Qual è il miglior POS mobile tra Nexi, SumUp e Zettle?

I tre marchi puntano sullo stesso target, vale a dire le piccole attività con un modesto volume di transazioni elettroniche, eppure inseguono i loro obiettivi in modo notevolmente diverso.

Uno di questi brand emerge in modo predominante sugli avversari, i quali ancora oggi non mostrano particolare interesse nello sviluppo e nel miglioramento dei loro prodotti.

Nella presente recensione mettiamo a confronto caratteristiche, tariffe, servizi inclusi, pro e contro dei lettori di carte offerti dai brand in questione.

Panoramica sui POS di Nexi, SumUp e Zettle

Vediamo subito a una sintesi delle caratteristiche principali delle tre offerte:

Nexi SumUp Zettle
Offerta Quota annua

+

Commissioni sul transato

Senza canone

Comissione fissa sul transato

Senza canone

Commissione flessibile sul transato

Terminale Lettore di carte per smartphone Lettore di carte per smartphone o POS portatile autonomo Lettore di carte per smartphone
Accrediti 1 giorno lavorativo su qualsiasi conto corrente 1-2 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente o 1 giorno incluso weekend su conto SumUp 1-2 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente
Servizi inclusi Link di pagamento
  • Link di pagamento
  • Tap to Pay
  • Fatturazione elettronica
  • Negozio online
  • Buoni spesa
  • Gateway di pagamento
Gestione delle scorte
Carte accettate PagoBancomatVisaV PayMastercardMaestroAmerican ExpressUnionPayJCB VisaV PayMastercardMaestroAmerican ExpressUnionPayJCBDiners ClubDiscover

Elemento di spicco delle tre soluzioni (almeno a livello comunicativo) è l’assenza di costi fissi, ma fermarsi qui è semplicemente riduttivo. Le differenze sono enormi e le riportiamo di seguito:

Piano tariffario

In tutti e tre i casi l’utente dovrà acquistare il terminale, dunque affrontare una spesa iniziale seppur di qualche decina di euro (approfondiamo costi e commissioni più avanti, in un’apposita sezione).

Se è vero che nessuna delle tre applica il canone mensile, esaminando con attenzione le condizioni delle offerte si rinviene una quota annua fissa da parte di Nexi. Al contrario, i due concorrenti non applicano alcun tipo di costo fisso.

Per quanto riguarda le commissioni sul transato, solo SumUp opta per un’unica commissione, fissa e valida per tutti i tipi di carte. Nexi propone tariffe diverse a seconda del circuito. Zettle si distingue invece per la commissione flessibile, a nostro avviso poco adatta a micro-imprese e professionisti.

Terminali di pagamento

Nexi e Zettle offrono un lettore di carte per smartphone (POS mobile), mentre SumUp permette di scegliere tra lettore per smartphone e POS portatile autonomo.

In buona parte dei casi non è un aspetto determinante.

Siamo ormai avvezzi all’uso di dispositivi wireless da usare insieme al nostro telefono, tuttavia alcuni tipi di attività potrebbero prediligere praticità e rapidità del terminale autonomo.

Giudizio

Aspetto Nexi SumUp Zettle
Prodotto Discreto Buono Buono
Costi e commissioni
Discreto Discreto Da migliorare
Servizi a valore aggiunto
Discreto Buono Discreto
Registrazione Buono Ottimo Buono
Trasparenza Discreto Ottimo Da migliorare
Assistenza clienti Da migliorare Discreto Da migliorare
Voto finale [3.7/5] [4.2/5] [3.7/5]
Aspetto Nexi SumUp Zettle
Prodotto Discreto Buono Buono
Costi e commissioni
Discreto Discreto Da migliorare
Servizi a valore aggiunto
Discreto Buono Discreto
Registrazione Buono Ottimo Buono
Trasparenza Discreto Ottimo Da migliorare
Assistenza clienti Da migliorare Discreto Da migliorare
Voto finale 3.7/5 4.2/5 3.7/5

Prodotto

SumUp e Zettle sono tra i primi ad aver portato in Europa il lettore di carte per smartphone.

Negli abbiamo visto l’evoluzione dei loro POS mobile, dei quali possono dirsi esperti. Entrambi hanno messo a punto una soluzione efficiente e curata, ma solo SumUp ha continuato con determinazione per offrire il servizio migliore.

Avendo una quota di mercato importante su medie e grandi aziende, Nexi rincorre svogliatamente i concorrenti.

Costi e commissioni

Per capire qual è il POS più economico è essenziale guardare al quadro d’insieme, in quanto le singole voci di spesa inducono a una valutazione errata.

Nexi propone una commissione lievemente più bassa rispetto al concorrente SumUp, ma aggiungendo la quota annua del programma Protection Plus la spesa complessiva si rivela più elevata. Tra i due il vantaggio è di SumUp.

