In Italia è disponibile un’ampia varietà di soluzioni per accettare pagamenti con carta, ma non tutte sono pensate per piccole attività a conduzione familiare – tra cui ristoranti, trattorie, osterie, tavole calde e bar di dimensioni contenute.

Nel presente articolo mettiamo a confronto le offerte che si adattano meglio alle esigenze delle piccole imprese del settore della ristorazione.

POS Costi Link
Axerve
POS Axerve
Canone
15 – 20 € / mese
SENZA
COMMISSIONI

Con qualsiasi c/c
iZettle
Prezzo
79 € 19 €
SENZA CANONE
Commissioni
2,75 – 1,00%
Con qualisiasi c/c

SumUp Air

Prezzo
29 €
SENZA CANONE
Commissione
1,95%
Con qualsiasi c/c
Nexi
smartPOS mini
Canone
19 – 39 € / mese
Commissioni
0,7 – 2,50%
Con qualasisi c/c
myPOS
Prezzo
29-349 €
SENZA CANONE
Commissione
1,55%
Accrediti istantanei
Axerve

Recensione completa
Canone
15-20 € al mese
SENZA COMMISSIONI
Con qualsiasi c/c
iZettle

Recensione completa
Prezzo
79 € 19 €
SENZA CANONE
Commissioni
2,75 – 1,00 %
Con qualsiasi c/c
SumUp Air

Recensione completa
Prezzo
29 €
SENZA CANONE
Commissione
1,95%
Con qualsiasi c/c
Nexi
smartPOS mini Canone
19 – 39 € / mese
Commissioni
0,7-2,5%
Con qualsiasi c/c
myPOS Go

Recensione completa
Prezzo
29-349 €
Commissione
1,55%
SENZA CANONE
Accrediti istantanei

Axerve Easy

Axerve logo
Il nostro voto
  • Formula “tutto incluso”

  • Senza commissioni

  • Richiesta online

  • Con qualsiasi conto corrente

  • Pagamento a distanza (opzionale)

La formula Easy del POS Axerve è indicata alle piccole attività che, pur utilizzando il terminale in modo assiduo, accettano tuttora molti pagamenti in contante.

Si tratta infatti di un’offerta all-inclusive con spesa fissa e nessuna tariffa sulle transazioni. I concorrenti, invece, applicano solo le commissioni sul transato o addirittura entrambe le voci di spesa.

Foto: Axerve

POS Axerve Easy

Viene fornito un POS portatile, per accettare pagamenti ovunque.

Il canone mensile – cioè l’unica spesa prevista – ammonta a:

  • 15 € per un transato annuo fino a 10.000 euro;
  • 20 € per un transato annuo fino a 30.000 euro.

Se in un anno usiamo il POS per accettare complessivamente fino a 10.000 € (in media, 833 euro al mese) sarà applicata la prima fascia, cioè 15 euro (IVA escl.)

Superando questa soglia di transazioni elettroniche, e fino a 30.000 € all’anno (in media, 2.500 euro al mese) il canone mensile sarà invece di 20 euro (IVA escl.)

Questo tipo di offerta è ideale per piccoli ristoranti e trattorie con ricavi distributi stabilmente tra carte e contanti, ed è amata per la prevedibilità della spesa.

Al superamento della seconda fascia (cioè dei 30.000 euro annui di transato elettronico) viene applicata una commissione dell’1,00% sul volume “in eccesso” di pagamenti elaborati. A quel punto, però, si potrà contattare Axerve per una soluzione più adatta.

Carte accettate

PagoSamsung Pay

Sottoscrivere l’offerta è molto semplice: si visita il sito di Axerve, si clicca sugli appositi tasti e si compila il modulo di registrazione. Dopo aver ricevuto la conferma, entro pochi giorni sarà spedito il terminale già configurato e pronto all’uso.
Si tratta di un POS portatile con stampante integrata. Può essere usato ovunque, al punto cassa ma anche ai tavoli, così come per le consegne a domicilio (al suo interno è integrata una SIM dati con traffico illimitato incluso nel canone).

