Il POS è obbligatorio anche per parrucchieri, barbieri e centri estetici (così come per ogni altro esercizio commerciale).

Per adeguarsi all’obbligo non è sempre necessario recarsi in banca e sottoscrivere un contratto vincolante. Le piccole attività possono scegliere soluzioni senza canone oppure senza commissioni, a seconda delle singole esigenze – e per da richiedere online in pochi minuti.

Nel presente articolo mettiamo a confronto i terminali più economici per piccole attività del settore.

POS Costi Link
SumUp Prezzo
da 29 € a 149 €
SENZA CANONE
Commissione
1,95%
Axerve all-inclusive
Canone mensile
17 – 22 €
SENZA
COMMISSIONI
Axerve senza canone
Prezzo
170 € (una tantum)
SENZA CANONE
Commissione 1%
Zettle
Zettle Reader 2
Prezzo
79 € 19 €
SENZA CANONE
Commissione
2,75-1,00%
myPOS
Prezzo
da 29 a 249 €
Commissione
1,20% + 0,05€

SENZA CANONE
POS Costi Link
SumUp Prezzo
da 29 € a 149 €
SENZA CANONE
Commissione
1,95%
Axerve all-inclusive
Canone mensile
17 – 22 €
SENZA
COMMISSIONI
Axerve senza canone
Prezzo
170 € (una tantum)
SENZA CANONE
Commissione 1%
Zettle
Zettle Reader 2
Prezzo
79 € 19 €
SENZA CANONE
Commissione
2,75-1,00%
myPOS
Prezzo
da 29 a 249 €
Commissione
1,20% + 0,05€

SENZA CANONE

Prima di approfondire le opzioni, rifletti sulle tue esigenze.

Probabilmente lavori in un salone, ma se invece offri un servizio a domicilio? E se vendi prodotti, oltre che servizi? Quanti pagamenti ricevo ogni mese?

Non sempre la scelta migliore è quella che prevede il prezzo di acquisto più basso, oppure la tariffa apparentemente più economica. Quando scegli un servizio, considera i costi in relazione al volume medio di transazioni mensili.


SumUp – acquisto economico

SumUp
Voto
  • Senza canone

  • Commissione fissa

  • Con qualsiasi conto corrente

  • Nessun vincolo

SumUp è un marchio ormai piuttosto noto in Italia e in Europa, dove spopolano pubblicità in strada, nelle stazioni e in tv. Ma sarà davvero così economico? Come vedremo, dipende tutto dalla somma media di pagamenti che riceviamo ogni mese tramite POS.

Non comporta canone di noleggio perchè il terminale si acquista con una spesa iniziale una tantum.

Foto: Emily Sorensen, Mobile Transaction

SumUp Air è molto usato dai parrucchieri

SumUp Air è il terminale più economico della gamma.

Si può scegliere tra diversi modelli: Air, Solo e 3G + Stampante:

  • Air è economico, costa solo 29 € ma funziona solo se associato via Bluetooth ad uno smartphone connesso ad internet. Si gestisce sempre da telefono, tramite un’apposita app.
  • Solo è l’ultimo arrivato della gamma SumUp, ha un prezzo di 99 € ed è completamente autonomo, vale a dire che funziona ovunque senza supporto dello smartphone.
  • 3G è invece il dispositivo più caro (149 €) in quanto accompagnato da una stampante removibile. È l’unico a poter stampare ricevute cartacee dell’esito della transazione. Come Solo, include una SIM dati che lo rende autonomo.

Tutti i POS SumUp possono essere utilizzati in negozio e in mobilità, per ricevere pagamenti ovunque. Le ricevute digitali si inviano in modo rapido tramite e-mail o SMS, salvo la possibilità di stampare ricevute con il modello 3G.

Foto: Emmanuel Charpentier, Mobile Transaction

SumUp permette di scegliere fra tre terminali: Air, 3G e Solo

In ordine: Air, Solo e 3G.

La commissione è fissa, pari all’1,95% e viene applicata su tutti i circuiti di pagamento, indipendentemente dal volume di transazioni elaborate. Questa tariffa è l’unica spesa da sostenere: come si è detto, non è previsto alcun canone.

Confrontando le condizioni economiche di questa offerta, si consiglia a parrucchieri, barbieri ed estetiste che incassano tramite POS fino a 1.000 euro al mese. Chi elabora transazioni per un volume mensile più elevato, dovrebbe invece optare per una delle soluzioni Axerve Easy (delle quali si parla più avanti).

È possibile utilizzare qualsiasi conto corrente per la ricezione degli accrediti.

Carte accettate

VisaV PayVisa ElectronMastercardMaestroAmerican ExpressUnion PayJCBDiners ClubDiscoverApple PayGoogle Pay

L’app SumUp – necessaria per ricevere pagamenti con il modello Air – permette di creare un catalogo dei prodotti o dei servizi al fine di selezionare rapidamente uno o più voci e calcolare automaticamente il totale dovuto dal cliente.

La stessa applicazione offre una serie di funzioni aggiuntive gratuite, disponibili per tutti gli utenti, cioè anche per chi ha acquistato un modello diverso di POS SumUp.

