Il nostro voto(4.1/5)
Una piattaforma ecommerce che si adatta a numersoi siti e social network.
Ecwid offre una visione diversa dell’e-commerce. Una volta configurato, il negozio online può essere utilizzato in posti diversi, ad esempio un sito già esistente oppure un marketplace.
  • Pro: Tariffe ragionevoli. Nessuna commissione aggiuntiva sulle transazioni. Compatibile con tutti i siti web, inclusi CMS.

  • Contro: Carenza di applicazioni adattate al mercato italiano in ambito di vettori.

  • Scegli se: Hai già un sito web e vuoi aggiungere uno strumento per vendere online.

Come funziona? Quali sono le differenze tra Ecwid e i suoi concorrenti?

Nella presente recensione esaminiamo tariffe, funzioni, vantaggi e svantaggi di questa soluzione ecommerce.

Cos’è e come funziona Ecwid?

Ecwid è una soluzione e-commerce multicanale. Ciò vuol dire che una volta creato il negozio, potrà essere utilizzato per molteplici canali di vendita:

  • Siti web, tra cui i principali CMS

  • Negozi online ospitati da Ecwid (siti istantanei)

  • Social media

  • Marketplace

  • Applicazioni

Immagine: Mobile Transaction

Anche altre piattaforme adottano un approccio simile, tuttavia Ecwid si distingue perché mette il multicanale al centro della sua strategia.

Il nome Ecwid è l’abbreviazione di E-commerce widget. Prima di estendere il suo raggio d’azione, era infatti un semplice widget da aggiungere rapidamente ad un sito web già esistente.

Dai un’occhiata alla nostra selezione delle migliori piattaforme e-commerce

Costi e commissioni

Sono disponibili quattro piani di abbonamento, di cui uno gratuito (ma molto limitato):

  • Free – 10 prodotti max.

  • Venture (15 € / mese) – 100 prodotti max.

  • Business (35 € / mese) – 2.500 prodotti max.

  • Unlimited (99 € / mese) – nessun limite

Si tratta di un abbonamento senza impegno. Si può scegliere la fatturazione mensile e disdire in qualsiasi momento; scegliendo quella annuale si paga invece per un intero anno, tuttavia ottenendo il 16% di sconto rispetto alla fatturazione mensile.

I prezzi sono gli stessi, indipendentemente dal fatto che si usi o meno il negozio istantaneo di Ecwid (il servizio è fornito a titolo gratuito).

È impossibile presentare in questa pagina tutte le differenze tra i piani tariffari, ma possiamo comunque mostrare gli elementi essenziali che fanno realmente la differenza:

Piani tariffari
Abbonamento Free Venture Business Unlimited
Abbonamento Free Venture Business Unlimited
Liens
Prezzo / mese (IVA escl.) 0 € 15 € 35 € 99 €
Prezzo / mese (IVA escl.) pagati in un’unica rata
0 € 12,5 € 29,17 € 82,50 €
Numero max. di prodotti 10 100 2500 Illimité
Prodotti digitali No
Dominio personalizzato No
Stock No
Facebook, Instagram No
Carrello abbandonato No
Filtri e varianti No
Catalogo multilingue
No
Piani tariffari
Abbonamento Free Venture Business Unlimited
Abbonamento Free Venture Business Unlimited
Liens
Prezzo / mese (IVA escl.) 0 € 15 € 35 € 99 €
Prezzo / mese (IVA escl.) pagati in un’unica rata
0 € 12,5 € 29,17 € 82,50 €
Numero max. di prodotti 10 100 2500 Illimité
Prodotti digitali No
Dominio personalizzato No
Stock No
Facebook, Instagram No
Carrello abbandonato No
Filtri e varianti No
Catalogo multilingue
No

A nostro avviso, l’offerta gratuita di Ecwid è utile solo a provare la piattaforma. L’offerta Business è raccomandata per beneficiare di tutto il potenziale di Ecwid.

