Il conto corrente di Poste Italiane può competere con la banca digitale Widiba?
Lo storico marchio italiano rincorre il concorrente nativo digitale aggiornando app e piattaforma web.

Quali sono le principali differenze tra BancoPosta e Banca Widiba? Qual è il conto più economico?

Nella presente recensione mettiamo a confronto le due opzioni analizzandone funzioni, costi e commissioni per cogliere pro e contro delle rispettive offerte.


Tabella comparativa

PosteItaliane logoConto BancoPostaConto Widiba
Link
ServizioConto correnteConto corrente
Modalità di attivazioneOnline o Ufficio PostaleOnline
Carta di debito inclusa
Postamat
MasterCard
PagoBancomat
Maestro
Conto deposito
Carta di creditoOpzionaleOpzionale
Prestiti e mutui
Investimenti
Trading online
P2P
Bancomat Pay
Ricariche telefoniche
Bollettini, utenze, F24
PosteItaliane logo
PosteItaliane logoConto
BancoPosta
Conto
Widiba
Servizio
Conto correnteConto corrente
Modalità di apertura
Online o Ufficio PostaleOnline
Carta di debito
Postamat
MasterCard
PagoBancomat
Maestro
Conto deposito
Carta di credito
OpzionaleOpzionale
Prestiti e mutui
Investimenti
Trading online
P2P
Bancomat Pay
Ricariche telefoniche
Bollettini, utenze, F24
PosteItaliane logo

Le differenze tra Conto BancoPosta e Conto Widiba

Come si apre un conto? Come si effettuano le operazioni senza andare in filiale? Di seguito parliamo delle principali caratteristiche e differenze tra le offerte in esame, poi ne scopriamo i costi.

Apertura del conto – BancoPosta è un conto corrente tradizionale, nonostante ciò mette a disposizione gli strumenti necessari per la registrazione online. L’apertura del conto può avvenire presso qualsiasi ufficio postale Poste Italiane oppure scaricando l’app mobile su telefoni Android e iOS.

In quanto banca nativa digitale, Widiba propone unicamente la registrazione online ma – come stiamo per vedere – si affida agli ATM evoluti delle filiali MPS per l’esecuzione di alcune operazioni.

La procedura richiede pochi minuti, in entrambi i casi: si compila un modulo con i dati anagrafici, si caricano le foto dei propri documenti, infine si procede con la verifica dell’identità attraverso riconoscimento in filiale, bonifico bancario o videochiamata.

Immagine: BancoPosta

Riepilogo conti app BancoPosta

App BancoPosta

Immagine: Widiba

Schermata principale app Widiba

App Widiba

Carte incluse – Insieme ai due conti viene emessa una carta di debito – comunemente chiamato Bancomat – per prelievi e pagamenti.

BancoPosta ha recentemente rinnovato le sue carte, ora operative sui circuiti Postamat e MasterCard. Il primo limitato all’uso in Italia, mentre il secondo è internazionale e globalmente riconosciuto. Ciò vuol dire che la sua carta può essere usata anche all’estero.

Con Widiba si può scegliere il design preferito per la propria caria di debito. Viene spedita all’indirizzo del cliente in breve tempo: dalla conferma di apertura del conto, in meno di una settimana l’utente dovrebbe ricevere il suo bancomat.

PagoBancomat assicura il funzionamento su circuito nazionale, mentre il circuito internazionale Maestro assicura un’ampia copertura in Europa e nel mondo.

Immagine: Mobile Transaction

Con Widiba, carte aggiuntive possono essere richieste in un solo clic.

Risparmio, investimenti – Sia che si voglia mettere dei risparmi da parte senza rischio di perdite oppure che si voglia investire in prodotti finanziari più complessi, entrambe le soluzioni offrono un buon sistema di gestione del portafoglio.

Widiba offre ormai da tempo un’efficiente piattaforma online (pienamente accessibile tramite app), sulla quale ogni operazione si esegue in tutta facilità. Si può investire su trenta case di gestione internazionali, un’estesa varietà di Fondi e Sicav, polizze assicurative e previdenziali, gestione patrimoniale.

Un consulente finanziario è sempre a disposizione del cliente, non solo tramite web e telefono bensì anche presso le agenzie distribuite sull’intero territorio nazionale.

Di recente anche BancoPosta ha fatto enormi passi in avanti rispetto alla gestione online degli investimenti, rinnovando la piattaforma per adeguarla ai moderni standard d’uso. Eterogenea e ampia è anche l’offerta di Poste Italiane, che dalla sua parte ha una maggiore disponibilità di filiali fisiche nonché una lunga storia a rendere il marchio affidabile.

Immagine: BancoPosta

Riepilogo patrimonio app BancoPosta

Riepilogo patrimonio su app BancoPosta.

Immagine: Widiba

Riepilogo patrimonio app Widiba

Riepilogo patrimonio su app Widiba.

Per quanto riguarda il trading online, tutti i titolari di conto Widiba hanno accesso alla compravendita di azioni in tempo reale sia da portale web che da app, mentre BancoPosta richiede un’attivazione aggiuntiva.

Versamento contanti e assegni – Operazioni simili fanno emergere le prime differenze tra  due conti. Per versare contanti e incassare assegni con BancoPosta è infatti necessario recarsi allo sportello della filiale, con tutto ciò che ne consegue: prenotazione, tempi di attesa in coda.

Widiba permette ai suoi clienti di effettuare le suddette operazioni in autonomia presso qualsiasi ATM evoluto delle filiali Monte dei Paschi di Siena. Allo sportello automatica è sufficiente inserire il proprio Bancomat, scegliere il tipo di operazione e seguire le istruzioni che appaiono sul display.

