Nonostante Mooney sia più giovane all’anagrafe, è la Postepay ad offrire maggiori vantaggi (ma non in quanto a costi).
  • Quali sono le differenze?

  • Qual è la più economica?

  • Ci sono alternative migliori?

In questa recensione mettiamo a confronto tariffe, caratteristiche, vantaggi e svantaggi delle carte prepagate più usate in Italia.

Mooney PostePay
Link
Istituto Sisalpay Poste Italiane
Tipo di servizio Carta prepagata Carta prepagata
Dove si attiva? Tabaccheria Ufficio postale
IBAN Solo Evolution
Scambio tra utenti (P2P)
Accredito stipendio Solo Evolution
Ricarica cellulare in app
Domiciliazione bancaria Solo Evolution
Pagamento bollettini
Versamento contanti
Google Pay / Apple Pay
Circuito Visa Visa Electron
Mastercard
Mooney PostePay
Mooney PostePay
Link
Istituto Sisalpay Poste Italiane
Tipo di servizio Carta prepagata Carta prepagata
Dove si attiva? Tabaccheria Ufficio postale
IBAN Solo Evolution
Scambio tra utenti (P2P)
Accredito stipendio Solo Evolution
Ricarica cellulare in app
Domiciliazione bancaria Solo Evolution
Pagamento bollettini
Versamento contanti
Google Pay / Apple Pay
Circuito Visa Visa Electron
Mastercard
Mooney PostePay

Le differenze tra PostePay e Hype

Scopriamo subito caratteristiche e differenze tra le due ricaricabili:

Tipo di servizio – Postepay offre due piani tariffari: Standard (senza canone) e Evolution (con canone). La prima può definirsi una prepagata “pura”; la seconda comporta un costo fisso annuo ma offre una serie di funzioni che la rendono simile ad un conto corrente bancario.

Mooney non è altro che la nuova prepagata SisalPay. Come stiamo per vedere, pur fornendo un IBAN lascia poche altre possibilità, tuttavia è comoda perché si attiva rapidamente nei punti vendita convenzionati (a discapito della Postepay che richiede una visita all’ufficio postale).

Bonifico e IBAN – Abbiamo detto che la Postepay Standard è una semplice prepagata, infatti non dispone di codice bancario e di conseguenza non permette di inviare né ricevere bonifici (non si può accreditare lo stipendio né autorizzare pagamenti ricorrenti con addebito diretto SDD).

La sua versione avanzata, Evolution, e la concorrente Mooney hanno invece IBAN italiano. La differenza? La prepagata “evoluta” di Poste Italiane permette di inviare bonifici esteri tramite sistema SWIFT, mentre la carta Sisalpay supporta solo i bonifici SEPA (cosiddetti europei). Approfondiamo i costi delle operazioni più avanti, nell’apposita sezione.

PostePay Digital è la prepagata virtuale di Poste Italiane

P2P – Il Peer-to-Peer è una modalità di trasferimento istantaneo tra utenti dello stesso servizio; una sorta di bonifico ma molto più immediato, poiché non servono codici ma solo il contatto registrato in rubrica.

I titolari di carte Postepay possono scambiarsi somme di denaro in un solo istante, cliccando sull’apposita funzione e selezionando il nome del destinatario dalla lista dei contatti.

Non hanno la stessa possibilità i possessori della carta Mooney. Questa funzione potrebbe non essere essenziale (molto dipende dallo scopo per cui attiviamo la prepagata), ma senza dubbio torna utile in qualche occasione tra amici e familiari.

Circuito delle carte – Mooney opera su circuito Visa, Postepay Evolution su circuito Mastercard. Poche differenze: entrambe possono essere utilizzate tranquillamente in tutto il mondo, sia per prelevare che per pagare in negozio o online (per l’uso fuori Zona Euro esistono tuttavia alternative più economiche, delle quali parliamo più avanti).

Operazioni non disponibili – Abbiamo parlato della possibilità di pagare bollettini e ricaricare il credito telefonico, dello scambio di denaro e così via, ma quali sono le operazioni non disponibili?