Ecwid non addebita alcuna commissione sulle vendite, a differenza di Shopify

Si dovranno tuttavia pagare le commissioni del gateway di pagamento scelto dallo stesso utente, ad esempio PayPal, Revolut Online o Stripe. L’uso di servizi forniti da terze parti, grazie all’aggiunta di plugin potrebbe essere ugualmente accompagnata da tariffe.

Nel caso in cui Ecwid venga implementato su un sito web già esistente, per avere un’idea attendibile della spesa complessiva si dovrà mettere in conto il costo del servizio hosting.

In alcuni paesi (ma non in Italia) è possibile sincronizzare il catalogo con registratori di cassa compatibili (Clover, Vend e Square). A tal proposito segnaliamo che Square ha una propria piattaforma e-commerce, Square Online.

I negozi online con Ecwid: 3 possibilità

Il primo passaggio è la creazione del catalogo dei prodotti.

Una volta pronto, avrete tre possibilità per esporre i prodotti.

Negozio online ospitato da Ecwid – Questa opzione non era annoverata nell’offerta iniziale del servizio, mentre oggi tutti i piani di abbonamento includono un sito gratuito denominatio sito istantaneo.

Viene fornito un indirizzo web gratuito simile al seguente: nomedelsito-2022.company.site, tuttavia si è liberi di collegare un dominio di secondo livello. I siti si adattano automaticamente al tipo di schermo da cui vengono visualizzati.

Immagine: Mobile Transaction

Per ogni categoria di negozio, Ecwid crea un catalogo fittizio per aiutare l’utente a visualizzare il risultato finale.

Negozio realizzato tramite CMS – Ecwid si integra facilmente ai principali “creatori di siti” o CMS grazie ad estensioni disponibili su WordPress, Wix, Weebly, Drupal e Joomla.

La piattaforma adatta in modo automatico l’aspetto del negozio online a quello del tema presente sul sito web; inoltre dà la possibilità apportare ulteriori modifiche manuali.

Ecwid è compatibile con qualsiasi sito web – Basta copiare e incollare il codice fornito dalla piattaforma per aggiungere funzioni di acquisto ai siti web già esistenti, inclusi i siti statici.

In ogni caso, i negozi Ecwid sono conformi alle direttive europee sul GDPR.

Immagine: Mobile Transaction

Per integrare il negozio online ad un qualsiasi sito web basta copiare e incollare un codice.

A partire dal piano Business (35 euro al mese) si avranno a disposizione i siti multilingue. Per un risultato ottimale si dovrà tradurre il proprio catalogo nelle lingue desiderate, mentre il resto dell’interfaccia sarà tradotta automaticamente (53 lingue disponibili) da Ecwid in base alla lingua impostata sul browser del visitatore.

È compatibile con i pulsanti di Wix e WordPress che permettono di passare da una lingua all’altra (utile soprattutto per i paesi multilingue come la Svizzera e il Belgio).

Gli altri canali di vendita

Vediamo quali sono gli altri canali di vendita compatibili con Ecwid:

Social network – A partire dall’abbonamento Venture (15 euro al mese) si potrà sincroniccare il catalogo con la Vetrina Facebook e Instagram Shopping. Messenger di Facebook è ugualmente integrabile alle pagine prodotto.

Marketplace – A partire dall’abbonamento Business, il catalogo sarà esportabile su Google Shopping. La procedura può essere interamente automatizzata attraverso Kliken (servizio di terze parti con costo aggiuntivo) oppure essere curata manualmente e in modo gratuito. Per Amazon e eBay si può invece utilizzare Codisto, anch’esso a pagamento.

Applicazione ShopApp – Disponibile gratuitamente agli utenti del piano Unlimited (99 euro al mese), rende accessibile il negozio online all’interno di una pratica applicazione mobile.

Un catalogo dei prodotti facile da utilizzare

La creazione di un catalogo è fondamentale, dato che è alla base del funzionamento di Ecwid. L’interfaccia è chiara, e ogni tema comprende degli articoli fittizi che aiutano a capire come funziona il catalogo.