Costi e commissioni

Differenze evidenti tra i due concorrenti si presentano soprattutto rispetto ai costi:

PosteItaliane logoConto BancoPostaConto Widiba
Link
AperturaGRATISGRATIS
Canone annuo72,00 €20,00 €
Carta di debitoGRATISGRATIS
Prelievo contante area SEPAATM Poste
GRATIS
ATM altre banche
1,75 €
Importi <100 €
1,00 €
Importi ≥100 €
GRATIS
Prelievo contante extra SEPA
2,58 €2,00 €
Bonifico SEPA1,00 €GRATIS
Bonifico istantaneo2,00 €1,50 €
Giroconto0,50 €GRATIS
Carta di creditoClassic
37 € / anno
Gold
55 € / anno
Classic
20 € / anno
Gold
50 € / anno
Addebito diretto (SDD)0,40 €GRATIS
Bollettini postali
1,00 €1,40 €
+ spese postali
PagoPA
1,00 €1,40 €
Bollo auto
1,00 €1,87 €
MAV / F24
GRATISGRATIS
Ricarica telefonicaGRATISGRATIS
Deposito titoli
15 €
a semestre
0,15 %
PosteItaliane logo

PosteItaliane logo
Canone annuo
72,00 €
20,00 €
Carta di debito
GRATISGRATIS
Prelievo contanti area SEPA
ATM Poste
GRATIS
ATM altre banche
1,75 €
Importi <100 €
1,00 €
Importi ≥100 €
GRATIS
Prelievo contante extra SEPA
2,58 €2,00 €
Bonifico SEPA
1,00 €
GRATIS
Bonifico istantaneo
2,00 €1,50 €
Giroconto
0,40 €GRATIS
Carta di credito
Classic
37 € / anno
Gold
55 € / anno
Classic
20 € / anno
Gold
50 € / anno
Addebito diretto (SDD)
0,40 €GRATIS
Bollettini postali
1,00 €1,40 €
+ spese postali
PagoPA
1,00 €1,40 €
Bollo auto
1,00 €1,87 €
MAV / F24
GRATISGRATIS
Ricarica telefonica
GRATISGRATIS
Deposito titoli
15 €
a semestre
0,15 %
PosteItaliane logo

Senza giri di parole, Widiba offre un conto più economico – perfino azzerabile nei costi fissi. Il suo canone è di 20 € all’anno, i primi dodici mesi è gratuito e continuerà ad essere tale con l’accredito dello stipendio o della pensione.

Poste Italiane richiede un canone di 72 € all’anno; in caso di accredito dello stipendio o pensione si risparmiano 12 euro annui.

Un’evidente differenza di costi resa ancor più chiara dalle commissioni addebitate per le singole operazioni: il bonifico costa 1 euro, i prelievi non prevedono spese solo se effettuati presso gli ATM Postamat, e perfino trasferire fondi da un conto BancoPosta all’altro implica una commissione, compresa ricarica PostePay. Il conto Poste Italiane non brilla per convenienza.

Gestione del conto

Piattaforma online e app mobile sono le due modalità di accesso e gestione del conto corrente, disponibili con entrambe le soluzioni.

Si è già fatto accenno al recente aggiornamento che ha permesso di svecchiare un sistema precedentemente obsoleto. Oggi il conto Bancoposta permette di eseguire con facilità tutte le principali operazioni da smartphone o da computer, di controllare saldo e movimenti, pagare bollettini, eseguire bonifici e ricaricare il credito telefonico.

Al primo accesso è richiesto username e password, mentre in seguito si può approfittare dell’impronta digitale per entrare nell’app in pochi istanti. Al momento non è disponibile il riconoscimento facciale.

Foto: BancoPosta

Schermata operazioni app BancoPosta

Menu operazioni dell’app BancoPosta.

Foto: Widiba

Schermata principale dell'applicazione

Ricerca operazione nell’app Widiba.

Widiba tenta di velocizzare ulteriormente l’esperienza dell’utente attraverso un motore di ricerca interno. Nella schermata principale si digitano le prime lettere di un’operazione per la selezione e l’accesso rapido alla funzione richiesta.

Si tratta di un sistema davvero comodo che permette di evitare l’esplorazione tra le categorie. in pochi istanti si esegue qualsiasi tipo di pagamento, si controllano in un istante le domiciliazioni delle utenze, i pagamenti e così via.

Inoltre, dall’app si controlla l’andamento del deposito titoli e azioni in possesso, si vende e si compra tempestivamente grazie alle notifiche in tempo reale.

BancoPosta o Widiba? La nostra opinione

Bisogna innanzitutto riconoscere a BancoPosta l’efficacia dell’impegno profuso nel rinnovo dei suoi servizi. Oggi possiamo definirlo un insospettabile conto tradizionale: i suoi strumenti digitali si sono messi al passo con i tempi, rendendo la gestione online piacevole (quasi) quanto quella di un conto nativo digitale.

Dal canto suo Widiba è sempre stata all’avanguardia, proponendo app e portale web curati e costantemente aggiornati per migliorarne le prestazioni. La banca digitale non può che essere un passo avanti: open banking, Posta Elettronica Certificata (PEC) inclusa nel canone e riconoscimento facciale per l’accesso rapido costituiscono un punto a suo favore.

È l’aspetto economico a distinguere in modo piuttosto netto le due opzioni. Osservando la taballa dei costi le differenze diventano piuttosto evidenti: con un canone annuo irrisorio e buona parte delle operazioni gratuite, Widiba è in tutta evidenza più conveniente.

Se PosteItaliane è riuscita nel miracolo dello svecchiamento dei suoi strumenti digitali e delle procedure virtuali, risulta ancora lontana dall’adozione di un sistema tariffario più moderno, indirizzato ad un’utenza giovane con l’abitudine dei conti a zero spese.