno smartphone.
Suggeriamo di scegliere myPOS nei seguenti casi:
- necessità di disporre all’istante delle somme incassate
- necessità di ricevere pagamenti con carta in tutta Europa tramite POS fisico
I terminali del brand funzionano infatti in tutto il territorio europeo senza abilitazioni aggiuntive. Ciò rende myPOS utile a chi presta servizio oltre i confini italiani (es. fiere, eventi, taxi transfrontalieri).

Pro
Contro
SumUp produce due tipi di dispositivo:
- POS mobile per cellulare (Lite)
- POS portatile autonomo (Solo, Terminal)
Nel presente articolo parliamo dei due dispositivi autonomi, in grado di elaborare transazioni senza il supporto di strumenti esterni.
Il collegamento POS-RT (Cassa fiscale) può essere eseguito direttamente dalle impostazioni della piattaforma web SumUp.
| Caratteristiche | |
|---|---|
| Prezzo POS (una tantum) |
|
| Commissione | 1,95% su tutte le carte |
| Terminale |
|
| Accredito incassi | 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente oppure 1 giorno incluso weekend su conto SumUp |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
A chi si rivolge l’offerta SumUp?
- Nuove attività che necessitano di attivare un POS in breve tempo
- Professionisti e autonomi che ricevono pochi pagamenti con carta
- Negozi che vogliono accettare Amex, UnionPay, Diners e JCB a una tariffa vantaggiosa
- Attività che cercano un terminale aggiuntivo, anche per consegne a domicilio
Se c’è un vantaggio economico con SumUp, è sicuramente quello sui circuiti “secondari”. Tutti i circuiti sono attivi già nel servizio base, quindi non servono abilitazioni extra.
Solo è un dispositivo compatto e leggero, pensato soprattuto per chi lavora in mobilità. Si adatta anche all’uso in sede, dove si può utilizzare la comoda base da tavolo inclusa nel prezzo.
È disponibile anche con stampante separata, da agganciare all’occorrenza.
Gli utenti che acquistano la stampante compatibile avranno dunque a disposizione entrambe le versioni del terminale, compatto e con stampante.

Installare la stampante richiede un solo gesto: poggiare il POS su di essa
Terminal è invece uno smartPOS con ampio touchscreen e stampante integrata. È più ingombrante rispetto al Solo.
Perfetto da usare in negozio e in altre attività con sede fissa, ma nulla impedisce all’esercente di portarlo con sé per accettare pagamenti con carta in mobilità.
L’ampio display permette di usare tutte le funzioni incluse in SumUp direttamente dal POS, senza ricorrere all’applicazione su telefono.
È munito di due fotocamere per la scansione di codici a barre e codici QR.

SumUp Terminal si presta meglio all’uso in sede, ma funziona anche in mobilità
Interessanti sono le funzioni aggiuntive, disponibili per tutti gli utenti del marchio:
- Link di pagamento
- Tap to Pay
- Negozio online
- Fatturazione elettronica
- Buoni spesa
- Pagamento per ecommerce
Sulle transazioni a distanza (vale a dire tutte quelle che non sono su POS fisico) si applica una commissione più elevata (2,50%).
La nostra esperienza d’uso è eccellente. Troviamo che tutte le soluzioni SumUp siano efficienti e intuitive. Ciò detto, è poco vantaggioso per chi elabora un elevato volume di transazioni POS.
Per approfondire il servizio, dai un’occhiata alla nostra Recensione SumUp