Si tratta di prodotti fisici, mentre a partire dal piano Venture (15 euro al mese) si potranno pubblicare anche prodotti digitali.

Il primo passaggio della pubblicazione del catalogo consiste nel creare categorie e sotto-categorie. Non dimenticate di aggiungere una descrizione esaustiva affinché il cliente comprenda bene del tipo di prodotto che sta per acquistare.

Immagine: Mobile Transaction

La pagina per modificare le caratteristiche del prodotto è molto intuitiva.

I prodotti possono essere raggruppati in categorie, mostrare diverse opzioni (taglia, colore) e combinazioni di opzioni chiamate varianti. Dal piano successivo (Business), il cliente potrà utilizzare dei filtri per restringere il campo di ricerca e trovare più agilmente il prodotto desiderato.

Con il piano gratuito (senza canone) è possibile aggiungere solo due categorie e dieci prodotti.

Immagine: Mobile Transaction

Caratteristiche e parametri del prodotto sono modificabili in ogni aspetto.

Ecwid offre opzioni interessanti per quanto riguarda l’indicazione prezzo degli articoli (es. sconti con prezzo pieno sbarrato, sconti sull’acquisto di un certo numero di prodotti).

La piattaforma è in grado di gestire le scorte in magazzino, tuttavia la funzione può essere disattivata per ogni prodotto.

Per i prodotti fisici è possibile inserire anche peso e dimensioni del prodotto: oltre all’aspetto informativo, può essere utile anche al calcolo delle spese di spedizione qualora si usi un plugin per la gestione dei vettori.

Un’ulteriore funzionalità molto utile per aumentare le vendite è la sezione dei Prodotti collegati, utilizzabile in modo automatico o manuale, dove appariranno articoli complementari (vendita incrociata o cross-selling).

Il negozio integrabile al vostro sito web è configurabile

Per la personalizzazione di un negozio integrato ad un sito web già esistente è necessario andare nel menù Configurazione, selezionare la voce progettazione e scegliere tra:

  • Configurazione semplice (richiama la grafica del tema già installato)
  • Configurazione avanzata (tramite foglio di stile CSS)

Le opzioni di configurazione sono le seguenti:

  • Misura e proporzione (ratio) delle immagini
  • Layout e dettaglio del prodotto: nome, prezzo, immagini
  • Visualizzazione e posizionamento del nome della categoria
  • Layout della pagina prodotti
  • Contenuto della barra laterale della pagina prodotti
  • Riduzione o visualizzazione completa delle categorie sulla pagina principale

La piattaforma permette di osservare in tempo reale gli effetti delle modifiche apportate; ne risulta una fase di personalizzazione più rapida.

Dal momento che questo negozio non è ospitato da Ecwid ma su un sito terzo, non sono presenti opzioni per configurare il menù in alto, tuttavia si può aggiungere un menù in basso-

Infine un’altra particolarità di questa soluzione: la possibilità adattare automaticamente i colori del negozio Ecwid a quelli del sito sul quale viene installato. I perfezionisti possono invece controllare tale aspetto attraverso il CSS, ma è necessaria un po’ di esperienza in ambito di sviluppo web.

Ecwid offre meno opzioni di personalizzazione rispetto ai concorrenti Wix e Shopify. C’è però da dire che lo scopo principale di Ecwid è la multicanalità più che la personalizzazione del design.

Personalizzazione del “sito istantaneo” di Ecwid: basilare ma efficace

Innanzitutto, ricordiamo che per “sito istantaneo” si intende il negozio online ospitato sugli stessi server di Ecwid e non da siti già in possesso dell’utente.

Quando si crea un sito, Ecwid sceglie un tema appropriato alla categoria merceologica indicata dall’utente.

La prima tappa per una migliore personalizzazione è la modifica del tema. Ci sono 12 categorie (abbigliamento, salute, elettronica, alimentazione, gioielli, ecc.) ognuna delle quali con diversi temi pre-impostati (in totale sono disponibili 96 temi).