Tramite app o piattaforma web è possibile allestire in modo rapido un piccolo negozio online, inviare link di pagamento ai clienti (per ricevere pagamenti a distanza), generare gift card e creare fatture elettroniche conformi al sistema previsto dall’Agenzia delle Entrate.


Axerve Easy – canone all-inclusive

Axerve
Voto
  • Si paga solo il canone

  • Senza commissioni sul transato

  • Con qualsiasi conto corrente

  • SmartPOS

La proposta all-inclusive di Axerve propone un canone mensile fisso e nessuna spesa aggiuntiva entro una determinata soglia di incassi annui. Può essere una soluzione interessante per chi non intende preoccuparsi delle spese variabili legate al transato.

Incluso nel canone vi è il terminale smart A910 di Pax. Questo dispositivo funziona esattamente come uno smartphone Android, dunque tramite l’uso di applicazioni. Si ha la possibilità di estendere le funzioni tramite installazione di app (gratuite o a pagamento), nonché di collegare il POS al registratore di cassa.

È dotato di stampante per ricevute cartacee ed integra un SIM dati con traffico incluso, grazie alla quale è possibile ricevere pagamenti ovunque senza il supporto di altri dispositivi o connessioni esterne.

Foto: Axerve

L’offerta Axerve senza commissioni include uno smart POS.

L’offerta è dedicata a chi incassa con il terminale fino a 30.000 € all’anno, mentre chi supera questa soglia può optare per Axerve Senza Canone.

Il canone mensile dell’offerta all-inclusive è fisso e dipende dal volume di transazioni elaborate:

  • Fascia 1 (fino a 10.000 euro all’anno): 17 € al mese

  • Fascia 2 (fino a 30.000 euro all’anno): 22 € al mese

  • Fascia 3 (oltre 30.000 € all’anno): 22 € al mese + 1,5% del transato

La prima fascia si applica alle attività che ricevono fino a 10.000 € annui di pagamenti con carta, mentre la seconda fascia è destinata a chi incassa fino a 30.000 € all’anno con carta.

Superando la soglia massima di 30.000 euro di incassi elettronici all’anno sarà aggiunta un’ulteriore tariffa al canone mensile, cioè l’1,5% delle transazioni elaborate.

Mentre le prime due fasce sono convenienti, eccedere la soglia massima dei 30.000 euro rende elevati i costi. Gli esercizi commerciali con incassi più importanti troveranno più economica – come già accennato – l’offerta Axerve Senza Canone, della quale parliamo più avanti.

Carte accettate

PagoVisaV PayMastercardMaestroApple PayGoogle Pay

Il POS Axerve può accettare carte PagoBancomat, Visa, VPay, MasterCard, Maestro oltre che i sistemi Apple Pay e Google Pay. Manca all’appello American Express, la cui convenzione può essere richiesta in un secondo momento.

Anche in questo caso non ci sono vincoli con istituti bancari, dunque può essere comunicato l’IBAN di un conto corrente già in essere, presso qualsiasi banca, per ricevere gli incassi.

La richiesta si effettua online compilando un modulo con le informazioni anagrafiche, professionali o aziendali. Il terminale viene spedito dopo pochi giorni.


Axerve Easy – senza canone

Axerve
Voto
  • Senza canone

  • Commissione 1%

  • Con qualsiasi conto corrente

  • SmartPOS

Se l’opzione precedente di Axerve proponeva il solo canone mensile, Axerve senza canone elimina i costi fissi in favore della sola commissione sul transato. Si tratta di un’offerta molto conveniente, tuttavia prevede l’acquisto del terminale (e dunque una spesa iniziale più elevata).

Il terminale in questione si compra al prezzo di 170 € (IVA escl.), ma in seguito non sarà necessario pagare il noleggio. Inoltre, nel caso in cui si decida di disdire il servizio, lo stesso dispositivo potrà essere utilizzato con altri gestori o ancora si potrà vendere. Si consiglia quindi di valutare l’offerta in base alla commissione e non al costo iniziale.

Immagine: Axerve

Con l'offerta Axerve Easy viene fornito uno smart POS Pax A910

Con l’acquisto dello smart POS A910, l’utente non dovrà pagare il noleggio.

A quanto ammonta la spesa mensile complessiva? All’1% dei pagamenti ricevuti tramite Axerve.

Facciamo un esempio. Se incassiamo con il terminale 1.000 euro al mese, le commissioni da pagare ammontano a 10 euro, se incassiamo 2.000 euro pagheremo 20 euro in commissioni, e così via.

Lo schema tariffario è molto conveniente sia per le attività che elaborano un volume basso di transazioni con carta, sia per gli esercizi con un transato annuo di diverse decine di migliaia di euro. L’unico aspetto che può dissuadere è, come detto, il prezzo d’acquisto del POS, che tuttavia risulta ragionevole e adeguato al tipo di dispositivo.

Carte accettate

PagoVisaV PayMastercardMaestroApple PayGoogle Pay

Per il resto, si hanno tutti i vantaggi del terminale smart già riportati nella sezione precedente: possibilità di collegare al registratore di cassa e di installare app allo scopo di estendere le funzioni del dispositivo.