Pro
Contro
Il marchio italiano offre un’ulteriore soluzione per PMI che ogni mese ricevono pagamenti con carta per almeno 2.200 euro.
L’offerta in questione si chiama Axerve Easy a Canone e prevede, come intuibile dal nome, un costo mensile fisso:
| Caratteristiche | |
|---|---|
| Spesa una tantum | Imposta di bollo: 16 € |
| Canone mensile | 17 - 22 € |
| Commissioni | Nessuna commissione su 30.000 euro di transato annuo. Al superamento si applica una commissioni dell’1% sull’importo eccedente. |
| Terminale | POS Android |
| Stampante | Integrata |
| Accredito incassi | 1 giorno lavorativo, su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() (American Express opzionale) |
Il terminale viene fornito in comodato d’uso e dovrà essere restituito in caso di disdetta.
Sono previste due fasce di canone a seconda del transato annuo:
- se pari o inferiore a 10.000 euro, il canone sarà di 17 €/mese
- se supera 10.000 euro annui sarà di 22 €/mese
I suddetti importi sono da intendersi IVA esclusa. Tale imposta potrà tuttavia essere “scaricata” in fase di dichiarazione.
Attualmente per l’offerta Easy a Canone viene fornito un PAX A99, un dispositivo smart con sistema operativo Android.
Facile da usare, stampante e SIM integrata, ampio touchscreen per effettuare le operazioni in modo rapido e intuitivo.
Come segnalato nella sezione dedicata all’offerta Easy a Commissioni, si consiglia di mettere in carica la batteria quando il livello è al di sotto del 30% (in modalità Risparmio energetico non arriveranno avvisi sul display).

Il dispositivo prevede la stampa automatica della ricevuta
Considerando l’insieme, il piano a canone di Axerve si rivela una delle migliori scelte per piccole attività che ogni mese ricevono almeno 2.200 euro di pagamenti con carta.
Per somme inferiori consigliamo l’offerta Easy a Commissioni dello stesso marchio.
Per ulteriori dettagli sull’offerta con canone fisso consulta la nostra Recensione Axerve Easy a Canone

Pro
Contro
Nexi è il più grande istituto italiano nel settore delle transazioni digitali.
Offre una varietà di servizi e piani tariffari a seconda delle esigenze dell’attività.
Nella presente recensione analizziamo il piano più adatto a piccole imprese e professionisti, ossia SmartPOS Mini a zero canone.
Vediamo qualche dettaglio:
| Caratteristiche | |
|---|---|
| Prezzo POS | 169 € (SmartPOS Mini) |
| Commissioni |
|
| Terminale |
|
| Stampante | Senza stampante |
| Accredito incassi | 1 giorno lavorativo, su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Una delle offerte senza canone prevede l’acquisto del dispositivo smartPOS Mini, un terminale con sistema operativo Android.
Dimensioni compatte grazie all’assenza della stampante (invia ricevute digitali), si presta bene sia all’uso in negozio che a quello in mobilità.
Integra una SIM dati multioperatore con traffico illimitato e incluso. Ciò assicura la migliore connessione in qualsiasi zona
Si può inoltre collegare al Wifi per beneficiare di una connessione stabile e per ridurre il consumo di batteria.
La tariffa base sulle carte europee per privati dei circuiti Bancomat, Visa e Mastercard è pari all’1,89% della transazione.
Siamo vicini alla commissione del concorrente SumUp, seppur lievemente inferiore.
Dobbiamo dire tuttavia che SumUp offre il suo terminale più avanzato (Terminal, con stampante) allo stesso prezzo del Mini di Nexi.

La batteria permette di elaborare più di 600 transazioni con una carica
L’utente potrà abilitare gratuitamente i circuiti American Express e Discover. Per quest’ultimo le commissioni sono più elevate.
Sempre in fase di acquisto si può abilitare il cosiddetto SoftPOS, vale a dire il Tap to Pay. Prima di attivarlo, sappiate che costa 6 € al mese, mentre SumUp lo include senza costi aggiuntivi.
Tra i servizi inclusi troviamo:
- Pay by Link
- Vetrina digitale
- Nexi Cashback
- Cassa Fiscale
La cassa fiscale integrata permette di utilizzare il terminale in ottemperanza alla vigente normativa in materia (ossia all’obbligo di collegare il POS al sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate).