Immagine: Mobile Transaction

Qualcuno dei temi disponibili nella categoria “Elettronica e computer”.

Una volta che la scelta del tema è compiuta, sarà possibile modificare in modo semplice il design del negozio:

  • Impaginazione
  • Titolo e immagine di sfondo
  • Font
  • Dimensioni e ratio delle miniature
  • Elementi del catalogo
  • Opzioni d’ordine
  • Breadcrumb

Il menù di navigazione è ugualmente facile da configurare: visualizzazione del numero di telefono e indirizzo dell’attività, collegamento alle pagine social, orari di apertuta e carrello.

Infine si potranno facilmente aggiungere delle informazioni sull’azienda, testimonianze dei clienti, una cartina Google Maps e informazioni di contatto.

Il design del sito instantaneo è semplice ma professionale.

I metodi di pagamento disponibili

Per accettare pagamenti su un sito e-commerce occorre passare da un gateway di pagamento, il quale preleva delle tariffe sulle transazioni.

Ecwid non ha un proprio gateway ma, in compenso, al contrario di altre piattaforme non addebita commissioni aggiuntive sulle vendite.

I due sistemi di pagamento indicati da Ecwid sono Stripe e PayPal.

Stripe applica una commissione dell’1,4% + 0,25€ sulle singole transazioni. È una buona opzione per iniziare a ricevere pagamenti online da tutto il mondo – sono infatti accettate anche le carte giapponesi (JCB), giapponesi (UnionPay), American Express e naturalmente le più utilizzate in Europa: Visa e Mastercard. I clienti potranno inoltre pagare tramite i sistemi Apple Pay e Google Pay, autorizzando la transazione in un istante, con impronta digitale o riconoscimento facciale.

Tra le alternative a Stripe e PayPal (quest’ultimo poco conveniente ma pur sempre molto popolare) compaiono Adyen e 2Checkout – tuttavia sono consigliati alle attività con un elevato transato digitale.

Con Ecwid è possibile impostare anche l’opzione del pagamento manuale: alla consegna, con assegno o bonifico bancario.

Gestione degli ordini e dei clienti

Entrambi gli aspetti si gestiscono dal back-office del sito Ecwid, accedendovi da web o anche da app per smartphone

Per ogni ordine, Ecwid indica lo stato rispetto a:

  • Pagamento (pagato, in attesa, annullato, rimborsato)
  • Esecuzione (in attesa, in fase di elaborazione, spedito, rispedire, ecc.)

Gli ordini sono filtrabili per data, stato, modalità di pagamento e di elaborazione, prodotto.

Immagine: Mobile Transaction

Nella pagina ordine è possibile modificare le informazioni. Utile in caso di errori del cliente in fase di check-out.

A partire dal piano Business sarà possibile modificare manualmente gli ordini: dai prodotti all’indirizzo, dal metodo di spedizione e pagamento. Questa funzione è molto utile nel caso in cui il cliente chieda una modifica dell’ordine, ma anche se si effettuano vendite via telefono o e-mail.

Sempre a partira con lo stesso piano si potrà beneficiare del recupero dei carrelli abbandonati. Ecwid conserva gli ordini non portati a termine e invia automaticamente una mail al cliente, così da ricordare l’ordine non terminato e permettere di riprenderlo dal punto in cui lo aveva lasciato.

Le schede clienti vengono creati in automatico ogni volta che un visitatore effettua un ordine. È inoltre possibile aggiungere clienti manualmente, oppure caricando un file CSV, modificare le informazioni e aggiungerli a determinati gruppi di clienti. Le schede potranno essere esportate ed utilizzate per servizi di newsletter o CRM (software di gestione della clientela).

Acquistando nuove app nell’app market, si potrà impostare un programma fedeltà personalizzato.

Spedizione: da migliorare

La spedizione è un aspetto cruciale per una piattaforma ecommerce, ma le soluzioni internazionali di vendita online non compiono ancora abbastanza sforzi per adattarsi ai commercianti italiani.