Oltre ai classici Bancomat, accetta carte di credito, di debito e prepagate dei circuiti MasterCard, Visa, Maestro e VPay – anche attraverso Apple Pay e Google Pay.

Potrebbe interessare:
Recensione Axerve – Con tariffa fissa mensile (e nessuna sorpresa)

iZettle

Logo iZettle
Il nostro voto
  • Senza canone

  • Commissione flessibile

  • Per un uso frequente

  • App gestionale

iZettle è un POS mobile che si usa in associazione ad un comune smartphone, ed è pensato per chi accetta con frequenza pagamenti con carta.

Non comporta costi fissi – vale a dire che è senza canone – ma applica una commissione che varia in base al volume del transato mensile: più si usa, meno si paga.

Il lettore di carte iZettle insieme alla base di ricarica (opzionale).

La commissione sulle transazioni parte dal 2,75% ma cala progressivamente man mano che si accettano pagamenti con carta, fino a raggiungere un minimo dell’1% sull’importo incassato.

È un’opzione indicata esclusivamente a chi fa uso frequente del terminale, elaborando almeno 6.000 € di transazioni mensili.

Per somme inferiori è invece sconsigliata.

Carte accettate

Discover

Il lettore di carte (da associare via Bluetooth al proprio smartphone) si acquista al prezzo esclusivo di 19 € (IVA escl.) invece di 79 €. L’offerta è valida solo per i nuovi clienti.

L’app iZettle, oltre a gestire la ricezione dei pagamenti, offre degli efficienti strumenti per gestire una piccola attività, tra cui:

  • Catalogo dei prodotti
  • Inventario
  • Report e statistiche di vendita
  • Registro clienti

Il catalogo prodotti è utile per il calcolo automatico del totale. La funzione inventario aiuta a tenere sotto controllo le scorte in magazzino, avvisando con una notifica quando una materia è in esaurimento.

Report di vendita aiutano a capire in maniera rapida quali piatti e pietanze hanno successo e quali meno, per creare eventualmente campagne promozionali con l’obiettivo di fidelizzare i clienti.

Per approfondire:
Recensione iZettle – il POS per smartphone con app gestionale

SumUp Air

Logo SumUp
Il nostro voto
  • Senza canone

  • Commissione fissa

  • Senza vincoli

  • Per volumi di transato contenuti

SumUp Air è, come iZettle, un lettore di carte di credito da usare insieme al proprio smartphone. A differenza del concorrente, è indicato a chi accetta pochi pagamenti con carta.

Il piano tariffario è pensato appositamente per chi fa un uso occasionale del POS, mantenendosi entro determinati volumi di transato mensile.

Foto: Emmanuel Charpentier, Mobile Transaction

SumUp Air si collega ad un telefono Android o iOS e funziona con un’app.

Il dispositivo ha un costo di 29 € (IVA escl.), non comporta costi fissi e si paga in base all’uso reale dello stesso.

La commissione è fissa, pari all’1,95% dell’importo ricevuto.

Questo tipo di formula è perfetta per i ristoratori che lavorano soprattutto con i contanti, e le cui entrate elettroniche si aggirano intorno ai 1.000 € al mese.

Carte accettate

Diners ClubDiscover

Gli accrediti degli incassi avvengono in 2-3 giorni lavorativi su qualsiasi conto corrente, ma nei fatti è sufficiente un solo giorno lavorativo (salvo imprevisti).

Chi non ama utilizzare il POS insieme ad uno smartphone può scegliere il modello SumUp 3G, autonomo grazie ad una scheda dati integrata. Questo dispositivo ha un prezzo di 99 € (IVA escl.) oppure, nella sua versione con la stampante inclusa, 199 € (IVA escl.)

Leggi anche:
Recensione SumUp – La soluzione per le piccole imprese

Nexi SmartPOS

Il nostro voto
  • POS Android

  • Integrazioni via app

  • Diverse configurazioni

  • Canone + commissioni

La soluzione di punta della gamma Nexi è oggi lo smartPOS, un terminale “intelligente” integrato in un comune tablet con sistema operativo Android.