Il POS può stampare ricevute cartacee e grazie alla SIM dati multioperatore è perfetto anche per interventi e consegne a domicilio, così come in negozio (dove può sfruttare la connessione WiFi).

Gli accrediti giungono in un giorno lavorativo sul conto comunicato dall’utente. La procedura di registrazione richiede circa 15 minuti e può essere effettuata sul sito Axerve.


myPOS – accrediti istantanei

myPOS
Voto
  • Senza canone

  • Accrediti istantanei

  • Senza conto corrente

  • Funziona in Europa

myPOS è un distributore di terminali e gestore di transazioni elettroniche che opera in tutta Europa. Presenta diversi vantaggi ma anche e soprattutto alcuni svantaggi, per cui è richiesta un po’ di attenzione nel valutare l’effettiva convenienza della sua offerta.

Il primo vantaggio consiste nella sua ampia gamma di terminali, i quali riflettono diverse esigenze pratiche ma anche economiche:

  • Il modello Go è compatto, facile da usare e da trasportare; costa 29 €
  • Il modello Carbon consiste in uno smart POS Android, al prezzo di 199 €
  • Il modello Combo è simile ad un tradizionale POS portatile e costa 249 €
myPOS negozio Milano

A Milano si può visitare lo store ufficiale myPOS.

Acquistato il dispositivo, l’esercente pagherà una commissione sul transato (ma non solo).

La commissione sul transato ammonta a 1,20 % + 0,05 €, mentre una tariffa più elevata è prevista sulle carte commerciali o non emesse in Europa (fino al 2,85 % + 0,05 €). Nel complesso, la tariffa non è male sulle carte europee e domestiche, ma – come dicevamo – ci sono alcuni elementi da non sottovalutare.

Carte accettate

VisaV PayMastercardMaestroAmerican ExpressApple PayGoogle Pay

Gli incassi vengono infatti resi disponibili nello stesso istante in cui si riceve il pagamento, ma sul conto esercente myPOS (si tratta di un conto di “passaggio”, non bancario).

I fondi sono utilizzabili tramite carta aziendale – con varie commissioni sulle operazioni – oppure possono essere trasferiti su un conto corrente bancario tramite bonifico. Ogni bonifico comporta la commissione di 3 euro. Se trasferiamo gli incassi una volta a settimana, dovremo dunque sostenere una spesa complessiva mensile di 12 euro, che aumenta in caso di trasferimenti più frequenti.

myPOS è un’opzione praticabile solo per chi ha la possibilità di limitare i trasferimenti su conto corrente a poche volte al mese, oppure per chi cerca una POS che funzioni in tutta Europa.


Zettle – commissione flessibile

Zettle
Voto
  • Senza canone

  • Commissione flessibile

  • Inventario

  • Nessun vincolo

iZettle è un POS mobile da usare insieme allo smartphone, tuttavia si distingue dal concorrente SumUp Air per la sua tariffa flessibile (che illustriamo di seguito) nonché per la funzione di inventario della sua app.

Foto: Emily Sorensen, Mobile Transaction

iZettle in un salone

Il lettore di carte iZettle è disponibile in due colori: bianco o nero.

Il primo dispositivo può essere acquistato al prezzo di 19 € (IVA escl.) Non ci sono costi mensili da pagare: viene applicata solo una commissione sulle transazioni.

La sua tariffa è però flessibile, cioè variabile a seconda del transato mensile. Si parte con una commissione alta (2,75%) che diminuisce man mano che si accettano più pagamenti con carta, fino a raggiungere la tariffa minima dell’1%.

Chi incassa con carta meno di 6.200 euro al mese troverà maggiore convenienza in SumUp e Axerve. Se consideriamo che la tariffa base di Axerve Senza Canone è dell’1%, va da sé che Zettle by PayPal non è un’offerta particolarmente allettante.

Carte accettate

VisaV PayVisa ElectronMastercardMaestroAmerican ExpressUnion PayJCBDiners ClubDiscoverApple PayGoogle Pay

In passato il punto di forza di questo POS mobile era rappresentato dalla sua app, con l’utile funzione di inventario, i profili per lo staff e le statistiche. Oggi, fatta eccezione per l’inventario, anche SumUp offre le stesse funzionalità, alle quali aggiunge – come abbiamo visto all’inizio di questo confronto – il negozio online, la fatturazione elettronica e il pay-by-link.

Per quanto efficiente possa essere il servizio, dal punto di vista economico Zettle non può competere con la concorrenza.

Riepilogo delle offerte POS per parrucchieri e barbieri

POS Link
SumUp
Air/Solo/3G

Senza costi fissi
Commissione 1,95%
Axerve Easy
con canone

17 o 22 € / mese
Senza commissioni
Axerve Easy
senza canone

Senza costi fissi
Commissione: 1%
myPOS
Accrediti immediati
Commissione:
1,20% + 5 cent
Funziona in Europa.
Zettle
Senza costi fissi
Commissione:
2,75-1,00%