Nessuna delle due carte consente di pagare modelli F24 direttamente da app: la PostePay consente comunque di farlo collegandosi al sito di Poste Italiane, una buona soluzione (è giusto ricordare, del resto, che parliamo di semplici prepagate e non di conti correnti bancari). Solo Evolution e Mooney permettono di ricevere l’accredito dello stipendio.

Ultimo ma non per importanza, né Mooney né la versione gratuita della PostePay consentono di domiciliare utenze, ossia di effettuare pagamenti ricorrenti tramite il sistema dei SEPA Direct Debit (SDD). Questa funzione è invece supportata da Postepay Evolution.

Costi e commissioni

Scopriamo subito commissioni e tariffe nella tabella che segue, poi proponiamo qualche commento:

Mooney PostePay
Attivazione Gratis Standard
10 €
Evolution
5 €
Canone mensile 0,66 € Standard
Gratis
Evolution
1,00 €
Bonifico SEPA 1,00 € Standard
Non disponibile
Evolution
1,00 €
Bonifico SWIFT Non disponibile Standard
Non disponibile
Evolution
7,50€ + 0,15%
P2P Non disponibile Gratis fino a 25 euro al giorno, poi 1,00 €
Prelievo in Euro Intesa Sanpaolo
Gratis
Altre banche
2,00 €
ATM Postamat
1,00 €
Sportello Poste
1,00 €
ATM altre banche
1,75 €
Bollettini postali 2,00 € 1,00 €
Ricarica cellulare Gratis Gratis
Mooney PostePay
Mooney PostePay
Attivazione Gratis Standard
10 €
Evolution
5 €
Canone mensile 0,66 € Standard
Gratis
Evolution
1,00 €
Bonifico SEPA 1,00 € Standard
Non disponibile
Evolution
1,00 €
Bonifico SWIFT Non disponibile Standard
Non disponibile
Evolution
7,50€ + 0,15%
P2P Non disponibile Gratis fino a 25 euro al giorno, poi 1,00 €
Prelievo in Euro Intesa Sanpaolo
Gratis
Altre banche
2,00 €
ATM Postamat
1,00 €
Sportello Poste
1,00 €
ATM altre banche
1,75 €
Bollettini postali 2,00 € 1,00 €
Ricarica cellulare Gratis Gratis
Mooney PostePay

Dal punto di vista dei costi fissi, qualsiasi soluzione si scelga è sostenibile – ma attenzione alle commissioni sulle operazioni. Ricordiamo: con la versione gratuita di Postepay non avremo i bonifici a disposizione, mentre con Evolution e con Mooney i bonifici in uscita costeranno 1 euro.

Per quanto riguarda i prelievi di contante, con Mooney si evita la commissione solo agli sportelli automatici della banca Intesa Sanpaolo, mentre prelevare contante dagli ATM di altri istituti costerà ben 2 euro. PostePay invece non offre prelievi gratuiti (da 1 fino a 1,75 euro a seconda della modalità scelta per il prelievo).

Nel complesso, si può dire che in tema di spese i due prodotti si equivalgono (con le dovute differenze da valutare in base all’uso personale).

Soluzioni più economiche? Dai un’occhiata al Confronto tra le migliori carte prepagate

Come ricaricare?

La prepagata di Poste Italiane mette a disposizione molteplici metodi di ricarica, vincendo sulla concorrente che ne offre solo due.

Riepilogo di modalità e relative commissioni:

Metodo Mooney PostePay
Bonifico Gratis Gratis
ATM Bancomat Non disponibile Non disponibile
ATM Postamat Non disponibile Contanti
1,00 €
Carte Poste
1,00 €
Carte Bancomat
2,00 €
Carte Visa, Mastercard
3,00 €
Contanti 1,50 € 2,00 €
Da app Non disponibile
Carte Poste
1,00 €
Carte Visa, Mastercard
2,00 €
Metodo Mooney PostePay
Bonifico Gratis Gratis
ATM Bancomat Non disponibile Non disponibile
ATM Postamat Non disponibile Contanti
1,00 €
Carte Poste
1,00 €
Carte Bancomat
2,00 €
Carte Visa, Mastercard
3,00 €
Contanti 1,50 € 2,00 €
Da app Non disponibile
Carte Poste
1,00 €
Carte Visa, Mastercard
2,00 €

Il bonifico non prevede commissioni ma è disponibile solo su Mooney e PostePay Evolution, mentre la prepagata in versione Standard (senza canone) di Poste Italiane non supporta tale metodo – ricordiamo infatti che non dispone di IBAN.