Ecwid offre tre possibilità:

  • Spedizione via corriere o posta
  • Consegna locale
  • Ritiro sul posto

Immagine: Mobile Transaction

Scelta di metodi di spedizione e consegna.

Nel caso della spedizione, si potrà scegliere tra diversi corrieri (Poste Italiane, DHL, GLS e Bartolini), oppure aggiungere vettori di propria scelta. In tutti questi casi, l’esercente può impostare le tariffe in base alle seguenti opzioni:

  • Spedizione gratuita
  • Spedizione gratuita per ordini superiori ad una certa somma
  • Tariffa fissa, indipendentemente dall’ordine
  • Tariffa personalizzata, in base al peso o ad altri fattori

Ecwid non è collegato via API ai corrieri, tuttavia si può apprezzare il fatto che la piattaforma agevoli la configurazione per ogni metodo di spedizione.

Inconveniente: non sarà possibile agli esercenti italiani stampare l’etichetta per la spedizione direttamente da Ecwid, tuttavia nell’app market sono disponibili diverse app dedicate a tale scopo.

Per la consegna locale si definisce la zona nella quale può essere effettuata, un importo minimo e gli orari di servizio. Il cliente avrà la possibilità di scegliere liberamente un orario tra quelli resi disponibili dall’esercente.

Si parte da buone basi, tuttavia riteniamo che tali strumenti non siano adatti per attività che effettuano un numero importante di spedizioni giornaliere. Si apprezza l’impegno di includere tra i vettori Poste Italiane e Bartolini, ma per il salto di qualità occorre aggiungere la creazione automatica della lettera di vettura.

Report e statistiche

Statistiche basilari sono disponibili nella dashboard della versione web o nell’app Ecwid: numero di visitatori, ordini in corso, introiti e carrelli abbandonati.

Immagine: Mobile Transaction

Report più dettagliati si ottengono grazie ad app gratuite.

Tali informazioni sono, oltre che basilari, semplicemente insufficienti. Per ottenere più dettagli sulle vendite sarà necessario installare delle applicazioni dall’AppMarket. Fortunatamente, app come Kliken e MonkeyData sono gratuite e si presentano come una buona soluzione per Ecwid.

Con Kliken si può conoscere il tasso di conversione, il numero medio dei prodotti acquistati per ogni ordine, l’importo medio degli ordini, il numero di visite che precedono l’acquisto, i prodotti che vendono meglio, ecc.

È anche possibile esportare i dati di vendita su Excel o Google Sheet.

Per quanto riguarda invece le statistiche delle visite al sito, la piattaforma è compatibile con Google Analytics.

Le app si adattano poco al mercato italiano

Come ormai fan tutti, anche Ecwid mette a disposizione un “mercato delle applicazioni” per estendere le funzioni basilari della piattaforma.

L’app market però è accessibile a partire dal piano Venture, a 15 euro al mese.

Le app sono raggruppate in categorie: marketing, design, compatibilità, spedizione, analisi e rapporti, ecc.

Immagine: MT

App market di Ecwid.

Nella categoria Gratuite vengono raccolte tutte le applicazioni senza costo, tra cui quelle sviluppate dalla stessa piattaforma.

Gli amanti del dropshipping rimarranno delusi perché non vi è traccia né di AliExpress né di Oberlo.

Per quanto riguarda la gestione della clientela (CRM), è prevista la sincronizzazione con Zendesk, Zoho e Hubspot attraverso Zapier.

Nel complesso, Ecwid è carente di app interessanti per il mercato italiano.

Marketing: bene con le e-mail

Abbiamo nella sezione dedicata agli ordini che Ecwid recupera automaticamente le mail dei clienti. Ciò permette di inviare mail automatiche:

  • Promemoria per carrelli abbandonati
  • Conferma dell’ordine
  • Richiesta di opinioni, ringraziamenti

All’occorrenza si può modificare il modello delle e-mail generate in automatico, anche aggiungendovi dei coupon sconto.

