SisalPay
Caratteristiche

Istituto:
Wirecard Card Solutions

Tipo:
Carta prepagata

Canone annuo:
5 € + 2 € (imposta di bollo)

Circuito:
MasterCard

Prelievi:
Con commissione

IBAN:

Trasferimenti P2P:
Non disponibili

Apple Pay / Google Pay:
Non disponibili

SisalPay
Caratteristiche

Istituto
Wirecard Card Solutions

Tipo
Carta prepagata

Canone
5 € + 2 € (imposta di bollo)

Circuito
MasterCard

Prelievi
Con commissione

IBAN

Trasferimenti P2P
Non disponibili

Apple Pay e
Google Pay

Non disponibili

La Carta Prepagata SisalPay è una ricaricabile disponibile nei numerosi punti vendita convenzionati in Italia.

È affidabile? Quali sono costi e commissioni? Ci sono opinioni negative?

Nella presente recensione esaminiamo tariffe, pro e contro del servizio e scopriamo le alternative valide.

Le caratteristiche della Prepagata SisalPay

La carta SisalPay è una recente creazione della società britannica Wirecard Card Solutions Limited, distribuita in Italia dalla nota azienda gestisce pagamenti elettronici attraverso una vasta rete di tabaccai.

Di seguito elenchiamo le sue caratteristiche principali.

Nei punti convenzionati – La carta può essere richiesta e attivata presso i punti convenzionati SisalPay, vale a dire presso buona parte dei tabaccai sparsi su tutto il territorio italiano. Questa è del resto la sua caratteristica più rilevante.

Bonifico – È dotata di IBAN per la ricezione e l’invio di bonifici. Non essendoci un’app dedicata, per ordinare un trasferimento è necessario visitare il sito ufficiale del servizio, entrare nell’area personale e immettere i dati necessari.

Ricarica della carta – La prepagata può essere ricaricata con bonifico oppure presso i centri SisalPay. Non esistono altri metodi di ricarica né è possibile scambiarsi denaro tra amici e familiari. I costi vengono approfonditi più avanti.

Circuito – Il circuito della carta è MasterCard. Può essere quindi utilizzata anche all’estero per acquisti in negozio e prelievi. L’uso in moneta estera richiede commissioni aggiuntive.

Sicurezza – L’uso della carta fisica è protetto da codice segreto, mentre gli acquisti online vengono protetti dal 3D Secure, un codice segreto e temporaneo inviato via SMS ad ogni tentativo di utilizzo.

La prepagata SisalPay è dunque una carta molto basilare, che offre appena la funzione del bonifico oltre a quella dell’uso in negozio e online. Non è neanche abilitata ai sistemi di pagamento Apple Pay e Google Pay. Non vi sono particolari pregi da riportate.

Costi e commissioni

La ricaricabile distribuita dal grande brand italiano implica costi fissi e variabili, che riportiamo nella seguente tabella.

Costo
Richiesta e attivazione GRATIS
Canone annuo 5 €
Imposta di bollo 2 € all’anno
Ricarica punti SisalPay 1,50 €
Ricarica con bonifico GRATIS
Prelievo contanti ATM Italia
1 €
ATM Euro
2 €
ATM non Euro
5 €
Conversione moneta 1,10 %

Il canone annuo di 5 euro è irrisorio (poco più di 41 centesimi al mese), a questo deve essere però aggiunta l’imposta di bollo di 2 euro, addebitata con ogni anno direttamente sul saldo della carta.

I costi possono lievitare a causa delle commissioni applicate a ricarica e prelievo.

Tutte le operazioni in valuta estera, ossia in qualsiasi moneta che non sia l’euro, comporta una maggiorazione dell’1,10% sull’importo pagato o prelevato.

Limiti d’uso della ricaricabile

I limiti alle operazioni sono poco rigidi, e questo può essere considerato un punto a favore (uno dei pochi) di questo servizio.

Operazione Limite
Plafond annuo 50.000 €
Ricarica giornaliera 5.000 €
Numero di ricariche punti vendita Giorno
3
Settimana
15
Anno
500
Prelievi
Giorno
600 €
Mese
2.500 €
Pagamenti su POS 3.500 € al giorno

Prelievi, pagamenti e ricariche sono estesi, incluso il plafond che permette di ricaricare ogni anno fino a 50.000 euro. Oltre alla facile reperibilità, questo può essere considerato l’unico elemento di rilievo offerto dal servizio.

Le alternative migliori

Sono tante e variegate le alternative alla carta SisalPay da poter prendere in considerazione. Trattandosi di una carta basic, come osservato nelle sezioni precedenti, i concorrenti non devono fare grandi sforzi per mostrarsi migliori.

Chi è alla ricerca di una prepagata italiana da utilizzare quotidianamente può dare un’occhiata al conto con carta di Hype, disponibile con due diversi piani (di cui uno gratuito e l’altro molto economico).

Per un uso internazionale, in viaggio oppure per acquisti in valuta estera, sono invece consigliabili N26 o Bunq. Queste ultime permettono infatti di risparmiare sul tasso di cambio, vale a dire sulla conversione di moneta.

Si tratta di ottime carte che rispondono alle più diverse esigenze. Per approfondire le differenze tra questi prodotti si può consultare il nostro confronto tra le 5 migliori prepagate in Italia:

La nostra opinione

La carta prepagata SisalPay non fa molto rumore nel mercato d’oggi, pur avvantaggiandosi della rete capillare di punti vendita convenzionati.

È proprio sulla popolarità del marchio che punta un servizio fin troppo elementare, con nessun pregio degno di nota – se non, per l’appunto, quello della facile reperibilità.

Non fornisce un’applicazione per smartphone, non è compatibile con Apple Pay e Google Pay, non offre alcuna funzione secondaria se non il bonifico e, infine, prevede solo due metodi di ricarica.

Un servizio grezzo, sviluppato esclusivamente nella sua parte essenziale, che rischia perfino di essere costoso con le operazioni di ricarica e prelievo di contanti. Sul mercato sono presenti alternative migliori.