Pro
Contro
Il POS portatile di Revolut si chiama Terminal e permette di ricevere pagamenti con carte Visa, Mastercard e American Express.
È obbligatorio l’uso del conto Revolut Business per l’accredito degli incassi, con canone minimo mensile di 10 euro. Indubbiamente uno svantaggio rispetto a concorrenti come Axerve, Flatpay e SumUp.
Vediamo le caratteristiche dell’offerta:
| Caratteristiche | |
|---|---|
| Prezzo POS (una tantum) | 189 € |
| Canone mensile |
|
| Commissioni |
|
| Terminale | POS Android |
| Stampante | Integrata |
| Accredito incassi | 1 giorno lavorativo su conto Revolut Business |
| Carte accettate | ![]() ![]() |
Sebbene il servizio POS non preveda canone, l’utente dovrà obbligatoriamente aprire un conto business del marchio con canone mensile di almeno 10 euro.
La commissione viene applicata a seconda del metodo di pagamento utilizzato dal cliente:
- 0,8% + 0,02€ sulle carte personali europee
- 0,5 % + 0,02 € su Revolut Pay
- 2,6% + 0,02€ sulle carte commerciali e/o emesse fuori Europa
È la prima tariffa a interessare maggiormente esercenti e professionisti italiani. Non possiamo negare che la tariffa sulle carte europee per privati sia vantaggiosa, tuttavia occorre ricordare la presenza del canone mensile che si aggiunge alle commissioni sul transato.

Terminale portatile Revolut
Terminal di Revolut è uno smartPOS realizzato con materiale robusto e di qualità, stampante integrata e SIM dati.
Detto ciò, il marchio non rende noto produttore del dispositivo né specifiche tecniche, dunque non abbiamo modo di valutare in dettaglio le prestazioni di questo POS portatile.
Un ulteriore problema di questo istituto è rappresentato dai rigidi controlli sia in fase di attivazione sia successivamente. Per evitare inconvenienti l’azienda richiede documentazione che provi il reale domicilio dell’attività (bollette o fatture recenti, estratti conto o simili).
Se si ricevono bonifici per somme importanti, l’istituto potrebbe altresì richiedere documenti che attestano la legittimità della transazione.
Il vero vantaggio del POS Revolut Business è rappresentato dal conto multivaluta associato. Negozi e ristoranti che operano in aree turistiche evitano la conversione automatica di valuta, risparmiando sul tasso di cambio.

Pro
Contro
Poste Italiane è un’azienda alquanto eclettica, partita dai servizi postali e giunta fino alle forniture di gas e luce.
Come si comporta in ambito di POS e pagamenti digitali?
La sua offerta potrebbe interessare alcune imprese e lavoratori autonomi, ma occorre valutare con attenzione i suoi difetti.
| Caratteristiche | |
|---|---|
| Canone |
a partire da 19 €/mese |
| Commissione |
|
| Tipo di terminale |
|
| Stampante | Integrata |
| Accredito incassi | 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() |
Diversamente dalle altre offerte viste fin qui, il POS Poste Italiane sceglie di applicare costo fisso (canone mensile) e costo variabile (commissione sulle transazioni).
Non è un buon modello tariffario per le micro attività che ricevono pagamenti con carta per un importo complessivo modesto.
Il canone del POS Poste parte da 19 euro e varia a seconda del dispositivo scelto.
Per conoscere i costi reali dovremo dunque metterci in contatto con un consulente. Sul sito ufficiale di Poste si può compilare un modulo per ricevere un contatto telefonico.

Con Poste Italiane la procedura di attivazione è più macchinosa
Un operatore chiamerà all’orario indicato e in questa fase potremo chiarire tutti i dubbi sulle condizioni economiche. Consigliamo di prendere appunti in modo da poter valutare con calma anziché dare subito il consenso per la sottoscrizione.
Attualmente sul sito delle Poste viene indicata la commissione dell’1% su tutte le carte accettate (Visa, VPay, Mastercard, Maestro, American Express).
Segnaliamo infine che gli utenti del servizio non paiono particolarmente soddisfatti in tema di efficienza e soprattutto di assistenza al cliente. Da questo marchio ci si aspetta di più.