Discorso a parte per Zettle by PayPal. La sua tariffa flessibile rischia di gravare sulle spese mensili se il volume di transazioni non raggiunge diverse migliaia di euro mensili. Un grosso problema è anche l’incognita della progressività della tariffa.

Servizi a valore a aggiunto

Basta osservare la tabella di riepilogo dell’offerta per intuire la predominanza di SumUp in tale ambito. Un pacchetto di servizi inclusi che si rivela davvero utile ad alcuni tipi di attività. I lavoratori autonomi potranno avvalersi anche della fatturazione elettronica.

La proposta di Zettle e Nexi è scarna, quasi assente. Il primo sembra non essersi mai evoluto (almeno in Italia), il secondo si limita a offrire le richieste di pagamento via link che – seppur apprezzate – rappresentano ormai l’offerta base per un servizio POS.

Registrazione

Appurato che le procedure di registrazione seguono uno standard dettato dalle norme europee, alcune differenze si rinvengono rispetto ai tempi di attivazione.

Ancora una volta siamo costretti a posizionare SumUp sul podio. Verifica e conferma di attivazione giungono in breve tempo, mentre il terminale sarà consegnato nel giro di una settimana, pronta a essere utilizzato (nel frattempo gli utenti Android potranno servirsi del Tap to Pay).

Raggiungono la sufficienza anche i concorrenti, tuttavia segnaliamo alcune opinioni negative sulla fase successiva alla registrazione.

Nexi sembra avere un problema con la consegna tempestiva delle credenziali, mentre Zettle by PayPal mostra rigidità nei controlli e da ciò consegue un rallentamento dell’attivazione.

Trasparenza

Complice un piano tariffari semplice e chiaro, la trasparenza è l’ennesimo aspetto in cui SumUp eccelle e sovrastata i concorrenti, meno accurati.

Nella pagina dedicata al suo mobile POS, Nexi proclama a caratteri cubitali l’assenza di canone salvo poi applicare una quota annua fissa.

Sul gradino più basso di questa classifica siede Zettle con la sua commissione flessibile. Non comunica le soglie di transato che fanno scattare la riduzione della tariffa, dunque è praticamente impossibile capire se e quando diventa conveniente.

Assistenza clienti

Qualcuno si impegna di più, ma nessuno raggiunge la sufficienza.

La peggiore in questo caso sembra essere Zettle. Gli utenti non di rado definiscono il servizio clienti assente e inefficiente. Se consideriamo le sospensioni improvvise dell’account subite da diversi clienti, la scarsa qualità dell’assistenza si fa sentire in modo particolare.

Nexi si conferma poco interessata ai piccoli esercenti, per i quali non si affretta a risolvere problemi sorti durante la registrazione.

Nonostante abbia perso la reattività di un tempo, il servizio clienti di SumUp è quantomeno presente.

Costi e commissioni

Nella seguente tabella riportiamo in dettaglio costi e commissioni:

Nexi SumUp Zettle
Prezzo POS
29 € Air: 49 €
Solo: 79 €
Solo + stampante:
139 €
29 €*

*solo nuovi utenti (prezzo pieno 79 €)

Quota fissa
Primo anno: 37,50 €

Dal secondo anno: 30 €

PagoBancomat 1,89 %
Visa, Mastercard 1,95 % 2,75 - 1 %
UnionPay, JCB 2,39 %
Diners, Discover
Amex
Nexi SumUp Zettle
Prezzo POS
29 € Air: 49 €
Solo: 79 €
Solo + stampante:
139 €
29 €*

*solo nuovi utenti (prezzo pieno 79 €)

Quota fissa
Primo anno: 37,50 €

Dal secondo anno: 30 €

PagoBancomat 1,89 %
Visa, Mastercard 1,95 % 2,75 - 1 %
UnionPay, JCB 2,39 %
Diners, Discover
Amex

Il prezzo d’acquisto dei lettori di Nexi e Zettle sono più economici ma, trattandosi di una spesa una tantum, consigliamo di prestare maggiore attenzione ai costi ricorrenti, vale a dire alle commissioni.

SumUp vanta il modello tariffario più semplice: un’unica commissione per tutti i tipi di carte e di circuito. È possibile prevedere la spesa mensile complessiva semplicemente calcolando l’1,95 % delle transazioni elaborate nel corso del mese.

Nessuna distinzione tra carte anche per Zettle, ma come funziona la commissione flessibile? Si parte dal 2,75% (decisamente elevata) fino a  raggiungere progressivamente l’1% man mano che aumenta il volume di transazioni.

Come e quando si riduce? Zettle preferisce non comunicarlo. Tanto basta per desistere.

Infine Nexi, che nel complesso propone una commissione ragionevole sulle carte più utilizzate in Italia. Dovremo però mettere in conto la quota annua che farà lievitare la spesa complessiva mensile: il primo anno 37,50 euro (corrispondenti a 3,12 euro mensili), dal secondo anno 30 euro (2,50 euro mensili).