Per le newsletter non è possibile utilizzare la vostra casella e-email abituale, tuttavia è possibile esportare gli indirizzi mail dei clienti verso un servizio newsletter o sincronizzare Ecwid con il popolare Mailchimp.

Su Facebook si potranno creare pubblicità dinamiche in modo automatico, nelle quali vengono mostrati estratti del catalogo prodotti del negozio online. Anche sul social network è possibile applicare funzione del recupero carrelli abbandonati, utile nel “richiamare” i clienti indecisi che hanno sospeso l’acquisto all’ultimo momento.

Dal piano Venture si può fare pubblicità su Google Shopping, ma tramite l’app Marketing di Kliken (20 euro al mese). Per pubblicizzare su Amazon (sempre dal piano Venture in poi), l’app Codisto è indispensabile, ma costerà almeno 29 dollari al mese.

Ecwid cura molto l’aspetto e-mail e il collegamento con Facebook, ma per gli altri canali – soprattutto quelli del mercato italiano – deve migliorare.

SEO: ottimizzazione soddisfacente

L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è un aspetto cruciale di ogni sito web.

Per un risultato ottimale sarebbe necessario disporre di un blog, e dunque integrare il negozio online realizzato con Ecwid ad un sito che permette di gestire anche contenuti editoriali. Ma è altrettanto importante curare la SEO delle singole pagine prodotto:

Ecwid permette la modifica di title e meta description, ossia le basi della SEO. L’attributo alt delle immagini viene generato automaticamente in funzione del titolo dell’immagine. Il file sitemap.xml è altresì generato in automatico.

Le varianti dei prodotti sono associate a URL diversi, tuttavia viene usato l’attributo canonical per indicare l’URL di riferimento.

Ecwid si distingue dalla concorrenza per l’uso nativo di Scherma.org, il quale permette di mostrare su Google i cosiddetti rich snippet.

Servizio clienti: cambia a seconda dell’abbonamento

L’assistenza online di Ecwid è eccellente… se si comprende l’inglese: molti articoli mancano in lingua italiana (e non solo).

Il canale di comunicazione principale è l’e-mail.

L’assistenza in tempo reale è disponibile solo con i piani a pagamento:

  • Chat a partire da Venture
  • Telefono a partire da Business, ma solo in inglese e agli orari 7:00 – 15:00)
  • Assistenza prioritaria a partire da Unlimited

Gli operatori di Ecwid possono assistere nella configurazione del negozio online, tuttavia si tratta di una funzione con costo extra (si può richiedere un preventivo). Il piano Business include due ore di prestazioni gratuite, mentre il piano Unlimited dà diritto a dodici ore gratuite.

Ecwid è la prima piattaforma e-commerce da noi recensita a non offrire assistenza telefonica adattata ai commercianti europei.

La nostra opinione: interessante, ma non ancora perfetto per l’Italia

Ecwid si presenta come soluzione per aggiungere funzioni di vendita online ad un sito pre-esistente. Un po’ come WooCommerce, solo che quest’ultimo si limita alla piattaforma WordPress – mentre Ecwid si adatta a qualsiasi CMS o anche ad un sito statico.

A differenza di WooCommerce, Ecwid è a pagamento (la versione gratuita è molto limitata) ma già dal piano Venture (15 euro al mese) sono presenti molte delle funzionalità più interessanti.

Le tariffe non sono molto dissimili da quelle di Wix: con Ecwid si hanno meno opzioni di personalizzazione del sito e-commerce, ma in compenso una scelta più ampia di gateway di pagamento. Entrambe sono decisamente più economiche di Shopify, ma si tratta di prodotti molto diversi.

Affinché Ecwid possa definirsi un’alternativa completamente affidabile per gli esercenti italiani, dovrebbe sviluppare i suoi moduli di spedizione per offrire la creazione automatica delle etichette. Al momento non la riteniamo adatta a grandi volumi di vendita.