Pro
Contro
Partiamo dalla premessa che Adyen è una delle più importanti società che operano nel campo delle transazioni digitali.
La sua “ultima posizione” in questo elenco è dovuta al fatto che, pur offrendo un ottimo servizio, non è certamente il miglior POS portatile per piccole attività.
Cosa offre? Vediamo in tabella:
| Caratteristiche | |
|---|---|
| Canone mensile | Variabile |
| Commissione | Adyen (0,11 €) + interscambio (0,3 – 0,4 %) + circuito (0,60 – 3,95 %) |
| Terminale |
|
| Stampante | Terminali con stampante o senza |
| Accredito incassi | 1 giorno lavorativo, su qualsiasi conto corrente |
| Carte accettate | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() e altri |
La parola d’ordine per quanto riguarda le tariffe è variabile.
Non vengono applicati costi fissi, ma ciò non si traduce automaticamente in convenienza… almeno non per piccole imprese e professionisti.
Le commissioni si basano sul modello tariffario noto come Interchange++, il quale non permette di conoscere preventivamente l’impatto effettivo sull’importo transato.
Questo schema favorisce generalmente le aziende con un volume elevato di transazioni (a partire da 2 milioni annui).

Adyen mette a disposizione diversi tipi e marchi di dispositivi.
La scelta del POS portatile Adyen è più impegnativa anche dal punto di vista pratico, in quanto – a differenza delle altre soluzioni viste fin qui – non è “pronta all’uso”. È richiesto l’intervento di esperti per la configurazione corretta di tutti i servizi.
Più laboriosa ma in compenso la più completa dal punto di vista delle prestazioni, dell’efficienza e della varietà di metodi di pagamento.
Oltre tutti i circuiti di carte di debito, di credito e prepagate, le imprese hanno la possibilità di aggiungere altre modalità per ricevere pagamenti in presenza e online: Alipay, Amazon Pay, Klarna, PayPal, addebito diretto SEPA (SDD), WeChat Pay.
Si può insomma intuire che questo marchio guardi alle aziende con esigenze particolari, che vanno ben oltre a un piccolo punto vendita.
Previsioni di spesa mensile in base al transato
Proviamo a fare chiarezza con una stima della spesa menzile in base all’importo complessivo delle transazioni elaborate in mese mediante i POS qui presi in esame.
Considerate le variabili di alcune soluzioni, urge sottolineare che tali previsioni sono da considerarsi indicative.
Gli esercenti potranno effettuare un calcolo più accurato in funzione di alcuni aspetti specifici della propria attività: transato elettronico mensile, diversi tipi di carta utilizzati dai clienti, necessità di trasferimento da conto esercente a conto corrente bancario.
Per ulteriori dettagli sul metodo di calcolo si può cliccare sulla barra sottostante (Note sul calcolo).
| 0 € | 500 € | 1.000 € | 2.000 € | 5.000 € | 10.000 € | 20.000 € | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Axerve a Commiss. |
0 € | 5 € | 10 € | 20 € | 50 € | 100 € | 200 € |
| Flatpay | x | x | x | x | 75 € | 149 € | Pers.* |
| myPOS | 0 € | 10 € | 16 € | 28 € | 64 € | 124 € | 244 € |
| SumUp | 0 € | 10 € | 19 € | 39 € | 98 € | 195 € | 390 € |
| Axerve a Canone |
17 € | 17 € | 22 € | 22 € | 47 € | 97 € | 197 € |
| Revolut | 10 € | 15 € | 19 € | 28 € | 55 € | 100 € | 190 € |
| Nexi SmartPOS Mini |
0 € | 10 € | 19 € | 38 € | 95 € | 189 € | 378 € |
| Poste Italiane |
19 € | 24 € | 29 € | 39 € | 69 € | 119 € | 219 € |
| Adyen | x | x | x | x | x | 86 € | 172 € |
*Previsioni di spesa indicative. A seconda dell’uso del POS e dei servizi accessori potrebbero essere applicate tariffe diverse e/o commissioni non-standard
Prima di eleggere il POS più economico dobbiamo sottolineare, ancora una volta, la presenza di variabili che rendono il nostro calcolo indicativo.
La spesa mensile potrebbe essere più elevata, ad esempio:
