Nonostante sia un ottimo prodotto, il lettore di carte di credito SumUp Air non è adatto a tutte le esigenze.

Eppure è difficile rinunciare ad un piano tariffario che si adatta perfettamente alle piccole attività: senza canone né altri costi fissi, resta la soluzione ideale per chi ha una clientela ancora molto legata al denaro contante.

In questo articolo stiliamo un elenco delle migliori alternative a SumUp, distinguendo l’aspetto pratico e quello economico.

Axerve Easy – POS senza commissioni

Dal punto di vista pratico e da quello economico, un’alternativa molto interessante è fornita da Axerve, brand molto affidabile gestito dal Gruppo Sella.

Il piano Easy è senza ombra di dubbio il più conveniente per chi incassa con carta tra 1.000 e 2.500 euro al mese.

Prevede solo un canone mensile fisso (di 15 € o 20 € in base al transato) e nessun altra spesa. Non sono previste commissioni sulle transazioni.

È un piano all-inclusive; comprende tutti i servizi all’interno del canone – peraltro decisamente ragionevole.

Il POS portatile di Axerve ha una stampante integrata per ricevute cartacee.

Al contrario di SumUp, Axerve fornisce un tradizionale (ma pratico e maneggevole) POS portatile.

Ha una scheda dati integrata e funziona in piena autonomia. È comodo da usare sia nel punto vendita che in mobilità, ad esempio per le consegne, ed è dottato di una stampante per ricevute cartacee – al contrario di SumUp.

Essendo indipendente da istituti di credito, permette di ricevere gli accrediti sul proprio conto aziendale o professionale; non è richiesta l’apertura di un conto presso una determinata banca.

Per abbonarsi ad Axerve Easy è necessario iscriversi sul sito ufficiale del servizio. Il POS viene configurato prima della spedizione, dunque è già pronto all’uso.

Adatto a…

  • Chi incassa da 1.000 a 2.500 € al mese con carta
  • Chi preferisce un POS portatile con stampante
  • Chi lavora anche in mobilità

SumUp 3G – facile da usare, senza canone

Chi non vuole perdere l’occasione del piano tariffario di SumUp ha la possibilità di puntare al POS 3G dello stesso marchio.

SumUp 3G è un terminale leggero, pratico e completamente autonomo; non richiede il supporto di un telefono né di app.

Può essere considerato un POS tascabile (pesa 185 grammi e ha un design snello), ma è in grado di elaborare pagamenti senza collegarsi ad altri dispositivi.

Foto: Emmanuel Charpentier, Mobile Transaction

SumUp 3G offre le stesse tariffe del lettore Air, ma è più facile da usare.

È pensato per un uso rapido: si digita l’importo sulla tastiera fisica e si conferma con il tasto verde prima di avvicinare la carta al display. Legge carte con chip, banda magnetica e contactless.

Il piano tariffario è lo stesso del più famoso SumUp Air:

 senza canone

commissione dell’1,95% sulle transazioni

Viene usato anche in questo caso il modello del pay-per-use, grazie al quale si paga solo quando si usa effettivamente. Ne beneficiano tutte le attività che accettano pochi pagamenti con carta ogni mese.

Si trova in vendita anche nel pacchetto 3G + Stampante (quest’ultima non può essere acquistata separatamente).

Adatto a…

  • Chi incassa fino a 1.000 € al mese con carta
  • Chi cerca una soluzione semplice
  • Chi lavora anche in mobilità

iZettle – il diretto concorrente di SumUp

iZettle è un lettore di carte di credito per smartphone e funziona in modo analogo a SumUp Air; si collega ad un dispositivo iOS o Android e si gestisce da app.

Le differenze con il concorrente sono tuttavia tangibili, a partire dalla politica tariffaria adottata.

Mentre si conferma l’assenza di costi fissi – vale a dire che è un POS senza canone – iZettle applica una commissione flessibile sulle transazioni, che varia automaticamente in base al transato del terminale.

Foto: Emmanuel Charpentier, Mobile Transaction

iZettle è un POS mobile da usare con smartphone o tablet. Include un’app gestionale.

È preferibile scegliere iZettle se la media di incassi elettronici mensili è elevata: diventa più conveniente di SumUp solo a partire da un transato di 6.200 € al mese. Se non si raggiunge tale soglia, meglio valutare opzioni come Axerve.

In compenso, l’applicazione offre molte funzioni per la gestione del negozio:

  • Catalogo dei prodotti

  • Profili e statistiche dello staff

  • Gestione inventario

  • Analisi e statistiche di vendita

  • Gestione contabilità

È inoltre possibile registrare gli indirizzi e-mail dei propri clienti ed analizzare le loro preferenze per creare campagne promozionali mirate.

Un’app innovativa e user-friendly apprezzata soprattutto nel settore della ristorazione e negli esercizi commerciali che devono gestire un ampio inventario.