Proprio come per i comuni dispositivi smart, anche questo consente l’installazione di applicazioni per estenderne le funzionalità. L’acquisto di app aggiuntive o la sottoscrizione di servizi può tuttavia implicare costi extra.

Foto: Nexi

Lo smartPOS è disponibile in diverse configurazioni.

A seconda della configurazione scelta (con o senza stampante, WiFi o con aggiunta di 3G e 4G) può costare da 19 a 39 € al mese.

Il canone mensile non è l’unico costo: si aggiunge la spesa una tantum per l’installazione (79 €), il costo di attivazione della SIM (20 €), le commissioni sul transato (dallo 0,99% fino al 2,49% in base al circuito della carta).

Beneficiano di questa formula tariffaria le attività con un volume elevato di entrate con carta, soprattutto qualora vogliano sfruttare servizi inclusi come i pagamenti via link, la conversione dinamica di valuta e il cosiddetto POS extra, concesso gratuitamente ai ristoranti e bar con alto flusso di pagamenti elettronici.

Carte accettate

Pago

Oltre ai servizi inclusi, come anticipato, è possibile estendere le funzioni del terminale fino a trasformarlo in un punto cassa completo.

Nel Nexi App Store si accede ad una varietà di applicazioni per esercenti – tra cui gestionale cassa, organizzazione delle prenotazioni, programma loyalty per la fidelizzazione dei clienti ed emissione di gift card, fatturazione digitale.

Alcune app sono pensate appositamente per ristoranti, bar e altri locali del settore ristorazione, ad esempio quelle dedicate alla sicurezza alimentare per la creazione di menu per clienti con particolari esigenze.

myPOS

Logo myPOS
Il nostro voto
  • Accrediti istantanei

  • Funziona in tutta Europa

  • Include pagamenti a distanza

  • Commissione su accrediti

myPOS propone una tariffazione cosiddetta a consumo, in base al transato elaborato dal suo terminale, non applica costi fissi – o almeno non lo fa in modo esplicito.

La sua offerta è in ogni caso da prendere in considerazione per due diversi aspetti: è l’unica che mette istantaneamente a disposizione le somme incassate, ed è l’unica che consente di elaborare pagamenti in tutta Europa senza autorizzazioni preventive o attivazione di servizi aggiuntivi.

Foto: myPOS

POS portatile modello Go

Con myPOS si acquista il dispositivo più adatto alle proprie esigenze.

Non è previsto canone per il noleggio; al contrario si acquista un terminale scegliendolo all’interno di un’ampia gamma: i prezzi vanno dai 29 € del modello Go fino ai 349 € del modello Smart.

In seguito all’acquisto si paga una commissione dell’1,55% sulle principali carte (MasterCard, Visa, Maestro, VPay). Sui circuiti secondari come American Express, JCB e UnionPay si applica invece il 2,85%.

Fin qui tutto bene, tuttavia c’è da prestare molta attenzione alle commissioni addebitate per gli accreditisul proprio conto corrente (eseguiti attraverso bonifico): ogni operazione ha un costo di 3 euro.

Carte accettate

I fondi possono essere utilizzati anche dal conto esercente incluso nell’offerta (è qui che finiscono istantaneamente gli incassi), ma anche in questo caso saremo soggetti a diverse tariffe: bonifico (3 euro), addebito diretto (50 cent), prelievi (da 2 a 4 euro).

Considerata l’assenza di costi fissi, questa soluzione può nondimeno essere utile per i suoi servizi aggiuntivi inclusi: terminale virtuale per pagamenti a distanza (ad esempio, per prenotazioni e ordini telefonici), per siti ecommerce ma anche per ricariche telefoniche e la già menzionata possibilità di usarlo in tutto il territorio europeo.

Non è da escludere in qualità di POS secondario, per poterne sfruttare le funzionalità appena menzionate.

Uno sconto esclusivo del 10% è riservato ai lettori di Mobile Transaction.

Riepilogo – POS per ristoranti

Pos mobile Link
Axerve
iZettle
SumUp
Nexi
myPOS