In conclusione, SumUp e Nexi si adattano meglio alle esigenze di piccoli negozi e professionisti con un transato elettronico fino a 1.200 euro mensili. Al contrario, Zettle è indicato a chi riceve pagamenti con carta per alcune migliaia di euro mensili.

Differenze tra terminali

Semplifichiamo il confronto tra i terminali – intesi come dispositivi elettronici, al di là dei servizi offerti – raccogliendo le rispettive tecnologie nella seguente tabella.

Vi è il gruppo dei lettori di carte per smartphone (Nexi, Zettle, Air di SumUp) e quello dei POS portatili autonomi (Solo di SumUp).

Nexi Zettle SumUp
POS mobile Nexi Zettle SumUp Solo
Tipo Lettore per smartphone POS autonomo
Pagamento Contactless, chip
Funziona in mobilità?
Connettività Bluetooth 4G, WiFi
Stampante Non disponibile Disponibile
Nexi Zettle SumUp
POS mobile Nexi Zettle SumUp Solo
Tipo Lettore per smartphone POS autonomo
Pagamento Contactless, chip
Funziona in mobilità?
Connettività Bluetooth 4G, WiFi
Stampante Non disponibile Disponibile

Il POS Solo di SumUp è l’unico terminale autonomo, cioè funziona senza dispositivi esterni. Ciò è reso possibile dalla SIM dati integrata (con traffico incluso).

SumUp Air si collega a uno smartphone, mentre il modello Solo è autonomo e disponibile anche con stampante

In ordine: SumUp Air, Solo, Solo con stampante

Solo di SumUp è disponibile anche con stampante per ricevute cartacee.

Quest’ultima non è integrata nel dispositivo: l’esercente potrà utilizzare il terminale nella sua versione leggera e compatta oppure unirlo alla stampante, magari per utilizzarlo al punto cassa.

Lo slot di inserimento della carta è sul lato inferiore del dispositivo, mentre l'antenna contactless è collocata nella zona del display

POS mobile Nexi

Gli altri consistono in semplici lettori che trasmettono, tramite Bluetooth, i dati della carta al telefono.

In altre parole è il telefono a elaborare le transazioni con il supporto della connessione a internet e di un’apposita app.

Zettle by PayPal

Dobbiamo dire che questo tipo di dispositivo, noto come POS mobile, dopo anni sulla cresta dell’onda sta cedendo il passo ai terminali autonomi.

Il prezzo dei POS portatili autonomi diventa sempre più sostenibile, anche nell’ambito di piccole attività commerciali e professionali.

Servizi inclusi nell’offerta

Oltre l’elaborazione di pagamenti con carta in presenza, sempre più soluzioni iniziano a includere funzioni extra che aggiungono valore alla loro offerta.

Parliamo dunque di servizi già inclusi, accesibili a tutti gli utenti titolari di un POS del marchio.

Nexi e Zettle concedono rispettivamente i link di pagamento e la gestione delle scorte in magazzino. I primi sono disponibili anche con SumUp, e in entrambi i casi prevedono una tariffa più elevata rispetto ai pagamenti in presenza.

I link di pagamento sono un metodo per ricevere pagamenti a distanza. L’esercente crea un link in app e lo invia al cliente; quest’ultimo apre il link e inserisce i dati della sua carta di credito, di debito o prepagata.

Inserimento importo per creazione link di pagamento nell'app SumUp

A cosa servono? Sono utili soprattutto per quelle attività che offrono ai propri clienti la consegna a domicilio oppure il ritiro in negozio con ordine telefonico.

Mentre i concorrenti si fermano qui, SumUp coccola i suoi utenti con un sistema di fatturazione elettronica, il Tap to Pay, il negozio online e i buoni spesa.

Per la fatturazione elettronica è disponibile sia un piano gratuito (4 fatture al mese) sia un piano a pagamento. È conforme alla normativa italiana, dunque collegata al SDI dell’Agenzia delle Entrate.

Da non sottovaluta la tecnologia Tap to Pay, al momento compatibile solo con dispositivi Android. In buona sostanza permette di utilizzare il proprio smartphone come POS, senza lettori di carta esterni.

Per approfondire tutti i servizi rimandiamo alla Recensione SumUp.

MobileTransaction si serve di criteri di valutazione predefiniti per determinare il giudizio finale di ogni POS.

Prima di tutto, esaminiamo l’efficienza generale del terminale:

  • La ricezione dei pagamenti funziona bene?
  • Quanto dura la batteria?
  • Accetta i principali circuiti di pagamento?

Nei criteri di valutazione si considerano, inoltre:

  • Funzioni, connettività e qualità del materiale
  • Prezzo, commissioni, stima della spesa mensile
  • Modalità e tempi di accredito
  • Procedura di registrazione e trasparenza nella comunicazione dei costi e delle condizioni
  • Servizi a valore aggiunto (es. pagamenti a distanza)
  • Assistenza clienti e recensioni degli utenti