Adatto a…

  • Chi ha un volume elevato di incassi elettronici
  • Chi cerca un’app semplice per gestire l’attività
  • Chi lavora anche in mobilità

SmartPOS di Nexi – una soluzione espandibile

Lo smartPOS è l’anello di congiunzione tra lettori di carte per smartphone e apparecchi portatili tradizionali. In termini pratici, è un tablet con un terminale integrato, e funziona con app.

Al costo fisso mensile (variabile a seconda del modello scelto), si aggiungono le commissioni sulle transazioni. La tariffa per ogni pagamento varia tra 0,7 e 3,0% in base al circuito della carta del cliente.

Questa soluzione è in tutta evidenza consigliata a chi riceve ogni mese un volume di pagamenti elettronici tale da permettere l’ammortamento del costo fisso.

Foto: Nexi

Lo smartPOS di Nexi si usa come un tablet; è possibile acquistare app per estendere le sue funzioni.

Nexi propone un dispositivo prodotto da Poynt, azienda californiana specializzata nel settore delle transazioni elettroniche. Si tratta di un tablet con sistema operativo Android, simile a quello utilizzato sui comuni telefoni.

Su questo tablet è presente l’app di Nexi per accettare pagamenti, inoltre si ha accesso ad un negozio virtuale di applicazioni dedicate al commercio: acquistando altre app è possibile estendere le funzionalità del proprio smartPOS.

Chi ha problemi con smartphone e app in genere dovrebbe evitare questa opzione. Allo stesso modo, non si raccomanda alle piccole attività che gestiscono una quantità significativa di contanti.

Adatto a…

  • Chi incassa volumi elevati di pagamenti elettronici
  • Chi vuole una soluzione espandibile nelle funzioni

Ci sono alternative al POS?

Negli ultimi tempi si diffondono sempre più metodi alternativi al POS, che consentono agli esercenti di incassare con modalità elettroniche senza un terminale. Parliamo dei pagamenti con codice QR.

Diciamo fin da subito che la larga diffusione – avvenuta soprattutto in alcune grandi città italiane – è dovuta ai costi ridotti per i commercianti. Attualmente il brand che monopolizza il mercato dei pagamenti QR in Italia è Satispay (anche se la concorrenza si sta attrezzando).

Satispay Business è un’app per smartphone che consente ai commercianti di incassare in modo rapido, senza POS e senza carte.

Foto: Satispay

Satispay Business è il metodo più economico per micro-pagamenti.

Scansionando il codice esposto in cassa o selezionando il negozio dalla lista, il cliente paga in un istante dal proprio smartphone; con altrettanta rapidità, l’esercente accetta il pagamento confermando l’operazione dall’app Satispay Business.

Il pagamento da app, come si diceva, ha acquistato popolarità in alcune aree del paese grazie a tariffe decisamente convenienti. I pagamenti di piccole somme (fino a 10 euro) sono gratuiti per gli esercenti. Su transazioni superiori si applica invece la commissione di 20 cent, indipendentemente dall’importo.

Questo metodo non può rimpiazzare del tutto il classico terminale, ma è un’ottima soluzione per risparmiare sulle commissioni applicate ai micro-pagamenti. Non avendo canone, è consigliato in qualsiasi negozio come alternativa al POS.

Adatto a…

  • Chi ha un importante flusso di micro-pagamenti (bar, cibo da asporto, fast food, ecc.)
  • Chi ha una clientela giovane

Quale scegliere?

Se siamo alla ricerca di un’alternativa a SumUp Air perché lo troviamo poco pratico – ma allo stesso tempo vorremmo beneficiare del suo piano tariffario, il POS 3G di SumUp è la soluzione perfetta: stessa commissione, nessun costo fisso, autonomo da smartphone e applicazioni. Per approfondire costi e funzioni, consulta la nostra recensione di SumUp 3G.

Se nella nostra attività accettiamo molti pagamenti con carta ma per un volume complessivo che non oltrepassa 30.000 € annui, è bene lanciarsi senza esitazione sulla proposta di Axerve. Un’analisi del piano Axerve Easy è disponibile su Mobile Transaction.

Se abbiamo un negozio che genera un’importante quantità di entrate elettroniche (al di sopra di 2.500 € mensili), è invece consigliabile virare sui POS di Nexi. Pur proponendo piani tariffari simili a quelli delle soluzioni bancarie, Nexi permette di utilizzare qualsiasi conto corrente.

In tutti casi menzionati, Satispay è sempre consigliato per affiancare il classico POS, soprattutto in presenza di una clientela giovane e che ama pagare con lo smartphone. Le transazioni di importo pari o inferiore a 10 euro non prevedono commissioni: stimolare l’uso dei pagamenti con codice QR potrebbe rivelarsi sistema efficiente di risparmio sulle spese.