- se con myPOS trasferiamo i fondi su un conto esterno per più di una volta al mese;
- se con myPOS, Revolut, Nexi, Poste e Adyen riceviamo pagamenti con carte emesse fuori Europa e/o commerciali;
- se con Revolut l’importo della transazione media è inferiore a 20 euro;
- con tutti gli operatori, se si ricevono contestazioni di addebito oppure se si usano servizi accessori (es. pagamenti a distanza) che comportano commissioni più elevate.
Di seguito interpretiamo e “traduciamo” in parole i numeri riportati in tabella.
Il più versatile è Axerve Easy a Commissioni. Si adatta a un vasto range di transato mensile. Dal punto di vista puramente economico è il POS da consigliare alle attività con transato elettronico non costante (talvolta alto, talvolta basso). Nel complesso ricordiamo però che è una soluzione basic.
In presenza di un volume costante di transazioni elettroniche al di sopra di 2.200 euro mensili, Axerve Easy a Canone è la soluzione più conveniente. Ribadiamo che – come l’opzione a commissioni dello stesso marchio – è un servizio basilare, da scegliere unicamente per le condizioni economiche.
Se però dobbiamo valutare il miglior rapporto qualità-prezzo, è Flatpay a vincere la sfida. La sola commissione di 1,49% (non c’è canone né spese iniziali) include POS gratuito, un servizio efficiente, assistenza di persona sul posto pre e post vendita, manutenzione e sostituzione del dispositivo.
Anche Adyen può rivelarsi un’ottima scelta, tuttavia è consigliabile è una soluzione destinata solo a esercizi commerciali con un elevato volume di transazioni e molteplici canali di vendita. In caso contrario non ha senso optare per questo marchio.
Confronto dei metodi di pagamento accettati
In alcuni casi è di fondamentale importanza mettere a disposizione del cliente determinati metodi di pagamento.
Visa e Mastercard sono essenziali, compatibili con tutte le soluzioni presenti in questo articolo. Altri – i cosiddetti metodi “secondari” – sono invece abilitati solo in alcuni prodotti.
Nella seguente tabella scopriamo quali sono i metodi di pagamento accettati, poi lasciamo qualche commento:
| Visa, Mastercard |
Altre | Amex | Diners | |
|---|---|---|---|---|
| Axerve | Sì | – | Opzionale | – |
| Flatpay | Sì | – | – | – |
| myPOS | Sì | UnionPay, Bancontact, JCB | Sì | – |
| SumUp | Sì | UnionPay | Sì | Sì |
| Nexi | Sì | UnionPay, JCB | Opzionale | – |
| Revolut | Sì | – | – | – |
| Poste | Sì | – | Sì | – |
| Adyen | Sì | UnionPay, JCB | Sì | Sì |
In tabella non abbiamo riportato PagoBancomat in quanto le sue carte si accompagnano sempre a Visa o Mastercard. Di conseguenza anche i bancomat italiani vengono accettati da tutti i POS a confronto.
Tra quelli secondari, il circuito più importante è American Express, in larga diffusione sia in Italia e che in Europa. Con SumUp la commissione sulle carte Amex è vantaggiosa rispetto alla concorrenza.
UnionPay e JCB sono invece i circuiti più utilizzati in Cina e Giappone, fondamentali per chi ha attività in aree turistiche, nelle grandi città oppure in luoghi di interesse artistico e storico. Ancora una volta SumUp si conferma più conveniente per l’accettazione di tali carte.
| Buoni pasto |
AliPay, WeChat Pay |
A distanza | |
|---|---|---|---|
| Axerve | – | – | Opzionale |
| Flatpay | – | – | – |
| myPOS | – | – | Sì |
| SumUp | – | – | Sì |
| Nexi | Sì | Opzionale | Sì |
| Adyen | Opzionale | Sì | Sì |
| Revolut | – | – | Sì |
| Poste | – | – | – |
Il pagamento a distanza suscita più interesse nelle piccole attività. Possiamo considerare questa modalità come un ibrido tra il pagamento in presenza e quello online. Il pay-by-link (link di pagamento) è usato soprattutto per ordini telefonici con consegna a domicilio.
Fatta eccezione per il POS Poste Italiane, il pay by link è disponibile con tutte le soluzioni. Axerve tuttavia lo pone come servizio opzionale (a pagamento).