Pur essendo gratuito, è bene sottolineare che il bonifico richiede 1-2 giorni lavorativi per arrivare a destinazione. Potrebbe dunque non essere la scelta migliore in caso di urgenza.

Al contrario, gli altri metodi sono istantanei ma prevedono dei costi.

La Postepay può essere ricaricata presso gli ATM Postamat (cioè gli sportelli automatici degli uffici postali) sia in contanti sia con carta. A seconda della carta usata, la commissione lievita. Sempre Postepay può essere ricaricata anche da app, inserendo i dati di un’altra carta di pagamento. Questi metodi non sono disponibili per la concorrente Mooney.

Infine, è condivisa la ricarica in contanti presso i punti vendita convenzionati, vale a dire le tabaccherie Mooney / Sisal. In questo caso è Mooney ha ad avere un vantaggio: 50 cent in meno in commissione.

Ci sono alternative migliori?

La risposta è sì, esistono decisamente alternative migliori, sia in termini di spesa sia in ambito pratico.

Qualora serva una prepagata da usare in modo occasionale (con limite di ricarica annuo di 2.500 euro) si può optare per Hype Start. La carta del gruppo Banca Sella offre un’applicazione davvero efficiente, moderna e piacevole da usare. Il piano Hype Next ha un canone mensile ma elimina i limiti di ricarica.

Tra le funzioni più interessanti ci sono salvadanai digitali, cashback su decine e decine di marchi convenzionati, ricariche telefoniche, portafoglio bitcoin, conto deposito, investimenti a partire da un euro e altro ancora. Si rimanda alla Recensione Hype per approfondire.

Un’altra interessante opzione è Revolut, anch’essa disponibile in versione gratuita o con canone. La sua app è offre ancor più funzionalità, ma questa soluzione è consigliata soprattutto per il viaggio, o meglio per le transazioni in moneta diversa dall’euro: si risparmia sul tasso di cambio. Elenchiamo pro e contro nella Recensione Revolut.

Infine, anche Tinaba è un’alternativa da non sottovalutare: senza canone né particolari commissioni, include un vero e proprio conto corrente bancario gestito da Banca Profilo ed una prepagata Nexi. Questa può in effetti essere la soluzione più economica, anche se atipica rispetto alle tradizionali carte prepagate. Ne parliamo nella Recensione Tinaba.

La nostra opinione

Mooney è una prepagata pura, che sembra provenire dal passato pur avendo i natali in tempi piuttosto recenti. È pensata soprattutto per un pubblico “tradizionalista” che ne fa uso occasionale e ricarica all’occorrenza, ad esempio per fare acquisti online o pagare servizi streaming.

Si potrebbe dire la stessa cosa della PostePay Standard, tuttavia va riconosciuta l’utilità e l’efficienza della sua applicazione (seppur entro i limiti operativi fissati dal piano).

PostePay Evolution è invece simile ad un conto corrente (anche se non di tipo bancario). Il suo canone annuo non è elevato ma – esattamente come la “sorella minore” e come la concorrente Mooney – le sue commissioni di ricarica e prelievo possono incidere in modo significativo sulla spesa complessiva.

Un consiglio? Se ne fate uso occasionale (dunque si limitano quanto più possibile le commissioni), la PostePay Standard potrebbe essere una buona soluzione. Se invece pensate di utilizzarla di frequente, meglio valutare altre opzioni: talvolta anche un conto bancario costa meno:

Una soluzione diversa? Consulta il nostro Confronto sui migliori conti online