I concorrenti includono questo metodo nell’offerta base ma applicano commissioni diverse, più alte rispetto a quelle del POS fisico.
Solo Nexi include nel suo dispositivo il sistema di acquisizione dei buoni pasto. Va detto però che qualsiasi attività può abilitare la ricezione dei ticket restaurant convenzionandosi con le società emittenti.
Con AliPay e WeChat torniamo al discorso turismo. Avendo rimpiazzato prevalentemente i metodi digitali “tradizionali”, è evidente che valga la pena abilitarli negli esercizi commerciali situati in zone turistiche. In questo caso dovremo rivolgerci a Nexi oppure a Adyen.
Un’ultima nota su Adyen. Come abbiamo scritto in precedenza, non è una soluzione pronta all’uso. I metodi di pagamento – pur inclusi nell’offerta – dovranno essere configurati a seconda delle esigenze dell’impresa. Per tale ragione abbiamo sottolineato che si tratta di un servizio con un alto livello di personalizzazione ma al contempo complesso.
Stampante per ricevute cartacee
Consegnare la ricevuta cartacea della transazione non è obbligatorio, tuttavia sono tanti gli esercenti che preferiscono un POS portatile con stampante. Del resto i clienti più “tradizionalisti” mostrano spesso diffidenza nei confronti delle ricevute digitali.
Non è un caso che tutti i dispositivi, anche quelli che in origine rilasciavano solo ricevute digitali, si siano equipaggiati di stampanti. Riassumiamo di seguito quali terminali sono muniti di stampante integrata e quali invece la propongono come dispositivo opzionale.
Nota Bene: la ricevuta prodotta dal terminale non è un documento fiscale.
Lo scontrino fiscale viene emesso dal Registratore Telematico collegato al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.
| POS | Stampante |
|---|---|
| Axerve |
|
| Flatpay | Integrata |
| myPOS Go |
|
| SumUp |
|
| Nexi | Senza stampantre (SmartPOS Mini) |
| Poste | Integrata |
| Adyen | Integrata |
Bisogna distinguere diverse tipologie di stampante: integrata, modulare, bluetooth.
Indipendentemente dal tipo di abbinamento al terminale, parliamo sempre di stampanti termiche che non necessitano di inchiostro né toner.
Integrata
Si tratta in questo caso di una stampante incorporata, non removibile. Il dispositivo si presenta come un unico corpo formato da terminale + stampante.
Oltre a Flatpay, Adyen e Poste, troviamo questo tipo di stampante nei modelli Terminal di SumUp e Revolut, nel PAX A99 delle offerte Axerve, nell’Ultra di myPOS.
Nonostante la stampante integrata, alcuni dei terminali permettono di scegliere di volta in volta tra invio ricevuta digitale o stampa su scontrino. In altri casi si può selezionare la stampa automatica nelle impostazioni.
Modulare
È separata dal terminale, tuttavia per utilizzarla è necessario unire i due dispositivi.
Unire i due dispositivi richiede un solo gesto. Basta poggiare il terminale sul corpo della stampante; quest’ultima fa anche da supporto da banco per una maggiore stabilità durante l’uso in negozio.
La stampante modulare è pensata per un tipo specifico di POS. Non può essere usata per altri modelli.
Offrono questa soluzione i terminali Solo di SumUp e Go di myPOS.
In entrambi i casi si può acquistare insieme al POS (opzione più conveniente) oppure in un secondo momento.
L’esercente avrà la possibilità di inviare ricevute digitali oppure stampare quelle cartacee.
Senza stampante
Delle offerte presenti nel nostro confronto POS, solo SmartPOS Mini di Nexi non prevede stampa su scontrino.
Precisiamo che Nexi offre una varietà di dispositivi perlopiù con stampante, tuttavia per questa offerta specifica (senza canone) viene fornito unicamente un terminale senza stampante.
Una versione Mini con stampante è disponibile con altri piani tariffari (con canone).











